Esemplari, Specie Immortali dei Piani

Esemplari, Specie Immortali dei Piani

"Signora del caos" (dal forum UO, "Signora del caos - outlands, fazioni, allineamenti") - by Nuvola

Caratteristiche

Sebbene esistano dozzine o centinaia di specie originarie dei Piani Esterni, alcune di esse sono privilegiate per potenza e origini. Si tratta degli Esemplari, vere e proprie manifestazioni viventi di un dato Piano; in quanto tali, queste razze sono esistite dall'inizio del tempo e continueranno a farlo fino a che i conflitti cosmici tra Caos e Legge, Bene e Male, continueranno a infuriare.

Come detto, queste creature non sono fatte semplicemente di carne ed ossa come qualsiasi stordito primino. Sono incarnazioni viventi dei principi fondamentali del multiverso, manifestazioni divine dell'anima dei mortali. Il loro potere è immenso, i loro scopi insondabili. Sono i signori del Piano dove vivono, ma sono anche estensioni del Piano stesso. Cosa sarebbero i tanar'ri senza l'Abisso? Cosa sarebbe il Monte Celestia senza gli arconti?

La Scintilla

"Scintilla" è il termine comunemente usato per indicare quella porzione condensata di energia planare che renderebbe gli esemplari tali. Questa essenza condensata verrebbe "prelevata" da un dato Piano al momento della formazione di un nuovo membro di una razza esemplare e canalizzata nel corpo del supplicante o del mortale, permettendogli di ottenere una nuova forma. Ogni esemplare nato da un supplicante o fortemente connesso al proprio Piano possiede la sua scintilla, come angeli, arconti, baatezu e tanar'ri per esempio. [2]

I supplicanti

Questa essenza, quando si fonde con un mortale o un supplicante, si lega alla loro anima e concede loro nuova forma e nuovi poteri associati alla loro data razza. Più progrediscono verso la vera natura del loro Piano, più la loro scintilla si concentra e più potere il portatore può attingere da essa. Tuttavia, una scintilla non può essere nascosta facilmente; è come se brillasse attraverso sia la forma fisica che spirituale, e chiunque altro portatore di una scintilla può riconoscere gli altri portatori e capire a quale Piano siano associati. Una scintilla può essere abbandonata volontariamente dal suo portatore, trasferita dalla propria anima ad un'altra oppure abbandonata del tutto; ma questo processo separa il portatore dal nucleo della propria essenza, portandolo inevitabilmente a tornare alla propria forma originale se non recupera la propria scintilla prima che il suo potere vada a svanire; similmente, la scintilla cambia e influenza il suo nuovo portatore in varia misura con la natura del Piano da cui essa proviene. Ma una scintilla semplicemente rimossa e non trasferita non può sopravvivere senza un'anima che la contenga, a meno di condizioni eccezionali, finendo in breve tempo dispersa e perduta come accade ai supplicanti che muoiono fuori dal loro Piano. [2]

Gli "stirpeviva"

Il percorso consueto, dunque, vede i membri delle razze esemplari originarsi dalla trasfigurazione dei supplicanti. C'è però un altro modo in cui possono venire alla luce nuovi membri di queste razze: in molti casi infatti, essi possono essere generati e procreati da altri membri della propria stirpe, esattamente come accade fra le creature del Piano Materiale. Tra gli immondi, gli individui nati in modo "naturale" e non creati o evoluti da supplicanti o dal piano stesso vengono chiamati dispregiativamente "stirpeviva".

Generi, specie, stirpi e tipologie

Il processo di concentrazione della Scintilla nel corpo di un Esemplare prevede spesso che quest'ultimo muti forma più volte nel corso della sua crescita spirituale. Coerentemente con la natura dei Piani Esterni di cui gli Esemplari sono l'incarnazione, la progressione nel proprio credo si riflette in una metamorfosi fisica. Questo fatto, piuttosto limpido in teoria, all'atto pratico può generare una certa confusione nel babbo medio: dato che le forme assunte da un Esemplare nel corso del tempo possono essere anche molto diverse, infatti, in genere non è possibile riconoscere a colpo d'occhio chi sia un Esemplare e chi no, a meno di non essere un Esemplare a propria volta. La questione, inoltre, si complica ulteriormente perché, all'interno di alcune specie Esemplari esistono quelle che si potrebbero definire "stirpi", ossia gruppi di sottospecie mutualmente chiusi: questo vuol dire che le tipologie di creature comprese all'interno di tali gruppi possono mutare l'una nell'altra mentre, in genere, una creatura appartente ad una stirpe non può diventare una di un'altra. Ma per non rendere il discorso troppo astratto e permettere a qualsiasi tagliaccio di continuare a seguirlo, questa importante precisazione sarà portata avanti tramite alcuni esempi pratici.

  • Un buon caso da analizzare è quello degli immondi, ossia le creature legate ai Piani Inferiori del Grande Anello. Come si vede, già qui esiste un elemento comune, anche se persino uno stordito in genere sa che gli immondi non sono tutti uguali. Ed è certo difficile dimenticarlo di fronte all'eterna Guerra Sanguinosa, alimentata proprio dalle differenze ideologiche delle creature del Male. Nel gergo tecnico che userebbe un Governiere potremmo definire gli immondi un "genere" di creature.
  • In base al Piano di cui sono la manifestazione, gli immondi si dividono in quelle che possono essere definite informalmente tre specie (o razze) principali: quella dei diavoli legali, quella degli yugoloth neutrali e quella dei demoni caotici (ad esse si aggiungono i gehreleth, ma al momento non sono necessari a questo ragionamento). Ci sono altre specie di immondi, ma solo queste sono considerate Esemplari, in quanto incarnano in modo chiaro e definito l'essenza di un Piano.
  • Esaminando, in particolare la specie dei demoni e quella dei diavoli, si possono individuare grandi sottogruppi che potremmo definire "stirpi". Sebbene le stirpi siano accomunate dal fatto di incarnare la natura di un dato Piano, esse sono, di solito, reciprocamente incompatibili; in altre parole, il membro di una non può trasformarsi in quello di un'altra. Esistono solo alcune eccezioni a questa regola, presentate di seguito.
    • Tra i demoni ci sono gli antichissimi obyrith, i più noti e comuni tanar'ri e i recenti loumara. Non vi è traccia nota di un qualsiasi appartenente di una di queste stirpi che si sia trasformato completamente in uno di un'altra; a cementare questa differenza, sembra che gli obyrith abbiano preceduto l'arrivo di anime mortali nell'Abisso e che dunque non si siano formati a partire da supplicanti come la maggior parte dei tanar'ri. Nonostante ciò, alcuni signori dei demoni obyrith, come Pazuzu e Pallida Notte, con il tempo, hanno assunto aspetti vagamente più simili a quelli dei tanar'ri (i quali hanno generalmente forma umanoide).
    • Le stirpi più importanti della specie dei diavoli sono quella dominante dei baatezu quella dei forgiati dall'inferno, quella degli imp e quella — quasi completamente estinta — dei baatoriani antichi. Proprio in questo contesto di rigido ordine si registrano le più rilevanti eccezioni alla regola secondo cui le stirpi siano mutualmente incompatibili: in almeno due occasioni, infatti, la transizione fra stirpi legali malvagie avviene su base regolare. Il primo caso noto è quello degli imp, che sono considerati diavoli non-baatezu ma che possono divenire tali tramite una promozione; il secondo caso è quello dei nupperibo, che costituiscono lo stadio larvale degli antichi baatoriani ed evolvono naturalmente dalle larve legali malvagie; può accadere anche che alcuni baatezu deceduti o macchiatisi di gravi colpe o falimenti siano retrocessi allo stadio di nupperibo. Per assicurarsi che i loro predecessori non facciano ritorno in forze, tuttavia, i baatezu vendono i nupperibo agli yugoloth o li "degradano" alla forma di lemuri; questa retrocessione, agli occhi dei baatezu, "purifica" i nupperibo, rendendoli veri baatezu e dunque degni di ascendere lungo i ranghi di tale stirpe. Si può facilmente vedere come, sia nel caso degli imp cha in quello dei nupperibo, l'interscambio fra le stirpi, rigidamente regolato dai baatezu, concorra al mantenimento dell'indiscusso dominio di questi ultimi, cosa che ben si accorda ai tirannici ideali di Baator.
  • Ogni stirpe, infine, comprende svariate tipologie (o varietà) di creature che, per quanto diverse fra loro, condividono un legame di fondo tale per cui, grazie a tempo e dedizione, l'una può diventare l'altra. Per esempio, uno spinagon e un gelugon appartengono alla stessa stirpe, anche se hanno forme, poteri e mentalità completamente diverse. E l'uno può, col tempo, diventare l'altro pur rimanendo sempre un baatezu. Il fatto che ogni stirpe di Esemplari comprenda numerose sottorazze è evidente a chiunque e universalmnente valida.

Iwen lo Scriba, mago dell'Etereo

Gli antichi Esemplari

Trattando delle stirpi, un lettore abbastanza callido avrà certamente colto una tematica che finora è stata soltanto sfiorata ma che, potenzialmente, possiede implicazioni enormi. Molte delle stirpi che sono state citate, infatti sono ben poco note al tagliaccio medio. Obyrith? Baatoriani antichi? Chi sono? Che fine hanno fatto? Perché se ne sente parlare così poco in rapporto alle ben più note stirpi di baatezu e tanar'ri?

La verità è che anche i Piani possono cambiare profondamente se si dà loro abbastanza tempo, a discapito della loro apparente costanza; logicamente, lo stesso vale per gli Esemplari che di quei Piani sono la manifestaione vivente. I Piani Interni mantengono ancora molte tracce he rimandano alle loro origini, tanto che, per esempio, si batte che la Città d'Ottone degli efreet sia la più antica dell'intero multiverso. I Piani Esterni, però, costituiti di fede e pensiero invece che di elementi, sono cambiati in modo molto più drastico. Perciò, sebbene il Grande Anello abbia sempre manifestato delle incarnazioni viventi, la stirpe al potere di tali creature è variata e con essa le specifiche credenze espresse. La verità, cari rossi, è che la maggior parte delle stirpi Esemplari di oggi non è quella di un tempo.

Specie esemplari accertate

I Diavoli [Allineamento Legale Malvagio]

I Diavoli, sono originari di Baator, il piano della legge e del male. La stirpe diabolica più diffusa è qulla dei baatezu. La società baatezu è strettamente irreggimentata in una gerarchia ferrea che ha lo scopo di permettere ai più forti e astuti di governare i deboli per raggiungere i propri scopi. Una serie di grandi Ministeri, controllati dagli Otto Oscuri, regola ogni aspetto della vita baatezu.

I Modron [Allineamento Legale Neutrale]

I Modron sono originari di Mechanus, il piano dell'ordine assoluto. Sono suddivisi in varie caste, ciascuna dedicata a un ruolo specifico e con una posizione specifica all'interno della gerarchia. Ogni modron all'interno di una casta è uguale, e ciascuno è in grado di svolgere il suo compito nel modo migliore. Non hanno sentimenti ne emozioni; l'ordine e l'efficienza dei Modron è insuperabile.

Gli Arconti [Allineamento Legale Buono]

Gli Arconti sono originari di Mount Celestia, il piano della legge e del bene. Ogni arconte è dedicato al raggiungimento della perfezione spirituale attraverso un sentiero di illuminazione. Ogni volta che un arconte raggiunge una nuova vetta di comprensione può cambiare forma e avvicinarsi sempre di più alla perfezione.

I Guardinal [Allineamento Neutrale Buono]

I Guardinal sono originari di Elysium, il piano del bene assoluto. Hanno forme simili ad animali, che rappresentano il loro ruolo all'interno della razza. Sono i più fieri avversari del male in ogni forma e luogo, e non si lasciano rallentare da concetti di legge o caos nella loro lotta per il benessere di tutte le creature mortali.

Gli Eladrin [Allineamento Caotico Buono]

Gli Eladrin sono originari di Arborea, il piano del caos e del bene. Sono paladini della libertà individuale e non rientrano in uno schema preciso. Ogni eladrin porta avanti i suoi scopi da solo, o con la cooperazione volontaria di altre creature che condividono i suoi ideali.

Gli Slaad [Allineamento Caotico Neutrale]

Gli Slaad sono originari del Limbo, il piano del caos assoluto. Gli slaad assomigliano a enormi, gonfi rospi di colore differente a seconda del loro potere - con qualche eccezione. In effetti, gli slaad si confrontano esclusivamente in base alla legge del più forte, ma a parte questo sono le creature più imprevedibili del cosmo.

I Demoni [Allineamento Caotico Malvagio]

I Demoni sono originari dell'Abisso, il piano del caos e del male. Ogni demone è un pericoloso assassino, alimentato da una rabbia bruciante verso tutto ciò che esiste. Sono creature distruttive che si fermano solo davanti a un potere più grande del loro. Fortunatamente, gran parte dell'enorme numero di demoni esistenti passa l'eternità a combattere i propri simili. La più diffusa fra le attuali stirpi demoniache è quella dei Tanar'ri

Gli Yugoloth [Allineamento Neutrale Malvagio]

Gli Yugoloth sono originari delle Distese Grigie, il piano del male assoluto - però gran parte di loro attualmente vive sul piano di Gehenna. Lo scopo degli yugoloth non è niente di meno della diffusione del Male all'intero multiverso. Sono maestri dell'intrigo e dei sotterfugi, e si dice che abbiano un artiglio in tutti i luoghi di potere dei Piani.

I Rilmani [Allineamento Neutrale Puro]

I Rilmani sono i guardiani dell'Equilibrio e i rappresentanti della Vera Neutralità; sono originari delle Terre Esterne, e anche se sembra vivano appartati dalle vicende dei piani, in realtà agiscono nell'ombra per preservare l'Equilibrio tra le forze contrapposte che costituiscono l'intero Multiverso.

I Genii [Elementi]

Le razze Esemplari non sono, come si potrebbe pensare, limitate ai soli Piani Esterni; anche i Piani Interni annoverano razze Immortali che incarnano l'essenza del proprio piano, nonostante (per quel che ci è dato sapere) non arrivino a mutare la propria essenza come accade con le altre razze Esemplari; ma, si sa, i Piani Interni sembrano appoggiarsi a principi e leggi diverse rispetto al Grande Anello dei Piani Esterni.

I Genii sono l'incarnazione dei Piani Interni Elementali, in maniera differente ma forse più profonda rispetto alle altre creature elementali. Un genio, infatti, si forma quando un'anima si fonde con la sostanza elementale di un dato Piano Elementale, "allineandosi" ad esso come fanno i supplicanti dei Piani Esterni quando ascendono ad una delle specie finora elencate. Solo in rare circostanze una tale anima infusa dagli elementi si manifesta in forma visibile e dà origine ad un genio. Di solito, un genio mantiene poche connessioni con le caratteristiche originarie dell'anima da cui è nato: quest'ultima determina la forma del genio e il suo genere apparente, così come uno o due tratti chiave della personalità. [1]. La logica porta a pensare che, a differenza di quanto avviene nel Grande Anello, nei Piani Interni venga enfatizzato l'aspetto più "materiale" dell'anima, ossia il suo essere pura forza vitale; in questo senso, l'anima andrebbe considerata più un "blocco da costruzione" che un ricettacolo di fede e convinzione. [4]


Altri potenziali Esemplari e creature affini

Sebbene siano state elencate tutte le specie esemplari accertate, non bisogna dimenticare che la natura propria di ciascun Piano esercita la propria influenza su tutti gli esseri che lo abitano. Questo processo sembra essere particolarmente forte nel caso di alcune specie le quali, pur non essendo propriamente considerate Esemplari, rappresentano in modo piuttosto deciso ed evidente l'orientamento etico del loro Piano natio.

Di seguito, ecco dunque un elenco di altre creature la cui dedizione alla natura di uno o più Piani potrebbe rivaleggiare con quella degli Esemplari discussi in precedenza.

Gli Aasimon o Angeli [Allineamenti Buoni]

Gli angeli, i servitori della causa del bene che rappresentano e difendono tutti i piani Superiori.

I Gehreleth [Allineamenti Neutrale Malvagio - Caotico Malvagio]

I malvagi e feroci immondi originari del piano di Carceri, guardiani e castigatori di chiunque entri a Tartaro.

Gli Inevitabili [Allineamento Legale Neutrale]

Gli Inevitabili sono una razza Esempare di costrutti relativamente giovane, originari del piano di Mechanus e portavoce della Legge nel Multiverso.


Bibliografia
1. Christopher Perkins, Mike Mearls, Jeremy Crawford, Dungeons & Dragons 5th ed. - Monster Manual, Wizards of the Coast, 2014.
2. Tratto dalla pagina Spark su "Timaresh - Planescape Wiki (www.rilmani.org)" - vedi la pagina
3. Tratto dalla pagina The New Exemplars su "Giant in the Playground Forums" - vedi la pagina
4. Contributi di approfondimento da parte dello staff di "Planescape.it".

(IMPORTANTE! POLICY: Gran parte del testo è liberamente tratto e in parte adattato dalle fonti citate e comunque dalle pubblicazioni Dungeons & Dragons della TSR e della Wizards of the Coast, nonchè dalle traduzioni ufficiali della 25 Edition, oltre ad altre fonti come le pubblicazioni della PAIZO Publishing per Pathfinder, che mantengono i diritti, intellettuali e non, sull'ambientazione e i suoi elementi. Allo stesso modo tutte le immagini sono coperte da copyright e vengono presentate senza alcuno scopo di lucro, corredate di autore e proprietario, e pertanto non sono riproducibili o utilizzabili in nessun ambito commerciale.)

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