Ghaunadaur

Ghaunadaur

Scheda: Ghaunadaur


- Titolo: -
- Epiteti: Colui che Rimane Celato, l'Occhio Antico
- Livello di Potenza: Divinità Maggiore
- Simbolo: Un occhio rosso su uno sfondo di cerchi scarlatti, viola e neri
- Piano di residenza: Piano Paraelementale della Melma, Abisso
- Genere: Maschio
- Allineamento: Caotico Malvagio
- Area di influenza: Melme, gelatine, emarginati, fustigatori, ribelli
- Adoratori: Aboleth, drow, guerrieri, melme, esiliati, fustigatori
- Allineamento dei chierici: CM, CN, NM
- Domini: Caos, Caverne, Drow, Fanghiglie, Male, Odio
- Pantheon: Drow (in passato)
- Divinità alleate: Vedi testo
- Divinità nemiche: Vedi testo
- Arma preferita: Un tentacolo informe (martello da guerra)

Simbolo di Ghaunadaur - by Brom


Ghaunadaur è il dio delle abominazioni. Originariamente si trattava di un membro del pantheon drow, ma in seguito alla Guerra della Regina Ragno ha abbandonato questo gruppo di divinità per mettersi in proprio. [1]

Si dice che questa potenza sia stata toccata dal Reame Remoto. [2]

Descrizione

Ghaunadaur, per gli standard umani, può essere considerato una divinità imprevedibile. Aiuta quei fedeli che semplicemente prestano un'attenzione del tutto marginale ai suoi rituali, utilizzando anche molto potere per concedere loro vantaggi magici permanenti, ma può anche mangiarseli o mutilarli senza alcun preavviso. Ghaunadaur si bea nel vedere orribili mostri che cacciano e divorano le loro prede, e tutta la sofferenza che procurano. È silenzioso e terribile quando si trova fuori dai Piani Interni, ma antiche leggende parlano di un linguaggio farfugliante e bestiale che si udiva alla grande corte della divinità, composta da pozzanghere di fango e gelatina mischiati. Ghaunadaur comunica solo telepaticamente con messaggi chiari e molto semplici. [1]

Adoratori e clero

Al di fuori di poche città popolate da drow o aboleth, la chiesa di Ghaunadaur è composta da una manciata di culti sparpagliati, ognuno dei quali dominato da una singola personalità. I chierici di Ghaunadaur devono fare ciò che più piace al loro dio e servire l’Occhio Antico senza opporre alcuna obiezione. Essi hanno un solo compito fondamentale: assicurare, con la forza o con le minacce, che un buon numero di sacrifici venga innalzato a Ghaunadaur sui suoi altari. Il dio li ricompensa con incantesimi e oggetti magici, se portano a buon fine il loro compito. Ciò che più di tutto delizia il dio è l’assistere a creature che si immolino spontaneamente a lui, senza opporre resistenza (anche nel caso siano vittime di influenza mentale o costretti in altro modo dal suo clero). Quei chierici che riescano a porgere all'Occhio Antico questi sacrifici occupano un’alta posizione presso il dio e godono di enorme favore. I chierici di Ghaunadaur sono incoraggiati a diventare familiari nell’uso e la manifattura di acidi, veleni e fuoco dell’alchimista. [1]

Riti e preghiere

I chierici di Ghaunadaur pregano per i loro incantesimi una volta al giorno, in un momento che sia considerato importante per quel particolare culto. Il dio si aspetta che queste preghiere di adulazione ed elogio siano accompagnate da sacrifici. Se non si riescono a procurare spesso sacrifici di creature viventi, l’Occhio Antico accetta come offerte ossa e cibo, bruciati in olio, e assieme ad essi altri bracieri di incenso profumato. Se nemmeno questi sacrifici sono recuperabili, il chierico deve pregare tenendo una mano tra le fiamme, senza protezione alcuna. In qualsiasi luogo dove Ghaunadaur viene venerato, tutti gli arredamenti e i paramenti indossati dai fedeli devono essere delle tonalità a lui gradite, come i vari tipi di viola, rosso, nero o colori metallici. Molti chierici diventano multiclasse come ammaliatori o guerrieri. [1]

Storia

Ghaunadaur è una divinità antica e si vocifera sia sorto dalla melma primordiale. Secondo Lolth, si tratta di un dio più vecchio di Ao stesso. È venerato da fanghiglie, melme, grandi lumache e altri esseri striscianti, alcuni dei quali si dice possiedano un qualche tipo di intelligenza aliena. Secondo la leggenda, infatti, queste creature sono state rese pazze dal dio per qualche malefatta e quindi private dei loro intelletti. Come risultato, molti dei suoi veneratori — e parecchio del suo potere — non esistono più. Sul pianeta di Abeir-Toril, tuttavia, egli era venerato da alcuni degli elfi scuri di Ilythiir dall'inizio dell'era della Prima Fioritura fino alle Guerre delle Corone. Solo negli ultimi millenni — durante quella che su Abeir-Toril è chiamata "Era dell'Umanità" —, alcuni esseri malvagi hanno cominciato a cercare un’alternativa alle consuete divinità iniziando a venerare Colui che Rimane Celato; è esclusivamente grazie alla venerazione da parte di elfi scuri scontenti di Lolth che gli è stato permesso di entrare a far parte del pantheon drow. [1]

Ghaunadaur ha anche aspetti nella forma di altre divinità: è lui a rispondere alle preghiere rivolte al principe dei demoni Juiblex e all'Antico Dio Elementale, così come a quelle dirette a Gormauth Souldrinker. Presumibilmente, è stata proprio questo genere di attività a consentirgli di abbandonare Lolth e i suoi domini; ciò avvenne nel 1379 DR secondo il calendario di Abeir-Toril. [2]

Relazioni

Ghaunadaur si oppone a qualunque divinità presente nel Sottosuolo, a Malar e ovviamente a tutti i Seldarine. Per contro, si batte che egli non possieda alleati [1], ma ciò non è stato sempre vero. Un tempo, infatti, l'arcimentale Bwimb e la divinità Moander erano alleati di Colui che Rimane Celato [2].

Dogma

Tutte le creature hanno il loro giusto posto e tutte possono esercitare potere. La caccia è un ottimo strumento per eliminare i deboli e rafforzare il gruppo per il bene di tutti. Coloro che si ribellano o che seguono la loro strada trovando nuove vie sono il vero perno dell’avanzamento della loro razza. Le creature di potere sono coloro che hanno maggior diritto a tenere dentro di sé l’energia vitale che Ghaunadaur onora e rappresenta. Innalza sacrifici all’Occhio, persuadi altre creature ad immolarsi al dio o a mettersi al suo servizio, aumenta la conoscenza e il timore di Ghaunadaur ed infine consegnati al creature in un gesto di sacrificio senza esitazione. Converti tutte le creature alla fede di Ghaunadaur. Massacra tutti i chierici di altre fedi, saccheggiando i loro templi alla ricerca di ricchezze che possano migliorare la tua sorte e implementino la fede in Ghaunadaur. [1]


Bibliografia
1. Eric L. Boyd, Eric Mona, Fedi e Pantheon, Wizards of the Coast & Hasbro 25 Edition, 2005, ISBN 88-8288-086-9. Le medesime informazioni sono riportate anche alla pagina Ghaunadaur su it.ldf.wikia.com - vedi la pagina
2. Tratto dalla pagina Ghaunadaur su forgottenrealms.wikia.com - vedi la pagina

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