Kopru

Kopru

Kopru - autore ignoto

Introduzione

Un mostruoso miscuglio di umano, anguilla, calamaro e lampreda, i kopru sono anfibi con malvagie sembianze e propensioni, provenienti dagli abissi. Selvaggi e per nulla civilizzati, i kopru dimorano sotto il mare, girovagando per caverne e rovine sommerse. Raramente vengono visti sulla superficie, ma a volte emergono dalle profondità acquatiche e dalle fosse d'acqua salata per predare la popolazione di vicine città costiere. Se queste creature abbiano o meno obiettivi che vadano oltre la fame per la carne vivente, resta un mistero. La cantata, tuttavia, racconta che i kopru un tempo siano stati una razza civilizzata e potente governata da una casta di matrone-stregone e fanaticamente devota a Demogorgon, il Principe dei Demoni. [3]

Storia dei kopru

Ascesa e matriarcato

Sebbene siano regrediti ad uno stato primitivo, i kopru un tempo erano parte di una grande civiltà costituita da una moltitudine di città-stato sparse sotto gli oceani del Piano Materiale. Più di tremila anni fa, queste contorte città acquatiche vennero fondate in risposta ad una grande proliferazione della razza kopru che coincise con un'abbondante crescita della loro fondamentale fonte di cibo, una particolare specie di mollusco simile ad una vongola chiamato kopura. A quel tempo, la maggior parte del kopura venne permeata con magia demoniaca da antichi sciamani kopru, che ne coltivavano una tipologia immonda consacrata a Demogorgon. Queste vongole immonde producevano invariabilmente perle nere di grande valore e dimensioni, utilizzate dagli sciamani kopru per operare con oscura magia. Gli sciamani fondarono una classe di nobiltà regnante ed il potere dei kopru si diffuse rapidamente attraverso gli oceani con il sorgere di migliaia di città-stato nel corso degli anni seguenti. [3]

Sebbene i primi nobili kopru fossero sciamani maschi, le femmine, fisicamente più forti e portate per la stregoneria, presero presto per sé la carica e il governo delle città stato si sviluppò in forma matriarcale, un'oligarchia di famiglie nobili capeggiate dal membro femminile più anziano.

Apice e crisi

Circa due migliaia di anni fa, i kopru erano al picco della loro civiltà ed erano fra le razze marine più potenti del Piano Materiale; la loro forza era superata soltanto dagli antichi aboleth delle profondità. Un'improvvisa ed inspiegata malattia, tuttavia, colpì il kopura, causando la diminuzione della fonte di cibo dei kopru, che si fece drammaticamente scarsa. Questa carestia, insieme all'esaurimento di altre risorse marine, segnò l'inizio del loro declino. [3]

Declino e crollo

I kopru divennero sempre più avidi e furiosi e svilupparono crudeli abitudini alimentari. Per sopravvivere alla carestia, essi uccisero e divorarono i loro schiavi e, in certi casi, membri della nobiltà praticarono cannibalismo su kopru minori. Scoppiarono guerre fra città-stato confinanti e le lotte fra i kopru nobili e quelli comuni crebbero. Questa situazione continuò finché una grande ribellione di schiavi causò infine la distruzione della maggior parte delle città-stato sottomarine circa quindici secoli fa. I nobili vennero cacciati ed assassinati senza pietà sia dai loro schiavi ribelli che dai loro vendicativi sottoposti. La società dei kopru cadde in rovina. Man mano che altre razze marine occupavano i loro territori, i pochi kopru sopravvissuti andarono a nascondersi in remote profondità. [3]

Rovine

Le rovine dei kopru giacciono in molti luoghi del fondo degli oceani. Si tratta di enormi complessi di palazzi, templi piramidali, case minori e grandi piazze, ora ridotte a cumuli di macerie incrostati di sale e coperti di alghe, anemoni e coralli. Oggi, le rovine kopru sono ricordate come luoghi sommersi di grande massacro e sofferenza e sono state abbandonate ed evitate fin da allora. Solo i selvaggi discendenti degli antichi kopru tornano nei luoghi della loro passata gloria, sia per cercare rifugio dai loro nemici che per alleviare la folle malinconia che li tormenta costantemente. [3]

Un tema decorativo comune a tutta l'architettura kopru è il ritratto della testa di questa razza. Le teste di kopru erano a volte scolpite di proporzioni colossali: un esempio sono le sculture alte più di 12 metri che a volte vengono ritrovate sulle coste vicino ad aree di influenza dei kopru. A volte, le teste sono intagliate nell'avorio, nel corallo o nell'ambra o hanno dettagli di madreperla, giada ed altri materiali semi-preziosi. Queste teste sono spesso più larghe dei loro modelli viventi e possono avere un valore incredibile come oggetti d'arte. [3]

Collegamento esterno: "The kopru ruins"

Il seguente link rimanda ad un file in formato PDF che presenta un'avventura ufficiale incentrata su antiche rovine kopru.

Fisiologia dei kopru

Kopru - autore ignoto

Aspetto fisico

Il corpo serpentino del kopru medio è lungo 2,7432 metri (9 piedi) e pesa 136,078 chilogrammi (300 libbre). Il torso è simile a quello umano, con una larga testa da anguilla e due braccia muscolose coperte di spine; il corpo termina inoltre in una potente coda che si divide in tre tentacoli flessibili [3] pieni a loro volta di uncini [4]. Ciascuna mano dei kopru possiede quattro dita palmate ed artigliate, utili per nuotare ma dotate di destrezza pari o maggiore di quella di qualsiasi abitante della terra ferma. La loro pelle varia da toni di grigio al blu, al verde o all'arancio; essa è spessa e oleosa come quella di una balena e fornisce quindi eccellente protezione verso gli elementi [3]. La testa spunta direttamente dal tronco come quella di un pesce [4] ed è protrusa in avanti; gli occhi sporgenti sembrano sfere di madreperla lucidata protette da palpebre rugose e pesanti [3]; alcune varianti regionali, tuttavia, sembrano essere prive di palpebre [4]. Al di sotto, la bocca è un orifizio zannuto circondato da tentacoli prensili il cui numero oscilla da quattro a otto per via di variazioni regionali e di lignaggio [3]; alcuni studiosi suppongono che la presenza dei tentacoli indichi una parentela razziale con gli illithid [4]. Un esemplare medio vive per cinquant'anni. I kopru non indossano quasi mai vestiti o gioielli ma praticano tatuaggi e piercing con strumenti e ornamenti d'osso. Essi possono detenere armi, ma raramente lo fanno [3].

Riproduzione

Una volta l'anno, i kopru di sesso femminile depongono da tre a cinque uova, le quali hanno bisogno di un ambiente molto caldo per schiudersi. Per questa ragione, di solito i kopru si accoppiano in regioni tropicali e le femmine cercano sorgenti termali o acque sulfuree per deporre le proprie uova fecondate. Ai kopru piace fare il bagno in quelle acque calde e possono tollerare temperature bollenti senza farsi male, chiudendo occhi, narici e branchie se sono totalmente immersi. [3]

Deformazioni di casta

In tempi antichi, i kopru nobili praticavano abitualmente deformazioni del cranio come segno del loro status, potenziando i neonati sia fisicamente che mentalmente. La deformazione permetteva al neonato di diventare più grande grazie ad un programma di ipernutrizione. Essendo più forti e intelligenti dei loro fratelli, i kopru nobili — anche chiamati "alto cranio" — erano leader naturali e governarono senza opposizione per più di mille anni. [3]

Parola e comunicazione

I kopru sono capaci di parlare, ma non lo fanno frequentemente. Nelle rare occasioni in cui vocalizzano, le loro parole sono brutte sequenze di esitanti raschi, sibili e rutti. All'interno della loro razza, essi comunicano attraverso i loro sguardi — una forma di comunicazione inquietante e del tutto silenziosa. Grazie alla deformazione del loro cranio e agli occhi più grandi, i kopru nobili sembrano capaci di portare a termine una comunicazione più elaborata [3]. Oltre alla loro lingua di sguardi, i kopru generalmente sanno parlare Comune ed Aquan. [4]

Combattimento

Fuori dall'acqua, i kopru sono praticamente indifesi: sulla terraferma, infatti, non possono attaccare con gli artigli poiché hanno bisogno delle braccia per trascinarsi sul terreno o per sollevarsi. In acqua, tuttavia, un kopru è un feroce avversario nel combattimento in mischia: in tali occasioni, fa uso degli artigli, dei denti e sferza con le tre code, che colpiscono come una sola. [4]

  • Stritolare (Str): Con una prova di lotta effettuata con successo, un kopru può stritolare un avversario afferrato, infliggendo 3d6+3 danni contundenti. [4]
  • Dominare persone (Sop): Una volta al giorno, un kopru può produrre un effetto come quello di un incantesimo dominare persone (10° livello dell'incantatore; tiro salvezza sulla Volontà CD 14), con la differenza che il raggio di azione è di 54 metri e che la durata è di otto giorni. [4]
  • Afferrare migliorato (Str): Se un kopru colpisce un avversario più piccolo di lui di almeno una categoria di taglia con un attacco di coda, infligge danni normali e tenta di iniziare una lotta come azione gratuita senza provocare un attacco di opportunità (bonus di lotta +17, compreso un bonus razziale di +7 alle prove di lotta). Se riesce a trattenere, può anche stritolare nello stesso round. Dopo, il kopru ha l'opzione di svolgere la lotta normalmente o semplicemente usare le code per trattenere l'avversario (penalità di -20 alla prova di lotta, ma il kopru non è considerato in lotta). In entrambi i casi, per ogni prova di lotta che effettua con successo nei round successivi infligge automaticamente danni da coda e da stritolamento. [4]

Kopru anfibi

I kopru possiedono sia branchie che polmoni, sebbene questi organi siano atrofizzati in alcune stirpi regionali. Pur essendo eccellenti nuotatori, sono estremamente goffi fuori dall'acqua, dove devono strisciare ed inerpicarsi sul terreno usando la coda e le mani. [3]

I kopru sono una razza eterogenea con ampie variazioni regionali nel colore, nel numero di tentacoli e nella capacità di funzionare sulla terraferma. Mentre alcuni kopru che abitano in profondità vivono le loro intere vite sotto la superficie, quelli che si nascondono vicino ad isole, nelle paludi o nel sottosuolo possono fare regolari incursioni fuori dall'acqua. Tali kopru costieri solitamente possiedono il tratto anfibio, sebbene esso non li renda più abili nel muoversi sulla terra ferma. Questa aggiunta non cambia le altre capacità del kopru. [3]

  • Anfibio (Ex): Sebbene i kopru siano acquatici, essi possono sopravvivere indefinitamente sulla terra ferma.

Esempio di kopru avanzato

Oleklan è la sacerdotessa di un gruppo di kopru che ha riscoperto le tradizioni della propria razza nei labirinti sotto Shotho'Kopur, la prima città-stato. Il suo cranio è stato deformato alla nascita da un kopru incredibilmente vecchio, probabilmente un non-morto risalente ai tempi dell'antica civiltà kopru. Durante la sua vita, Oleklan ha deformato ritualmente il cranio di circa trenta altri kopru, creando di fatto una nuova famiglia nobile i cui membri femminili stanno già mostrando talento nella stregoneria. Oleklan ha anche reclutato circa duecento kopru normali, formando uno dei più grandi gruppi organizzati dalla caduta delle città-stato. Fino ad ora, all'invecchiata Oleklan è importato solo della sopravvivenza e della prosperità della sua famiglia, ma i suoi figli hanno ripreso l'attiva venerazione di Demogorgon e potrebbero star già progettando qualche malvagità ancor più grande. [3]

Magia dei kopru

I kopru praticano strana magia ricorrendo ai poteri dei loro patroni immondi. [3]

Deformazione del cranio

I giovani kopru nobili venivano un tempo deformati con lo scopo di accrescere la loro forza ed il loro intelletto; il processo li trasformava nei cosiddetti kopru "alto cranio". Sebbene dimenticata dalla maggior parte della razza, la pratica viene ancora seguita da pochi nobili sopravvissuti. Gli effetti della deformazione del teschio si esplicano nei seguenti tratti (in aggiunta ai loro modificatori per dimensioni ed avanzamento) e nei relativi cambiamenti delle statistiche del kopru. Solo un kopru che si sottoponga ai corretti rituali poco dopo la nascita può trarre beneficio da queste alterazioni. [3]

  • Taglia: Grande.
  • Dado Vita: 12 DV.
  • Abilità: +2 Destrezza, +4 Intelligenza, +4 Carisma.
  • Grado Sfida: 9.

Gusci di kopura

Molti incantatori kopru utilizzano i gusci del kopura nella loro magia. I kopura sono grandi vongole nere piene di carne amara e rossa come il fuoco infernale. Ogni incantesimo con il descrittore male lanciato usando un guscio di kopura come componente materiale aggiuntiva, ha il suo effettivo livello di incantatore incrementato di +2. Il guscio viene distrutto durante il lancio dell'incantesimo. I gusci di kopura sono straordinariamente rari ed il loro costo cresce di 100 gp. [3]

Profezie e calendario dei kopru

La scrittura dei kopru era uno sgraziato e approssimativo codice ideografico raramente utilizzato, con centinaia di migliaia di complessi simboli diffusi attraverso le varie città-stato. Questo sistema di scrittura è oggi indecifrabile senza l'aiuto della magia ed è stato da lungo tempo dimenticato dagli stessi kopru. I numeri, d'altra parte, erano rigidamente codificati in pratiche cifre dalla legge kopru. Questi numeri erano usati nei calendari scolpiti sui pesi di pietra usati dagli sciamani della razza per schiacciare vittime sacrificali ed eseguire divinazioni. Il modo in cui il sangue delle vittime macchiava i numeri sulla superficie di pietra era l'auspicio di cui gli sciamani necessitavano per prevedere il futuro. [3]

Dotati di una forte tradizione oracolare, gli sciamani kopru spesso registravano le loro percezioni del futuro nello stesso modo in cui altre civiltà avrebbero potuto raccontare il passato. Perciò, in molte delle opere d'arte dei kopru — principalmente elaborati bassorilievi e teste — sono incorporate date riferite sia al passato che al futuro. Poiché il calendario kopru inizia con la fondazione della loro prima e più grande città-stato, Shotho'Kopur (quasi 13.600 anni fa), ogni data fa riferimento a quel tempo. Per esempio, un massiccio rilievo di onice trascinato fuori dalle rovine kopru sulla costa di Keoland e ora esposto nella biblioteca Gradsul mostra orribili serpenti gemelli che escono da un uovo coperto di continenti ed umanoidi urlanti. Dei simboli che raffigurano il numero 13.597 circondano il lavoro. [3]

Psicologia e società dei kopru

Situazione passata

Al tempo delle città-stato, i kopru comuni, i cosiddetti "crani bassi", vivevano sotto la rigida regolamentazione imposta dalla casta dominante, quella dei "crani alti". L'oligarchia matriarcale dei kopru costituiva uno schema di famiglie governanti a forma di piramide trapezoidale, con un piccolo gruppo in cima e un numero più grande vicino alla base. I "crani alti" avevano diversi livelli di influenza e prestigio a seconda del numero di individui al loro servizio e del loro grado di affiliazione alle università di sciamani e stregoni. I "crani bassi", d'altra parte, erano tutti uguali, con poca voce ed influenza. [3]

I kopru comuni costruivano case, palazzi e templi, si occupavano delle tinozze di kopura e combattevano in assalti per procurare schiavi e in guerre rituali fra le città-stato — guerre simulate in cui ogni morte era considerata un sacrificio a Demogorgon. Ad essi era permesso accoppiarsi e riprodursi ma da soli non avrebbero potuto formare famiglie con un nome; generalmente, inoltre, potevano guadagnare rispetto soltanto combattendo nei conflitti rituali. [3]

Nelle famiglie nobili kopru, le matriarche governavano come spietati tiranni, fomentando costantemente lotte fra i loro sottoposti per dividerli e governarli più facilmente. Il loro prestigio nella società kopru era ineguagliato, ed esse venivano scelte fra le femmine di una casa per il loro potere come stregone. I collegi esclusivamente maschili di sciamani erano l'altro potere, egualmente formidabile, nella città-stato. Sebbene avessero un grande grado di libertà nelle loro faccende, gli sciamani erano considerati le voci di Demogorgon e, quando organizzati, potevano intimidire anche le matriarche. [3]

In fondo alla scala sociale, c'erano le masse di schiavi non-kopru, assolutamente prive di diritti e condannate allo sfruttamento a vita. [3]

Situazione odierna

Da quando la loro civiltà è andata in pezzi, la maggior parte dei kopru vive da sola o in piccole bande, preoccupandosi soltanto di sopravvivere. Sebbene si tratti di predatori pericolosi e terribili combattenti, la malinconia è diventata un problema comune fra i kopru, che mostrano un peculiare schema comportamentale maniacale-depressivo. Quando non è spinta dalla fame, la maggior parte dei kopru giace inattiva nella propria tana per settimane, un fattore che che contribuisce alla loro incapacità di ricostruire alcunché del loro passato splendore. [3]

Sebbene la grande maggioranza dei kopru odierni sia composta da "crani bassi" dalla testa tonda, si batte tuttavia che alcuni nobili sopravvissuti vivano sotto le rovine di alcune città, dove essi avrebbero rinnovato le tradizioni della loro razza e riscoperto molti segreti dei loro antenati. Essendosi scrollati di dosso la loro malinconia razziale, questi "crani alti" sognano anche di ristabilire il potere della loro antica civiltà. [3]

Relazioni dei kopru

Benché nel loro attuale stato imbarbarito e depressivo i kopru abbiano probabilmente pochi contatti prolungati con membri di altre razze, all'epoca del loro splendore la situazione era diversa. Ovunque regnassero, infatti, i kopru schiavizzarono masse di primitivi sahuagin, locatah ed elfi del mare, che essi catturavano in assalti di caccia e soggiogavano con la propria abilità di dominazione. I kopru forgiarono occasionali alleanze con i kuo-toa ma furono quasi sempre in conflitto con gli ixitxachitl. Essi combattevano guerre rituali con le città-stato vicine e, periodicamente, sacrificavano schiavi a due entità sovrannaturali, che essi credevano essere i creatori della loro razza: Prukal, il Globo Oscuro, e Shothotugg, il Grande Gorgo. [3]

La figura di Shothotugg è un punto comune fra la cultura dei kopru e quella degli aboleth, benché questi ultimi non venerino propriamente Shothotugg — limitandosi a portargli rispetto — e non lo investano della complessa simbologia che gli sciamani kopru gli hanno attribuito. Più in generale, tuttavia, gli aboleth provano un forte legame con i kopru: entrambe le razze condividono l'ambiente acquatico e vasti poteri di dominazione mentale ed ambedue hanno fondato una vasta civiltà poi caduta in rovina. Dove però gli aboleth hanno recuperato la gloria del proprio antico impero molte volte nel corso delle epoche, i kopru devono ancora ricostruire le loro città. [1]

Le relazioni fra i kopru e i terribili kraken nell'epoca dello splendore dei primi non sono chiare ma è noto che la divinità dei kraken, Panzuriel, consideri i kopru con particolare favore. [2]

Religione dei kopru

L'altezza del cielo, l'estensione della terra,
la profondità dell'abisso chi potrà esplorarle?
1

Demogorgon

Indipendentemente dalla casta, tutti i kopru riveriscono Demogorgon e, se chiamati al suo servizio, rispondono con il fervore di veri fanatici. [3]

In tempi antichi, i kopru veneravano estensivamente Demogorgon e i loro sciamani formavano un clero organizzato al servizio del Principe dei Demoni e dei suoi presunti progenitori. Gli adepti erano invariabilmente maschi e i più potenti fra loro erano in grado di convocare il Principe dei Demoni in modo tale da fondere il proprio corpo con l'essenza di Demogorgon. Quando ciò avveniva, gli sciamani kopru si trasformavano permanentemente in orribili mutanti a due teste che erano in realtà aspetti di Demogorgon stesso. [3]

Prukal e Shothotugg

All'apice della loro civiltà, i kopru erano molto osservanti delle pratiche superstiziose legate a Prukal e Shothotugg, il Globo Oscuro e il Grande Gorgo della loro mitologia. Più che "reali" divinità, Prukal e Shothotugg rappresentavano l'oscurità e l'acqua, le principali "qualità" degli abissi oceanici, ed erano ritenute essere i genitori di Demogorgon. [3]

Prukal

Shothotugg

Panzuriel

Dio dei più ripugnanti mali del mare, Panzuriel cerca sempre menti contorte e visionari abominevoli che eseguano la sua volontà sia sopra che sotto le onde. Colui Che Si Contorce accoglie tutte le creature malvagie che dimorano nell'oceano nel suo devastante abbraccio; sahuagin, streghe del mare, scrag e kuo-toa (eretici contro Bildoolpoolp) danno prova di essere particolarmente diffusi. Tuttavia, Panzuriel preferisce creature corrotte nel corpo tanto quanto nella mente e fa dunque dei kopru e dei kraken i suoi figli favoriti. [2]

Conoscenza dei kopru

La seguente tabella mostra il risultato di un tiro su Conoscenze (natura) relativo ai kopru. Membri di razze acquatiche, marinai esperti e nativi di isole remote sono coloro che più comunemente sono in possesso di queste informazioni. [3]

DC Risultato
16 I kopru sono mostri che abitano in profondità con corpi da anguilla e torsi umanoidi. Essi sono selvaggi, astuti e terribili a vedersi.
21 I kopru sono guidati principalmente dalla fame e dalla volontà di sopravvivere. A parte i loro potenti artigli e code, i loro sguardi possono piegare gli altri alla loro volontà.
26 I kopru sono i discendenti di un'antica civiltà caduta che un tempo abbracciava gli oceani. La caduta di quella cultura li ha lasciati sparpagliati e fondamentalmente disorganizzati.
31 Esistono voci di kopru con crani deformati, cinque dita artigliate ed occhi eccezionalmente grandi. Questi kopru costituiscono una casta speciale di esemplari altamente intelligenti che un tempo governò la loro antica civiltà.
36 I kopru venerano attivamente Demogorgon. In quanto servi del Principe dei Demoni, essi spesso hanno alleati demoniaci e armi immonde.

Bibliografia
1. Baker, Rich, J. Jacobs, S. Winter, Signori della Follia: Il Libro delle Aberrazioni, Wizards of the Coast & Hasbro, 2005-04, p. 30.
2. Richard Pett, The Ecology of the Kraken in Dragon Magazine #334, TSR, Agosto 2005, p. 63.
3. Tito Leali, The Ecology of the Kopru in Dragon Magazine #354, TSR, Aprile 2007, pp. 58-63.
4. E. Bonny, J. Grubb, R. Redman, S. Williams, S. Winter, Dungeons & Dragons 3.5 – Manuale dei Mostri 2, Wizards of the Coast, 25 Edition & Hasbro, 2004, p. 114.

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