Combattimento draconico

Combattimento draconico

Punti di forza dei draghi

Il combattimento è insito nella natura del drago; è una creatura nata per lottare. i suoi denti sono come lance, i suoi artigli come scimitarre, le sue ali come martelli e la coda è come un ariete da sfondamento. Gli esseri inferiori tremano alla presenza di un drago, e il suo soffio incenerisce gli eserciti1

La vanità dei draghi è leggendaria. Ad ogni modo, hanno molte ragioni per vantarsi, compresa una terribile serie di armi naturali e una schiera di capacità ancora più subdole che li rendono praticamente invincibili in battaglia.

Armi a soffio

L'arma più nefasta a disposizione del formidabile arsenale di un drago è il suo soffio devastante. I draghi cromatici possono creare esplosioni di energia elementale; il tipo di energia dipende dalla specie del drago. I draghi metallici, oltre alle armi a soffio elementale, possono creare un secondo tipo di soffio non letale, ma altrettanto potente.

Un drago, quale che sia la forma della sua arma a soffio, genera il suo soffio all'interno dei polmoni utilizzando l'energia ricavata da un organo che si trova all'interno di un organo che si trova vicino al cuore, il cosiddetto fondamento draconico. Un drago, per fortuna dei cacciatori di draghi, non può creare effetti di arma a soffio in continuazione. Ogni soffio scarica le riserve di energia interna del drago, e normalmente devono trascorrere alcuni secondi prima di poter soffiare di nuovo.

Un drago, per utilizzare la sua arma a soffio, deve prima inspirare in profondità e, se c'è energia a sufficienza, con una violenta espirazione, soffiare l'arma all'istante; se l'energia è insufficiente, il drago deve attendere che si accumuli una carica maggiore. L'effetto è molto simile all'azione del fabbro che fa circolare l'aria se il fuoco è troppo basso. Una soffiata d'aria del mantice genera un calore intenso, ma consuma tutto il combustibile del fuoco, sicché il fabbro è costretto ad agiungere nuova legna prima di soffiare l'aria sul fuoco un'altra volta. Un drago è sempre consapevole dello stato della sua energia interna e non cerca mai di utilizzare la sua arma a soffio prima del necessario. I draghi, tutavia, non sembrano avere il controllo completo sulla velocità con la quale ricaricano la loro energia interna.

Un drago può emettere la sua arma a soffio senza alcun preavviso. Alcuni draghi sono piuttosto abili a far credere ai loro avversari più timorosi che potrebbero soffiare da un momento all'altro.

Presenza terrificante

L'apparizione di un drago di per se stessa può gettare nel panico le bestie da soma e piegare l'ardore del soldato più coraggioso. Un drago di norma deve aver raggiunto almeno l'età di adulto giovane per ottenere questo potere.

La presenza terrificante di un drago, anche se alcuni osservatori parlano di draghi capaci di ispirare una paura terrificante, non ha nessuna componente magica. I draghi sono soltanto molto abili nell'infondere paura nei cuori dei loro avversari e possono fare ciò ogni volta che compiono azioni aggressive, anche se solo all'apparenza.

Immunità e difese

Anche se la maggior parte degli attacchi ha una minima possibilità di fare effetto contro un drago, alcuni attacchi si dimostrano completamente inutili.

Ciascun drago puro è immune ad almeno un tipo di energia elementale (acido, elettricità, freddo o fuoco), di solito lo stesso tipo di energia che alimenta l'arma a soffio del drago. Questa immunità scaturisce dalla natura elementale del drago. Lo stesso potere che consente al drago di emettere un'esplosione di energia, impedisce anche a quella stessa energia di danneggiare il drago.

I draghi puri possiedono un eccellente sistema di regolazione interna della temperatura e raramente soffrono gli effetti del caldo o del freddo estremi. Tutte le creature draconiche sono inoltre immuni agli effetti che inducono il sonno o la paralisi; tali creature possiedono una vtalità inarrestabile.

I draghi puri sviluppano poi una resistenza soprannaturale ai colpi fisici, che può persino renderli totalmente immuni alle armi non magiche. I racconti dei bardi che narrano di draghi predatori capaci di resistere a nugoli di frecce scagliate da strenui difensori arcieri senza subire neppure un graffio sono fin troppo veri.

I draghi puri, in virtù della loro natura magica innata, sviluppano anche il potere di scrollarsi di dosso gli effetti degli incantesimi. I draghi più vecchi ignorano gli attacchi di magia lanciati dalla maggior parte degli incantatori, eccetto che i praticanti delle arti magiche più potenti.

Capacità magiche

Tutti i draghi sviluppano capacità magiche innate man mano che invecchiano. Una di queste è la caoacità di lanciare incantesimi arcani.

Le capacità magiche innate dei draghi in genere riflettono il carattere e il modo di pensare della sua specie. I draghi neri per esempio preferiscono le paludi umide e tetre, e hanno la capacità di creare l'oscurità magica. I draghi di rame vivono il colline rocciose e possiedono la capacità di scolpire la pietra. A volte le aoacità innate di un drago hanno poco o nessun impatto diretto in battaglia, ma il drago può utilizzarle per difendere la sua tana o prepararsi per il combattimento.

Gli incantesimi di un drago di solito rispecchiano la sa persinalità. Ogni drago sviluppa un proprio repertorio personale di incantesimi (anche se molti draghi scelgono incantesimi analoghi per la loro stessa utilità). Nessuno studioso è stato finora capave di spiegare come i draghi riescano a fare ciò, e sembra che addirittura gli stessi draghi non sappiano come possono farlo. In realtà, i draghi hanno un talento innato per la magia arcana. I draghi sviluppano rudimentali capacità di lanciare gli incantesimi via via che si avvicinano all'età adulta. Gli stregoni umanoidi, che spesso si vantano di aver ricevuto i loro poteri in dono da un antenato draconico, di solito non dimostrano alcuna attitune magica fino a dopo la pubertà. Alcuni studiosi interpretano questo fatto come l'assenza effettiva di qualsiasi legame tra gli stregoni e i draghi. Altri studiosi, al contrario, vedono questa differenza come una conseguenza inevitabile della grande diversità che separa i cicli biologici dei draghi e degli umanoidi.

In ogni caso, i draghi mostrano una qualità che è del tutto assente negli stregoni, ossia la possinilità di lanciare i propri incantesimi senza ricorrere alle componenti fisiche, che sono invece indispensabili per gli incantatori.

Armatura e armi naturali

La panoplia di scaglie sovrapposte di un drago, rinforzata da pelle e muscoli che ricoprono uno scheletro forte e resistente, offre una notevole protezione contro gli attacchi. Persino un drago Minuscolo è tanto protetto quanto un umano che indossi una cotta di maglia. La pelle a scaglie di un drago enorme fornisce una protezione quattro o cinque volte superiore a quella che la migliore armatura completa può offrire.

L'arma principale di un drago negli scontri fisici è il suo morso. Un drago, essendo il suo collo molto lungo, può mordere anche le creature lontane.

Gli artigli di un drago non sono tanto terribili quanto il suo morso, e un drago in movimento a volte non li usa affatto; ciononstante, chiunque combatta un drago deve comunque prestare attenzione agli artigli di quest'ultimo.

Un drago di taglia all'incirca umani|umana o più grande può colpire con efficacia con i suoi bracci alari e le protuberanze adunche delle sue ali. Le ali, nonostante i bracci alari possiedano artigli atrofizzati, sono vere e proprie armi contundenti. Un drago di solito chiude le "falangi" che sostengono l'ala, così da evitare di ferirsi l'ala, allo stesso modo di un umano che stringe le dita quando tira un pugno. Le ali di un drago possono avere un'apertura di oltre trenta metri quando vengono aperte al massimo, ma un drago utilizza soltanto una piccola parte dell'ala a mo' di arma.

Un drago di taglia superiore a quella umana può utilizzare la sua coda per portare colpi micidiali. Un drago, per fare ciò, piega la punta della sua coda verso l'alto e utilizza questa porzione superiore alla stregua di un'arma contundente. I draghi più grandi hanno così tanta forza da riuscire a spazzare le loro code da un fianco all'altro, e buttare così a terra gli avversari di taglia inferiore.

I draghi più grandi possono inoltre usare i loro corpi come armi: si schiantano contro gli avversari più piccoli e li immobilizzano a terra, per poi ridurli a tutti gli effetti in poltiglia.

Punti deboli dei draghi

Debole? Fatti sotto e misura la tua forza con me, scimmia pelata, e così vedremo chi tra noi è il debole!2

Per quanto siano formidabili, i draghi hanno alcune vulnerabilità che i nemici potrebbero sfruttare a loro vantaggio.

I draghi a volte sono vulnerabili agli attacchi che si basano sul loro elemento opposto. I draghi rossi, per esempio, sono immuni al fuoco ma vulnerabili al freddo.

La natura elementale di un drago lo rende inoltre vulnerabile all'influenza divina esercitata da alcuni chierici: questi ultimi possono scacciare i draghi, costringerli al loro servizio o persino ucciderli sul posto. I draghi, tuttavia, diventano creature molto potenti con il passare degli anni, e l'influsso di questi chierici si dimostra efficace soltanto contro i draghi più giovani.


Bibliografia
1. Andy Collins, Skip Williams, James Wyatt Draconomicon — il Libro dei Draghi, Wizards of the Coast, 3 Edition & Hasbro, 2003

(IMPORTANTE! POLICY: Gran parte del testo è liberamente tratto e in parte adattato dalle fonti citate e comunque dalle pubblicazioni Dungeons & Dragons della TSR e della Wizards of the Coast, nonchè dalle traduzioni ufficiali della 25 Edition, oltre ad altre fonti come le pubblicazioni della PAIZO Publishing per Pathfinder, che mantengono i diritti, intellettuali e non, sull'ambientazione e i suoi elementi. Allo stesso modo tutte le immagini sono coperte da copyright e vengono presentate senza alcuno scopo di lucro, corredate di autore e proprietario, e pertanto non sono riproducibili o utilizzabili in nessun ambito commerciale.)

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