Corte Fatata (seelie court)

Corte Fatata (seelie court)


La corte delle fate della regina Titania è in realtà un reame senza fissa dimora, e la regina con il suo seguito si spostano di piano in piano tra i boschi di Arborea, le foreste delle Terre Bestiali e i luoghi selvaggi di Ysgard, e a volte a portata dei rami dell’Yggdrasil.

Membri della corte

Nonostante la natura caotica della dea delle fate, Titania rimane un punto fermo attorno a cui ruotano e si radunano altre divinità e tutte le creature fatate. Fanno parte della Corte Interna anche Oberon, consorte della regina, Verenestra, la vanitosa dea delle Driadi, Damh, l’inaffidabile dio di Satiri e Korred, Squelaiche, divinità dei Leprechaun e Eachthighern, signore degli Unicorni. Altre potenze silvane frequentano la Corte, senza tuttavia rimanere troppo coinvolte. Sono Caoimhin, Emmantiensien, Fionnghuala, Nathair Sgiathach e Skerrit.

Abitanti della Corte

Vi si possono incontrare unicorni, satiri, korred, swanmay, treant, draghi farfalla, driadi, oreadi, asrai e ogni altro tipo di creatura fatata.

Descrizione

In genere la Corte Fatata si manifesta come un tranquillo boschetto, ricco di sorgenti che scintillano alla luce della luna appena sorta in un crepuscolo perenne. Quando la regina Titania si infuria, la Corte cambia aspetto, e le tempeste che la squassano costringono il piccolo popolo a mettersi al riparo. Quello che il popolo fatato della Corte ha davvero da offrire sono informazioni, data la natura girovaga e l’indole curiosa.

Caratteristiche della Corte

  • Il tempo alla Corte trascorre in modo bizzarro; a volte per chi si trova al suo interno trascorre molto più velocemente che fuori, e i minuti diventano anni al ritorno, mentre per altri è come se il tempo fuori si fermasse, e decenni trascorsi insieme alle fate durano difatto quanto un sogno di una notte.
  • Bisogna anche stare attenti a non mangiare o bere niente alla Corte Fatata, pena diventare schiavi di chi ha offerto il cibo.
  • Anche accettare doni è pericoloso, perchè chi regala qualcosa ha il diritto di chiedere a sua volta un dono.

Bibliografia
1. Lester Smith e Wolfgang Baur, Advanced Dungeons & Dragons 2nd ed. Planescape – Planes of Chaos: The Book of Chaos, TSR, 1994-07 (cod. 2603)
2. Colin Mccomb e Dale Donovan, Advanced Dungeons & Dragons 2nd ed. Planescape – Planes of Conflict: A Player’s Guide to Conflict, TSR, 1995-11 (cod. 2615)

(IMPORTANTE! POLICY: Gran parte del testo è liberamente tratto e in parte adattato dalle fonti citate e comunque dalle pubblicazioni Dungeons & Dragons della TSR e della Wizards of the Coast, nonchè dalle traduzioni ufficiali della 25 Edition, oltre ad altre fonti come le pubblicazioni della PAIZO Publishing per Pathfinder, che mantengono i diritti, intellettuali e non, sull'ambientazione e i suoi elementi. Allo stesso modo tutte le immagini sono coperte da copyright e vengono presentate senza alcuno scopo di lucro, corredate di autore e proprietario, e pertanto non sono riproducibili o utilizzabili in nessun ambito commerciale.)

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