Divinità dei non-morti (Undead deities)

Divinità dei non-morti (Undead deities)

La religione dei non-morti

Hai dubbi sulla tua vita? Ti chiedi la ragione della nostra esistenza giornaliera e delle sue sofferenze? I tuoi sogni da giovane sono stati travolti dalla dura realtà e sono ormai al di là delle tue speranze? Lavori ogni giorno solo "per tirare avanti", solo per svegliarti al mattino per un altro giorno di lavoro nei campi, un vuoto guscio di ciò che speravi di essere e di fare? Desideri cancellare la dura e banale vita che conduci? Sei disperato? Allora vieni a trovarci. La Chiesa del Mietitore ha la risposta.1

I non-morti riveriscono varie divinità diverse, sebbene molti di coloro che sono stati appena creati siano spesso completamente inconsapevoli di quali dèi ora meritino maggiormente la loro attenzione. Come rilevato da molti vegliardi, i non-morti spesso non costituiscono alcuna cultura unita. Eppure, come richiamo tra simili, nessuna forza è più potente del richiamo degli dèi non-morti al loro potenziale gregge.

Anche le creature che non siano non-morti possono venerare le divinità qui descritte: queste potenze sono sempre contente di avere adoratori vivi, sebbene spesso si tatti di individui malvagi. Con il tempo, questi seguaci potranno diventare non-morti a loro volta. La venerazione di queste divinità è particolarmente comune in seno a sette oscure e razze depravate, come indicato di seguito.

Divinità dei non-morti (Undead deities)

Dato che i non-morti non sono inclusi in una sola cultura unitaria, le divinità da essi tipicamente adorate non costituiscono un pantheon in senso stretto: alcune di esse — come Falazure o Kiaransalee — fanno parte di un pantheon razziale specifico, mentre altre sono particolarmente popolari su uno specifico mondo materiale. Una terza categoria, infine, è costituita dalle potenze indipendenti, ossia non facenti riferimento al alcun pantheon o regione in particolare.

Fanno parte di questa lista soltanto divinità che hanno abbracciato esse stesse la non-morte o che la promuovono con convinzione. Non sono state comprese, invece, le innumerevoli divinità che — pur occupandosi dei morti — aborrono e contrastano la non-vita o non la promuovono.

NOTA

Per ragioni di consultazione, alcuni vegliardi raggruppano comunque le potenze indipendenti in un "pantheon" di divinità non-morte. Gli altri dèi presentati di seguito fanno invece riferimento al rispettivo pantheon razziale o regionale.

Afflux - (Divinità indipendente)

Chemosh - (Divinità di Krynn)

Doresain - (Divinità indipendente)

Falazure - (Divinità draconica)

Gloria Crepuscolare - (Divinità indipendente)

Kiaransalee - (Divinità drow)

Nerull - (Divinità di Oerth)

Sangue di Vol - (Fede di Eberron)

Toldoth - (Divinità indipendente)

Urgathoa - (Divinità di Golarion)

Vecna - (Divinità di Oerth)

Velsharoon - (Divinità di Abeir-Toril)

Ex-divinità dei non-morti (Former undead deities)

Orcus - (Signore dei Demoni)

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Bibliografia
1. Andy Collins, Bruce R. Cordell, Liber Mortis - Il libro dei Non-Morti, Wizards of The Coast & Hasbro, Ottobre 2004, pp. 15-18.
2. Andy Collins, Skip Williams, James Wyatt, Draconomicon — il Libro dei Draghi, Wizards of the Coast, 3 Edition & Hasbro, 2003, p. 33.
3. Eric L. Boyd, Eric Mona, Fedi e Pantheon, Wizards of the Coast & Hasbro 25 Edition, 2005, ISBN 88-8288-086-9, pp. 110 e 112-113. Cfr. anche la pagina Kiaransalee su it.ldf.wikia.com - vedi la pagina
4. Rich Redman, Skip Williams, James Wyatt, Dei e Semidei, Wizards of the Coast, 25 Edition & Hasbro, Febbraio 2002 (cod. 978-0-7869-2654-1), pp. 84-86, 94-96 e 210-211.
5. Keith Baker, Eberron, Ambientazione, Wizards of the Coast, 25 Edition & Hasbro, 2004-06, pp. 70-71.
6. Margaret Weis, Don Perrin, Jamie Chambers, Christopher Coyle, Dragonlance Ambientazione, Wizards of the Coast, 2003, pp. 130-131.
7. Tratto dalla pagina Urgathoa su golarion.altervista.org - vedi la pagina

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