Grande Madre (Great Mother)

Grande Madre (Great Mother)

Scheda: Grande Madre


- Titolo: -
- Epiteti: -
- Livello di Potenza: Divinità maggiore
- Simbolo: Un uovo con al centro un occhio che scruta all'esterno.
- Piano di residenza: Abisso, strato 6°.
- Genere: Asessuato (a volte indicato come femminile)
- Allineamento: Caotico Malvagio
- Area di influenza: Beholder, magia, fertilità, tirannia
- Adoratori: Beholder
- Allineamento dei chierici: Neutrale Malvagio, Caotico Malvagio, Caotico Neutrale
- Domini: Caos, Morte, Male, Odio, Legge, Misticismo, Protezione, Forza, Evocazione, Tirannia
- Pantheon: Beholder
- Divinità alleate: -
- Divinità nemiche: -
- Arma preferita: -


La Grande Madre è il creatore e la principale divinità razziale dei beholder e delle loro sottorazze, nonché dei Globi Gorgoglianti (Gibbering Orbs). Il suo simbolo è un uovo con al centro un occhio che scruta all'esterno.

Descrizione

In forma di avatar, la Grande Madre appare come un enorme e gonfio beholder; rocce, gemme, pezzi di armature e armi, conchiglie, denti mostruosi, scheletri intatti ed altri detriti sono bloccati nel suo carapace. Tuttavia, dato che gli occhi del suo strato abissale sono gli occhi della divinità stessa, la sua vera forma risulta sconosciuta e deve essere molto più vasta. Gli studiosi che adorano Gzemnid ritengono che la Grande Madre cambi aspetto da un momento all'altro.

A differenza dei suoi figli, soprattutto Legali Malvagi, la Grande Madre ha un allineamento Caotico Malvagio ed è completamente folle dal punto di vista degli standard umani o beholder; è possibile che i mortali semplicemente non abbiano la capacità intellettuale di comprendere le sue motivazioni. La sua mentalità è incredibilmente aliena, e alcuni dei suoi figli sono in grado di contemplare i suoi pensieri o capire le sue azioni, ammesso che sopravvivano ad un incontro con essa. A differenza dei beholder, la Grande Madre depone le uova.

Relazioni

La Grande Madre è alleata di Kiaransalee ed è considerata nemica di Calladuran Smoothhands , Laduguer, Lolth, e Vhaeraun, ma è in gran parte indifferente rispetto agli affari di altri dei.

Si dice che la Grande Madre si sia accoppiata con demoni, demodand e con creature ancor peggiori, consumando sempre i suoi compagni nel processo. Alcuni dei suoi discendenti si dice vaghino ancora per i Piani Inferiori.

Della sua progenie, Gzemnid, l'unico dei suoi figli che abbia raggiunto la divinità, è forse l'unico relativamente al sicuro dai suoi capricci apparentemente mercuriali quando in sua presenza. Neppure Gzemnid, può capire interamente la madre ma, nonostante ciò, cerca di comprendere almeno una parte della saggezza prodotta dalla follia di lei. Egli la ammira grandemente, tanto quanto qualsiasi divinità può onorarne un'altra.

Regno

La Grande Madre abita il 6° strato dell'Abisso, nel regno conosciuto come Reame di Un Milione di Occhi. Lo strato è composto da migliaia di gallerie, pareti, soffitti e pavimenti, da cui sporgono gli occhi viventi della divinità. Ogni tipo noto di beholder e affini abita questi tunnel, predando eventuali demoni tanto sciocchi da avventurarsi nei pressi; i beholder vaganti si predano anche l'un l'altro.

Il Reame di Un Milione di Occhi è stato scoperto dal mind flayer Illionth attraverso i suoi poteri mentali. Egli ha ritenuto che il Reame fosse la fonte di ogni corruzione e malvagità, e ha tentato senza successo di distruggerlo.

La Grande Madre si muove attraverso i piani a suo piacere, deponendo su molti mondi le uova che formano le Madri dell'Alveare.

Dogma

La Grande Madre esiste per rifare il Multiverso in sua immagine riempiendolo con la sua progenie, rimpiazzando tutte le forme di vita con mostri che ricordino la Madre stessa. Essa non si preoccupa di acquisire conoscenza come fanno Ilsensine e Boccob, perché ha sempre saputo tutto ciò che potrebbe mai aver bisogno di sapere. Tuttavia, non può o non vuole comunicare questa conoscenza agli esseri inferiori, neppure alla propria prole. Essa trascura i propri figli, non turbandoli con segni o prodigi. A volte permetterà che i beholder siano completamente spazzati via da un determinato mondo, mentre in altre occasioni si infurierà qualora una comunità anche piccola di beholder dovesse essere minacciata. Quando protege i suoi figli, la Grande Madre sembra farlo in particolare contro i drow.

Adoratori

Tutti i beholder e le razze ad essi affini venerano la Grande Madre come l'entità che ha creato la loro razza; la Madre, tuttavia, è una forza spaventosa ed i suoi figli sperano che ella li ignorerà per la maggior parte del tempo. Non è noto se la Madre venga adorata da altre razze forse correlate ai beholder, come i mangiatori di astri [astereaters], le fauci gorgoglianti, i globi gorgoglianti e gli argos ameboidi.

Clero

La Grande Madre non ha sacerdoti regolari, anche se può investire le Madri dell'Alveare con poteri clericali in tempi di conflitto.

Alcuni cultisti umani adorano i beholder come divinità; anche se tali adoratori accreditano i beholder mortali come la fonte dei loro poteri, i loro incantesimi sono in realtà concessi dalla Grande Madre.

Miti e leggende

Kzamnal

Si dice che Kzamnal sia stato il primo beholder, nato direttamente dalla Grande Madre. Ogni razza di beholder crede che Kzamnal possedesse il suo stesso tipo di pelle o carapace e la medesima collocazione dei peduncoli oculari; in questo modo ogni beholder giustifica la propria convinzione di appartenere alla sottorazza giusta, laddove tutte le altre sarebbero mutazioni blasfeme. Kzamnal originò gli antenati mortali di tutti gli altri beholder e li incaricò di raccogliere conoscenza, in modo che un giorno potessero diventare onniscienti come la Grande Madre. A tradimento, alcuni dei figli di Kzamnal diedero alla luce una discendenza che non assomigliava a lui: da ciò risultò una guerra genocida tra le varie razze beholder che continua ancora oggi.

I Beholder Antichi

Si dice che i Beholder Antichi (o Anziani) siano emersi da un grappolo di uova cosmiche deposte dalla Grande Madre attraverso i piani; la Grande Madre divora i suoi figli quando le dispiacciono e si dice che dei Beholder Antichi solo Gzemnid sia sopravvissuto a causa dei suoi poteri di illusione. Le Madri dell'Alveare costituirebbero i discendenti dei Beholder Antichi.

Vikhrispa

Vikhrispa è il leggendario beholder che, dopo essere stato accecato in battaglia, divenne il primo mago della sua razza. Egli scoprì i segreti del viaggio planare ed esplorò i vari piani, prendendo con sè altri beholder della "vera razza" nel corso dei suoi viaggi. Alla fine, tuttavia, Vikhrispa venne catturato da beholder di altre razze che, dopo aver rubato le sue conoscenze, fuggirono in altri piani per infestarli con la propria progenie.

Il Dio Frammentato

Alcuni filosofi di altre razze hanno postulato l'esistenza di una divinità maggiore che chiamano Dio Frammentato. Secondo questa teoria, la Grande Madre era l'Occhio Malvagio di questa divinità e altri dèi corrispondono ad altri occhi, alla bocca, al cervello e alle membra di questo vasto essere smembrato. Presumibilmente c'erano occhi buoni e mani buone contrapposti a occhi e mani di allineamento malvagio; similmente, a occhi e mani legali si opponevano mani e occhi di tendenze caotiche. Non si sa, tuttavia, se prevalesse il bene o il male . Alcuni sperano che il dio possa essere riunito e l'equilibrio ritorni, mentre altri temono che il lato malvagio sarebbe dominante e che dunque la divinità riunificata sarebbe una forza inarrestabile di malvagità.


Bibliografia
1. da greywiki.com - Great Mother page on Greywiki
2. da forgottenrealms.wikia.com - Great Mother page on Forgotten Realms Wiki

(IMPORTANTE! POLICY: Gran parte del testo è liberamente tratto e in parte adattato dalle fonti citate e comunque dalle pubblicazioni Dungeons & Dragons della TSR e della Wizards of the Coast, nonchè dalle traduzioni ufficiali della 25 Edition, oltre ad altre fonti come le pubblicazioni della PAIZO Publishing per Pathfinder, che mantengono i diritti, intellettuali e non, sull'ambientazione e i suoi elementi. Allo stesso modo tutte le immagini sono coperte da copyright e vengono presentate senza alcuno scopo di lucro, corredate di autore e proprietario, e pertanto non sono riproducibili o utilizzabili in nessun ambito commerciale.)

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