Flegetonte (Phlegethon)

Flegetonte (Phlegethon)


Flegetonte è lo “strato dell’oscurità”; l’acqua abbonda su questo strato, e fiumi e corsi d’acqua creano particolari sedimentazioni rocciose che si estendono dalle nere pareti. Se non fosse quasi impossibile vedere nella tenebra di Flegetonte, lo strato offrirebbe uno spettacolo magnifico e maestoso, con le sue grotte-cattedrali e le formazioni calcaree multicolori.

Caratteristiche di Flegetonte

  • le sue stesse pareti sono nero pece e sembrano inghiottire la luce piuttosto che rifletterla; ogni fonte d’illuminazione, di ogni genere, sembra in qualche modo affievolita, e il calore emanato, dai corpi, dal fuoco e dall’ambiente, viene come risucchiato. Lo strato in sè non è gelido, ma privo di calore.
  • Le sedimentazioni hanno avuto modo di svilupparsi perchè su Flegetonte, al contrario degli altri strati, la gravità è univoca ed esistono un “sopra” e un “sotto”.

Abitanti

Per lo strato si aggirano creature particolarmente feroci, e si sa di enormi lupi ciechi e albini, gamberi giganteschi e melme e gelatine di proporzioni mostruose. Si vocifera anche di draghi leggendari, che per dimensioni farebbero impallidire qualunque drago del primario.

Luoghi d’interesse

  • Tetrovento (Windglum): si tratta di un avamposto e un luogo di rifugio nell’oscurità ululante di Flegetonte.
  • Cittadella del Massacro (Citadel of Slaughter): Erythnul il Molteplice, signore dell’invidia, della malizia, della bruttezza, del panico e del massacro vive in una diroccata vecchia cittadella. I venti gelidi sembrano far riecheggiare nei suoi corridoi i rumori di terribili battaglie. La cittadella è infestata dai supplicanti di chi è diventato folle a causa della guerra, e si danno la caccia l’un l’altro per massacrarsi a vicenda. Al centro delle rovine c’è Erythnul, di solito intento a trucidare schiere di supplicanti o prigionieri.
  • Tradimento Celato (hidden betrayal): Reame della divinità Derro Diirinka, che vive qui e non, come alcuni sostengono, nell’Abisso.
  • Il Maelstrom: Dimora di Zeboim, una divinità acquatica.

Bibliografia
1. Lester Smith e Wolfgang Baur, Advanced Dungeons & Dragons 2nd ed. Planescape – Planes of Chaos: The Book of Chaos, TSR, 1994-07 (cod. 2603)
2. Bruce R. Cordell, David Noonan, Jeff Grubb, Dungeons & Dragons - Manuale dei Piani, Wizards of the Coast e 25 edition, 2005

(IMPORTANTE! POLICY: Gran parte del testo è liberamente tratto e in parte adattato dalle fonti citate e comunque dalle pubblicazioni Dungeons & Dragons della TSR e della Wizards of the Coast, nonchè dalle traduzioni ufficiali della 25 Edition, oltre ad altre fonti come le pubblicazioni della PAIZO Publishing per Pathfinder, che mantengono i diritti, intellettuali e non, sull'ambientazione e i suoi elementi. Allo stesso modo tutte le immagini sono coperte da copyright e vengono presentate senza alcuno scopo di lucro, corredate di autore e proprietario, e pertanto non sono riproducibili o utilizzabili in nessun ambito commerciale.)

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