Guide di Sigil (Tout)

Guide di Sigil (Tout)

Sembri perduto, sirrah. Passeggia con me nel melmoso meriggio e ti potrò insegnare qualche buio sulle faccende di Sigil - che vuol dire segreti, per un turista ingenuo come te. Attento a non insudiciarti; le pareti sono dense di fuliggine da queste parti. Ora, sir Primevo, guarda in alto. Fa sentire sfasati, vero? Guardi in alto e vedi la città di Sigil sopra la tua testa. Vedi, vivere in una città impossibile non è sempre facile. Hai bisogno di una guida.

Il che vuol dire che mi devi dodici pezzi.

Oh, quei tizi? Dabus. Parlano tra loro attraverso quelle illusioni. Sono servitori della Signora del Dolore, che governa la città e la mantiene sicura. Chiedi, chiedi pure. E' il mio lavoro. Si chiama Città delle Porte perché è il centro del Multiverso; o, come minimo, perché da qui si può arrivare ovunque, tramite i portali della città. La chiamano anche la Gabbia. Perché? Sigil è una gabbia per tutti: per i celestiali, per i demoni, per i tiefling e per i babbi. E per la Signora. Ecco perché i tizi che piazzano la propria baracca - uh, diciamo casa - a Sigil vengono chiamati Prigionieri.
I Prigionieri che conoscono meglio la città siamo noi, che decidiamo di insegnare; ci chiamano Tout. Il mio nome è Etain il Rapido, e faccio il mio meglio per spiegare alla gente tutto quello che gli serve per sopravvivere a Sigil. Non tutto quello che c'è da conoscere, ovviamente.

Quello ti costerà come un extra.

Sigil è il Crocevia, la grande, tumultuosa casa di tutti i viaggiatori planari del Grande Anello. Sotto lo sguardo attento e sereno della Signora, Sigil rimane fuori dalle politiche e dai massacri che imperversano nei Piani, specialmente quelli Inferiori, dove la Guerra del Sangue non ha mai cessato di infuriare. Non importa ciò che un tizio crede di sapere: i Piani non sono luoghi amichevoli, siano essi planari o primini o qualsiasi altra cosa. Che vivano nell'oro o nello squallore, i ragazzi svegli abitano tutti a Sigil.
La Signora crea i portali che conducono ovunque, e quando vuole li chiude. La maggior parte dei portali semplici sembrano porte vere e proprie; solo che portano la gente in qualsiasi altro posto, se hanno la giusta chiave. E la chiave può essere tutto: una lama d'argento, una parola segreta oppure un mazzo di carte illuminato. Siccome le porte della città conducono ovunque, prima o poi tutti finiscono a Sigil, anche se solo di passaggio. Ed è quello il momento in cui un tout furbo li può approcciare, far loro visitare le fogne e le botteghe, e riscuotere la propria parcella. Certo, non sarà educato, ma tutti sono cinici a Sigil, e le teste di legno pagano il prezzo della loro ignoranza. Oh, no, non sto dicendo che tu sei ignorante, sir! Io ti rispetto!

-Etain il Rapido, Tout

A Sigil non c'è spazio per gli ignoranti, specialmente se sono arroganti. Certo, i Prigionieri sono oltremodo arroganti, ma lo sono perché sanno come muoversi. Per chiunque venga da fuori città, ma specialmente per gli storditi, le guide sono raccomandate - e i loro prezzi sono ragionevoli, considerando ciò che conoscono ed i rischi che corrono. I prezzi aumentano vertiginosamente se si cerca una guida dell'Alveare, che costa caro. Ma, dato il basilare fatto che non avere una guida nell'Alveare generalmente significa morire, quei 30-40 pezzi sono ben spesi.

Sigil è come nessun altro posto nel multiverso. E' connessa a tutti gli altri, ed è impossibile, e la sua pace è mantenuta con il terrore. Un tizio - anche un primino - che impara le usanze della città può star tranquillo. Ma un gonzo che le ignora finisce direttamente nel Libro dei Morti.

Nessuno conosce la città meglio dei tout e dei factotum, le due "professioni" che guidano i curiosi e gli storditi attraverso quel labirinto per topi che è la Città delle Porte.
Un tout è una guida a Sigil, oppure una parte di essa: siano essi panorami o mercati. Alcuni tout sono più infidi degli altri; magari un locandiere li paga per portare gente alla propria taverna e così via.
Un factotum è un tout che lavora per una fazione, uno di quei gruppi che hanno la convinzione di avere la chiave per svelare i segreti del Multiverso.
(E' un po come con i quadrati ed i rettangoli. Tutti i quadrati sono rettangoli, ma non tutti i rettangoli sono quadrati. Perciò, tutti i factotum sono tout, ma non tutti i tout sono factotum.)
Alcuni factotum hanno doveri supplementari nei confronti della propria fazione: spiano, portano messaggi e generalmente leccano i fondelli dei loro superiori. La gran parte dei tout e dei factotum sono nati a Sigil, o almeno dicono di esserlo. Un immigrato non ha nessuna possibilità di fare la guida - i luoghi si spostano, i rioni cambiano, i siti e portali importanti non rimangono mai nello stesso posto per più di una settimana.


Bibliografia
1. Wolfgang Baur e Rick Swan, Advanced Dungeons & Dragons 2nd ed. Planescape – In the Cage: a Guide to Sigil, TSR, 1995-05 (cod. 2609), A Tout's Guide To Sigil (pagina 4-5), Listen Up, You Clueless Screwheads (pagina 6)

(IMPORTANTE! POLICY: Gran parte del testo è liberamente tratto e in parte adattato dalle fonti citate e comunque dalle pubblicazioni Dungeons & Dragons della TSR e della Wizards of the Coast, nonchè dalle traduzioni ufficiali della 25 Edition, oltre ad altre fonti come le pubblicazioni della PAIZO Publishing per Pathfinder, che mantengono i diritti, intellettuali e non, sull'ambientazione e i suoi elementi. Allo stesso modo tutte le immagini sono coperte da copyright e vengono presentate senza alcuno scopo di lucro, corredate di autore e proprietario, e pertanto non sono riproducibili o utilizzabili in nessun ambito commerciale.)

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