Selynn

Selynn

Generalità

Nome: Selynn
Razza: aasimar (Eladrin)
Sesso: Femmina
Età: Non precisata (dimostra 15-16 anni secondo gli standard umani)
Classe: Sacerdotessa di Bastet
Fazione e Grado: Società delle Sensazioni - Factotum

Descrizione Fisica e Comportamentale

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Selynn è figlia di Nadya, un'umana residente a Maar Shadda, ed un Firre di nome Aeron. Porta i folti capelli rossi fiammeggianti liberi sulle spalle, legandoli solamente quando questi possono intralciarle il movimento; il suo aspetto ricorda vagamente i lineamenti elfici, il fisico è sano grazie all’interesse acceso verso la pratica fisica e lo sguardo benevolo ma deciso nelle sue convinzioni. E’ solita vestire in modo variegato in base alle sue preferenze del momento, passando da abiti semplici e pratici al cuoio dell’armatura, arrivando anche ad abiti eleganti e raffinati (per i quali però si sente inadatta, seppur mostri un certo fascino e portamento dovuto alla sua discendenza celestiale). L’unica certezza è il suo colore preferito, il rosso di tonalità accese e intense, al quale intervalla altri colori che meglio si abbinano alla base. Fra i lunghi capelli ondulati si possono intravedere legate delle gemme preziose, alcune come chiavi utili all’apertura di determinati Portali, mentre altre sono dono di colei che ama, che gliele ha legate personalmente ai capelli.

Negli ultimi 2 anni crebbe rapidamente divenendo ben presto una donna procace e di bell'aspetto, seppur dimostri un’età umana che si aggira fra i 15 e i 16 anni, cosa che le dona una sempiterna espressione infantile ed ingenua (anche perché non è molto acuta); si mostra gentile e benevola, esuberante e giocherellona, ma al tempo stesso di indole irruenta ed a volte aggressiva quando si mettono in dubbio o pericolo idee e persone a lei care, grazie in parte all’influenza dei dogmi del suo credo religioso che la spingono a difendere ciò che ama. L'affetto della madre per lei condizionò in parte il suo carattere, mentre le storie di Nadya del breve periodo passato con Aeron le permisero di comprendere l'indole del padre, in cui Selynn si trova molto affine nel suo sangue celestiale, come se potessero vedersi riflessi l’un l’altra in uno specchio d’acqua…

Storia

Nadya, viaggiatrice planare, fin da giovane volle conoscere i segreti del Multiverso, che tanto la affascinavano nelle storie che ascoltava dagli studiosi della città dov'era nata, in un primario noto come Toril. Partì per lunghi viaggi fra i Piani, in cerca di conoscenza e meraviglie, assieme ad altri avventurieri ed esploratori che condividevano il suo pensiero. Fu per caso che conobbe Aeron, un Firre protettore di un villaggio che scoprirono durante uno dei loro viaggi. Nadya imparò molte cose in quel periodo; rimase affascinata dall'indole benevola e alquanto vivace del Firre, il quale iniziava a piacerle sempre più nella sua forma simil umana. I due si amarono per quel breve periodo, lasciando a Nadya un bellissimo ricordo e un prezioso dono nel ventre, di cui ella venne solo poi a conoscenza.

Dovette lasciare Aeron per motivi allora sconosciuti a Selynn, proseguendo il viaggio fino a trovare la ridente cittadina di Maar Shadda nel Primario Materiale, dove Nadya lasciò i suoi compagni per partorire in quel luogo. Così venne alla luce una graziosa aasimar figlia di un'umana ed un Firre, dai folti capelli rossi fiammeggianti e lo sguardo benevolo ma deciso nelle sue convinzioni. Raggiunta la giusta età, Selynn, ispirata dal passato della madre, decise di intraprendere dei viaggi in cerca di conoscenza ed uno scopo per la sua esistenza. Si unì a dei gruppi di avventurieri e viaggiò per circa un anno, fino ad arrivare in un piccolo villaggio abitato da umani i quali veneravano gli dei benevoli del Pantheon Faraonico. Passarono un periodo in tale luogo per apprendere delle loro religioni, delle quali Selynn rimase affascinata nel suo studio. Le persone di quel villaggio si dimostrarono amichevoli e desiderose di scambiare doni e conoscenza con i viaggiatori planari, tant’è che la giovane aasimar fu influenzata dai loro modi gentili e dalla fierezza con cui conducevano la loro vita, seppur povera e semplice.

Selynn conobbe alcune giovani donne con le quali condivise bei momenti di amicizia; imparò molte cose fra cui la divinità che esse veneravano, la Dea della Guerra Bastet. Ebbe modo di leggere testi religiosi al riguardo di tale Dea, grazie anche alla carismatica influenza delle sue nuove amiche; si avvicinò molto agli aspetti di tale religione, trovandosi a volte a pregare assieme a loro nel piccolo santuario del villaggio. Fu a causa di uno spiacevole evento accaduto al villaggio, attaccato da un gruppo di predoni che uccisero alcuni popolani e ferirono gravemente una delle ragazze più giovani, che Selynn scoprì di possedere il dono divino donatole da Bastet per l’amore che aveva dimostrato nel curarsi della sorte di quella sfortunata, salvandola dalla morte grazie a un piccolo miracolo di guarigione. Fu da quel momento che vide con chiarezza il suo futuro come accolita della Gatta, tanto che girovagò per diversi piani in cerca di ulteriori conoscenze religiose, fino ad affinare le sue doti di sacerdotessa guerriera. Infine tornò a Maar Shadda dalla madre per raccontarle delle sue avventure, la quale capendo che la figlia era ormai divenuta matura, decise di permetterle di varcare il portale per la Città delle Porte… da cui ebbe inizio la sua vera avventura.

Aggiornamenti

I giorni si susseguivano nei continui andirivieni fra Maar Shadda e Sigil, dopo che la madre aveva finalmente rivelato a Selynn, ansiosa di conoscere il Multiverso, il Portale che l’avrebbe portata in quella caotica e variegata città, piena di vita, pericoli e meraviglie qual è la Gabbia. Ormai la bambina era divenuta adulta, capace di difendersi e pensare con la sufficiente malizia per sopravvivere da sola anche se la poverina non dimostra un notevole acume, lasciandosi guidare per lo più dall’innato istinto; non poteva continuare a vivere con la madre quell’esistenza mondana, sarebbe stato come tarpare le ali a una giovane aquila ansiosa di librarsi nel cielo azzurro. Era destino che un giorno il sangue celestiale, dono del padre Aeron, si sarebbe risvegliato in lei pretendendo il tributo della giovane, la quale avrebbe dovuto seguire il suo istinto nella continua ricerca di luoghi da visitare e cose da scoprire, portandosi appresso la sua fede che ogni giorno metteva radici sempre più profonde nel suo cuore.

Ha incontrato numerose persone nel successivo periodo dopo l’arrivo a Sigil, di ogni razza e ceto sociale, fazione e pensiero, coi quali ha vissuto innumerevoli avventure e vicende più o meno piacevoli, fuori e dentro la fantastica Città delle Porte, spingendosi fino alle remote Terre Esterne alla ricerca di luoghi sperduti e creature temibili, per poter accrescere la sua esperienza e migliorare sia nel corpo che nello spirito. Queste esperienze hanno contribuito a donarle piacevoli momenti o brutte sensazioni, tutte a modo loro hanno contribuito ad arricchire la vita di questa giovane ”toccata dai Piani Celesti”.

Grazie all’esperienza con Asra si unisce alla Società delle Sensazioni come Namer, portando avanti la filosofia sulla continua ricerca di nuove esperienze da vivere e registrare sulle Pietre Sensoriali, fino a ricoprire il ruolo di Factotum per merito delle sue azioni e dedizione. Di questo ne riparliamo in un paragrafo più approfondito, di seguito.

Durante l’invasione degli eserciti Tanar’ri e Baatezu che portarono la Guerra Sanguinosa a Sigil, Selynn contribuì assieme alle altre fazioni coinvolte nel trovare un modo per risolvere la terribile situazione, creando Lucchetti Planari per chiudere alcuni dei Portali che fungevano da ponti di sbarco per i demoni invasori nella Gabbia. Partecipò attivamente alla difesa dei ritualisti che avrebbero tentato di rianimare l’antico Dio dei Portali, Aoskar, con lo scopo di attirare le attenzioni della Signora del Dolore affinché desse una svolta decisiva alla terribile situazione che stava affliggendo la Gabbia. Ebbe modo di chiudere i conti con il famigerato Secto, il temibile Balor generale delle armate Tanar’ri, contribuendo alla sua disfatta assieme a molti altri eroi. Di quest’ultima fantastica e terribile esperienza, Selynn decise di registrare una Pietra Sensoriale che ora è esposta al Sensorium Pubblico, a disposizione di chiunque voglia riviverne l’esperienza.

Partecipò ad altre avventure, alcune degne di nota ed altre di carattere più personale, di cui possiamo trovare il racconto relativo più avanti a fine pagina.

Passioni e SensazioniAsra la Sensista

Come già detto, Selynn conobbe diverse persone nel suo peregrinare per i Piani; alcune occuparono un breve spazio nella sua esistenza, altre le riempirono il cuore di belle esperienze (o cattive abitudini) che avevano lasciato una traccia indelebile nella sua crescita. Una di queste, che indubbiamente ricalca entrambe le tipologie altri non è che Asra, una giovane ed esuberante umana che Selynn conobbe per caso mentre ciondolava per le vie di Sigil in cerca di una locanda dove consumare un pasto caldo. Era ben chiaro che le due ragazze erano molto affini nel comportamento e nelle ambizioni, tant’è che la loro amicizia sbocciò così rapidamente che neanche si resero conto, divenendo quasi come sorelle di sangue.

Asra però nascondeva un terribile segreto nel suo passato, che permise all’amica di esplorare nel suo animo, nel contempo mettendola a conoscenza delle sue doti come Sensista della Società delle Sensazioni di cui successivamente anche Selynn fa parte, tramite il Tocco Sensoriale instaurato. Aiutò l’amica a superare la paura di quei ricordi, scavando sempre più a fondo e liberandone l’animo dalla gabbia in cui era precluso dopo numerosi intercorsi nei quali le due condividevano lo spirito, rafforzando al tempo stesso il loro legame che stava inevitabilmente mutando, irrobustendosi in qualcosa di ben più profondo dell’amicizia. Alla fine, il cuore ardente della giovane aasimar, alimentato dalla feroce passione che Bastet instilla nelle sue figlie, vinse la lotta contro gli incubi che l’umana sopportava da troppo tempo distruggendo quel muro invalicabile che imprigionava il suo cuore e liberandola dal tormento del demone interiore, grazie anche all’amore che ormai era palese fra le due.

Nel periodo successivo, Selynn riuscì a far riavvicinare Asra alla fede verso la Gatta (che ella conosceva come Sharess), che credette di aver perso a causa di Secto, un tiefling suo amante del passato, il quale le aveva rubato il potere divino per tramutarsi in un potente Balor. La figlia di Bastet aiutò la compagna a riacquistare la fiducia nella fede perduta, attraverso un lungo percorso mentale e spirituale volto al riavvicinamento verso la Dea che entrambe adorano. Arrivò ad affrontare Secto sotto le spoglie demoniache che lo avevano reso potente, combattendo al fianco di Asra ed altri, fino alla fuga necessaria. Dopo aver perpetrato il rituale sacro in un tempietto di Thebestys, Selynn riportò alla fede la giovane umana, tornando ad essere a tutti gli effetti una sacerdotessa sharessita, saldando ancor più il profondo amore e rispetto che prova per l’amata.

Col tempo, un’altra parte del passato di Asra venne a galla, grazie alla continua condivisione dei loro spiriti tramite il Tocco sensoriale e l’amore che le unisce. Il fisico dell’umana era sempre più provato e necessitava di essere ”rinnovato” tramite un rituale che le avrebbe garantito altri anni di vita. I mancamenti improvvisi per la debolezza che la stava assalendo sempre più erano ormai impossibili da nascondere, tanto che Selynn alla fine ne venne a conoscenza e si prodigò con tutta sé stessa a cercare una soluzione, partendo dagli studi alchemici che le permisero di creare soluzioni palliative che avrebbero donato all’umana nuove forze. Ma non era sufficiente, era necessario un fluido magico per poter legare l’energia al corpo e all’anima in un processo alquanto complicato e rischioso. Dopo aver stretto un patto con un pericoloso arcanista, Selynn procurò gli elementi necessari che permisero ad Asra di rinnovarsi, scongiurandole una fine orribile.

Attualmente convivono in una casetta nel Quartiere Amministrativo di Sigil, dove condividono allegri momenti di follia e spensieratezza alternati a vicende pericolose e dolorose, spesso causate dalla diversità di stile di vita e il passato di entrambe che mette sempre alla prova il loro amore.

Società delle Sensazioni e Pietre Sensoriali

Da quando Selynn ha dato il suo assenso unendosi alla Società delle Sensazioni, imparò non solo ad adoperare i poteri innati del Tocco Sensoriale e l’amplificazione delle esperienze, ma anche a registrare le Pietre Sensoriali al Sensorium per lasciare una traccia indelebile dei ricordi di maggior importanza, sia per sé che per l’uso dei compagni Sensisti e non.

Di seguito una lista delle Pietre registrate con relativa descrizione.

SensiUna pietra che raccoglie le esperienze da lei registrate relative ai cinque sensi, requisito fondamentale che le ha permesso di divenire Factotum all’interno della Fazione stessa.
EstasiRiguarda un episodio molto profondo, nel quale scopre la sua reale attrazione verso la sensista Asra dopo averne ricevuto un suo bacio, cosa che la scosse in tutto il suo essere, al punto di voler creare una Pietra appositamente per rendere quasi eterno quello splendido ricordo.
Discendenza - Riguarda la scoperta della sua discendenza, un connubio di sensazioni intense nate dalla sua passione per la danza che trova sfogo nel cuore della giovane aasimar, dono del sangue Eladrin del padre, oltre all’amore verso Asra per la quale stava improvvisando un ballo intenso e sfrenato.
Visione di MorteDopo aver affrontato il terribile necromante di Plague-mort noto come Neira e la sua armata di nonmorti, Selynn decide di riportarne su Pietra l’orribile esperienza provata, in modo da renderla utile non solo ai Sensisti ma anche a coloro che in futuro volessero affrontare simili minacce.
Scontro LetaleDopo essere entrata accidentalmente in un Portale sconosciuto, Selynn finisce assieme ad altri compagni nelle fauci di un temibile Diavolo della Fossa dal quale scampano dopo un aspro scontro; ne cattura il ricordo per trasferirlo ad eterna memoria in una Pietra.
Domhan - L’emozionante avventura nella zona reclusa di Domhan, nell’arcipelago di Oileanra, laddove Selynn riscopre il sapore della sua infanzia e le origini della sua religione.
Gabella per la Serenissima - La battaglia decisiva per la liberazione della Gabbia dalle armate di immondi, il micidiale intervento della Signora del Dolore.

Racconti ed Esperienze

Di seguito sono elencati i racconti del Bottle & Jug riguardanti Selynn ed altri personaggi collegati alle sue esperienze passate.

Racconti Personali

Passioni e SensistiL’introduzione alla Società delle Sensazioni e la raccolta delle storie fra Selynn e Asra.
Per Amor della FedeIl riavvicinamento alla fede di Asra.
Soffio di VitaUna corsa contro il tempo.
DiscendenzaLa scoperta della discendenza Eladrin e la mancanza del padre.
Le Pietre dei SensiLa missione della Sala delle Feste per diventare una vera Sensista.

Avventure

Avventure fra i GhiacciRefur e Selynn affrontano il temibile Re dei Giganti del gelo.
Minaccia dal SottosuoloLa vittoria su Elfi Scuri del Primario per conto degli elfi di Glorensil.
Il Cristallo MagicoUna lezione di fiducia.
Notte di Fiamme e MorteLa follia degli Xaositects devasta l’Alveare.
Lo Spirito InquietoLa liberazione di un’anima in pena.
Il Ruggito del MannaroL’efferatezza dei lupi non lascia scampo agli innocenti.
Il Potere della MenteA volte la mente si dimostra ben più pericolosa del braccio armato…
Il Patto di Ferro VerdeFuga da una fortezza demoniaca.
Guardarsi allo Specchio - Fin dove può spingersi il desiderio di provare nuove sensazioni?
Il Ritorno di un IncuboA volte ritornano…

Dicono di lei


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