Kyton

Kyton

Descrizione e caratteristiche

Ignobilmente crudeli e orribili a vedersi, i kyton sono mostri malvagi che si alimentano dalla paura e dalle sofferenze dei mortali con dolorosi mezzi soprannaturali. Il loro aspetto mostruoso varia, ma le loro indoli stoiche ed amorali caratterizzano tutta la loro razza, dato che nessun kyton prova alcun sentimento per le pene che tipicamente affliggono le creature loro prede. Sono esseri totalmente dediti alla metamorfosi ottenuta tramite orribili processi di automutilazione e grazie ai poteri mistici ottenuti dal loro incessante alimentarsi delle angosce dei mortali.

Consuetudini e convinzioni

Nonostante siano spesso considerati dai mortali come diavoli delle ombre, i kyton rigettano con calma simili asserzioni, considerandosi al di sopra degli abitanti degli strati infernali. Al contrario, i kyton ricercano l'estasi per mezzo del dolore, nella forma di violente e deliberate autotrasformazioni, rimanendo fedeli alla convinzione che, alterando la sostanza fisica e spirituale che compone le loro forme, possono riuscire a raggiungere lo stato di perfezione. Rimuovendo parti di sé e rimpiazzandole con altre più potenti o desiderabili, una alla volta, i kyton credono che provare emozioni e sensazioni amplificate (solitamente sotto forma di terrore e dolore) conduca a più avanzati stati di coscienza e consapevolezza. La dedizione con cui mettono in atto queste loro convinzioni li pone sullo stesso piano degli zeloti; la loro fanatica dedizione è resa ancor più inquietante dalla loro lugubre compostezza e dalla loro indole innaturalmente calma.

La necessità dei kyton di rimpiazzare parti di sè con quelle di mortali più potenti li espone al continuo pericolo di attaccare creature che sono troppo forti per poter essere da loro sconfitte. Per questa ragione, i kyton sono pragmatici e implacabili nelle loro battaglie, valutando tutte le potenziali conclusioni prima di agire. Confidenti nella forza dei numeri, i kyton attaccano o intrappolano una vittima mortale agendo in gruppo, trascinando la sfortunata anima nel Piano delle Ombre, convertendo la loro preda in un nuovo kyton o spartendosi il suo corpo e la sua anima fra loro, per trapianti oppure come nutrimento.

Origini ed evoluzione

Genesi

I kyton originali nacquero dai primi pensieri veramente egoisti e depravati concepiti dai mortali. Queste creature sorpresero e fecero inorridire i primi déi con le loro nature orribili e con i loro poteri, pertanto le divinità li incatenarono in un remoto angolo di Baator. I kyton abbracciarono le loro catene e, cercando di colmare la loro innaturale fame di dolore, fuggirono sul Piano delle Ombre, che si trova più vicino alle loro prede mortali. Ora i kyton nascono dalle anime mortali che furono torturate, fisicamente o spiritualmente, in vita, dalle vittime del loro stesso masochismo, dai sacrifici agli déi della sofferenza, oppure da coloro che furono promessi a diavoli o demoni, sia per volontà propria che per volontà di sadici cultisti. Oscuri rituali obbligano le anime sacrificate ad aggirare il normale giudizio dell'aldilà, per venire invece intrappolate nel Piano delle Ombre. Nel corso di un lungo e straziante periodo di tempo, queste anime vengono deformate e contorte, fino ad emergere come deboli kyton appena nati.

Sviluppo

La prima azione volontaria compiuta da un kyton deve essere quella di tagliare via una parte delle proprie carni per dimostrarsi degno della propria natura, il primo passo in una vita immortale dedita a rimpiazzare la propria sostanza con parti più forti di altre creature. Attingendo forza dai suoi nuovi innesti, un kyton cresce e diventa al contempo più forte e terribile a vedersi. Pertanto, i kyton più deboli ricordano le creature mortali da cui provengono, mentre quelli più antichi sono un orribile miscuglio di materiale trapiantato, che solo in rari casi ricorda le loro forme ataviche. Molti kyton indossano ancora con orgoglio le catene che li hanno imprigionati (all'Inferno o alle macchine di tortura che li hanno generati, quali trofei del loro potere di sfidare gli déi o il fato mortale.

I kyton demagoghi

I potenti signori kyton chiamati demagoghi possiedono una forza difficilmente concepibile da menti mortali. Hanno una struttura di potere simile a quella degli arcidiavoli. I kyton minori li considerano come orribili sovrani e, sebbene esistano numerose aree esterne, sul Piano delle Ombre, non controllate dai demagoghi, i kyton che si ritrovano a vagare in un territorio controllato da un demagogo sanno di dover portar rispetto a questi signori della sofferenza.
I demagoghi sono talmente avanzati nella loro metamorfosi di automutilazione e potenziamento che nessuno di essi assomiglia ad un altro. Alcuni sono stranamente belli, altri sono orrori che vanno oltre ogni sensata possibilità di descrizione. I poteri di un demagogo sono persino più grandi di quanto i loro confratelli kyton osino contemplare: costruiscono enormi città con gli innumerevoli corpi delle loro vittime, intessendo intere reti di vene ed energia spirituale, per creare pulsanti metropoli che respirano. I demagoghi cercano di controllare quanto più possibile dei reami che circondano le loro superstrutture organiche, un'impresa che si trasforma in una sfida eterna negli angoli bui e mutevoli del Piano delle Ombre. Sebbene raramente trovino motivo per abbandonare i confini del proprio piano di esistenza, l'influenza di un demagogo arriva lontano, e i kyton che tengono alle proprie vite fanno quanto viene loro ordinato, onde evitare di scatenare l'orribile e puntuale ira di un potente signore.
Di seguito sono elencati alcuni dei più potenti kyton demagoghi che risiedono nel Piano delle Ombre, intenti a controllare i loro pulsanti regni dalle proprie massicce torri insanguinate.

  • Barravoclair, la Sgnora dell'Ultimo Respiro
  • Fharaas, il Veggente della Pelle
  • Inkariax, la Morte Bianca
  • Morrobahn, il Seme Parassita
  • Raetorgash, il Collezionista di Teschi
  • Sugroz, la Voce che Urla
  • Vevelor del Sogno Spezzato

Tipologie di kyton

I tipi di kyton presentati qui sono solo alcuni tra quelli conosciuti: ne esistono molti altri sul Piano delle Ombre.


Bibliografia
1. Jason Bulmahn, Pathfinder Roleplaying Game - Bestiario, Paizo Publishing, 2009
2. Jason Bulmahn, Pathfinder Roleplaying Game - Bestiario 3, Paizo Publishing, 2009
3. Jason Bulmahn, Pathfinder Roleplaying Game - Bestiary 4, Paizo Publishing, 2013

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