Drago d'Ottone (Brass Dragon)

Drago d'Ottone (Brass Dragon)


I draghi d'ottone, i più socievoli tra tutti i draghi puri, sono famosi (alcuni direbbero famigerati) per il loro amore per la conversazione.

Tana

Ai draghi d'ottone piace costruire le loro tane in caverne alte e rocciose, per lo più affacciate a est, in modo che il sole nascente possa riscaldare le rocce. Molti draghi d'ottone scavano anche diverse vie di scampo alla base delle scogliere in cui i venti del deserto accumulano la sabbia. I draghi scavano tunnel paralleli alla facciata della scogliera, nella sabbia compatta. Sono in grado di muoversi rapidamente tra questi tunnel, che sbucano in caverne sotterranee, o verso altre buche ancor più profonde.

I draghi d'ottone che vivono nei dungeon stabiliscono spesso le loro tane in prossimità di aree di frequente passaggio, dove possono soddisfare il loro desiderio di conversazione.

Tratti distintivi dei draghi d'ottone

La testa di un drago d'ottone presenta una piastra voluminosa e scanalata che corre lungo l'incavo degli occhi, la fronte e le guance. Questa piastra uniforme è concava come il vomere di un aratro. Quando scava nella sabbia, il drago utilizza spesso la testa a mo' di aratro. Un drago d'ottone presenta anche lungo il mento delle corna a forma di lame, che si affilano con l'età. Le labbra sono flessibili ed espressive, e la lingua è lunga e appuntita. Man mano che il drago cresce in età, le sue pupille scompaiono, finché gli occhi non sembrano sfere metalliche fuse.

Un drago d'ottone emette un odore intenso, che rievoca i metallo caldo o la sabbia del deserto.

I draghi d'ottone hanno ali corte e simili a quelle di un pesce razza, che corrono dalle spalle fino alla punta delle code. Le ali sono sostenute per lo più da lunghe spine che scorrono perpendicoilari alla colonna verebrale. Il collo è tozzo e spesso, rispetto al corpo che è relativamente allungato. Quando si osserva il drago dal basso, le corna sul mento sono visibili.

Alla nascita, le scaglie di un drago d'ottone sono di un marrone smorto e screziato. Con l'invecchiamento, diventano più simili all'ottone, finché non raggiungono un aspetto caldo e brunito. Le ali e i collari sono verdi e screziati quando si congiungono al corpo, e hanno una tinta rosseggiante alle estremità. Questi segni caratteristici scuriscono con l'età.

Parametri fisici per taglia

Taglia Lunghezza complessiva Lunghezza corporea Lunghezza del collo Lunghezza della coda Larghezza del corpo Altezza in piedi Massima estensione alare Minima estensione alare Peso
Minuscola 1,2 m 0,45 m 0,3 m 0,45 m 0,3 m 0,3 m 1,8 m 1,2 m 2,5 kg
Piccola 2,4 m 1,05 m 0,45 m 0,9 m 0,6 m 0,6 m 3,6 m 2,4 m 20 kg
Media 4,8 m 2,1 m 1,2 m 1,5 m 0,9 m 1,2 m 5,4 m 3,6 m 160 kg
Grande 9,3 m 3,9 m 2,1 m 3,3 m 1,5 m 2,1 m 8,1 m 5,4 m 1.250 kg
Enorme 16,5 m 6,3 m 3,9 m 6,3 m 2,4 m 3,6 m 13,5 m 9 m 10.000 kg
Mastodontica 25,5 m 8,7 m 6,3 m 10,5 m 3 m 4,8 m 18 m 12 m 80.000 kg

Abitudini

I draghi d'ottone adorano il calore intenso e secco, e passano la maggior parte del loro tempo a crogiolarsi al sole del deserto. I loro territori contengono sempre diversi punti in cui i draghi possono fare bagni di sole e incastrare i viaggiatori sprovveduti in una conversazione. Un drago d'ottone sarà capace di parlare per ore con qualsiasi creatura in grado di connettere due sillabe.

Molti studiosi ritengono che i draghi d'ottone siano i più umili tra tutti i draghi puri. Anche se ogni drago d'ottone converrà di certo che l'umiltà è fra le sue molteplici virtù, la logorrea di un drago di questa specie è veramente tracotante. I draghi d'ottone si considerano conversatori talmente dotati che non riescono proprio a sopportare che un essere senziente si perda il beneficio della loro compagnia.

Habitat e relazioni

I draghi d'ottone bramano di crogiolarsi al sole e al caldo, e quindi frequentano regioni aride e secche, in particolare i deserti sabbiosi. Questa predilezione per un tipo di territorio li mette spesso in pessimi rapporti con i draghi blu, che sono più potenti e aggressivi. I draghi d'ottone riescono a compensare la loro inferiorità quando attaccano i blu ricorrendo a fughe molto rapide, o in aria o scavando verso la tranquillità.

Nonostante tutto il loro amore per la conversazione, la compagnia che i draghi d'ottone sembrano preferire di meno in assoluto è proprio quella degli altri draghi d'ottone. Ognuno rimane vagamente in contatto con i suoi vicini, e questi draghi possono unirsi in gruppo ogniqualvolta sorga la minaccia di un nemico comune, ma per il resto stanno per i fatti loro.

Molti draghi d'ottone creano estese reti di confidenti e informatori, inclusi djinn, jann, sfingi e diversi umanoidi. I draghi usano queste reti per tenersi aggiornati sugli avvenimenti locali e per rimanere in contatto, pur distante, con i draghi d'ottone che abitano lontano.

Alimentazione

I draghi d'ottone sono in grado di mangiare praticamente tutto, se ne hanno bisogno, ma di norma consumano poco cibo. Sembrano capire che il deserto è un ambiente fragile, e pertanto scelgono di avere una bassa impronta ambientale. Possono nutrirsi sfruttando la rugiadamattuttina, di certo rara nei deserti, e all'alba si rallegrano nel raccogliere delicatamente minuscole gocce di rugiada dalle piante, dservendosi delle looro lunghe lingue.

Tesoro

Pur dando valore atutti gli oggetti preziosi, un drago d'ottone predilige i tesori organici piuttosto che la fredda pietra o il metallo. I suoi mucchi di tesori includono oggetti fatti di legno raro, tessuti e altri esempi di bella manifattura su materiali splendidi. L'aria calda e secca delle tane di questi draghi contribuisce a meantenere intatti i lòoro delicati tesori, contro il deterioramento dovuto al tempo. Un drago d'ottone si preoccupa molto di non usare la sua potente arma a soffio nei pressi del suo tesoro, e spesso conserva i suoi oggetti in una camera separata all'interno della sua tana.

Combattimento

I draghi d'ottone preferiscono parlare piuttosto che combattere. Se una creatura intelligiente prova ad andarsene senza impegnarsi in una discussione, il drago potrebbe costringerla a sottomettersi per ripicca, utilizzando suggestione o una dose di gas del sonno. Anche se sono fondamentalmente amichevoli, i draghi d'ottone reagiscono rapidamente se si sentono minacciati, e spesso usano il loro sonno non letale per togliere di mezzo gli avversari. Una creatura addormentata potrebbe risvegliarsi immobilizzata o sepolta nella sabbia fino al collo. Il drago in seguito sfoga la sua sete di conversazione con il prigioniero, fino a quando non si sente appagato.

Quando devono fronteggiare un pericolo concreto, i draghi d'ottone più giovani fuggono via, e poi si nascondono scavando nella sabbia. I draghi più anziani disdfegnano tale tattica, ma cercao di evitare i combattimenti diretti, a meno che non dispongano di qualche vantaggio tattico.


Bibliografia
1. Andy Collins, Skip Williams, James Wyatt Draconomicon — il Libro dei Draghi, Wizards of the Coast, 3 Edition & Hasbro, 2003

(IMPORTANTE! POLICY: Gran parte del testo è liberamente tratto e in parte adattato dalle fonti citate e comunque dalle pubblicazioni Dungeons & Dragons della TSR e della Wizards of the Coast, nonchè dalle traduzioni ufficiali della 25 Edition, oltre ad altre fonti come le pubblicazioni della PAIZO Publishing per Pathfinder, che mantengono i diritti, intellettuali e non, sull'ambientazione e i suoi elementi. Allo stesso modo tutte le immagini sono coperte da copyright e vengono presentate senza alcuno scopo di lucro, corredate di autore e proprietario, e pertanto non sono riproducibili o utilizzabili in nessun ambito commerciale.)

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