Anatomia e sensi illithid

Anatomia e sensi illithid

Anatomia esterna

Anatomia illithid - autore ignoto

Un illithid è una creatura anfibia a sangue caldo, alta circa 1,8 metri per un peso di circa 76 chilogrammi. Per altezza e struttura, dunque, un mind flayer è più o meno comparabile ad un umano magro. La somiglianza esteriore, tuttavia, si ferma qui.

Testa

La testa degli illithid è una visione mostruosa: allungata, la sua caratteristica principale sono i quattro tentacoli che circondano la bocca simile a quella di una lampreda.

Tentacoli

I tentacoli sono estensioni carnose estremamente flessibili e lunghe tra i 60 ed i 120 centimetri quando totalmente estese. Quando la creatura è a riposo e non è eccitata, i tentacoli sembrano più corti (misurano circa 30 cm). Anche allora, sono quasi sempre in movimento, muovendosi inconsciamente mentre la creatura medita. Questi arti sono incredibilmente agili. La loro funzione primaria è l'estrazione del cervello dalle prede: un illithid, infatti, non è in grado di mordere la pelle e il teschio della vittima; i tentacoli presentano invece al loro interno un sottile canale che va dalla base del tentacolo fino alla sua punta. Questo canale ha la funzione di condurre un potente enzima capace di dissolvere la carne e le ossa da un’apposita ghiandola posta alla base di ciascun tentacolo fino alla punta dello stesso, in modo da facilitare l’inserimento del tentacolo nella scatola cranica della vittima. Questo enzima agisce così rapidamente che i tentacoli sembrabno spingersi nello scalpo e nell'osso come se fossero morbida creta. L’enzima è molto instabile e diviene incapace di agire appena viene in contatto con l’aria, rendendolo impossibile da raccogliere da un illithid morto. Nessun materiale salvo il muco di illithid riesce a resistere ai suoi effetti corrosivi.

I mind flayer usano i tentacoli anche come mani aggiuntive: essi sono dunque adoperati per manipolare gli oggetti, attaccare ma anche per accentuare e dare risalto alle conversazioni telepatiche; sempre nell'ambito della comunicazione, inoltre, i tentacoli possono essere usati per leggere il qualith (un particolare tipo di linguaggio scolpito) e addirittua per esprimere un linguaggio dei segni apposito.

I tentacoli sono abbastanza forti; un illithid riceve il beneficio del suo pieno punteggio di forza in qualsiasi situazione coinvolga i tentacoli.

Bocca

I tentacoli sono radunati intorno a una bocca circolare, priva di lingua e senza mascella, circondata da file di piccoli denti appuntiti. I denti non consentono di mordere le prede e servono principalmente come strumento per afferrare la viscida materia cerebrale e impedirle di cadere dalla bocca; essi, inoltre sono adoperati per masticare il cervello estratto dalla preda e di facilitarne l’inghiottimento. La gola è priva di corde vocali, il che impedisce alla creatura di parlare. Ciò nonostante, i mind flayer sono in grado di comunicare telepaticamente con qualunque altra creatura purché questa sia in grado di parlare almeno un linguaggio.

Olfatto e respirazione

Gli illithid sono privi di narici e respirano attraverso la bocca, di conseguenza non possiedono alcun senso dell’olfatto. Si noti, che nonostante la loro attitudine per l’acqua ed i loro piedi palmati, i mind flayer non possiedono branchie e di conseguenza non sono in grado di respirare sott’acqua.

Udito

Le notizie riguardo all'udito sono contrastanti.

Alcune fonti [1] affermano che, pur non essendo sordi, gli illithid non siano dotati di una percezione uditiva acuta come quella di molti altri umanoidi. Benché questa teoria sia suffragata dal fatto che gli illithid possiedano due condotti uditivi ma manchino di un padiglione auricolare, vi è chi è di opinione diversa.

Altri [2], infatti, affermano che l'udito degli illithid sia più leggermente più affinato di quello umano, Secondo i sostenitori di questa tesi, i mind flayer possiedono un senso della direzione uditiva relativamente buono (riescono a determinare da dove provenga un suono) ma scarsa capacità di riconoscimento (la capacità di separare e riconoscere le singole componenti di un particolare rumore).

Vista

Gli occhi sono di un bianco pallido uniforme e senza pupilla, simili a quelli di taluni pesci ciechi degli abissi del mare; sono altresì riparati da arcate sopraccigliari sporgenti. Sebbene gli occhi bianchi e senza pupilla possano far pensare che siano ciechi, i mind flayer vedono molto bene. La loro acuità è però tutta nel campo della scurovisione, che si estende fino a 18 metri. La sclera favorisce la percezione degli infrarossi, ma non permette la percezione della luce dello spettro visibile. Ciò significa che un illithid fa sempre uso della scurovisione, e che la sua vista peggiora con l’aumentare della luce, per via della polarizzazione della sclera.

Corpo

Mani e piedi

Le mani sono simili a quelle degli altri umanoidi, dotate di un pollice opponibile ma prive del dito indice. Le dita sono molto lunghe e sottili, di color malva che sfuma in rosso verso le punte. I piedi hanno solo due dita palmate, che consentono ad un illithid scalzo di nuotare alla propria velocità di movimento. La pelle che congiunge le dita dei piedi rimane piegata quando indossano i loro tipici stivali a due lobi. Ogni dito e pollice è coperto da una lunga unghia nera e affilata, che non è però così pericolosa come sembra. Le unghie sono infatti smussate e composte di morbida cartilagine, cosicché non è possibile per un illithid usarle alla stregua di artigli.

Pelle e mucosa

La morbida pelle della creatura è color malva e brilla sotto una sottile copertura di muco. Umida e flessibile come quella di molti anfibi, la pelle non è infatticapace di assorbire l’acqua e l’ossigeno. A questo scopo, dunque, delle apposite ghiandole poste al di sotto del derma producono e secernono una particolare mucosa che fornisce e mantiene il giusto tasso di umidità, cosa che è vitale per un’illithid, e rende la pelle lucente. La mucosa ha altre funzioni, tra le quali quelle di potenziare i poteri di un illithid, di aumentarne la resistenza alla magia e alle arti psioniche e di facilitarne l’ingresso nel Piano Etereo e nel Piano Astrale, oltre a dargli un lieve odore misto di aglio, cipolla, e anche vaniglia, percepibile solo a distanza ravvicinata; alcuni scambiano quest’odore per quello di pesce, forse anche a causa dell’aspetto degli illithid. La mucosa è a tutti gli effetti un materiale psicoattivo e gli illithid ne fanno grande uso nei loro oggetti. Un illithid privato della propria mucosa perde gran parte dei suoi poteri e della sua resistenza agli incantesimi; inoltre un illithid che non è più in grado di produrre la propria mucosa muore entro alcuni giorni a causa della perdita di acqua. Le ghiandole di un illithid adulto, sano e non infastidito, impiegano ventiquattro ore a riformare lo strato di mucosa che ricopre la pelle di un illithid. Allo stesso tempo la carne degli illithid e diversa dai tessuti di altre creature; chiunque abbia familiarità la sua consistenza liscia ed aderente non la confonderà mai con un altro tessuto umanoide.

Dimorfismo sessuale

Essendo gli illithid creature ermafrodite, non vi sono differenze sessuali tra i vari individui.

Vedi anche: Ciclo vitale illithid

Anatomia interna

Internamente, gli illithid sono simili agli umani. Più precisamente, sono molto simili alla discendenza base dell'ospite in cui crescono i loro corpi prima della cerebromorfosi. Hanno cuori, polmoni, fegati, reni, stomaci e sistemi digerenti riconoscibili da qualsiasi anatomista. Il processo di cerebromorfosi modifica l'aspetto di questi organi ma non la funzione o la loro necessità.

Sistema nervoso periferico

Ciò che cambia, però, è il sistema nervoso el corpo ospite. Il sistema nervoso di un illithid è più esteso ed evoluto di quello di qualsiasi umano. Ogni parte del corpo di un illithid è "collegata" al cervello con una connessione diretta mai vista ina altre creature. In effetti, tutto il corpo dell'illithid è un cervello espanso. Si potrebbe pure discutere delle capacità cognitive di un fegato, ma non c'è dubbio che l'illithid possieda una tremenda consapevolezza del suo corpo e delle sue condizioni fisiche.

Cervello

Per le ragioni spiegate di seguito, il cervello dell'illithid è anatema per il suo corpo. Il processo di cerebromorfosi crea qualcosa di più simile a un parassita che a un cervello. Quel parassita diventa parte indispensabile del corpo, e la sua più grande debolezza è che non produce gli enzimi, gli ormoni o l'energia psichica di cui il corpo ha bisogno per sopravvivere e funzionare. Queste componenti fondamentali devono provenire dai cervelli consumati.

Vedi anche: Alimentazione illithid

Bibliografia
1. Tratto dalla pagina "Illithid" su "it.ldf.wikia.com" - vedi la pagina
2. Baker, Rich, J. Jacobs, S. Winter, Lords of Madness: The Book of Aberrations, Wizards of the Coast & Hasbro, 2005-04

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