Anatomia tsochar

Anatomia tsochar

Anatomia di uno tsochar - by E. Cox

Gli tsochari sono il prodotto di un modo alieno. La carne tsochar è spaventosamente forte e robusta, simile a un cavo di ferro più che al corpo di creature naturali. Ciò si rispecchia nella sorprendente riduzione del danno e nella forza eccezionale di queste aberrazioni.

Anatomia esterna

Uno tsochar non è in realtà una singola creatura vivente, ma una creatura aggregata. Ciascuna delle dozzine di tentacoli raccolti e arti che sembrano comporre il corpo è, infatti, una creatura vivente nota come treccia. Una treccia ha il proprio sistema nervoso e organi di respirazione, digestione e riproduzione. Attentamente rimossa dal resto del corpo, una treccia tsochar potrebbe continuare a vivere, ma sarebbe praticamente senza mente. Solo a stretto contatto con venti o trenta trecce simili, collegate da gangli nervosi e vasi sanguigni in un groviglio, la treccia tsochar acquisisce una capacità senziente collettiva e diventa autocosciente.

Come alcuni dei piiù semplici animali trovati nel mondo comune (come la medusa), le trecce tsochar mostrano un grado di specializzazione per certe azioni. Ad esempio, la bocca da lampreda della creatura (etichettata 1 nel diagramma a fianco) è in realtà una struttura specializzata composta da parte della bocca di un numero variabile di trecce (da quattro a otto), fuse in una crescita comune. Gli arti da combattimento e movimento sono un'altra specializzazione, così come gli organi sensoriali con le loro strutture a occhio scure (2) alle estremità. Dato che condividono il tessuto nervoso, i vasi sanguigli e la capacità senziente, le trecce tsochar formano collettivamente una singola entità, vulnerabile ai danni fisici come una forma di vita più comune.

Una treccia tsochar è lunga dai 90 ai 240 centimetri ed ha un diamentro medio di 1,25 centimetri, ma di solito si raccoglie e intreccia con altre trecce vicine al centro del corpo. Le trecce tsochar sono sorprendentemente forti e robuste per la loro taglia e peso, armate di numerosi barbigli uncinati (3). I barbigli contengono piccole escescenze o canali, tramite i quali lo tsochar può iniettare il suo veleno, ma ogni barbiglio somministra soltanto una dose minuscola. Ci vogliono numerosi tentacoli in collaborazione per somministrare una dose pericolosa di veleno, ragion per cui lo tsochar avvelena solo le creature che sta stritolando.

Anatomia interna

La disposizione interna di uno tsochar è minima per una creatura per altri aspetti così complessa. Con ogni treccia, gli organi vitali sono concentrati entro trenta centimetri dall'estremità "frontale", la parte della creatura che si unisce alle altre trecce. Il cervello (4) è una stringa rinforzata di gangli nervosi simile ad una collana di perle. Il tratto digerente (5) è un esofago indistinto che assorbe cibo dalla "bocca" collettiva del mostro. Ogni treccia pompa il proprio sangue tramite una costrizione dei muscoli motivi, ragion per cui uno tsochar a riposo si raggomitola e si agita in continuazione. Lo tsochar assume ossigeno tramite minuscoli fori (6) disposti lungo le trecce.


Bibliografia
1. Baker, Rich, J. Jacobs, S. Winter, Signori della Follia: Il Libro delle Aberrazioni, Wizards of the Coast & Hasbro, 2005-04

(IMPORTANTE! POLICY: Gran parte del testo è liberamente tratto e in parte adattato dalle fonti citate e comunque dalle pubblicazioni Dungeons & Dragons della TSR e della Wizards of the Coast, nonchè dalle traduzioni ufficiali della 25 Edition, oltre ad altre fonti come le pubblicazioni della PAIZO Publishing per Pathfinder, che mantengono i diritti, intellettuali e non, sull'ambientazione e i suoi elementi. Allo stesso modo tutte le immagini sono coperte da copyright e vengono presentate senza alcuno scopo di lucro, corredate di autore e proprietario, e pertanto non sono riproducibili o utilizzabili in nessun ambito commerciale.)

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