Fisiologia tsochar

Fisiologia tsochar

Parassitismo

Più delle altre aberrazioni, gli tsochari sono fisicamente associati a creature di altre razze. Mostri come aboleth, grell e mind flayer mangiano o assoggettano di frequente gli umanoidi, ma gli tsochari possiedono l'unica capacità di occupare i corpi viventi di altre creature, a volte per mesi o anni di fila.

Sebbene uno tsochar possa abilmente disporre i suoi minuscoli tentacoli all'interno delle cavità del corpo ospite senza ucciderlo, richiede comunque un discreto ammontare di spazio. Lo tsochar può entrare solo nei corpi di creature che sono della sua stessa taglia o superiori. Quindi, un tipico tsochar, di taglia Piccola, può entrare in una vittima di taglia Piccola o superiore. Gli tsochari perdono la capacità di invadere gli umanoidi Piccoli con l'età, semplicemente perché diventano troppo grossi per entrare nei loro corpi. Spesso infestano però creature più grandi, se capita loro l'occasione. Alternativamente, possono fare uso di un anello di riduzione.

Uno tsochar stabilisce un contatto fisico con i nervi chiave e i vasi sanguigni delle sue vittime accrescendo i gangli che connettono i suoi arti alle parti chiave dell'anatomia della vittima. Il mostro può deliberatamente evitare di infliggere ferite letali, rimanendo un ospite indesiderato nel corpo della vittima, oppure può mettersi a distruggere il tessuto cerebrale, i nervi principali o altre parti critiche. Nel primo caso, la vittima si riprende, sveglia e consapevole della presenza aliena presente nel suo corpo. Nel secondo caso, la vittima soffre una morte di indescrivibile agonia, lasciandosi dietro un guscio pronto all'uso per lo tsochar.

Un umanoide che trasporta uno tsochar nel corpo sembra abbastanza normale, a prima vista, ma un esame ravvicinato mostra diversi segni rivelatori: un addome leggermente disteso; lunghi bozzi serpentiformi appena sotto la pelle; riflessi di aliena carne blu-nera nell'ombelico, la gola o il canale uditivo.

Riproduzione

Gli tsochari sono completamente ermafroditi. Ogni treccia tsochar è sia maschile che femminile, e la creatura può procreare ogni volta che ne abbia voglia. In generale, uno tsochar si riproduce una volta ogni 5-10 anni, deponendo un gruppo di circa cento piccole e robuste uova. Ogni uovo si schiude in una singola treccia tsochar. La singola treccia non è un nuovo tsochar; se ne devono invece assemblare dalle trenta alle quaranta in un unico intreccio perché un nuovo tsochar abbia vita. I nuovi intrecci possono provenire da un singolo genitore, ma gli tsochari non fanno nulla di particolare per assicurarsi che questo avvenga. Nei luoghi in cui gli tsochari si riproducono, è più comune che un nuovo tsochar sia il frutto di trecce generate da più genitori, quando le nidiate di uova si mescolano tra di loro. Di conseguenza, un singolo tsochar maturo potrebbe avere un numero di genitori qualsiasi, da uno a dozzine.

Sviluppo e invecchiamento

Una singola treccia è solo una piccola porzione di uno tsochar adulto. Durante le prime quattro-otto settimane di vita, le singole trecce della stessa zona si incontrano e lentamente cominciano a organizzarsi, unendosi tra di loro mentre iniziano a diventare degli intrecci. Questi intrecci cominciano a crescere insieme, fondendo le parti della bocca, condividendo i vasi sanguigni e le connessioni nervose e raggiungendo la piena capacità senziente dopo un anno dalla nascita.

Gli tsochari sono virtualmente immortali. Con l'invecchiare e il morire delle trecce, uno tsochar maturo assume trecce appena schiuse per sostituire le vecchie. Circa metà delle trecce tsochari viene incorporata in adulti maturi in questa maniera (l'altra metà crea nuovi individui, se ne ha l'opportunità). Una singola treccia vive circa 100 anni.

Gli tsochari crescono con l'età, aggiungendo più trecce di quante ne perdano. Più trecce possiede uno tsochar, più grosse queste tendono ad essere. Gli tsocari più vecchi consistono di un centinaio o più di trecce, alcune lunghe quasi 6 metri e di 7,5 centimetri di spessore.

In rare occasioni, le trecce tsochar non trovano mai nessun altro simile con cui fondersi e trascorrono la loro esistenza come piccoli predatori solitari che si nutrono di roditori e parassiti.

Varianti degli tsochar

Circa uno ogni dieci tsochar appartiene alla casta "nobile". Queste creature ottengono una coscienza superiore a quella del comune tsochar, e avanzano per classe del personaggio, oltre che divenire più grossi dei normali tsochari. Un tipico nobile tsochar è uno tsochar con 8 Dadi Vita, con quattro-otto livelli da stregone. I più grandi e antichi tsochari sono stregoni terribilmente potenti, crudeli e antiche entità che dominano i loro seguaci inferiori con il pugno di ferro.

Gli tsochari particolarmente abili con la telepatia acquisiscono il talento Vista Mentale, descritto di seguito.

Vista Mentale

Una creatura con questo talento possiede la capacità telepatica innata di individuare l'esatta posizione di altre creature pensanti nel raggio di azione della sua telepatia. La creatura percepisce dove si trovino gli altri e quanto sia potete il loro intelletto.

  • Prerequisito: Qualità speciale telepatia
  • Beneficio: Una creatura con questo talento può individuare l'esatta posizione di creature che non sono senza mente (qualsiasi cosa abbia un punteggio di Intelligenza 1 o superiore) nel raggio di azione della sua telepatia. Funziona come la percezione cieca: la creatura sa in quale quadretto ogni essere pensante si trovi, ma non lo vede, e l'essere gode comunque di occultamento totale a meno che la creatura non lo possa vedere in qualche modo. La creatura inoltre percepisce diverse altre peculiarità riscontrabili nell'essere individuato dalla vista mentale, compreso il tipo e il punteggio di Intelligenza. La creatura non deve effettuare alcuna azione aggiuntiva e speciale per ottenere queste informazioni: si tratta di cose ovvie alla vista mentale come la razza e l'abbigliamento dell'essere lo sarebbero alla vista normale.
  • Normale: La telepatia non offre alcuna capacità speciale di percepire altre menti. La creatura deve sapere che l'essere si trova lì per comunicarvi telepaticamente.

Bibliografia
1. Baker, Rich, J. Jacobs, S. Winter, Signori della Follia: Il Libro delle Aberrazioni, Wizards of the Coast & Hasbro, 2005-04

(IMPORTANTE! POLICY: Gran parte del testo è liberamente tratto e in parte adattato dalle fonti citate e comunque dalle pubblicazioni Dungeons & Dragons della TSR e della Wizards of the Coast, nonchè dalle traduzioni ufficiali della 25 Edition, oltre ad altre fonti come le pubblicazioni della PAIZO Publishing per Pathfinder, che mantengono i diritti, intellettuali e non, sull'ambientazione e i suoi elementi. Allo stesso modo tutte le immagini sono coperte da copyright e vengono presentate senza alcuno scopo di lucro, corredate di autore e proprietario, e pertanto non sono riproducibili o utilizzabili in nessun ambito commerciale.)

Salvo diversa indicazione, il contenuto di questa pagina è sotto licenza Creative Commons Attribution-ShareAlike 3.0 License