Githyanki

Githyanki

Githyanki - by Tony Diterlizzi

I Githyanki… capita spesso di incontrarne nella vecchia Sigil. Questa stirpe di viaggiatori planari esprime tutte le contraddizioni tipiche di una società antica e in continua lotta per l'espansione.

Genesi

I Githyanki, come pure i loro 'cugini' githzerai (attento, viaggiatore, non farti mai sentire da un Gith mentre accomuni queste due razze, ora nemiche mortali!), derivano dagli esseri umani nati nel mondo di Pharagos, un piano sotto il totale controllo dei Mind Flayers. Millenni or sono il loro popolo si liberò dal giogo della schiavitù Illithid sotto la guida di una donna di nome Gith. Giunto il momento di decidere se continuare o meno la guerra, il popolo si divise tra coloro che desideravano trovare un mondo in cui vivere in pace e libertà -i Githzerai- e quelli che, nel timore del venire resi nuovamente schiavi, volevano conquistare preventivamente ogni altra civiltà, i Githyanki. I due popoli, ora rivali, si ritirarono in due piani differenti: i Githzerai scelsero il Limbo, i Githyanki il Piano Astrale.
La permanenza in questo piano ha modificato nei secoli la loro struttura fisica, mentale e sociale.

Descrizione

Fisicamente assomigliano vagamente ad esseri umani estremamente possenti (l'altezza media dei maschi è intorno al metro e 85, e il peso medio attorno agli 80 kg), la loro permanenza nel piano astrale ha però modificato la loro pelle (giallognola o grigiastra, e spesso raggrinzita), le loro orecchie ora appuntite, e i loro occhi neri, i quali riflettono una strana luce che li qualifica chiaramente come inumani. Antichi patti con i draghi rossi hanno modificato la struttura fisica della razza, rendendo i githyanki creature ovipare. Questo rende impossibile creare razze miste derivanti dall'unione di un githyanki con un'altra creatura umanoide del Multiverso, rafforzando la loro convinzione di essere membri della più pura delle razze.

Società

Sono governati da Vlaakith CLVII, la Regina Lich, cui sono devoti e fedeli fino alla morte; essa rappresenta la massima autorità morale, sociale e religiosa della stirpe Githyanki. E' difatti quasi impossibile incontrare un sacerdote Githyanki, dato che tutto il loro rispetto e la loro devozione vanno alla regina.

Lingua

Carattere

La malvagità è profondamente radicata in questa stirpe, dedita soprattutto a viaggi dal piano astrale ai primi piani materiali, allo scopo di invadere, depredare e assoggettare interi imperi di razze 'inferiori' (bersaglio preferito dei Githyanki sono, ovviamente, le grandi comunità umane, in cui sono soliti fare prigionieri e bottini copiosi).
Sono attaccati ai propri beni materiali, ed hanno una pssione del tutto fuori dal comune per gli oggetti magici, particolarmente per le armi: molti di loro amano le proprie armi quanto la loro stessa vita (e sicuramente molto più di quella dei loro compagni), e sono pronti a rischiare tutto pur di recuperare le proprie 'reliquie' se gli vengono sottratte.

Allineamento

Il male è ciò che accomuna tutti i Githyanki. Difficilmente ne esistono di neutrali, e non è nota la presenza di membri di questa razza che possano essere considerati "buoni". La loro stessa cultura impedisce che essi sviluppino un concetto di moralità condiviso dagli altri planari - visti soltanto come potenziali aggressori o schiavi. Molti di essi tendono a essere anche Legali, seguendo alla lettera i dettami di Vlaakith. Ovviamente, per il planare medio gli ordini che eseguono possono apparire poco in linea con le leggi vigenti su molti piani, dal momento che comprendono il massacro, la distruzione e il saccheggio di tutte le altre razze. Questione di punti di vista.

Vedi anche:

Gallery

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Schede e Punteggi di Gioco


Bibliografia
1. Mearls, Schubert, Wyatt, Dungeons & Dragons 4 – Manuale dei Mostri, Wizards of the Coast, 25 Edition & Hasbro, 2008-06
2. C. Perkins, Dungeons & Dragons 3.5 – Monster Manual IV, Wizards of the Coast & Hasbro, 2006
3. Bruce R. Cordell, Dungeons & Dragons 3.5 – Manuale Completo delle Arti Psioniche, Wizards of the Coast, 25 Edition & Hasbro, 2004-04
4. Christopher Perkins, The Lich Queen's Beloved da Dungeon Magazine #100, Wizards of the Coast & Hasbro, 2003-07
5. Skip Williams, Dungeons & Dragons 3.5 – Manuale dei Mostri, Wizards of the Coast, 25 Edition & Hasbro, 2003
6. Bruce R. Cordell, Dungeons & Dragons 3.0 – Manuale delle Arti Psioniche, Wizards of the Coast, 25 Edition & Hasbro, 2001-03
6. Monte Cook, Advanced Dungeons & Dragons 2nd ed. Planescape - A Guide to the Astral Plane, TSR, 1996-10 (cod. 2625)
7. Allen Varney, Dungeons & Dragons 2ed Planescape – Monstrous Compendium Appendix I, TSR, Wizards of the Coast, & Hasbro, 1994-06
8. Tim Beach, Dungeons & Dragons 2ed – Monstrous Manual I, TSR, Wizards of the Coast, & Hasbro, 1993-06 (cod. 2140)
9. J. P. LaFountain, T. B. Brown, Dungeons & Dragons 2ed – Monstrous Compendium Appendix, Outer Planes, TSR, Wizards of the Coast, & Hasbro, 1991-01 (cod. MC08)
10. Don Turnbull, Advanced Dungeons & Dragons Fiend Folio, TSR, Wizards of the Coast, & Hasbro, 1981-12 (cod. 2012)
11. Don Turbull, C. Stross, The Fiend Factory da White Dwarf #12, Citadel Miniatures, TSR, 1979-04

(IMPORTANTE! POLICY: Gran parte del testo è liberamente tratto e in parte adattato dalle fonti citate e comunque dalle pubblicazioni Dungeons & Dragons della TSR e della Wizards of the Coast, nonchè dalle traduzioni ufficiali della 25 Edition, oltre ad altre fonti come le pubblicazioni della PAIZO Publishing per Pathfinder, che mantengono i diritti, intellettuali e non, sull'ambientazione e i suoi elementi. Allo stesso modo tutte le immagini sono coperte da copyright e vengono presentate senza alcuno scopo di lucro, corredate di autore e proprietario, e pertanto non sono riproducibili o utilizzabili in nessun ambito commerciale.)

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