Divinità Egizie o Mulhorandi (Egyptian Pantheon)

Divinità Egizie o Mulhorandi (Egyptian Pantheon)

Le divinità Egizie (Sekhmet, Isis, Ra, Horus, Wedjet e Set) - by Ekaterina Burmak

Le vere origini del pantheon egizio sono oscure, la sua storia nascosta. Alcuni dichiarano che Ra ha dato vita agli altri poteri. Altri considerano Ptah il supremo, ed altri pensano che i misteriosi Otto Padri e Madri della Luce e della Vita siano i veri creatori. Uno può credere ciò che vuole, ma gli Otto (se sono esistiti) sono svaniti fra le nebbie del tempo, e Ptah è stato rilegato ad una posizione di divinità minore, il suo cuore e la sua lingua zittiti (o almeno mutati). Forse la gente che crede in Ptah ha perso la sua fede, o forse non ha mai avuto davvero alcun potere dal principio. Quale che sia la verità, le storie ora affermano che sia Ra il padre del pantheon, ed affermano che coloro che non sono nati dalla sua linea provengano da un'altra parte, o rifiutati da altri pantheon o formati direttamente dal disegno del multiverso. E solo otto poteri provengono da Ra. La sua prima azione infatti, fu infatti generare i suoi figli Shu e Tefnut, e ricevere in cambio Geb e Nut. Questa seconda coppia generò le coppie di Osiride ed Iside, e Set e Nephythys. Ra e la sua famiglia sono conosciuti come l'Ennead o il Psedjet, e furono fra i primi a capire l'importanza della Regola del Tre. Il loro pantheon infatti era inizialmente composto da nove dei, tre tre. E l'Ennead iniziò il compito di creare e governare il mondo. Facendo questo, essi posero uno dei loro figli sopra la gente della terra, così che i mortali potessero cercare la guida divina nel governare il loro mondo. Questo figlio, il faraone, era sia il capo dello stato che della chiesa, ed era idolizzato ed adorato dai fedeli. Il segreto della religione egiziana è che la maggior parte degli dei che non fanno parte dell'Ennead sono umani, principalmente faraoni, ma anche nobili, preti e gente comune, che hanno raggiunto lo stato divino, e le cui spoglie sono venerate dopo la loro morte. O quello, oppure essi sono gli spiriti di alcuni poteri, simbolizzati nella forma di animali, che sono stati innalzati affinchè possano guidare i mortali attraverso il sacrifico ed il duro lavoro.


Il Pantheon Egizio

Vedi anche: Cosmologia Faraonica


Bibliografia
1. Colin McComb, Robh Ruppel, On Hallowed Ground, TSR, Inc., Ottobre 1996; le medesime informazioni sono riportate anche alla pagina Divinità Egiziane su sigilonline.altervista.org - vedi la pagina

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