Custodi del Fato (Doomguards)

Custodi del Fato (Doomguards)

doomguards symbol

Doomguard, Custodi del Fato - scheda

Dati generali

Conosciuti come: Affondatori (Sinkers)
Factol attuale: Pentar
Classi più comuni: Guerrieri, Assassini, Invocatori, Chierici di divinità del fuoco e della distruzione
Membri noti:

Politica

Sede a Sigil: Armeria
Città portale: Nessuna
Piano affine:Piano energia Negativa
Gerarchia: Affondatore, Factor, Factol
Fazioni alleate: Dustmen, Credenti della Fonte, Xaositects
Fazioni sgradite: Segno dell'Uno
Fazioni nemiche: Harmonium, Società delle Sensazioni

Simboli

Citazione: "L'entropia è estasi. La distruzione è divina."
Descrizione:

Factol Pentar dei Doomguards - by Tony Diterlizzi

"L'esplosione mi svegliò bruscamente all'alba del mio diciottesimo compleanno.
Incespicai fuori dal mio letto alla locanda di Leihani e corsi sulla veranda. Lì, all'orizzonte, vidi finalmente le montagne che i nativi chiamavano le Sorelle Dormienti eruttare! Il rombo dei vulcani divenne sempre più forte, coprì le grida degli altri ospiti della locanda, e dai crateri iniziarono a uscire dense nuvole di fumo nero. Scavalcai il parapetto entusiasta, atterrando alcuni metri più in basso sulla soffice sabbia vulcanica che delineava i confini dell'isola, e cominciai a correre verso le due montagne, lottando per farmi strada tra la folla di nativi terrorizzati che fuggivano dalla parte opposta.
Corsi fuori dalle mura del villaggio, senza che i miei occhi si staccassero per un istante dallo spettacolo di devastazione che avevo davanti. I due vulcani ruggirono nuovamente, e questa volta la scossa fu così forte da gettarmi a terra. Una voragine si aprì nel terreno a non più di dieci metri di distanza da me, e ammirai meravigliata la distruzione che mi circondava. Mi ripresi e mi alzai, giusto in tempo per vedere esplodere le Sorelle!
Le cime dei due vulcani vennero scagliate verso l'alto, spargendo pezzi di roccia, terra e cenere così lontano che alcune schegge riuscirono a raggiungere persino me, ustionandomi la pelle. Tutta quella dolcissima devastazione! I miei sensi erano rapiti dallo spettacolo delle livide cicatrici rossastre che squarciavano il brillante cielo mattutino. Un altro ruggito, e poi un'esplosione di rumore così forte che minacciò di gettarmi di nuovo a terra. Fu a quel punto che ammirai l'evento più perfetto che avessi o che abbia mai visto: lo scorrere di quel magma nero-rossastro, che accarezzava i lati delle montagne e divorava tutto ciò che gli si parava davanti. Alberi, massi, case, ogni cosa cadeva, travolta da quel fiume mostruoso, incapace di resistere a quella forza di pura distruzione. Il corso della lava accelerò con maestoso vigore, bruciando la terra di fronte a me, mentre il mio corpo ardeva di pura gioia.
Ebbi un brivido. Estasi."

- dal diario privato di Factol Pentar, dei Custodi del Fato

I Custodi del Fato sono una delle fazioni più problematiche di Sigil: pare che a molti babbi proprio non riescano a piacere. Gli Affondatori, come vengono chiamati, favoriscono le forze dell'entropia, danzano mentre tutto crolla intorno a loro, va in rovina, e si disintegra con il passare del tempo. Il destino del multiverso è davanti agli occhi di tutti, ogni giorno: tutto crollerà e svanirà, e allora perchè impedirlo? Se la città-portale di Plague-Mort sta per scivolare nell'Abisso, che lo faccia. Ancora meglio, qualcuno la aiuti a farlo! Sono pochi gli Affondatori che si accontentano di stare semplicemente a guardar crollare tutto ciò che li circonda; quasi tutti fanno del loro meglio per favorire quella distruzione, sia che questo significhi agire direttamente (appiccando un incendio, per esempio) o impedire che qualcuno agisca (per esempio non lasciando che qualche babbo spenga l'incendio che hanno appiccato).
Naturalmente, i membri della fazione devono sempre mantenersi entro certi limiti. La maggior parte degli Affondatori non se ne va in giro a sfasciare le strade o a registrare gli ammalati senza motivo: certo, il multiverso è destinato a distruggersi, ma non è che debba distruggersi entro la fine del mese. Un fiume che impiega millenni ad erodere e spianare una montagna è uno spettacolo forte è bello quanto quello dell'incendio di una foresta. Moltissimi Custodi potrebbero persino preferire l'immagine del fiume, perchè è una distruzione naturale - quindi era sicuramente destinata ad accadere.

Come per i Giustizieri, anche i Custodi del Fato devono la loro creazione al Gran Sconvolgimento, quando la Signora del Dolore costrinse le quasi cinquanta fazioni di allora a ridurre il proprio numero a quindici soltanto. Questa riorganizzazione da parte della Signora - un glorioso esempio di entropia, a sua volta - fece sì che le bande disorganizzate di Affondatori si riunissero formalmente e si dessero un compito: pattugliare le strade della Gabbia. Ma l'idea di avere delle guardie che favorivano il disordine e la distruzione non andò a genio alle altre fazioni: gli harmonium si fecero avanti, e scoppiò un'ennesima guerra. Gli Affondatori si ritirarono nell'Armeria, da loro appena conquistata. Grazie alle armi di cui vennero in possesso, la guerra continuò per mesi. Si finì per temere che la Signora del Dolore sarebbe intervenuta a sistemare le cose, ma non accadde mai: solo i dabus intervennero, riparando le strade e le strutture pubbliche danneggiate negli scontri. Infine, gli altri factol fecero una votazione alla Sala degli Oratori - nella quale minacciavano di revocare lo status di fazione dei Custodi del Fato - per interrompere le ostilità. Gli Affondatori dovettero persino firmare un patto in cui giuravano che non avrebbero mai più istigato lo scoppio di una guerra nella Gabbia. In cambio fu ceduta loro l'Armeria come sede della fazione, e venne dato loro un nuovo compito: forgiare e immagazzinare le armi della gabbia, un compito che ben si adattava alla loro filosofia.
Ancora oggi, le rivalità tra gli Affondatori e le Testequadre continuano; le loro filosofie sono semplicemente troppo discordanti per poter raggiungere un qualche compromesso. Anche le altre fazioni legali hanno dei problemi a trattare con i Custodi del Fato. La fratellanza dell'ordine cerca di arginare l'ondata di entropia con leggi rigidissime, e i Giustizieri non aspettano altro che la possibilità di punire quegli Affondatori che si sono macchiati di azioni criminali in nome della distruzione. Di contro, i Custodi trovano grandi alleati nei Cinerei, tanto che si batte che Factol Skall fu fondamentale nell'impedire che il resto delle fazioni revocasse lo status dei Custodi del Fato durante la guerra. E nonostante la trista cabala rifiuti l'idea che il multiverso abbia un qualunque obiettivo, entropico o meno, i Depressi sembrano essere in buoni rapporti con gli Affondatori.

Le divisioni interne

Ma l'ordine si nasconde anche nel bel mezzo dell'entropia. Seguendo la multiuniversale Regola dei Tre, i Custodi del Fato spesso si trovano divisi in tre sottogruppi, ognuno con un suo differente approccio nei confronti dell'entropia.

I Custodi del Sale o Distruttori (Destroyers)

Il primo gruppo pensa che il Multiverso non stia crollando abbastanza in fretta. Questi Affondatori si dedicano periodicamente ad azioni distruttive, abbattendo o devastando edifici, saccheggiando carovane, impedendo il commercio in luoghi pubblici e così via. I Distruttori hanno un approccio spregiudicato e ritengono che seminare distruzione sul loro cammino - possibilmente su larga scala - sia la via tramite la quale il Multiverso potrà raggiungere il suo destino in tempi brevi.
I Distruttori sono guidati dal tiefling Roth e la loro roccaforte è la Cittadella Sigillata, nel Piano Quasielementale del Sale.
Generalmente tendono ad avere un allineamento Caotico.

  • Roth, Signore del Sale: Roth è una figura spaventosa persino per un Custode del Fato. A prima vista sembra un alto umanoide che indossa un armatura di scaglie chitinose nere, ornate con pericolose chiodature.. guardandolo da vicino si capisce subito che l’”armatura” è la sua pelle, e le “chiodature” sono spunzoni ossei che sporgono dalla sua carne e che secernono un liquido che odora vagamente di salamoia. Roth è privo di scrupoli e morale ed è disposto ad usare chicchessia per ottenere ciò che vuole. Il tiefling tende a parlare lentamente e le sue parole trasudano sempre un vago minaccioso doppio senso. E’ completamente privo di pietà in combattimento, e prova grande piacere nell’infliggere il massimo dolore possibile. La sua tattica preferita consiste nell’impalare l’avversario sulle proprie spine per poi finirlo con un colpo di spada.

I Custodi del Vuoto o Guardiani (Sinkers o Guardians)

Ai Distruttori si oppone un gruppo di Affondatori più sofisticato e dalle vedute più ampie; essi vedono, ad esempio, anche la costruzione di un ponte come parte del processo di decadimento. Dopo tutto, i muratori tagliano le rocce, i minatori svuotano miniere, i lavoratori aggiungono altri acciacchi ai loro corpi, e le rasorviti indeboliscono la struttura fino all'inevitabile crollo. Secondo questo gruppo, la disintegrazione del Multiverso è perfettamente programmata, non c'è alcun bisogno di accelerarla. Essa dev'essere, tutt'al più, accelerata o rallentata in modo locale e relativo - a seconda delle influenze esterne - per essere mantenuta costante.
I Sinkers sono guidati dalla nana Nagaul e la loro roccaforte e la Cittadella Exhalus, nel Piano Quasielementale del Vuoto.
Generalmente tendono ad avere un allineamento Neutrale.

  • Nagaul, Signora del Vuoto: Nagaul è una nana decisamente tetra, sia in termini di vestiario che personalità. Visto che interpreta il suo ruolo tra le fila dei Custodi del Fato come una guerra alla vita stessa, è perennemente bardata per la battaglia. Indossa un armatura completa nera e grigia ed impugna due martelli da guerra gemelli. Parla a bassa voce, con un tono che trasuda dolore per ciò che deve fare e simpatia per coloro che sono prossimi a cadere sotto l’avanzata dell’Entropia. Se non fosse per la sua passione strettamente controllata per il genocidio, Nagaul starebbe molto meglio tra le fila dei Cinerei. I suoi punti di contatto con il Credo Cinereo sono uno dei motivi per cui i Morti sono spesso invitati a visitare la sua Cittadella per venerare il Portale dell’Ultimo Respiro.

I Custodi della Cenere o Preservatori o Regolatori (Regulators)

Un terzo gruppo di Affondatori - per la verità molto piccolo - pensa che tutto stia andando a pezzi troppo in fretta: è doveroso, quindi, fare il possibile per rallentare il processo. Troppa distruzione tutta insieme non è entropia, è delirio. Da sottolineare che i Preservatori non "guariscono" il Multiverso, piuttosto ne "potano" le parti malate, deviando l'Entropia ove fa meno danno.
I Preservatori sono guidati dal mezzelfo Devland e la loro roccaforte è Cavitius, nel Piano Quasielementale della Cenere.
Generalmente tendono ad avere un allineamento Legale.

  • Devland, Signore della Cenere: A dispetto del suo status di Custode del Fato, Devland coltiva un profondo amore per la natura e la solitudine che essa garantisce. Ama stare da solo e raramente si circonda di collaboratori nei propri alloggi. Veste con abiti che rimandano alla tribù di elfi dei boschi che l’hanno allevato, e tiene un gran numero di piante nel suo ufficio e nei suoi alloggi. Devland ha tappezzato il suo ufficio di pezzi di legno che i Setacciatori hanno recuperato dal Piano della Cenere.

Factol Pentar sembra dare il suo supporto al primo dei tre gruppi, il più violento di tutti. Istiga i suoi Affondatori ad atti di piromania e vandalismo, soprattutto se la colpa può essere fatta ricadere su qualche zolla di un'altra fazione.
Per questo motivo alcuni Affondatori esprimono un certo malcontento: quelli che preferiscono un approccio più lento o naturale all'entropia spesso non approvano le attività del loro factol.


Oltre a questi tre gruppi principali, esistono altre suddivisioni all'interno dei Custodi del Fato: si tratta, per la maggior parte di sette numericamente esigue. Solo i Custodi della Polvere possono vantare un discreto numero di adesioni.

I Custodi della Polvere

Sono i più eccentrici dei Custodi del Fato. Il loro credo riguardo al ritmo dell'Entropia è vario, ma generalmente ritengono che vada mantenuta ad un ritmo costante. Ciò che li accomuna è la spinta ad interiorizzare l'Entropia: gran parte di loro sono veterani di guerra mutilati, coperti da cicatrici o mezzi pazzi.
I Custodi della Polvere sono guidati dall'umana Pereid e la loro roccaforte è la Cittadella Alluvius, nel Piano Quasielementale della Polvere.
Generalmente tendono ad avere un allineamento Caotico.

  • Pereid, Signora della Polvere: Anche per un Signore del Fato, Pereid tende ad essere una figura piuttosto particolare. Ciò è dovuto innanzi tutto dal fatto che la donna parla sempre. Il suo soggetto preferito è la filosofia, ma Pereid è perfettamente in grado di portare avanti una conversazione con chiunque, su qualsiasi argomento (compresa se stessa, se nessun’altro è disposto a parlare). Spesso parla anche nel sonno. A volte assomiglia maggiormente ad una Xaositect a causa della sintassi contorta e dell’inversione nell’ordine delle parole. Quando si eccita la nota del suo continuo farfugliare si abbassa ad un lieve sussurro. I gusti di Pereid in fatto di vestiti assomigliano alla sua loquela. Tutto ciò che indossa è caratterizzato da colori scuri e sobri ma questa è l’unica cosa che i suoi abiti hanno in comune tra di loro, tutto il resto, stile, taglia e materiali, appare completamente spaiato. I suoi capelli sono lunghi e fluenti e le ricadono liberamente sulle spalle e sulla maschera nera e rossa che è il simbolo della sua carica tra i Custodi del Fato. Se costretta a combattere preferisce spade leggere e veloci come gli stocchi, perché le permettono di duellare continuando a parlare; è solita accompagnare ogni colpo con una tremenda sequela di insulti.

I Setacciatori

Questo gruppo di Custodi del Fato recluta i propri membri tra la sottofazione dei Regolatori e si concentra nell’Entropia che agisce sui Piani Interni. Di stanza alla Cittadella Fatiscente, i Setacciatori hanno recentemente spostato la propria base a Cavitius, a seguito della distruzione della prima fortezza ad opera di Elysium Cromlich. Nel Piano Quasielementale della Cenere questo gruppo spende gran parte del tempo setacciando il piano alla ricerca di oggetti utili. Essi credono che il Fuoco Elementale sia il mezzo tramite il quale il Multiverso soccomberà all’Entropia. Come il Fuoco consuma la realtà, la Cenere è ciò che rimane indietro, la rappresentazione fisica del decadimento e della distruzione. Tuttavia, in quanto Regolatori, i Setacciatori credono che solo il fuoco naturale debba distruggere il Multiverso. Quelle fiamme che sono state appiccate di proposito (che si tratti di un incendio doloso o di danni collaterali causati da un incantesimo) servono unicamente ad accelerare l’Entropia, e quindi disturbare il naturale ordine delle cose. Cercando nella desolazione del Piano della Cenere, i Setacciatori sperano di trovare i resti degli oggetti che non sono stati completamente consumati dal Fuoco. Quando trovano un oggetto lo esaminano, e se scoprono che è stato consumato da un metodo non naturale lo riparano. A dispetto della futilità della loro missione, i Setacciatori hanno per lo meno dimostrato che gli oggetti consumati dal Piano del Fuoco finiscono, per lo meno occasionalmente, nel Piano Quasielementale della Cenere. Questi Custodi del Fato sono riusciti a recuperare un flusso costante ma piccolo di gemme e metalli preziosi. Gli altri materiali trovati da questo gruppo vengono utilizzato come fonte di reddito e venduti in cambio di chiavi per portali o ingredienti per pozioni e inchiostri magici.

Gli Incisori

I Custodi del Fato che appartengono a questo gruppo sono prevalentemente artisti o per lo meno amano considerarsi tali (nonostante in pochi abbiano del vero talento). I membri degli Incisori si distanziano dal resto della Fazione sia politicamente che fisicamente. Sotto la guida del proprio leader, una succube di nome Hicest Corpus, questi Custodi del Fato si sono trasferiti in una piccola tenuta nel Distretto Inferiore e l’hanno trasformata in una sorta di comune. I quartieri abitati sono ai livelli superiori della costruzione, mentre al piano terreno è presente uno studio – il “Parlour Noxus” – dove dipingono con acido e tinture velenose una tela di carne vivente.. questa carne è solitamente la loro. Anche se questo sembra un modo piuttosto limitato di intendere i progressi dell’Entropia, gli Incisori stanno rapidamente guadagnando una certa influenza all’interno della Fazione. Dolorosa quanto può sembrare, la “body art” entropica è diventata incredibilmente di moda nel modo dei tagliagole di Sigil, soprattutto tra gli immondi che farebbero di tutto per sembrare i più corrotti e cattivi possibili. Il fatto che gran parte degli immondi siano immuni al veleno, ovviamente, deve avere qualcosa a che fare con la popolarità di queste opere d’arte presso Baatezu e Tanar’ri.. dopo tutto più di un poveraccio dal fisico debole è stato scritto sul Libro dei Morti dopo aver chiesto un tatuaggio tossico di troppo. La popolarità di questa moda all’interno di Sigil sta trasformando gli Incisori in una delle maggiori fonti di guadagno della Fazione.

I Parlatori del Tutto

Questo bizzarro gruppo di Custodi del Fato approccia la questione dell’Entropia cosmica da un punto di vista religioso. I membri di questo gruppo sono solitamente trovati in un profondo stato di trance, mentre borbottano parole apparentemente senza senso. Questi pazzi sono guidati da una mezzelfa primieva di nome Yaveh. La donna appartiene ad un misterioso ordine religioso che crede che i Veri Poteri del Multiverso abbiano un milione ed uno nomi, e quando tutti questi nomi saranno pronunciati in preghiera il Multiverso giungerà alla sua Fine. I Parlatori passano gran parte del proprio tempo in stanze buie, mormorando preghiere ad ognuno dei nomi dei Poteri che hanno fino ad ora scoperto. Incontrati in mezzo ad una strada questi poveracci di solito mormorano nomi e preghiere a bassa voce, e non sembrano essere in grado di concentrarsi su null’altro al di fuori della propria missione. I Parlatori del Tutto sono dotati di una formidabile rete di informatori. Questi Custodi del Fato spulciano librerie e borghi planari, cercando di imparare i nomi di Poteri dimenticati da lungo tempo, nel caso che uno di questi faccia parte del “milione e uno”. Oracoli e veggenti sono stati consultati e templi distrutti per rubar i loro teschi sacri. La sottofazione dei Distruttori sembra particolarmente gradire il progetto dei Parlatori.. dopo tutto qualsiasi tentativo per portare il Multiverso più vicino alla propria fine è sempre gradito.

La Società della Legge Capricciosa

Sono un gruppo di Custodi del Fato insolitamente sobri che risiedono nella Gabbia. Il pensiero di questo gruppo si basa sugli studi di un Governiere esiliato, tale DeMiro l’Erratico, che ha calcolato la data di origine del Caos nel multiverso. Essi sostengono che gli studi di DeMiro sono la prova che la macchina della Legge si sta deteriorando. Gli studiosi della Società della Legge Capricciosa sostengono che il l’Entropia può essere calcolata con la fisica e la matematica, e più dati di DeMiro riescono a recuperare, più certi sono dei loro risultati. La Società fa parte a tutti gli effetti della sottofazione dei Custodi del Vuoto. Essi hanno messo alle spalle di DeMiro i loro uomini migliori. La Fazione intercetta i documenti che DeMiro spedisce a Sigil e li sostituisce con i propri. Tutto ciò è ovviamente fatto in gran segreto, in modo che la Confraternita dell’Ordine non richiami il proprio membro esiliato dall’eremo ove l’ha spedito. I Governieri non la prenderebbero bene se sapessero che le loro scoperte stessero beneficiano i Custodi.

Gli Spianatori

Questo gruppo di potere è una specie di cella distaccata dei Custodi del Fato. Anche se non supportano il trionfo ultimo dell’Entropia, i loro metodi li piazzano tra le fila dei maggiori oppositori dei Setacciatori. Al contrario dei confratelli Regolatori, questi Distruttori credono fermamente che il Multiverso debba venir distrutto dal fuoco. Per quanto è loro possibile questi piromani appiccano fuoco a tutto ciò che trovano sul loro cammino. Le fiamme possono essere magiche, naturali o convocate direttamente dal Piano del Fuoco. Fintanto che la distruzione è causata dal fuoco, gli Spianatori non si preoccupano dei metodi usati dei propri membri. Per questo motivo gli Spianatori e i Setacciatori sono sempre ai ferri corti. Non aiuta nemmeno il fatto che i due gruppi vivano piuttosto “vicino” l’uno all’altro. Gli Spianatori hanno tuttavia il vantaggio di possedere una fortezza accuratamente nascosta, edificata all’interno del Mare delle Fiamme Congelate, nel Piano Elementale del Fuoco. Di tanto in tanto gli Spianatori hanno concentrato le loro attenzioni contro i Setacciatori, tuttavia Pentar è sempre stata in grado di deviare lo sguardo di questo gruppo al di fuori della Fazione.

Gli Araldi

Questo gruppo di potere è decisamente inusuale visto che i suoi membri provengono da un gran numero di fazioni, e non solo dai Custodi del Fato. Gli Araldi sono stati fondati dai Distruttori, ma il gruppo ha ricevuto un grande supporto anche dalla Confraternita dell’Ordine e dagli Athar. Alcuni Cinerei e Seguaci della Fonte si sono interessati a questo gruppo e l’hanno supportato di tanto in tanto. Lo scopo dell’organizzazione è condurre il Multiverso alla sua fine un mondo alla volta. I Custodi del Fato hanno compreso che tutto non può semplicemente collassare nella pura Entropia senza che TUTTO sia prima distrutto, compresi i Piani Esterni. Dato che i Piani Esterni incarnano la Fede ed i Credi del Piano Materiale, quest’ultimo deve venir distrutto per primo. Inizialmente i Distruttori che hanno fondato questo gruppo si limitavano a portare avanti genocidi e guerre su larga scala nei mondi Primievi. Sfortunatamente questi sforzi non hanno portato a nulla, ad eccezione di un incremento nelle spese per gli armamenti. Così hanno deciso di trovare un modo affinchè i mondi terminassero la loro esistenza da soli, senza alcun intervento esterno e senza che cercassero di difendersi. E’ stato a questo punto che un membro del gruppo ha consultato un membro della Confraternita dell’Ordine che stava catalogando i vari culti apocalittici dei mondi materiali. Questo sgherro, tuttavia, era interessato soltanto ai culti “veri”, mischiati in maniera irreparabile ad un mucchio di credenze e superstizioni. Gli Araldi si sono offerti di aiutare la sua ricerca, mettendo in atto le condizioni delle profezie per testare se erano vere oppure no. Dopo qualche successo gli Uccisori di Dei, un sottogruppo degli Athar, si è interessato alle attività degli Araldi e si è unito a loro. Dopo tutto la fine di un mondo provoca solitamente anche la fine dei suoi dei.. ed anche se un dio non muore assieme al suo mondo, rimane comunque indebolito dalla perdita di così tanti fedeli. I Cinerei sono interessati all’attività degli Araldi per la grande quantità di Morte allo stato puro che accompagna un apocalisse. Solitamente si accontentano di guardare la distruzione, ma occasionalmente agiscono come missionari e profeti per facilitare il passaggio della gente verso la Vera Morte. I Credenti della Fonte supportavano questo gruppo in maniera simile ai Cinerei. Piuttosto che lasciare che la gente si sieda e speri in una fine misericordiosa, viaggiavano di mondo in mondo motivando la gente a mettere ordine nei propri affari così da cominciare la propria nuova esistenza nel migliore dei modi.

Gli Assassini della Parola

Questo gruppo di potere appartiene alla stessa scuola di pensiero degli Araldi, seppur si muova con un approccio differente. Questi Custodi del Fato pensano che sia più facile distorcere i linguaggi parlati nell’intero Multiverso piuttosto che distruggere i Piani, nella loro infinita interezza. I linguaggi permettono la diffusione e la nascita di conoscenza, idee e credi. Questi credi e queste idee sono il fondamento dei Piani Esterni. Se ammazzi un idiota dotato di una nuova idea ne fai un martire, ed ulteriori idioti saranno attirati dall’idea stessa. Distruggendo il linguaggio, invece, si eliminano i mezzi attraverso cui le idee vengono comunicate.. ed un idea a cui viene impedito di diffondersi giunge ben presto alla propria fine. A dispetto del proprio nome, non è solo il linguaggio ad essere nel mirino di questo gruppo: qualsiasi forma di comunicazione è un loro possibile messaggio. L’arte e la musica, che comunicano idee senza parola, vengono ugualmente corrotte. Tuttavia dato che questi “linguaggi” non usano parole, i loro significato sono mal interpretati più facilmente. Quindi non solo abbisognano di meno lavoro per essere distrutti, ma possono venir usati anche come strumenti per trasmettere il decadimento della parola. Dato il grande ammontare di tempo necessario per corrompere un linguaggio, tutti i sottogruppi dei Custodi del Fato hanno membri in questo gruppo. Gli Assassini della Parola, come gli Araldi, attraggono anche pochi (e temporanei) non-Custodi tra i loro membri, principalmente tra la Libera Lega, gli Athar, gli Anarchici e i Catocisti.

Le Roccaforti della Fazione

Oltre all'Armeria, la loro sede nel Distretto della Signora, i Custodi del Fato posseggono quattro fortezze nei quattro Piani Quasielementali Negativi (Cenere, Sale, Vuoto, Polvere). Questi piani sono assolutamente inospitali (e nel peggiore dei casi immediatamente mortali), tuttavia le cittadelle dei Custodi sono dei luoghi sicuri, schermati dal mortale ambiente esterno (ad eccezione della Cittadella Sigillata, lasciata esposta al tratto prosciugante del Piano del Sale per volontà del suo Signore).

Una quinta cittadella esiste sul primo strato dell'Abisso: si tratta di Gallowsgate, un borgo planare retto da una marilith non del tutto sana di mente di nome Jaranda. Questa locazione non è al momento disponibile.

Cavitius

Hei ma fa freddo o sono io?1

Cavitius è una fortezza antica che esisteva prima che i Doomguard la abbandonassero in favore della Cittadella Fatiscente; con la distruzione di quest’ultima ad opera dell’attacco di Elysium Cromlich, questa misteriosa fortezza è stata nuovamente occupata dalle forze dei Custodi della Cenere (i Preservatori). Questo antico luogo si trova nella regione del Piano Quasielementale della Cenere nota come Inverno Vuoto, ed ha la forma di un titanico teschio. Nessuno è mai stato in grado di scoprire qualche indizio utile ad identificare i costruttori della fortezza ammesso che tale luogo sia stato realmente edificato. Tra le barbegrigie della Fazione si ipotizza addirittura che Cavitius sia realmente il teschio di un’entità colossale morta da tempo. Qualcuno sostiene anche che si tratta del titanico cranio che dovrebbe trovarsi in cima alla Torre Desolata, Khin-Oin, la titanica spina dorsale di un misterioso dio che gli yugoloth hanno trasformato nella loro fortezza immonda (se ciò fosse vero allora i misteriosi monoliti che circondano Gabbiadossa, nelle Terre Esterne, potrebbero realmente essere delle vere costole, come va vantandosi la popolazione locale). Che ciò sia vero oppure no, si dice che al di sotto della fortezza si trovino stanze segrete che addirittura Vecna temeva di visitare.
I Custodi del Fato sono stati cacciati da Cavitius dall’arci-lich Vecna parecchi millenni fa, tuttavia quando il leggendario non-morto è scomparso, la Fazione ha cominciato ad inviare i suoi esploratori per reclamare la vecchia fortezza. Con la caduta della Cittadella Fatiscente, i Preservatori sono stati costretti a stabilirsi in questa fortezza abbandonata ma infestata da fantasmi, spettri ed altri non-morti incorporei. Si dice che i Custodi del Fato abbiano ricevuto aiuto dai loro alleati Cinerei per ripulire le profondità della loro vecchia proprietà.
Il reggente di Cavitius è Devland, Signore del Fato della Cenere, un mezzelfo dai modi posati perennemente preoccupato.

Cittadella Sigillata

Non è poi così male.. abbiamo fatto un qualche progresso con quella pala?
Vero è che il lavoro mette parecchia sete..
2

L’accelerato tasso di decadimento pare andar benone agli abitanti della fortezza. La Cittadella Sigillata è controllata dalla sottofazione dei Distruttori, e questi pazzi sono pronti ad abbracciare le condizioni ambientali del piano. Ed al momento non hanno scelta. Roth, il tiefling Signore del Fato che governa l’avamposto, ha fatto in modo che la fortezza non provvedesse alcuna protezione magica nei confronti dell’effetto prosciugante del Sale. Ogni membro della fazione è lasciato a se stesso quando si tratta di sopravvivere al piano. Le stanze della cittadella sono costellate dalle statue di quei Custodi del Fato che non sono riusciti a resistere agli effetti del piano o che hanno deciso di suicidarti abbandonandoti all’abbraccio dell’entropia. La Cittadella Sigillata è la seconda fortezza più popolata tra le roccaforti elementali della Fazione, e serve come campo di prova per le più importanti operazioni militari della Fazione. La Cittadella Sigillata serve anche come centro diplomatico della Fazione. Sotto l’influenza di Roth la fazione usa questo avamposto come terreno neutrale dove incontrare i rappresentanti immondi di entrambi gli schieramenti della Guerra del Sangue. Qui i Custodi del Fato discutono circa i rifornimenti di armi e, occasionalmente, di forza lavoro, ad uno schieramento o all’altro. Le visite sono accuratamente pianificate, in tal modo i baatezu ed i tanar’ri non si trovano mai nella fortezza nello stesso momento.

Recentemente la Cittadella Sigillata ha acquisito il nomignolo di “Serraglio di Vetro”. Questo nome è dato dal fatto che la fazione sta usando la fortezza come alloggio per due differenti tipi di creature distruttive. Il primo è una specie creata magicamente dalla fazione. I Custodi del Fato chiamano queste creature vermiformi “entropi” ed il loro scopo è erodere i confini tra i Piani elementali. Il paesaggio attorno ai recinti di queste creature è punteggiato di sacche elementali dei piani limitrofi – il risultato di esperimenti passati sulle capacità degli “entropi”. Le altre specie che vivono qui sono una piccola colonia di creature incredibilmente pericolose native del Piano Astrale. Questi “cacciatori astrali” sono una razza di creature intelligenti e vagamente insettoidi, la cui cultura alveare ruota attorno alla caccia di prede senzienti. La Fazione ha stretto un patto con la regina della colonia e queste creature sono a tutti gli effetti alleate dei Custodi del Fato nei loro tentativi di disturbare la Grande Marcia dei Modron.. tuttavia una “guardia d’onore” di Custodi staziona qui giorno e notte, tanto per non aver dubbi sulla sincerità delle creature. Queste preoccupazioni sono rese ancora più pressanti dal fatto che i cacciatori astrali sembrano essere naturalmente resistenti dal tratto prosciugante del piano.

Cittadella Exhalus

Ora che sono stato in questo vuoto il piano del ghiaccio non mi sembra poi così freddo.3

Questa singola torre fortificata è la fortezza dei Custodi del Fato sul Piano Quasi-Elementale del Vuoto. Fluttua nel vuoto senza tracce del piano, circondata da una sottile bolla di aria a mala pena respirabile. Cittadella Exhalus è la meno popolata delle fortezze dei Doomguard sui Piani Interni. A mala pena 200 sinker, guidati dalla Signora del Fato nanica Nagaul, vivono nel Vuoto. Anche se è la più piccola delle Cittadelle, è strategicamente la più importante. Serve come un nexus secondario per viaggiare fino ai posti di potere dei Doomguard. Oltre a portali che conducono alle altre Cittadelle ed all’Armeria di Sigil, Cittadella Exhalus ha un portale per almeno altre cinque destinazioni ove la fazione ha una forte influenza. Exhalus è il primo centro di ricerca della Fazione per lo studio e la manipolazione dell’Entropia. Qui vengono forgiate le armi più famose che maneggiano i Custodi del Fato. E’ anche il luogo dove i Signori del Fato vanno incontro al proprio rituale di trasformazione. Tutto ciò che ha a che fare con l’uso dell’Entropia grezza è stato scoperto o costruito in questa fortezza. Tutto ciò è reso possibile da una struttura a forma di sfera nel cuore della torre. Questo oggetto contiene un portale attivo per il Piano dell’Energia Negativa, chiamato Portale dell’Ultimo Respiro. Oltre ad essere una fonte di potere grezzo per gli sparamagie della fazione, questa chiara dimostrazione della filosofia della fazione è anche il centro di un tempio dedicato alla venerazione del Piano dell’Energia Negativa.. o così si dice. Anche se lo scopo religioso del portale non può essere confermato, i Cinerei visitano regolarmente questa fortezza per poter passare del tempo vicino al portale e sentire lo strattone della Vera Morte.

La fazione sta attualmente rafforzando la sicurezza alla Cittadella Exhalus. Nessuno a parte i “pezzi grossi” della Fazione sa con certezza il motivo delle nuove misure di sicurezza. Si dice che i Custodi del Fato abbiano trovato il modo per produrre uno dei manufatti più terrificanti mai conosciuti: le Sfere dell’Annientamento. Se realmente la fazione è in grado di estrarre queste sfere di entropia dal Portale dell’Ultimo Respiro, allora i Custodi del Fato sono appena diventati il primo gruppo ad aver concretizzato la propria visione della verità cosmica.

Cittadella Alluvius

Tutto decade e cade a pezzi qui.. soprattutto la speranza.4

La regione del Piano Quasielementale della Polvere nota come la Tempesta dell’Annichilazione è sede della fortezza dei Custodi del Fato della Polvere. Alluvius è una torre quadrata di ventiquattro piani che è collassata su un lato. Ne risulta che l’interno è piuttosto disorientante nei confronti dei nuovi arrivati, con i precedenti muri, pavimenti e soffitti che hanno invertito i propri ruoli. L’intera struttura giace su un disco di Terra Elementale fluttuante. L’avamposto è protetto dai venti mortali che spirano dal Piano dell’Energia Negativa da un immenso muro di forza. A dispetto della confusione interna e dell’ambiente generalmente pericoloso, la Cittadella Alluvius è la più popolata delle basi dei Custodi del Fato nei Piani Interni. Sotto il comando del Signore del Fato Pereid, i membri della sottofazione dei Custodi della Polvere formano la maggior parte della popolazione della fortezza.

A prescindere dalle proprie visioni personali circa i progressi dell’Entropia, la maggior parte dei Custodi del Fato che vivono qui tendono ad avere una mentalità scientifica. Qualcuno segue l’esempio di Pereid e porta avanti studi filosofici, cercando di capire come il credo stesso possa essere fatto a pezzi. Alcuni sono storici, esperti di strategia militare o pianificatori. Questa concentrazione di barbegrigie è dovuta al fatto che i Custodi del Fato usano Alluvius come la loro biblioteca principale. Poiché la fazione usa spesso e volentieri l’espressione “tutto diverrà polvere” quando spiega la propria filosofia agli estranei, i Custodi del Fato ritengono appropriato conservare tutta la propria conoscenza in materia nel piano della Polvere.

Recentemente c’è stato uno spostamento nello scopo della fortezza dallo studio all’esplorazione. La fazione sta organizzando una spedizione verso il Luogo del Deperimento, il confine tra il Piano della Polvere e quello della Cenere. Pare che stiano cercando di capire se esiste realmente una perduta città non protetta ma comunque intatta in quella regione del piano. Se un simile posto esistesse veramente, potrebbe fornire molte informazioni e spunti di ricerca per i Doomguard. Ovviamente sarebbero più interessati a come fa la città a resistere all’effetto disgregante del piano, e naturalmente userebbero la scoperta per edificare una nuova fortezza nel piano che non abbia bisogno di protezioni magiche per rimanere intatta. Infine, se esiste un modo relativamente facile per costruire cose che non cadono a pezzi, la Fazione vuole essere l’unica a sapere come fare, in modo che il resto del Multiverso non si allontani dal suo glorioso destino di ultima distruzione. Pereid, Signore del Fato della Polvere nonchè reggente della fortezza, accoglie ogni tipo di visitatore e si sofferma spesso a parlare dell'entropia con quelli che riescono a decifrare la sua sintassi, contorta come la sua cittadella.

Essere un Affondatore

I Custodi del Fato non si preoccupano di eleggere Namer o Factotum; l'unica distinzione è tra i membri che spingono verso l'entropia, quelli che lasciano che la natura faccia il suo corso, e quelli che vogliono rallentarlo. Ovviamente il primo tipo di Affondatori è quello più visibile (e il più violento), mentre gli altri due gruppi finiscono per venire visti più come agenti - strumenti, secondo alcuni - dei membri "reali" della fazione. Questo finisce raramente bene, quando membri con idee differenti si trovano a lavorare insieme. Ma, come direbbero alcuni di loro, anche queste lotte interne non sono che un'altra espressione dell'Entropia.
La fazione è una delle più aperte all'interpretazione personale dei suoi dettami. Indipendentemente dalla disposizione di un Affondatore, egli risponderà sempre a una diretta manifestazione dell'entropia: semplicemente, la risposta varierà in base all'allineamento e alle idee personali. Supponiamo per esempio che un Harmonium stia tentando di bloccare una rissa, o un Indep stia provando a calmare una mandria di tori infuriati; un Affondatore votato alla distruzione del Multiverso tenterà di fermare fisicamente l'agente dell'ordine in quella situazione. Un altro membro potrebbe pensare più in grande: forse lasciare che la Testaquadra arresti qualche babbo è la cosa più entropica da fare, perchè aumenterà l'odio verso l'Harmonium e potrebbe causare una rivolta di massa.
Gli Affondatori devono sempre fare i conti con le loro scelte, e questo si estende anche alle abitudini personali. Alcuni utilizzano sempre solo l'equipaggiamento migliore, deliziati dall'osservarne il lento degrado. Altri usano solo armi e armature passate già sotto molte mani, sostenendo che oggetti simili devono essere condotti verso la loro inevitabile fine. Altri ancora indossano armi e armature così vecchie e logore da essere a stento considerate utili. Naturalmente, un guerriero dei Custodi che combatte con una spada spezzata non sarà particolarmente amato dal gruppo di dritti con cui viaggia - forse ad eccezione dell'eventuale cavaliere del giro, intento a raccogliere le grane che gli cadono dalle tasche bucate.

Allineamento

I Custodi del Fato sono aperti a spaccaossa di qualunque allineamento, ma la sua inclinazione etica tende a indirizzare i membri in uno dei tre gruppi in cui è divisa la fazione.
I caotici spesso fanno parte degli Affondatori che vogliono accelerare la distruzione del Multiverso; i tagliacci di allineamento neutrale tendono a essere concordi nel dire che i piani dovrebbero crollare secondo la loro natura e con i loro tempi, senza che qualcuno li aiuti a farlo o tenti di impedirlo; i legali, invece, tendono a voler rallentare il corso dell'entropia.
Queste tre distinzioni vengono naturalmente influenzate anche dall'atteggiamento morale di ogni individuo. Affondatori di allineamento buono preferiscono ricorrere a metodi passivi e raramente drastici - invece di distruggere una casa appena costruita, impediranno che qualche baracca fatiscente venga rimessa in piedi. I Custodi malvagi tendono a voler giocare ruoli più attivi: meglio appiccare un incendio di proposito, piuttosto che attendere che scoppi da solo.

Entrare nella Fazione

I Custodi del Fato sono aperti a chiunque voglia farne parte, ma la fazione si sforza di assicurarsi che i possibili membri non siano semplicemente degli spaccaossa senza cervello che andranno in giro a distruggere qualsiasi cosa solo per divertimento. I candidati devono superare tre prove che dimostrino la loro comprensione e devozione all'Entropia.
Per prima cosa, al candidato viene richiesto di frantumare una delle sue armi migliori sul muro dell'Armeria, a dimostrazione del desiderio di abbandonare la sua vita precedente. In secondo luogo, dovrà spargere un minimo di 50 grane in una zona affollata dell'Alveare - se questo dovesse scatenare risse e disordini tra le zolle del quartiere, ancora meglio.
L'ultima prova è quella che fa desistere molti: il dritto deve fare in modo che i Dabus non potino l'edera rasoio da un edificio per un giorno intero. Viste le difficoltà nel comunicare con gli emissari della Signora (e l'ira di quest'ultima se uno dei suoi Dabus dovesse venire ferito o ucciso), il candidato è costretto a trovare metodi alternativi per portare a termine questo compito.

Salire di grado

Da Namer a Factotum
Molti Doomguard non superano il grado di Namer, almeno finchè si limitano ad appiccare incendi e scatenare disordini in nome dell'Entropia. Un Affondatore degno di passare a Factotum deve dimostrare una comprensione più profonda dell'idea che dice di servire, della sua inevitabilità e della sua inequivocabile presenza in ogni evento del Multiverso. Perchè inimicarsi gli abitanti di un Primario radendo al suolo un villaggio, quando li si può convincere ad ampliarlo in una città, portandoli così a consumare risorse tanto economiche quanto fisiche e naturali?
Da Factotum a Factor
Un potenziale Factor dovrà dimostrare a Pentar (o al suo più vicino collaboratore, Ely Cromlich) di essere ormai una manifestazione fisica dell'Entropia, e un araldo impersonale dei Suoi effetti nei piani. In maniera simile a quanto accade con i Cinerei, non dimostrerà attaccamento per nessun bene materiale (armi e armature sono utili per contribuire all'avanzamento dell'Entropia, ma una volta rotte e inutilizzabili dovranno venire rimpiazzate, non riparate), e inciterà i suoi colleghi di grado inferiore a fare lo stesso. E' possibile che un Factotum venga spesso incaricato di supervisionare il test di ingresso dei nuovi candidati, introducendoli alle idee di fazione al meglio delle sue competenze.

Restrizioni

A causa della loro affinità con le forze dell'Entropia, gli Affondatori finiscono per sviluppare una resistenza sovrannaturale all'energia positiva. Qualunque incantesimo clericale che utilizzi quest'ultima è efficace in maniera limitata, se usato su un Custode del Fato. Lo stesso vale per gli incantesimi curativi lanciati da un Affondatore su un altro bersaglio. Di contro, un chierico Custode del Fato riesce a incanalare energia negativa con una facilità sorprendente, rendendo estremamente efficaci i suoi incantesimi che infliggono ferite.

Vedi anche:

GALLERY

"Affondatori" (dal forum UO, "Gli affondatori, i doomguards") - by Nuvola

"Doomguard", nano degli affondatori - by Magiy (Kalin Kadiev)

"Factor Doomguard rogue, Pereid" - by Domigorgon (Domagoj Rapčak)

Fazione dei Doomguards

"Doomguard Factotum", Zhar Ko Ze'ravica il genasi del fuoco - by clone-artist (Filip)

Doomlord mezzo-slaad (o "neraph") - by Vinod Rams

Affondatrice dei Doomguards - by Mike May


Bibliografia
1. Contributi di approfondimento da parte dello staff di Ultima Online Planescape
2. David Cook, Advanced Dungeons & Dragons 2nd ed. - Planescape Campaign Setting a player's guide to the planes, TSR, 1994-04, (cod. 2600)
3. Dori J. Hein, Tim Beach e J.M. Salsbury, Advanced Dungeons & Dragons 2nd ed. Planescape – The Factol’s Manifesto, TSR, 1995-06 (cod. 2611)
4. Monte Cook, Advanced Dungeons & Dragons 2nd ed. Planescape – The Planewalker’s Handbook, TSR, 1996-08 (cod. 2620)
5. Bruce R. Cordell e Gwendolyn F. M. Kestrel, Dungeons & Dragons 3.5 - Atlante Planare, Guida del Giocatore ai Piani, Wizards of the Coast e 25 edition, 2007
6. Tratto dalla pagina "Custodi del Fato" su "http://it.sigil.wikia.com" - vedi la pagina

(IMPORTANTE! POLICY: Gran parte del testo è liberamente tratto e in parte adattato dalle fonti citate e comunque dalle pubblicazioni Dungeons & Dragons della TSR e della Wizards of the Coast, nonchè dalle traduzioni ufficiali della 25 Edition, oltre ad altre fonti come le pubblicazioni della PAIZO Publishing per Pathfinder, che mantengono i diritti, intellettuali e non, sull'ambientazione e i suoi elementi. Allo stesso modo tutte le immagini sono coperte da copyright e vengono presentate senza alcuno scopo di lucro, corredate di autore e proprietario, e pertanto non sono riproducibili o utilizzabili in nessun ambito commerciale.)

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