Doppelganger

Doppelganger

Introduzione

Tenebrosi, misteriosi ed enigmatici, i doppelganger sono una razza umanoide caratterizzata principalmente dalla capacità di mutare il proprio aspetto fisico. [1] Colloquialmente, sono anche conosciuti come "doppi" (dopplers). [2]

Descrizione fisica

Doppelganger (3^ Edizione) - by Sam Wood

Aspetto esteriore

Nella loro forma naturale, i doppelganger sono magri e pallidi umanoidi dalla pelle grigia; asessuati, possiedono lunghi arti allampanati [1] ed anche le dita delle mani e dei piedi sembrano quasi tirate.La loro altezza copre la stessa gamma di quella umana [2], sebbene spesso si aggiri intorno ai 165 cm. [1] Il loro peso è di solito la metà di quello che dovrebbe poiché i doppelganger non hanno un milligrammo di di grasso sulle loro forme; [2] secondo altre fonti, il loro peso medio si aggira intorno ai 75 kg. [1] I corpi dei doppelganger sono completamente glabri, spiacevolmente snelli e dall'aspetto fragile, anche se questa apparenza nasconde la loro costituzione robusta e una naturale agilità. Le loro teste sono bulbose e grosse in proporzione al resto del corpo e i volti sono privi di caratteristiche ad eccezione di due grandi occhi da piovra; [1] gli occhi presentano sottili pupille allungate e colori puri, solitamente bianco, giallo o verde pallido. [2]

I doppelganger vengono visti raramente nella loro vera forma, tuttavia, e trascorrono la maggior parte del loro tempo imitando altri umanoidi. Un doppelganger può riprodurre solo l'aspetto di un umanoide e non ottiene nessuna capacità speciale di una razza imitata (per esempio, la visione crepuscolare di un elfo). La sua capacità di riprodurre un'altra forma è impressionante, ed egli può copiare una figura umanoide fin nei dettagli più minuziosi. Queste creature hanno una memoria incredibile quando si tratta di ricordare le forme, e un doppelganger può ricordare qualsiasi forma che abbia imitato, anche se sono passati parecchi anni. [1]

Ecologia

Biologicamente, i doppelganger mantengono molto in comune con i loro antenati umani, sebbene un'occhiata casuale non riveli alcuna somiglianza. La loro struttura interna è ancora quasi identica, così come i loro bisogni biologici; essi hanno ancora necessità di bere e mangiare come un umano e gran parte delle loro capacità è all'incirca allo stesso livello delle abilità di qualsiasi umano. Tuttavia, i doppelganger sono contraddistinti come specie da due abilità uniche: la capacità di cambiare forma e la telepatia. [2]

La capacità di mutare forma di un doppelganger, anche se originariamente dovuta dall'alchimia e dunque recante una scintilla di magia, è un aspetto dei loro corpi e non una capacità magica innata. Essa permette loro di prendere le sembianze e la voce di ogni essere umanoide la cui statura sia ragionevolmente vicina alla loro, indipendentemente dalla mole, e la loro padronanza del linguaggio del corpo permette loro di imitare sottili dettagli del movimento, garantendo inoltre un'eccellente comprensione degli aspetti fisici della mimica. Gli aspetti mentali di questa vengono invece dalla loro innata telepatia, che consente loro di connettersi a livello psionico alla maggior parte degli esseri mortali intelligenti. Ciò permette loro non solo di conoscere dettagli sul loro bersaglio (se fingono di essere un singolo individuo), ma anche di notare quali sono le aspettative su di sé da parte di coloro che stanno tentando di ingannare così da alterare il proprio comportamento in modo appropriato. [2]

Va detto, tuttavia, che non tutte le fonti concordano sulla qualità delle capacità mentali dei doppelganger. [3] Gli studiosi che ridimensionano la portata della telepatia di queste creature, le ritengono caratterizzate dalla capacità magica di individuazione dei pensieri e non necessariamente da poteri psionici. Secondo questi studiosi, dunque, i doppelganger possono imitare soltanto la forma fisica di una creatura, non le qualità emotive o psicologiche; per questo, essi sorveglierebbero le loro prede da lontano il più a lungo possibile, prendendo nota a menadito di ogni idiosincrasia, sfumatura e tratto della personalità, prima di assumere la forma della creatura scelta. [1]

Psicologia e allineamento

Identità, personalità e desideri

Distinguere la vera personalità di un doppelganger è qualcosa di simile ad afferrare l'argento vivo, sebbene certi tratti sembrino essere comuni fra i membri della razza. Nella loro forma naturale, i doppelganger sono freddi, misteriosi e riservati, e non forniscono quasi mai indicazioni su cosa in realtà stiano provando o pensando. Questi mutaforma sono bugiardi naturali, e persino gli alleati si stupiscono della validità del riconoscimento di uno stato emotivo di un doppelganger. Mentre sono camuffati, naturalmente, i doppelganger si comportano in base alla personalità dell'umanoide imitato. [1]

Ciò che rimane davvero sconosciuto alla maggior parte dei membri di altre razze, però, è che la vita interiore di questi mutaforma è spesso un mistero per gli stessi doppelganger in questione, non solo per chi li circonda. [3] Dato che sono così spesso forzati ad estrarre chi e che cosa sono da coloro che li circondano, infatti, i doppelganger hanno uno scarso senso dell'identità personale . La loro innata telepatia è costante e senza fine e spinge nelle loro menti un flusso di personalità ed identità, non di semplici memorie. Sebbene questo sia un aiuto necessario alla loro imitazione, esso tende anche a rimpiazzare tutto ciò che appartiene loro come individui in mancanza di un'intensa focalizzazione o di un aiuto esterno. Solo fra gli appartenenti alla sua stessa specie (o ad altre immuni alle sue abilità mentali) un doppelganger può veramente essere se stesso e può davvero riconoscere cosa significhi essere se stessi. [2]

A causa di questo costante sovvertimento dell'identità interna, molti doppelganger vengono pervasi da disprezzo, xenofobia, paranoia e desiderio di controllo verso altre genti. I doppelganger, infatti, sanno che ciò che essi sono è sotto costante attacco da ciò che gli altri sono, sia letteralmente che figurativamente; solo opponendosi a ciò e afferrando le redini della società per dirigerla secondo il proprio capriccio, tali doppelganger possono sentire qualche senso di controllo su se stessi. Questo viene spesso scambiato per desiderio di potere o di puro guadagno materiale fini a se stessi, ma di fatto l'essenza dei doppelganger è interamente diretta verso la ricerca di una padronanza sulla loro propria identità che gli altri umanoidi danno per scontata. Sfortunatamente, fra i doppelganger la capacità di combattere questa inclinazione naturale mentre si trovano nelle società degli altri non è comune, così sono in pochi a provarci. Fra quelli che lo fanno, un rigoroso autocontrollo e una fondamentale imposizione di ordine sul loro ambiente sono necessari per mantenere la propria sanità ad un livello che può sembrare ossessivo ad altri. Molti saggi hanno notato l'interessante contrasto delle loro forme essenzialmente mutevoli e delle loro personalità necessariamente irregimentate, ed hanno cercato di comprendere i contrasti fondamentali tra Legge e Caos attraverso lo studio di questi esseri. [2]

Al di là della loro necessità di assumere il controllo della società in cui vivono [3], i doppelganger provano gli stessi desideri basilari di qualsiasi altra razza, ma — più di ogni altra cosa — desiderano semplicemente "appartenere" ad un gruppo, anche se solo per un breve lasso di tempo. I doppelganger usano le loro capacità come una prova della loro astuzia e superiorità; prova che credono di aver superato solo quando passano completamente inosservati dalla specie che stanno tentando di imitare. Naturalmente curiosi, i doppelganger cercano di comprendere una razza diventando parte di essa per un po', prima di passare oltre e infiltrarsi in un altro gruppo più stimolante. [1]

Fra le città di doppelganger, pur se molto rare, questi mutaforma trovano la propria esistenza molto più semplice. In tali ambienti, essi riescono meglio ad esplorare i limiti della propria forma, sperimentando con un'ampia gamma di corporalità in un modo molto simile a quello in cui gli altri umanoidi potrebbero trattare gli abiti, completandoli con disegni rispondenti alle mode che vanno e vengono nel tempo. In tali insediamenti, l'identità non è una preoccupazione neppure esternamente, perché in qualche modo i doppelanger possono sempre riconoscersi ed identificarsi l'un l'altro indipendentemente dalla forma fisica assunta: alcuni teorizzano che le loro naturali capacità mentali garantiscano loro la capacità di riconoscere qualche sfaccettatura delle reciproche aure o dei percorsi mentali; altri credono che ciò si debba al loro innato riconoscimento del linguaggio del corpo che essi hanno affinato al di là della pura necessità. Qualunque sia la ragione, sia esclusivamente in mezzo alla loro razza che durante un incontro casuale nel vasto mondo, i doppelganger sentono una speciale affinità reciproca, percependosi l'un l'altro come ancore in un modo instabile e considerando tutti gli altri della loro specie come una famiglia indipendentemente dalla distanza o dalla separazione. [2]

Allineamento

Dato che vivono secondo la morale e l'etica prese in prestito dalle altre razze, di solito i doppelganger sono di allineamento neutrale, senza convinte opinioni sulle qualità di bene, male, legge o caos. I doppelganger "rappresentano" con regolarità creature di allineamenti diversi, anche se la loro psiche è straordinariamente temprata per resistere a qualsiasi mutazione permanente dovuta all'agire in tal modo. Conservano la loro obiettività indipendentemente dall'intensità delle emozioni che mostrano in superficie. Ogni tanto, tuttavia, i doppelganger deviano dalla norma razziale di neutralità: la loro inclinazione verso la doppiezza e l'inganno implica che molti di questi individui si abbandonino al male. [1]

Cultura e vita quotidiana

Doppelganger (5^ Edizione) - autore ignoto

Società e relazioni

I doppelganger non hanno una loro società. Soddisfano qualsiasi desiderio di compagnia o interazione sociale mediante l'associazione con altre razze. Sebbene i doppelganger agiscano in modo indipendente, seguendo le proprie motivazioni e i propri scopi, persistono dicerie su una "cabala segreta" di doppelganger anziani che non desidererebbero nulla di meno che il controllo del mondo Ben poche prove, in ogni caso, confermano queste voci, che potrebbero essere state diffuse dagli stessi doppelganger per aggiungere ancora più mistero alla reputazione della loro razza. [1] Ipotizzando, tuttavia, che questa misteriosa cabala esista davvero, essa sarebbe verosimilmente da identificare con il tenebroso Culto dei Senza Faccia, descritto di seguito. [3]

A causa della loro natura di mutaforma, i doppelganger non hanno rapporti profondi con le altre specie e guardano tutte le razze umanoidi con lo stesso livello di neutralità. I doppelganger, tuttavia, si considerano superiori agli altri umanoidi e ciò tinge la loro neutralità con una sfumatura di disprezzo — un punto di vista che viene solitamente tenuto celato mentre essi stanno trattando con le razze in questione. Molti di loro, quindi, considerano gli umanoidi come semplici pedine da ingannare e da sfruttare in qualsiasi modo sembri necessario al momento. D'altra parte, molti doppelganger non hanno alcuna nozione preconcetta sulle varie razze: hanno tutte le loro qualità positive e negative, e nessuna è migliore o peggiore in confronto (ad eccezione degli stessi doppelganger, naturalmente). [1]

A loro volta, le altre razze sono estremamente sospettose nei confronti di una creatura che può assumere la loro stessa forma e mescolarsi a loro impunemente. In alcuni luoghi, i doppelganger si sono infiltrati perfettamente in posizioni di autorità, sfruttando il potere politico appena acquisito in qualsiasi modo ritenessero utile. [1]

Quando un doppelganger viene scoperto, seguono inevitabilmente massacri di massa e cacce alle streghe, poiché la popolazione in preda al panico accusa tutti di essere dei mutaforma. [1]

Religione

I doppelganger sono privi di convinzioni religiose. Capiscono le ragioni per cui le altre razze possano voler venerare un essere superiore, ma non provano un gran desiderio di propiziarsi una divinità. Per tale motivo, i doppelganger chierici sono estremamente rari, sebbene i membri di questa razza ogni tanto si mascherino da membri del clero dell'una o dell'altra chiesa. Di tutte le divinità, Boccob, l''Indifferente Dio della Magia, è quello con maggiori probabilità di attirare l'attenzione di un doppelganger, anche solo per il suo atteggiamento neutrale. [1]

Linguaggio

I doppelganger non hanno un loro linguaggio e comunicano mediante la loro capacità di individuazione dei pensieri. I doppelganger imparano moltissimi linguaggi per dare credibilità ai loro camuffamenti. La loro padronanza della trasformazione si estende al linguaggio ed essi possono imitare accenti particolari con facilità. [1]

Nomi

Per un doppelganger, un nome è solo un altro "strumento scenico" da usare nel suo camuffamento. Un doppelganger usa centinaia di nomi durante il corso della sua vita, anche se nessuno di quei nomi può realmente "appartenere" a quell'individuo. Ciononostante, ogni doppelganger ha un solo nome unico, che non viene quasi mai usato. I nomi dei doppelganger derivano da un antico linguaggio umano morto millenni or sono, dando così ulteriore peso alla teoria secondo cui questa razza discenda dagli umani. Dato che ai doppelganger manca un genere distinto, non ci sono variazioni maschili o femminili per i nomi. [1]

Tipici nomi doppelganger sono: Ansilikus, Melanuxor, Sanjakilar, Tepilmurae, Verenkilar, Xestilophon. [1]

Avventurieri

Per natura furtivi e ingannevoli, i doppelganger avventurieri preferiscono la classe del ladro. I doppelganger chierici seguono a ruota dal punto di vista numerico. Quelli che passano moltissimo tempo ad imitare i combattenti diventano guerrieri o ranger. Come già detto, i doppelganger chierici sono notoriamente rari, e i druidi lo sono ancora di più: ciò avviene principalmente perché i doppelganger sono così focalizzati sulla complessità sociale che a malapena pensano al mondo naturale. I doppelganger paladini sono uno su un milione e sono guardati con notevole sospetto dal resto della razza. [1]

Storia

Gli studiosi hanno discusso per secoli sull'origine dei doppelganger. Questi mutaforma hanno imparato da tempo come integrarsi nella società umana. Per questo motivo, gli uomini e le donne colti credono che i doppelganger un tempo fossero umani. [1]

Anche se nessuno — neppure gli stessi doppelganger — sa con certezza come questi mutaforma abbiano acquisito le loro qualità più uniche che rare, [1] esiste una cantata che parla (o meglio sussurra) delle origini della razza, chiamando in causa il misterioso Culto dei Senza Faccia. [3]

Il Culto dei Senza Faccia (Cult of the Faceless Ones)

Si sa poco del Culto dei Senza Faccia, dato che pochi lo hanno lasciato e ancor meno sono riusciti a infiltrarsi in esso. Ciò che è noto lega questa organizzazione alle misteriose figure creatrici di cui i doppelganger occasionalmente parlano, quegli antichi maghi o déi senza nome che per primi formarono la loro specie a partire da soggetti umani. Questa trasmutazione — avvenuta nel lontano passato — permise ai creatori dei doppelganger di usarli come servitori ed assassini in qualche forma di guerra combattuta nell'ombra. [2]

Si ritiene che il Culto dei Senza Faccia sia stato inizialmente fondato per il desiderio di continuare ciò che i doppelganger videro come gli obiettivi dei loro creatori. Per questo, i doppelganger spinsero ancora oltre la loro inclinazione naturale per l'infiltrazione all'apice del potere grazie alla sovversione di altri mortali alla causa, dissolvendo simultaneamente il loro senso dell'identità proprio com'era successo a loro stessi. [2]

Sembra che i membri del Culto dei Senza Faccia abbiano qualche conoscenza dei rituali originali usati per trasmutare i doppelganger: ciò fa sì che i loro servitori mortali spesso finiscano per diventare orride vie di mezzo fra la loro natura originale e quella dei doppelganger e questo fa sorgere un interrogativo: è possibile che gli antichi creatori originali siano ancora coinvolti in qualche modo? [2]

Doppelganger nei Piani

Sebbene i doppelganger siano spesso una piaga sui mondi del Primario, la loro presenza sui Piani è scarsa; la maggior parte di loro ha poco interesse per il viaggio planare e quelli con inclinazioni più oscure ritengono che le figure di governo planari siano mediocri obiettivi per la loro infiltrazione: spesso, infatti, queste detengono talenti innati analoghi a quelli dei doppelganger stessi, potendo quindi scoprire le loro abilità o i loro piani. Ciononostante, alcuni doppelganger trovano la loro strada oltre il Primario, radunandosi negli ambienti urbani dei Piani in quantità simili a quelle che si riuniscono nel Primario. Di solito, questi mutaforma si uniscono ai cangianti o li guidano, oppure esplorano i piani caotici per connettersi meglio con la propria natura interiore. A volte, uno di loro può anche trovare il Culto dei Senza Faccia onorando i nomi che ne fanno parte, anche se solo una manciata di casi del genere è stata trovata fra i registri storici dei Piani. [2]

Territori

I doppelganger non hanno territori che reclamino apertamente di loro proprietà. Tuttavia, considerano tutti i territori delle altre razze liberi e a disposizione. I doppelganger con brama di potere semplicemente rovesciano un'autorità e ne prendono il posto invece di tentare di guadagnare potere un passo alla volta. [1]

Doppelganger come personaggi

Tratti razziali

  • +2 alla Forza, +2 alla Destrezza, +2 alla Costituzione, +2 all'Intelligenza, +4 alla Saggezza, +2 al Carisma: I doppelganger hanno migliorato le loro menti e i loro corpi attraverso secoli di imitazione delle forme umanoidi.
  • Umanoide mostruoso (mutaforma): I doppelganger sono umanoidi mostruosi con il sottotipo mutaforma. Conservano questo tipo e questo sottotipo indipendentemente dalla forma assunta.
  • Medio: In quanto creature di taglia Media, i doppelganger non hanno nessun bonus né penalità speciale dovuto alla taglia.
  • La velocità base sul terreno dei doppelganger è 9 metri.
  • Scurovisione: I doppelganger possono vedere al buio fino a una distanza di 18 metri. La scurovisione è solo in bianco e nero ma per il resto è come la vista normale, e i doppelganger possono muoversi perfettamente in assenza di luce.
  • Dadi Vita razziali: Un doppelganger inizia con quattro livelli da umanoide mostruoso.
  • Abilità razziali: I livelli da umanoide mostruoso di un doppelganger gli forniscono punti abilità pari a 7 x (2 + modificatore di Intelligenza). Le sue abilità di classe sono Ascoltare (Sag), Camuffare (Car), Diplomazia (Car), Intimidire (Car), Osservare (Sag), Percepire Intenzioni (Sag) e Raggirare (Car).
  • Talenti razziali: I livelli da umanoide mostruoso di un doppelganger gli forniscono due talenti:
    • Bonus di armatura naturale +4: La pelle dei doppelganger è resiliente e dura.
    • Bonus razziale di +4 alle prove di Camuffare e Raggirare: I doppelganger hanno una predisposizione naturale per l'inganno. Quando usa la sua capacità di cambiare forma, un doppelganger ottiene un aggiuntivo bonus di circostanza +10 alle prove di Camuffare, Se può leggere la mente di un avversario, ottiene un ulteriore bonus di circostanza +4 alle prove di Camuffare e Raggirare.
  • Individuazione dei pensieri (Sop): Un doppelganger usa individuazione dei pensieri come per l'incantesimo (18° livello dell'incantatore; Volontà CD 13 nega). Può sopprimere o riattivare questa capacità come azione gratuita.
  • Cambiare forma (Sop): Un doppelganger può assumere la forma di qualsiasi umanoide di taglia Piccola o Media. In forma umanoide, il doppelganger perde gli attacchi naturali. Un doppelganger può rimanere in forma umanoide finché non sceglie di assumerne una nuova. Un cambiamento di forma non può essere dissolto ma un doppelganger ritorna alla sua forma naturale quando viene ucciso. Un incantesimo o capacità visione del vero rivela la sua forma naturale.
  • Immunità: Un doppelganger è immune agli effetti di sonno e charme.
  • Linguaggi
    • Linguaggio automatico: Comune.
    • Linguaggi bonus: Auran, Nanico, Elfico, Gnomesco, Halfling, Gigante e Terran.
  • Classe preferita: Ladro. La classe del ladro di un doppelganger non conta quando si determina se subisce una penalità ai punti esperienza perché multiclasse.
  • Modificatore di livello: +4

Classe di mostro

Se si vuole interpretare un doppelganger al 1° livello, è possibile utilizzare la classe di mostro del doppelganger. Per usare la classe di mostro, si deve generare il personaggio con i tratti razziali indicati sotto invece che con quelli presentati sopra, e poi acquisire livelli nella classe del doppelganger come se si acquisissero livelli di altre classi. [1]

In quanto infiltrati e spie definitivi, i doppelganger possono sembrare la scelta perfetta per giocatori che amino personaggi furtivi e ingannatori. Resi molto ben bilanciati e adattabili e con un'eccellente armatura naturale, i doppelganger eccellono in qualsiasi classe, anche se la loro mancanza di convinzioni etiche o morali impedisce loro di diventare chierici o paladini. [1]

Un doppelganger inizia a giocare con relativamente poche capacità: immunità agli effetti di sonno e charme, un bonus di Costituzione e due buoni tiri salvezza. Man mano che avanza di livello, un doppelganger impara come individuare i pensieri, riceve incrementi ai punteggi di caratteristica e infine acquisisce la capacità di cambiare forma che caratterizza la razza. Questa capacità, però, viene acquisita lentamente e i giovani doppelganger mantengono un basso profilo fino a che non hanno raggiunto la loro forza completa. [1]

Tratti razziali al 1° livello

  • Modificatori ai punteggi di caratteristica iniziali: +2 alla Costituzione. Anche i giovani doppelganger sono eccezionalmente resistenti.
  • Medio: In quanto creature di taglia Media, i doppelganger non hanno nessun bonus né penalità speciale dovuti alla taglia.
  • La velocità base sul terreno dei doppelganger è 9 metri.
  • Scurovisione: I doppelganger possono vedere al buio fino a una distanza di 18 metri. La scurovisione è solo in bianco e nero ma per il resto è come la vista normale, e i doppelganger possono muoversi perfettamente in assenza di luce.
  • Immunità: Un doppelganger è immune agli effetti di sonno e charme.
  • Linguaggio automatico: Comune.

Abilità di classe

Le abilità di classe di un doppelganger (e le caratteristiche chiave per ogni abilità) sono Ascoltare (Sag), Camuffare (Car), Diplomazia (Car), Intimidire (Car), Osservare (Sag), Percepire Intenzioni (Sag) e Raggirare (Car). [1]

Privilegi di classe

Le voci seguenti descrivono i privilegi della classe di mostro del doppelganger. [1]

  • Competenza nelle armi e nelle armature: I doppelganger sono competenti nelle armi semplici, ma non nelle armature o negli scudi.
  • Armatura naturale: Un doppelganger ottiene un bonus di armatura naturale +1 al 2° livello. Questo bonus migliora di 1 ogni due livelli successivi, fino a +4 all'8° livello.
  • Individuazione dei pensieri (Sop): Al 2° livello, un doppelganger può individuare i pensieri, come per l'incantesimo (18° livello dell'incantatore; Volontà CD 10 nega).
  • Cambiare forma (Sop): Al 3° livello, un doppelganger diventa capace di assumere la forma di qualsiasi umanoide di taglia Piccola o Media. Un doppelganger può cambiare forma una volta al giorno al 3° livello (ma può anche tornare alla sua forma naturale in qualsiasi momento), tre volte al giorno al 5° livello e un numero illimitato di volte al giorno all'8° livello. In forma umanoide, un doppelganger perde gli attacchi naturali. Un doppelganger può rimanere in forma umanoide finché non sceglie di assumerne una nuova. Un cambiamento di forma non può essere dissolto ma un doppelganger ritorna alla sua forma naturale quando viene ucciso. Un incantesimo o capacità visione del vero rivela la sua forma naturale.

Pagine correlate

Etnie e razze derivate

Cangiante

Doppelganger etereo (Ethereal doppelganger)

Doppelganger di Eberron (Eberronian doppelganger)

Doppelganger del Terrore (Dread doppelganger)

Doppelganger superiore (Superior doppelganger)

Altre creature mutaforma


Bibliografia
1. E. Cagle, D. Noonan, A. Rosemberg, Razze del Destino, Wizards of the Coast e Hasbro, 2004-12.
2. Tratto dalla pagina "Doppelganger" su "Timaresh - Planescape Wiki" - vedi la pagina
3. Contributi di raccordo tra le fonti da parte dello staff di Planescape.it.
4. K. Baker, B. Slavicsek, J. Wyatt, Eberron ambientazione, Wizards of The Coast & 25 Edition, Novembre 2005 (in inglese Giugno 2004).
5. Beth Bostic, Bernard E. Cana, Jackie Cassada, Andrew Cermak, Leonard Dessert, Robert Farnsworth, Christopher S. Gurney, Carla Hollar, Jeffrey Kahrs, Brett King, Rucht Lilavivat, Jhon W. Mangrum, Joe Masdon, stewart MacWilliam, Tadd McDivitt, Nicky Rea, John Richardson, C. bryan Strickland, Andrew Wyatt, Fred Yelk, Ravenloft: Denizens of Darkness, Sword & Sorcery, Wizards of the Coast e Hasbro, 2002. ISBN 1-58846-077-0.
6. J. Wyatt, Oriental Adventures, Wizards of the Coast & Hasbro, 2001.
7. Massimo Bianchini, Mario Pasqualotto, Nephandum, Extreme Fantasy, 2005.
8. Andy Collins, Bruce R. Cordell, Thomas M. Reid., Manuale dei Livelli Epici, Wizards of The Coast & Hasbro, 2002.
9. Rick Swan, Monstrous Compendium Kara-Tur Appendix, TSR Inc., Luglio 1990.

(IMPORTANTE! POLICY: Gran parte del testo è liberamente tratto e in parte adattato dalle fonti citate e comunque dalle pubblicazioni Dungeons & Dragons della TSR e della Wizards of the Coast, nonchè dalle traduzioni ufficiali della 25 Edition, oltre ad altre fonti come le pubblicazioni della PAIZO Publishing per Pathfinder, che mantengono i diritti, intellettuali e non, sull'ambientazione e i suoi elementi. Allo stesso modo tutte le immagini sono coperte da copyright e vengono presentate senza alcuno scopo di lucro, corredate di autore e proprietario, e pertanto non sono riproducibili o utilizzabili in nessun ambito commerciale.)

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