Drago dell'Apatia

Drago dell'Apatia


I draghi dell'apatia sono una specie di drago planare originaria delle Grigie Distese dell'Ade. Anche se sembrano non-morti ad una prima occhiata, questi draghi raffigurano semplicemente l'apatica perdita di speranza diffusa nel loro piano natio.

Descrizione fisica

Questo drago sembra scarno e scheletrico, e ha un muso simile al becco di un avvoltoio. La sua pelle tirata è avvolta da scaglie ruvide e spezzate sulle quali si alternano irregolari motivi neri e bianchi. Una linea di ruvide placche corre lungo la sua spina dorsale, ciascuna con la forma di una lapide malconcia e consumata. Ogni placca-lapide porta quella che sembra una scritta; guardando meglio, si può riconoscere un epitaffio su ciascuna escrescenza, relativo ad una delle vittime del drago; ogni avversario consumato aggiunge una nuova placca al dorso dellla creatura. Una sottile nebbia grigioverde — il colore dei suoi occhi — vortica attorno alle ginocchia della bestia.

Consuetudini

Alimentazione

Proprio come i saprofagi a cui i loro musi beccuti rimandano, i draghi dell'apatia girovagano per il più alto strato delle Grigie Distese cercando un cadavere con cui banchettare. Codardi e solitari, i draghi dell'apatia preferiscono lasciare che altre creature uccidano i loro pasti per loro. Poiché risiedono nel piano più spesso usato come campo di battaglia per l'eterna Guerra Sanguinosa, i draghi dell'apatia raramente hanno bisogno di viaggiare lontano per trovare un vitto adeguato.

Tana

I draghi dell'apatia edificano frequentemente le loro tane in grotte lungo il Fiume Stige. Dato che molti oggetti perdono la loro lucentezza nell'Ade, i draghi dell'apatia focalizzano la loro brama draconica sui tesori o sugli oggetti magici — in particolare sugli artefatti.

Combattimento

Un drago dell'apatia preferisce evitare il combattimento ogni qual volta sia possibile e fuggire ogni volta che una creatura offra qualunque genere di resistenza ad essere mangiata. Se respinto in questo modo, il drago dell'apatia prova a lasciar agire la sua aura di apatia indebolente sui suoi avversari prima di usare le sue capacità magiche o l'arma a soffio per immobilizzare il suo pasto potenziale. Solo quando difende la sua tana o i suoi piccoli un drago dell'apatia mantiene il proprio terreno.

  • Aura di Apatia (Sop): Una nebbia grigiverde vortica costantemente attorno a un drago dell'apatia. La nebbia si estende dal drago fino a una distanza di 5 piedi (1,524 metri) per categoria d'età. Ogni creatura vivente che finisca il suo turno all'interno della nebbia deve tirare con successo un tiro salvezza sulla Volontà (DC pari ai DC dell'arma a soffio del drago) o diventa scossa (shaken) per 1 round per categoria d'età. Lasciare la nebbia non rimuove questo effetto prima della fine della sua durata. Questo è un effetto di paura.
  • Arma a Soffio (Sop): Il drago dell'apatia ha un solo tipo di arma a soffio, un cono di apatia. Le creature prese nel cono evono effettuare con successo un tiro salvezza sulla Volontà o soccombere a una profonda e durevole apatia per 1d6 round più 1 round per categoria d'età del drago. Le creature in preda all'apatia sono indebolite, non possono compiere azioni né difendersi. Il danno arrecato ad una creatura apatica le concede un altro tiro salvezza (della stessa DC) per scacciare l'apatia.
  • Capacità Magiche:
    • 3 volte al giorno - torpore profondo (giovane o più anziano), evoca (hold) persone di massa (molto vecchio o più anziano).
    • 1 volta al giorno - blasfemia (dragone o più anziano), evoca (hold) mostri (adulto maturo o più anziano).
  • Consunzione Eterna (Sop): Ogniqualvolta un drago dell'apatia mangia una creatura morta di almeno di due categorie di taglia più piccola di lui, una nuova lapide cresce sulla schiena del drago. Ciò richiede 10 round per una creatura più piccola di due categorie di taglia rispetto al drago -4 round per ulteriore categoria di taglia in meno (minimo 1 round). La lapide registra il nome della creatura consumata (se questa lo possiede), la data e il luogo di nascita e la data e il luogo di morte. Solo un desiderio o un miracolo pronunciati con cura, seguiti da una resurrezione, possono riportare in vita una creatura consumata — e solo dopo che il drago dell'apatia sia stato ucciso.
  • Morso Devastante (Sop): In aggiunta al normale danno da morso, ogni creatura colpita dall'attacco con il morso di un drago dell'apatia deve effettuare con successo un tiro salvezza sulla Tempra o contrarre la desolazione grigia (gray wasting, DC 20 + modificatore di Costituzione). La desolazione grigia ha un'incubazione di 1 giorno e drena 1d4 punti di Carisma. I draghi dell'apatia sono immuni a questa malattia.

Bibliografia
1. Tradotto dalla pagina "Planar Dragons" su "frc.proboards.com" - vedi la pagina
2. Tratto da Dragon Magazine #344

(IMPORTANTE! POLICY: Gran parte del testo è liberamente tratto e in parte adattato dalle fonti citate e comunque dalle pubblicazioni Dungeons & Dragons della TSR e della Wizards of the Coast, nonchè dalle traduzioni ufficiali della 25 Edition, oltre ad altre fonti come le pubblicazioni della PAIZO Publishing per Pathfinder, che mantengono i diritti, intellettuali e non, sull'ambientazione e i suoi elementi. Allo stesso modo tutte le immagini sono coperte da copyright e vengono presentate senza alcuno scopo di lucro, corredate di autore e proprietario, e pertanto non sono riproducibili o utilizzabili in nessun ambito commerciale.)

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