Dottrine delle Fazioni

Dottrine delle Fazioni


Ognuna delle Fazioni di Sigil, come si sa, è caratterizzata da una specifica filosofia, alimentata dalla convinzione e dalla fede dei suoi membri. Questa idea fondamentale dirige — o dovrebbe dirigere — la vita e le azioni degli affiliati alla Fazione. Non è solo l'aspetto pratico della vita, tuttavia, ad essere influenzato dalla filosofia di una Fazione. Al contrario, l'adesione ad una certa filosofia, fa sì che spesso fra i fazionisti si diffondano anche credenze collaterali rispetto alla loro idea cardine, spesso concernenti fatti, luoghi o eventi mitici o leggendari. In questa sede, l'insieme delle credenze "secondarie" pertinenti ad una singola Fazione sarà chiamato Dottrina.
NOTA

Dato che le Dottrine qui esaminate non riguardano prettamente le divinità1, si è ritenuto opportuno separare questa pagina da quella sui Credi delle Fazioni.

Dottrina degli Athar

Botte di Cristallo del Grande Ignoto

Gli Athar narrano una storia che riguarda la Botte di Cristallo del Grande Ignoto. Secondo la Fazione, questo potente artefatto precede le divinità per come sono note oggi. Si dice che la Botte contenga l'essenza delle divinità, quel potere che, una volta liberato, ha consentito l'improvvisa moltiplicazione di falsi déi. Il motivo per cui la Botte fu distrutta è qualcosa che tutti gli Athar (almeno quelli che credono a questa leggenda) aspirano a conoscere. Alcuni tra gli Athar ritengono che, se tutti i frammenti della Botte di Cristallo potessero essere radunati, la "libera energia divina" che oggi dà potere alle divinità maggiori e minori sarebbe nuovamente imprigionata. I falsi déi verrebbero distrutti e il Grande Ignoto verrebbe finalmente rivelato come artefice di tutto ciò che esiste.

Germi di ribellione

Una setta di Athar, un tempo fedeli, si è distaccata dall'organizzazione principale. Questi Athar ribelli sono guidati da un membro della Fazione, conosciuto solo come il Predicatore. Costui ha proclamato un editto prima della rottura con l'ordine, e tale editto può essere così riassunto:

Il Nemico conosce tutto, vede tutto, penetra in ogni mente e disorienta qualsiasi previsione. Il Grande Ignoto non è che un altro velo. Lasciate che il velo cada, e abbracciate la vera conoscenza della realtà.

Gli Athar ribelli vivono di nascosto, perseguitati dagli Athar fedeli, ma raramente vengono identificati, essendo fin troppo addestrati nelle conoscenze accettate dagli Athar per essere riconosciuti attraverso semplici inquisizioni filosofiche. Tali germi di ribellione interni all'organizzazione degli Athar sono l'oggetto di racconti ammonitori narrati dagli anziani ai novellini, al fine di illustrare i pericoli di un eccessivo allontanamento dalla dottrina ufficiale. Cosa credono davvero gli Athar ribelli? Questa domanda affligge le menti di molti.

Dottrina dei Custodi del Fato

Canto di Dissoluzione

A volte si può udire un suono particolare che sembra provenire dagli interstizi dei tanti piani. Quando uno specchio si frantuma, se ne può discernere una nota. Quando un muro crolla, il suono è più forte. Quando una città brucia, le note formano un accordo. E quando un continente affonda fra le onde, il canto di dissoluzione risuona a pieno volume, per chi ha orecchie per intenderlo.

Questa mitica melodia è qualcosa che tutti i Custodi del Fato bramano di ascoltare. Alcuni ritengono che, se i toni venissero registrati e formulati correttamente, il membro della Fazione che ha fatto sua quella musica potrebbe avere un potere senza paragoni: ogni suo mormorio sarebbe una maledizione, ogni colpo della sua spada sarebbe mortale, e la sua semplice presenza sarebbe un anatema.

Amuleti delle Cittadelle

E' risaputo che i Custodi del Fato tempo fa acquisirono potenti oggetti magici conosciuti complessivamente con il nome di Amuleti delle Cittadelle. Ne esistono di quattro tipi: l'Amuleto della Cittadella Sigillata, il Ciondolo della Cittadella Exhalus, il Talismano della Cittadella Alluvius e l'Amuleto della Cittadella Fatiscente. Si presuppone che ciascuna di tali relique conferisca al suo possessore la capacità di passare immediatamente da qualsiasi punto del Multiverso alla soglia della cittadella in questione e una protezione totale contro le condizioni avverse che potrebbero esistere sul piano di quella cittadella. Gli Amuleti delle Cittadelle sono scomparsi da molto tempo, ma tutti i Custodi del Fato sarebbero felici di trovare e possedere tali reliquie della loro organizzazione.

Dottrina dell'Occhio della Mente

NOTA

L'Occhio della Mente si è formato dall'unione dei Credenti della Fonte e del Segno dell'Uno a seguito dell'evento noto come Guerra delle Fazioni. Per questa ragione, la Dottrina dell'Occhio della Mente verrà qui considerata come propria di entrambe le Fazioni genitrici.

Sfera dell'Onniscienza

Come tante altre organizzazioni, l'Occhio della Mente ha le sue leggende preferite e i suoi aneddoti importanti per la filosofia del gruppo. Pertanto, qualsiasi ricercatore viene presto a conoscenza della Sfera dell'Onniscienza. Si presume che la Sfera, che si dice essere l'occhio cavato a un dio morto da secoli, offra una visione della realtà chiara e senza macchie a chiunque scruti attraverso il suo cristallo. Secondo la leggenda, tuttavia, solo coloro che abbiano già ottenuto una certa dose di autocoscienza dovrebbero intraprendere questa azione. Le menti più deboli ridchiano di esplodere a causa della conoscenza assimilata, che risulta troppo pura e priva di censure. Attualmente, si mormora che la Sfera dell'Onniscienza sia in possesso di un individuo che ha talmente perfezionato la sua mente da avere sviuppato poteri psionici.

Dottrina dell'Ordine Trascendente

Frammenti del Mauvignon

Il Codice Mauvignon è andato perduto, distrutto da pretendenti senza scrupoli. Tuttavia rimangono ancora dei frammenti di questo tomo antichissimo, e vengono studiato dall'Ordine Trascendente. Attraverso una combinazione di contemplazione e studio dei frammenti, i Cifrati si avvicinano al raggiungimento della zona, del luogo in cui le azioni scorrono senza il pensiero e in cui il tempo perde il suo significato (e magari il tempo stesso non ha più alcun legame con la coscienza). Coloro che studiano i frammenti imparano diversi principi, noti complessivamente come correnti. Quando un Cifrato arriva a padroneggiare una corrente, la sua consapevolezza si espande, e gli consente di intraprendere azioni istintive più significative, oltre che di studiare la corrente successiva. Sfortunatamente, le correnti sono tutt'altro che complete e molte presunte correnti del Codice originale rimangono per sempre al di fuori della portata degli studi, a meno che i tempo stesso non possa essere invertito sicché il Codice venga prelevato dal passato.

Pinnacolo della perfetta conoscenza

Questo "luogo" viene perlopiù considerato inesistente, e non un luogo fisico. Ciononostante, alcuni Cifrati sono ben lieti di esprimere la loro fede nel Pinnacolo, laddove si raggiunge la perfetta conoscenza. Altri parlano del Pinnacolo non come di un luogo fisico verso il quale si può viaggiare, ma di una metafora che indica il "posto" ricercato da tutti gli appartenenti all'Ordine Trascendente. Quando un Cifrato sembra agire con perfetta conoscenza, gli altri diranno di lui che ha "scalato il Pinnacolo".

Dottrina dei Predestinati

Avido Erede

Ogni sette generazioni, nasce nel Multiverso un individuo che impersona tutti gli ideali dei Predestinati (o almeo così prevede la dottrina della Fazione). Questa persona, chiamata, l'Avido Erede, non si fa immediatamente riconoscere come tale. solo quando l'Erede si fa individuare per le sue azioni particolarmente significative (in accordo con la filosofia dei Predestinati), si considera la possibilità che tale persona sia l'Erede. naturalmente, l'Erede non conosce il suo "titolo" e spesso accade che rimanga sorpreso quando i rappresentanti della Fazione si avvicinano a lui offrendogli di diventare un membro (e mettendolo alla prova). Di norma, le prove rivelano che la persona in questione è solo un pallido riflesso del presunto Erede. Ma anche in tal caso, all'ex-aspirante si chiede di unirsi ai Predestinati poché le sue azioni e filosofie sono apparentemente di buon livello, anche se non a livello di un Erede.

Glifo Porta Fortuna

Dipinto su un muro, in una caverna custodita da giganti su Muspelheim, il secondo strato del piano di Ysgard, vi è un potente glifo conosciuto come Glifo Porta Fortuna. Si dice che chi supera le molte prove necessarie per vedere il glifo possa in seguito vantarsi di possedere un po' più della normale dose di fortuna concessa ai mortali. Che questa convinzione sia veritiera o meno, dare un'occhiata al glifo è un modo sicuro per diventare un membro della cricca di Predestinati che si sono fatti strada tra le montagne note come la Spina Dorsale del Serpente, hanno combattuto o raggirato i giganti del fuoco e infine hanno esaminato il glifo stesso, lieti di essere entrati a buon diritto in questa speciale brigata dei Predestinati.

Dottrina dei Sensisti

Vasca di intensificazione dei sensi

I Sensisti più ricchi a volte riescono a permettersi di visitare (o meglio ancora, di installare nelle loro case) particolari macchine che incapsulano il corpo e sno conosciute come vasche di intensificazione dei sensi. Un minuto trascorso in queste capsule magiche è come un giorno nella vita reale, e un giorno passato in una capsula conta come una vita intera! Il prezzo è esorbitante, anche per un solo minuto, ma per un Sensista anche un solo minuto vale davvero l'oro che costa.

Dottrina degli Xaositect

Teoria della Stranezza

Gli Xaositect ritengono che sotto tutta l'esistenza scorra un mare di caos. Anche se il cosmo è troppo complesso perché il caos possa essere riconosciuto a occhio nudo, alcune tecniche e pratiche degli Xaositect (pratiche che spesso fanno sì che siano considerati folli dagli altri) consentono ai membri della Fazione di capire il mondo in tutta la sua complessità, come se fosse un elenco di semplici astrazioni, in cui la somiglianza e l'attrazione siano le uniche regole della vita. Se si concentra su questi punti di astrazione, uno Xaositect può scorgere le congiunture sottostanti e a volte anche fare previsioni che nessun altro può augurarsi di emulare. A piccoli passi, uno Xaositect cerca di vivere seguendo in maniera sempre più sentita la Teoria della Stranezza.

Lama dell'Attrazione

Tutti i gruppi hanno le loro reliquie, e tra quelle più venerate dagli Xaositect la Lama dell'Attrazione è ai primi posti della lista. Si dice che la Lama dell'Attrazione possa tagliare la realtà sino all'osso, rivelando i cicli nascosti che regolano ciascun momento e allo stesso tempo distruggendo questi cicli: ciò che viene segnato dalla Lama non sarà mai più lo stesso. Nella maggior parte dei casi, il risultato si raggiunge facilmente se si separa la vita dagli esseri viventi, ma la lama può anche servire a un filosofo per distruggere le macchinazioni dei politici, invertire il corso dei fiumi e mutare le zone climatiche di un intero continente.


Bibliografia
1. Bruce R. Cordell e Gwendolyn F. M. Kestrel, Dungeons & Dragons 3.5 - Atlante Planare, Guida del Giocatore ai Piani, Wizards of the Coast e 25 edition, 2007

(IMPORTANTE! POLICY: Gran parte del testo è liberamente tratto e in parte adattato dalle fonti citate e comunque dalle pubblicazioni Dungeons & Dragons della TSR e della Wizards of the Coast, nonchè dalle traduzioni ufficiali della 25 Edition, oltre ad altre fonti come le pubblicazioni della PAIZO Publishing per Pathfinder, che mantengono i diritti, intellettuali e non, sull'ambientazione e i suoi elementi. Allo stesso modo tutte le immagini sono coperte da copyright e vengono presentate senza alcuno scopo di lucro, corredate di autore e proprietario, e pertanto non sono riproducibili o utilizzabili in nessun ambito commerciale.)

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