Gehreleth (o Demodand)

Gehreleth (o Demodand)


[Caotici/Neutrali Malvagi]

Gehreleth (o Demodand): Farastu, Kelubar e Shator - by Thomas Baxa

I Gehreleth, conosciuti anche come Demodand, sono feroci e arroganti immondi che popolano le profondità Tartaree di Carceri. Sono gli autoproclamati guardiani e carcerieri di questo piano, e controllano con spietata efficienza che chiunque sia considerato prigioniero (cioè ogni singola creatura e non solo le anime dannate) non possa fuggire.

Sono gli emarginati tra gli immondi, universalmente odiati e temuti per il loro temperamento irascibile e la crudele e imprevedibile ferocia con coi attaccano e divorano ogni altra creatura.

Esstono tre stirpi o caste di Gehreleth: i magri e perversi farastu, i viscidi e massicci kelubar e gli obesi shator dalla pelle cadente; tutti i Gehreleth, secondo diverse descrizioni, sono dotati di ali membranose per spostarsi tra le sfere-mondo del piano. Come la maggior parte degli immondi, sono in grado di evocare i loro simili in caso di necessità.

Le leggende vogliono che l'intera razza Gehreleth sia stata creata da Apomps Dalla Triplice Apparenza (the three-sided-one), uno degli antichi Baernaloth, e che siano stati esiliati con il loro creatore su Carceri dagli altri Baernaloth (anche se esistono diverse controversie se sia avvenuto prima o dopo che i Baernaloth creassero gli Yugoloth); si dice ne esistano solo 9999 esemplari, 3333 per ognuna delle tre stirpi immonde. Non si è mai fatto ovviamente un censimento della popolazione Gehreleth, ma sempre leggenda vuole che quando la Guerra del Sangue si fa più turbolenta arrivando a minacciare seriamente la stabilità di Carceri, il numero di Gehreleth raddoppi misteriosamente, probabilmente per opera di Apomps stesso, a protezione del piano.

I Gehreleth non si riproducono e non hanno sesso. I farastu sorgono dai cadaveri disseminati per Carceri, per rimpiazzare quelli che vengono a mancare in modo da mantenere sempre costante il loro numero; allo stesso modo, kelubar e shator sono promossi dalle stirpi più in basso. I Gehreleth sono immondi viventi, ma si portano dietro un certo sentore di morte e putrefazione. Non dormono e non hanno bisogno di sostentamento, anche se amano divorare le loro vittime; sembra non ci sia limite alla carne che sono in grado di consumare. I farastu e i kelubar possono inoltre liquefarsi, un processo lento e doloroso, che permette poi di "conservarli" in contenitori e bottiglie, come fossero un'armata istantanea. Ogni Gehreleth possiede un ciondolo di ossidiana a forma triangolare; i barbagrigia pensano si tratti di un legame tra tutti membri della razza e la loro divinità Apomps; infatti pare che ogni Gehreleth sappia sempre quello che accade agli altri suoi simili.

La società Gehreleth è rigidamente divisa nelle tre caste; i farastu sono sottomessi e sfruttati da kelubar e shator; il loro astio e la loro rabbia sono quasi tangibili, e si rifanno bulleggiando e torturando le creature più deboli; nonostante questo, non si è mai visto nessun Gehreleth, in nessuna occasione, attaccare un suo simile o un superiore. I kelubar sono gli amministratori e i burocrati della razza, mentre gli shator ne tirano le fila e prendono le decisioni. Tutti servono Apomps, anche se è noto di alcuni Gehreleth al servizio di qualche divinità Tartarea, come Nerull o Grolantor.

Gli stessi Gehreleth sono prigionieri di Carceri, e possono uscirne solo se inviati espressamente dagli shator, di solito all'inseguimento di qualche fuggitivo, oppure se evocati; di tutti gli immondi i Gehreleth sono quelli che più facilmente e di frequente vengono irretiti dagli incantesimi di evocazione; nel Primario Materiale, un'evocazione dai piani inferiori si risolve molto spesso con comparsa di un Gehreleth, e notoriamente questi immondi hanno un'ottima memoria e portano rancore molto a lungo. Di solito però non hanno bisogno di meditare vendetta troppo a lungo, riuscendo spesso a disfarsi del loro temporaneo padrone e dedicandosi poi a stabilire un dominio di angherie e violenze dove decidono di stabilirsi.
Gli shator amano redigere e poi disseminare per il multiverso libri di evocazioni, chiamati Libri di Controllo (Books of Keeping), dove spiegano in dettaglio come evocare e asservire gli immondi delle altre razze, spesso anche creature di una certa levatura, in particolare tra le fila degli odiati Yugoloth. I Gehreleth infatti hanno un'odio atavico e profondo nei confronti degli Yugoloth, che aggrediscono a vista.

Le tre stirpi di Gehreleth sono:

Altre creature legate ai Gehreleth:


Bibliografia
1. Don Turnbull, Advanced Dungeons & Dragons Fiend Folio, TSR, Wizards of the Coast, & Hasbro, 1981-12 (cod. 2012)
2. Gary Gygax, Advanced Dungeons & Dragons 1st ed. – Monster Manual 2, TSR, 1983-12, (cod. 2016)
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5. Allen Varney, Dungeons & Dragons 2ed Planescape – Monstrous Compendium Appendix I, TSR, Wizards of the Coast, & Hasbro, 1994-06
6. Colin Mccomb e Dale Donovan, Advanced Dungeons & Dragons 2nd ed. Planescape – Planes of Conflict:Liber Malevolentiae, TSR, 1995-11 (cod. 2615)
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8. Colin McComb, Advanced Dungeons & Dragons 2nd ed. Planescape – Faces of Evil: The Fiends, TSR, 1997-09 (cod. 2630)
9. Cagle, Decker, Jacobs, Mona, Sernett, Thomasson, Wyatt, Dungeons & Dragons 3 – Abissi e Inferi, Wizards of the Coast, 25 Edition & Hasbro, 2003

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