Gnomi di Faerûn (Faerûnian gnomes)

Gnomi di Faerûn (Faerûnian gnomes)

Introduzione

Gli studiosi umani di Candlekeep chiamano gli gnomi "il Popolo Dimenticato", a causa del loro fermo proposito di tenersi lontani dalle grandi guerre e tragedie che hanno segnato la storia delle altre razze di Faerûn. Anche se gli gnomi sono stati schiavi di nazioni potenti come Netheril e Calimshan in passato, non sono mai stati a loro volta dei conquistatori. Per la maggior parte del tempo hanno vissuto in foreste e colline remote, lontani dai conflitti che tengono perennemente impegnati umani, nani ed elfi.

Questa linea di azione, tuttavia, è cambiata quando la forza ed il numero degli umani nel Faerûn sono cresciuti. Molti degli gnomi più giovani ora mettono in discussione la scelta di rimanere completamente separati dalle altre società. Il cambiamento nelle comunità gnomesche avviene più lentamente rispetto a quelle umane, ma sono sempre più numerosi i giovani gnomi che lasciano le loro case per viaggiare o per diventare avventurieri.

Quando Gond, il dio dell'invenzione, è apparso nel mondo sotto forma di uno gnomo, molti giovani gnomi hanno creduto che questo evento indicasse il fatto che per la loro razza era giunto il momento di cambiare vita. Anche i seguaci di Gond, tuttavia, condividono la diffidenza gnomesca verso le organizzazioni troppo grosse, e così tendono a radunarsi in piccoli gruppi di inventori dalla mentalità affine, piuttosto che tentare di rimodellare l'intera comunità gnomesca in base alla loro visione.

Gnomi delle Rocce

Mentalità, abilità e consuetudini

Gli gnomi delle rocce sono gli gnomi più diffusi a Faerûn, e vengono molto spesso chiamati semplicemente gnomi, dal momento che sono gli unici gnomi che la maggior parte della gente di superficie incontra. Essi sono pressoché identici agli gnomi delle rocce che si possono incontrare nel resto del multiverso: sono curiosi, inarrestabili e a volte doppiogiochisti.

La natura li ha dotati di una curiosità irrefrenabile e una propensione per la meccanica, e quindi gli gnomi sono maestri delle forme d'artigianato più complesse come l'intaglio delle gemme, la costruzione di giocattoli e degli orologi ad ingranaggi. Sono anche i migliori costruttori d'armi da fuoco di Faerûn, e sono loro, fra tutte le razze, quelli che con più probabilità è possibile incontrare dotati di armi da fuoco.

Regioni

Se gli gnomi delle rocce hanno una terra che possono chiamare patria, questa probabilmente è la favoleggiata isola di Lantan. Eccettuata Lantan, gli gnomi delle rocce non sono presenti in grosse quantità in nessuna città e in nessun paese. Piccole comunità composte da circa una dozzina di famiglie sono invece presenti pressoché ovunque, ben nascoste nelle terre selvagge o modestamente sistemate in un quartiere cittadino tranquillo. Gli gnomi delle rocce prediligono i climi temperati, e gli insediamenti gnomeschi più numerosi vengono trovati nelle Terre Centrali Occidentali, nelle Valli e nei boschi della Grande Valle e del Thesk.

Capacità razziali

Gli gnomi delle rocce di Faerûn possiedono tutti i tratti razziali gnomeschi propri degli altri gnomi delle rocce del multiverso, ad eccezione di quanto segue:

  • Linguaggi:
    • Linguaggi automatici: Gnomesco, Comune, regione di provenienza.
    • Linguaggi bonus: Chondathan, Draconico, Nanico, Goblin, Illuskan, Silvano, Terran.

Per approfondire si veda: Gnomi o gnomi delle rocce (Rock gnomes)

Gnomi delle Profondità

Mentalità, abilità e consuetudini

Gli svirfneblin, o gnomi delle profondità, vivono nascosti nei bui abissi del Sottosuolo. Sono un popolo isolazionista, sospettoso e ostile verso qualsiasi intruso che penetri nelle loro caverne, e dimostrano di possedere ben poco dell'umorismo e della cordialità dei loro cugini di superficie. Là dove una comunità di gnomi delle rocce trabocca di energia, emozioni o risate, una città degli svirfneblin è un posto cupo e grigio, il cui silenzio viene rotto solo da rumori furtivi di creature che si muovono nell'ombra. Ogni cosa che si muove è nemica degli svirfneblin, o almeno così la pensano gli gnomi delle profondità.

Gli svirfneblin sono probabilmente il popolo più furtivo ed elusivo del mondo. Secoli e secoli passati a sfuggire ai pericoli mortali del Sottosuolo hanno inculcato in questa razza una capacità straordinaria di evitare di attirare l'attenzione. Quando sono nelle loro caverne riescono a diventare praticamente invisibili grazie alla magia, ma anche nel mondo di superficie — da loro ritenuto strano e minaccioso — la loro furtività naturale li rende assi difficili da notare o da prendere.

Aspetto fisico

Gli svirfneblin hanno corporatura fiacca, pelle grigia o marrone, occhi e capelli grigi (anche se i maschi sono calvi). Tendono ad essere scontrosi, riservati e sospettosi oltre ogni ragionevolezza.

Regioni

Esistono ben poche città e fortezze degli svirfneblin, nel Sottosuolo, che siano note al modo di superficie. Una rilevante eccezione i questo senso è costituita dall'ormai ben nota città di Blingdestone.

Per approfondire si veda: Svirfneblin o gnomi delle profondità (Deep gnomes)

Altre tipologie di gnomi e creature correlate

Nel Faerûn sono presenti anche altre etnie e sottorazze gnomesche, fra cui gli gnomi delle foreste [1] e gli spriggan; questi ultimi sembrano aver avuto origine proprio a Faerûn [3]. Ci sono anche dei korred [4], per quanto non si tratti esattamente di una sottorazza degli gnomi ma di un tipo di folletti.

Gnomi delle foreste (Forest gnomes)

Spriggan

Korred


Bibliografia
1. Tratto dalla pagina Forest gnome su forgottenrealms.wikia.com - vedi la pagina
2. Tratto dalla pagina Deep gnome su forgottenrealms.wikia.com - vedi la pagina
3. Tratto dalla pagina Spriggan su forgottenrealms.wikia.com - vedi la pagina
4. Tratto dalla pagina Korred su forgottenrealms.wikia.com - vedi la pagina
5. E. Greenwood, K. Reynolds, S. Williams, R. Heinsoo Forgotten Realms Ambientazione. Wizards of the Coast & Twenty Five Edition, 2001 ISBN 88-8288-038-9
6. B. R. Cordell, G. F. M. Kestrel, J. Quick, Sottosuolo di Faerûn, Wizards of the Coast & Hasbro, 2003
7. E. L. Boyd, M. Forbeck, J. Jacobs, Razze di Faerûn, Wizards of the Coast & Twenty Five Edition, 2003
8. Eric Oppen, The Folk of the Underworld — The svirfneblin point of view in Dragon Magazine #131, TSR, Marzo 1988

(IMPORTANTE! POLICY: Gran parte del testo è liberamente tratto e in parte adattato dalle fonti citate e comunque dalle pubblicazioni Dungeons & Dragons della TSR e della Wizards of the Coast, nonchè dalle traduzioni ufficiali della 25 Edition, oltre ad altre fonti come le pubblicazioni della PAIZO Publishing per Pathfinder, che mantengono i diritti, intellettuali e non, sull'ambientazione e i suoi elementi. Allo stesso modo tutte le immagini sono coperte da copyright e vengono presentate senza alcuno scopo di lucro, corredate di autore e proprietario, e pertanto non sono riproducibili o utilizzabili in nessun ambito commerciale.)

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