Eberron e la Grande Ruota - Autori vari

Eberron e la Grande Ruota - Autori vari

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Introduzione

Il mondo di Eberron è parte della Grande Ruota del multiverso. Allo stesso tempo, tuttavia, esso è fondamentalmente separato dal resto del cosmo, isolato dagli altri piani sebbene sia circondato dalla propria cosmologia roteante; ognuno dei tredici piani che circondano il pianeta, inoltre, entra periodicamente in risonanza con esso, influenzandolo con la propria natura. Al contempo, Eberron è protetto dalle trame e dalle macchinazioni degli dei e degli altri potenti esseri che popolano la Grande Ruota. [4]

Di tutti i mondi del Piano Materiale, soltanto quello di Eberron può vantare una posizione cosmologica tanto peculiare; questa caratteristica costituisce una sfida costante per i saggi planari che lo hanno da poco scoperto. Perché Eberron è rimasto nascosto così a lungo? A cosa si deve il costante movimento orbitale dei suoi tredici piani? Esiste una correlazione fra questi piani e quelli che compongono la Grande Ruota? [7]

Di seguito, alcuni studiosi di cosmologia hanno tentato di dipanare l'arcano dei piani orbitanti di Eberron. Si tratta di contributi separati ma che non necessariamente si escludono a vicenda. [7]

Lo Scudo di Siberys - Anonimo

Eberron è sempre stato una parte peculiare del multiverso. Il pianeta è infatti circondato dai propri tredici piani. Questi ultimi giocano un ruolo importante nella vita degli eberroniani, producendo effetti marcati mentre si spostano allineandosi periodicamente con quel mondo. Ma il Piano Astrale e il Piano Etereo circondano e avvolgono il pianeta e, se qualche abitante di quel mondo si avventura nel Profondo Etereo, è possibile per lui oltrepassare il sistema chiuso di Eberron ed entrare nella Grande Ruota e forse persino in una cosmologia alternativa. [3] Teoricamente si può viaggiare fra Eberron e le altre contrade del multiverso anche grazie a vari incantesimi concepiti per il viaggio planare; la cosmologia di Eberron, tuttavia, è specificamente progettata per impedire un tale viaggio allo scopo di tenere il mondo al sicuro dalle intromissioni di dei, celestiali e immondi che provengano da fuori. [4]

La maggior parte della gente considera il racconto dei Draghi Progenitori niente più che una favola: un mito per spiegare il Sottosuolo e l'anello dorato nel cielo. [3] Pare, però, che questa storia contenga ben più che un fondo di verità: i tre dragoni progenitori, infatti, lavorarono insieme per formare Eberron e i suoi piani come un nuovo sistema cosmico nelle profondità del Piano Etereo. [4] Circondarono poi il nuovo sistema con l’Anello di Siberys, uno scudo che difese e nascose Eberron fin dalla sua creazione. [3] I dragoni ricrearono poi gli elfi, gli orchi, i draghi e le altre razze che era possibile trovare in ogni parte del multiverso e li posero nel loro nuovo mondo; in tal modo, permisero loro di svilupparsi oltre la portata di Corellon, Lolth, Gruumsh ed altre influenze benigne o maligne. [3] [4]

Sembra tuttavia che, in tempi recenti, la barriera costituita dall’Anello di Siberys abbia cominciato a venire meno, poiché Eberron è stato scoperto dagli abitanti della Grande Ruota.1 Le cause esatte di questo epocale mutamento sono ignote [7] ma esistono alcune ipotesi in merito: forse Casa Cannith ha costruito un portale planare e porterà accidentalmente la Guerra del Sangue ad Eberron; forse Tiamat ha appena scoperto Eberron e sta lentamente corrompendo i suoi draghi; [3] o forse l'indebolimento di Siberys è legato al recente evento che ha annientato una nazione di Eberron, noto come il Lutto: è possibile che qualsiasi catastrofe magica abbia causato il Lutto abbia perturbato anche l'Anello di Siberys ma è anche possibile il contrario: magari è stata un'interruzione di quest'ultimo a causare il Lutto! [4]

NOTA

In qualità di Dungeon Master, spetta a te decidere se il viaggio fra Eberron e la Grande Ruota sia banalmente facile o quasi del tutto impossibile e se minacce da altri mondi troveranno la loro strada verso Eberron. Se non sei interessato a connettere Eberron ad altre ambientazioni, allora nella tua campagna la barriera formata dall'Anello di Siberys sarà intatta e pertanto il contatto fra Eberron e i mondi e i piani oltre la sua cosmologia sarà impossibile. [3] D'altro canto, potresti voler inserire elementi da altri reami. Forse vuoi usare un'avventura pubblicata che comprende l'ingerenza di Tiamat o delle forze dell'Abisso negli affari del mondo. In tal caso, potrebbe essere che la protezione offerta dall'Anello di Siberys abbia iniziato a cedere. [4]

Se il contatto fra Eberron e il più ampio multiverso è recente e limitato, tieni conto delle implicazioni per chiunque sia coinvolto. Nella Grande Ruota, Asmodeus è una minaccia antica, con culti consolidati, linee di tiefling e una lunga storia di ingerenze che i vegliardi possono scoprire in vecchi tomi polverosi nascosti in remote biblioteche. Ma se Asmodeus ha solo da poco scoperto Eberron e iniziato ad influenzarlo per la prima volta, non c'è storia su di lui che su Eberron possa essere scoperta; [4] i saggi non sanno nulla di lui. Egli non ha una base di potere con cui lavorare e dovrà reclutare nuovi seguaci. Pur di cacciare questa entità estranea ed ostile, potrebbero formarsi alleanze davvero insolite: per esempio, i celestiali e gli immondi potrebbero unire le forze. Come con ogni altra cosa, Eberron fornisce un'opportunità di esplorare le cose esistenti in modi nuovi. [3]

In definitiva, tutto dipende da te. Puoi evitare ogni contatto fra Eberron e le altre ambientazioni. Puoi esplorare l'idea che quel contatto sia stato nuovo e recente (magari legato al Lutto in qualità di causa o di effetto). O puoi scegliere di dire che ci siano sempre stati viaggi fra questi reami, modificando le cose per inserire queste idee. [3]

Prospettive di mappatura cosmologica delle Sfere mobili - Tripicus

Il prof. Tripicus tiene una lezione di cosmologia - autore ignoto

La Società dell'Etere Luminifero di Sigil ha affittato per qualche giorno la più grande sala conferenze della Sala degli Oratori, per ospitarci la prima edizione del Gran Simposio di Cosmologia. Decine di eminenti studiosi da tutto l'Anello erano presenti alla conferenza di apertura e lo spettacolare rinfresco iniziale ha fatto il resto. La sessione di apertura è stata affidata all'illustre professor Tripicus, il noto ursinal specializzato nello studio dei Mondi Primi. [5]

L'intervento di Tripicus, dal titolo "Prospettive di mappatura cosmologica delle Sfere mobili", ha suscitato un certo clamore. Pare che il guardinal abbia proposto un modello fisico che risolve l'apparente incongruenza dei "piani orbitanti" descritta dai cosmologi di Eberron, dimostrando come alcuni rari condotti astrali possano "ancorarsi" alla Sfera e seguirne i movimenti nel Flogisto, allungandosi e accorciandosi fino a dare l'impressione che sia il piano collegato a muoversi nell'Astrale. [5]

Se questa teoria fosse vera, da qualche parte nelle zone remote della Grande Ruota dovrebbero esistere tredici "buchi" in corrispondenza dei punti di ancoraggio di questi condotti stabili. L'intervento di Tripicus si è concluso mostrando un saluto (registrato in un'Immagine Programmata) da parte del presidente della Società di Cartografia Planare, il quale ha annunciato l'intenzione di finanziare le spedizioni di mappatura di questi "buchi" con la somma di ventimila grane l'una (cifra sufficiente a destare un improvviso interesse per la cartografia anche negli sgherri più insospettabili). Gli interessati potranno rivolgersi alla succursale dei Cartografi Planari situata a Yeoman, dove una squadra di barbegrigie è già intenta a cercare corrispondenze tra i tredici piani della cosmologia di Eberron e i punti della Grande Ruota. [5]

Riepilogo e conclusioni

  • Alcune fonti ritengono che il mondo di Eberron, con la sua cosmologia unica, sia stato intenzionalmente nascosto dai suoi creatori nelle profondità del Piano Etereo per metterlo al riparo dalle ingerenze degli esseri della Grande Ruota. Per questo, esso sarebbe rimasto ignoto pressoché a chiunque fino a tempi molto recenti. [3] [4]
  • Per spiegare la cosmologia orbitante del pianeta, un noto studioso degli arcani del Primario, l'ursinal Tripicus, ha recentemente tenuto una lezione. Egli sostiene che i tredici piani della cosmologia eberroniana corrispondano agli sbocchi di altrettanti condotti astrali millenari. Secondo questa visione, dunque, non sarebbe corretto visualizzare Eberron come un pianeta immobile circondato da piani mobili; piuttosto, sarebbe lo stesso Eberron2 a muoversi secondo un percorso ordinato. I condotti astrali che lo collegano al Grande Anello accompagnerebbero il pianeta nei suoi spostamenti e riverserebbero periodicamente su di esso le caratteristiche del piano su cui hanno origine. [5] [6]

Per conciliare i dettagli di queste due visioni, va fatta qualche precisazione. [7]

  • Innanzitutto, è necessario sottolineare che non tutti i tredici piani di Eberron sono simili a dei Piani Esterni: alcuni somigliano molto a dei Piani Interni, perciò è probabile che — se la teoria di Tripicus è corretta — almeno alcuni dei piani eberroniani si alimentino non grazie a condotti astrali ma attraverso vortici elementali che passano per il Piano Etereo. Alcuni dei piani di Eberron, inoltre, combinano caratteristiche proprie sia dei Piani Esterni che dei Piani Interni e ciò renderebbe necessario che si alimentassero contemporaneamente da vortici eterei e da condotti astrali. [7] Questo, tuttavia, è un punto che Tripicus ha affrontato molto brevemente alla fine del suo intervento. [6]
  • In alternativa, è possibile che in tutti i casi i collegamenti siano dati non da condotti o vortici, bensì da portali permanenti. In teoria, infatti, i condotti astrali non possono giungere nell'Etereo né i vortici eterei possono arrivare nell'Astrale. I portali, invece, non soffrono di alcuna restrizione. [7]
  • Le caratteristiche geografiche e i punti d'interesse dei piani eberroniani possono differire in modo significativo dai siti di interesse dei piani della Grande Ruota: per questo, è plausibile pensare che i piani di Eberron siano una piccola "riproduzione" con caratteristiche proprie dei piani standard a cui fanno riferimento. In altre parole, è possibile che i piani di Eberron siano una sorta di "copie" formatesi attorno ad Eberron di quelli principali e si alimentino da questi ultimi attraverso condotti astrali e vortici eterei o tramite portali. [7]

Appendice: Tabella delle possibili corrispondenze planari

Piani di Eberron Piani della Grande Ruota
Daanvi, l'Ordine Perfetto Pacifici Regni di Arcadia
Dal Quor, la Regione dei Sogni Il Paesaggio dei Sogni all'interno del Muro di Colore (anche chiamato "Velo del Sonno") che separa l'Etereo di Confine e il Profondo Etereo
Dolurrh, il Reame dei Morti Coltre Oscura o Grigie Distese dell'Ade (in particolare lo strato di Plutone)
Fernia, il Mare di Fuoco Piano Elementale del Fuoco
Irian, l'Alba Eterna Sette Cieli Ascendenti di Celestia (in particolare gli strati di Mertion e Jovar) e Piano dell'Energia Positiva
Kythri, il Caos Vorticoso Caos Mutevole del Limbo
Lamannia, la Foresta Crepuscolare Distese Selvagge delle Terre Bestiali (in particolare lo strato di Brux)
Mabar, la Notte Senza Fine Piano dell'Energia Negativa
Risia, la Pianura di Ghiaccio Piano Paraelementale del Ghiaccio
Shavarath, il Campo di Battaglia Campo di Battaglia Infernale dell'Acheronte, strato di Avalas
Syrania, il Cielo Azzurro Piano Elementale dell'Aria per l'aspetto del piano; Campi Benedetti dell'Elysium (in particolare lo strato di Amoria) per la pace che lo pervade
Thelanis, la Corte Fatata Selva Fatata
Xoriat, il Reame della Follia Reame Remoto

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Bibliografia
1. Bruce R. Cordell, David Noonan, Jeff Grubb, D&D 3.0 - Manuale dei Piani, Wizards of the Coast e 25 edition, Settembre 2001, pp. 61-63.
2. Rich Baker, James Jacobs, Steve Winter, D&D 3.5 - Signori della Follia: Il Libro delle Aberrazioni, Wizards of the Coast & Hasbro, Maggio 2005, pp. 8-9.
3. Keith Baker, Ruty Rutenberg, D&D 5 - Wayfinder's Guide to Eberron, Wizards of the Coast, 23 Luglio 2018, p. 20.
4. Jeremy Crawford, James Wyatt, Keith Baker, D&D 5 - Eberron: Rising from the Last War, Wizards of the Coast, 19 Novembre 2019, p. 228 e 232.
5. Trasposto dalla pagina "Ultime News - Sigil - La Città dei Portali - Il Gran Simposio di Cosmologia" [13 Ottobre 2020] su "www.gdr-online.com" - vedi la pagina
6. Tratto dalla pagina "LogSimposio" [08 Settembre 2020] su "sigilonline.altervista.org" - vedi la pagina
7. Contributi di raccordo da parte dello staff di Planescape.it.

(IMPORTANTE! POLICY: Gran parte del testo è liberamente tratto e in parte adattato dalle fonti citate e comunque dalle pubblicazioni Dungeons & Dragons della TSR e della Wizards of the Coast, nonchè dalle traduzioni ufficiali della 25 Edition, oltre ad altre fonti come le pubblicazioni della PAIZO Publishing per Pathfinder, che mantengono i diritti, intellettuali e non, sull'ambientazione e i suoi elementi. Allo stesso modo tutte le immagini sono coperte da copyright e vengono presentate senza alcuno scopo di lucro, corredate di autore e proprietario, e pertanto non sono riproducibili o utilizzabili in nessun ambito commerciale.)

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