Battaglia di Lodainn

Battaglia di Lodainn

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Per il resoconto alla città viene presentato al giornale il dipinto e il disegno della Battaglia di Lodainn, con relativi appunti per la storia e qualche mappa.

Battaglia di Lodainn

Viene chiesto quindi, se il giornale riterrà dipubblicare il dipinto, il pagamento dell'opera e il visto di inviato del libero giornale L'Anello.

Resoconto

Giorno di giubilo e di gioia che la guerra per la liberazione della città di Lodainn e delle terre di Oileanra è conclusa vittoriosamente grazie al poderoso intervento dei nostri concittadini e delle beneamate guardie dell'Armonia!

Gli orchi fuggono e ogni malvagio trema! Inarrestabile il nostro trionfo!

Seppur di bolla ai più ignota e piano tra i meno conosciuti siam dunque giunti a sapere che quei miseri cittadini di Lodainn e delle terre di Oileanra erano oppressi e in condizioni di inumano terrore costretti. Migliaia di migliaia di orchi e orchissimi e orcaccioni a seminar tempeste e soprusi! Eccoci dunque e portar loro conforto e forte braccio. Eccoci a liberare chi, meno fortunato, ha necessità e bisogno di aiuto.
Quando pare che tutto sia perduto: eccoci dunque! Cittadini dell'Anello, lettori, fratelli, a vincere per la libertà, per la giustizia e per l'armonia sovrana.

Nel volger di un sospiro le nostre truppe armoniose i naiuto al Re Udrien III, han liberato i loro più capaci che erano tenuti in catene e sottomessi; poi le terre i boschi e le miniere fino a trovare e a radere al suolo il villaggio orchesco - ribrezzo! - facendo del loro capo mille pezzi e riportando la corona a chi può a ben merito tenerla.
Dalle terre del nord del continente fiorito fino alle cittadelle, in breve l'inarrestabile marcia armata dei nostri armonici eroi - così come sonata trionfale - s'è compiuta con la completa liberazione e la vittoria.
Vittoria! Vittoria! Vittoria!

(segue una piccola mappa con disegnate le località e i siti degli scontri. la liberazione dell'arcimaga nella lande del nord, quella del druido nelle terre dell'est, della miniera a sud, del villaggio degli orchi e della città di Achetawi)


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scrivete a madama Mandolino e partecipate al concorso: Nelle terre di Oileanra. Per i vincitori dell'estrazione due biglietti premio con buono per lo sfruttamento delle zone minerarie o boschive. Vuoi ricominciare una nuova vita? Visita Oileanra, la terra dei fiori e delle mille occasioni. Cielo stellato, mare mozzafiato e tanti bei prati profumati per voi e per le vostre famiglie!

la guerra sanguinosa che imperversa tra le vie di Sigil

Scintillanti sorelline e callidacci,

se per via di mala sorte o di vil che ha fatto il cervo: in tana abbiam tanar'ri. Come funghi puzzolenti son spuntati in mezzo ai denti dritti o storti dei colori nostri tutti assorti, dal basso e all'alveare fino all'amministrativo e al serenissimo pure. Vengono. Son ragni sacripanti e babau da raccapriccio, marchesi degli stivali sfondati e altri demoni a e liscio e a riccio che solo a vederli lo stomaco si stringe mentre i lfegato già fugge.

Sorelline! Callidacci! Vil bestemmia per le nostra strade verrà cacciata sì come la defecazione inopportuna d'un quadrupede maleducato. Ve lo riporto paro e pari che gli occhi miei son vostri e lo sapete. Vinceremo, ve lo dico, e Serenissima nostra se ne compiace.

Tanar'ri dunque sono e nel primo loro sangue ho camminato. Da Styross vomitoso e dallo Stige virulento, da Pazunia triscarogna e da Mithrengo pussettaro, da Broken Reach svergognato e da Gallosgate cacherella son venuti e per poco ancor verranno: li ricacceremo indietro come suocere di venosa chiacchiera!

Lo so: fanno paura, specie se li becchi a soprassalto e molte di voi, sorelline e callidacci, potranno leggere questo giornale solo quando tutto sarà finito che l'ho visto io alla Fonderia come siam messi. Ci son più demoni che sassi! Alla Decima Fossa e al Barcaiolo, alla corte dello Fosso Nero o allo Stagno. Ero andata alle Coppe della Sierena per farmi un goccio di quello sotto chiavetta e dimenar la coda e incontro un Balor: non è bello. Ma vi dico che poi ho danzato la Rollanda sopra il suo cervello.

Dovevate vedere la faccia che hanno fatto i mille demoni quando si sono visti davanti armonici e affondatori assieme uniti con unico intento di spaccar demone mento! Sensisti e spietati coi coltelli affilati, gomito a gomito: e chi si salva? Li ho visti io con i vostri occhi e ve ne farò presto dipinto.

Ogni vile fessa aperta a torto sarà tappata a buono o malo modo. Ogni demone sia grosso come l'intera Sala degli Oratori o piccolo come il cervello del marito di Johelle la fornara sarà spazzato via così come la mosca dalla coda dell'equino. E' sacrosanto e chiamatelo pure destino. Già vien fatto ogni giorno e sarà fatto per ogni giorno fin quando i Tanar'ri non saranno ricacciati fino all'ultimo.
Questione di poco grazie alla tregua tra le fazioni.

Non abbiate più timore sorelline! Non tremate callidacci miei! Vinceremo e pure a breve.

Non chiedetevi quando: è adesso. Qualcosa potete fare, pur nascosti, pur sepolti. Comunicate al giornale l'esatta ubicazione dei portali che ancora non sono stati stroncati, segnate numero e specie di immondi che girano attorno, tenete in caldo i vostri cuori per l'ora della festa che sempre è più vicina.


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partecipa anche tu al concorso "comunica il portale" e riceverai il bellissimo calendario delle sensiste.

(seguirà cronistoria della guerra, dipinto)

POSTILLA

Si comunica che il calendario delle Sensiste e' finito,le copie sono misteriosamente scomparse nella notte.
Si dice che un tizio furtivo le abbia prese tutte lui,scassinando la serratura del baule di amalasunda.
E' disponibile per cio',il calendario di Amalasunda,con il Di lei nei colori verde muschio,rosso ceralacca e giallo piuma di gallina.

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