Strati 65 e 66: Fosse Delle Ragnatele Demoniache (Demonweb Pit)

Strati 65 e 66: Fosse Delle Ragnatele Demoniache (Demonweb Pit)


Detta anche Ragnatela di Lolth. Lolth controlla una serie di strati adiacenti dell'Abisso, dei quali sono stati classificati il numero 65 e il numero 66. Sono raggiungibili attraverso una intricata rete di ragnatele che si dipanano da una matassa centrale di caos primordiale. Lo strato si ripiega su sè stesso a formare la ragnatela, e quattro grandi filamenti di tunnel si dipanano dal blocco centrale, curvando fino a riunirsi formando dei cerchi, e passando sopra e sotto gli uni agli altri. Lungo i filamenti, come perle su di una collana, si trovano innumerevoli portali verso i mondi dove il culto della dea-ragno è forte. La fortezza di Lolth è una grande struttura di ferro a forma di aracnide, sempre in movimento lungo la ragnatela demoniaca.
Qui si possono incontrare i servitori di Lolth, le Yochlol e i Myrlochar.

Luoghi d'interesse

  • Sentiero della Vedova [1]: In un angolo della Fossa delle Ragnatele sorge un pinnacolo drappeggiato di ragnatele; sulla sommità, ai quattro angoli c’è una coppia di enormi opali nere scintillanti, che ricordano gli occhi di un ragno. La guglia brulica di vedove nere, che vengono per rendere omaggio alla Regina dei ragni. Si dice che chiunque riesca ad arrampicarsi fino alle opali e a compiere il gesto di lucidarle, otterrà benefici o particolari capacità.
  • Grande Specchio: si tratta di uno specchio corrotto portato da Graz'zt nella Camera del Consiglio nelle Fosse delle Ragnatele Demoniache. Esso si connette a una costellazione del Piano degli Specchi abitata da mephit degli specchi al servizio di Graz'zt. Essa collega specchi in dodici luoghi differenti, di cui molti sono noti:

MAPPE

Mappatura di una sezione delle Ragnatele Demoniache

La Fortezza di Ferro di Lolth - by Roy Boholst

GALLERY

La Ragnatela Demoniaca di Lolth

"Demonweb Pits", a colori - by Rob Lazzaretti

La Ragnatela Demoniaca - by Eva Widermann


Bibliografia
1. Bruce R. Cordell e Gwendolyn F. M. Kestrel, Dungeons & Dragons 3.5 - Atlante Planare, Guida del Giocatore ai Piani, Wizards of the Coast e 25 edition, 2007
2. James Jacobs, Erik Mona, Ed Stark, Codex Immondo I: Orde dell'Abisso, Wizards of The Coast e Hasbro, 2006-06
3. Bruce R. Cordell, David Noonan, Jeff Grubb, Dungeons & Dragons - Manuale dei Piani, Wizards of the Coast e 25 edition, 2005

(IMPORTANTE! POLICY: Gran parte del testo è liberamente tratto e in parte adattato dalle fonti citate e comunque dalle pubblicazioni Dungeons & Dragons della TSR e della Wizards of the Coast, nonchè dalle traduzioni ufficiali della 25 Edition, oltre ad altre fonti come le pubblicazioni della PAIZO Publishing per Pathfinder, che mantengono i diritti, intellettuali e non, sull'ambientazione e i suoi elementi. Allo stesso modo tutte le immagini sono coperte da copyright e vengono presentate senza alcuno scopo di lucro, corredate di autore e proprietario, e pertanto non sono riproducibili o utilizzabili in nessun ambito commerciale.)

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