Divinità Giapponesi (Japanese Pantheon)

Divinità Giapponesi (Japanese Pantheon)

"Amatsukami" da sinistra: Amaterasu, Hachiman, Izanagi, Izanami, Raiden, Susano-o, Tsuki-Yomi

I seguaci di questo panteon sono un popolo civilizzato che vive in un remoto arcipelago, e di tanto in tanto indulge nel barbarismo. Hanno stabilito una dinastia con tradizioni che mettono in ombra le culture più elaborate, e si aspettano che i mortali lo riconoscano. Tuttavia sanno anche come adattarsi, e per questo motivo tali poteri sono ancora molto attivi tra i piani, o per lo meno così si dice. Probabilmente non solo riescono ad adattarsi al pensiero comune, ma adattano anche il pensiero comune ai propri desideri. Il principio della Continuità degli Anelli è qualcosa che questo pantheon capisce molto bene.

L’abilità politica e la sottigliezza dei fedeli a questo pantheon sono incredibili. Il grado di inclinazione assunto dal capo mentre uno sgherro parla ad un altro mostra la reale entità dei suoi pensieri, e i movimenti delle mani e del resto del corpo mostrano ancora di più. Questa è gente addestrata alle arti economiche. Quando hanno a che fare con gente del mondo di fuori, i seguaci di questo pantheon sono costretti a comportarsi in maniera più semplice e barbarica, una cosa che genera in loro disgusto e curiosità. Secondo il mito, il mondo era una volta una massa viscosa, un grande mare oleoso pieno di potenzialità. Una risaia emerse dal mare e diede la vita a due poteri, un maschio e una femmina. I due poteri ebbero dei figli, che a loro volta ne ebbero altri, fino a che la settima generazione diede vita a Izanagi e Izanami – i fondatori del pantheon giapponese.

Le divinità della cultura giapponese


Bibliografia

(IMPORTANTE! POLICY: Gran parte del testo è liberamente tratto e in parte adattato dalle fonti citate e comunque dalle pubblicazioni Dungeons & Dragons della TSR e della Wizards of the Coast, nonchè dalle traduzioni ufficiali della 25 Edition, oltre ad altre fonti come le pubblicazioni della PAIZO Publishing per Pathfinder, che mantengono i diritti, intellettuali e non, sull'ambientazione e i suoi elementi. Allo stesso modo tutte le immagini sono coperte da copyright e vengono presentate senza alcuno scopo di lucro, corredate di autore e proprietario, e pertanto non sono riproducibili o utilizzabili in nessun ambito commerciale.)

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