Strato 600: Il Labirinto Infinito (The Endless Maze)

Strato 600: Il Labirinto Infinito (The Endless Maze)

Baphomet, il mugghiante Principe delle Bestie, reclama il 600° strato dell'Abisso, noto agli studiosi come "il Labirinto Senza Fine". Questo strato dell'Abisso ha dimensioni infinite e si presenta come un tentacolare labirinto di passaggi tortuosi, corridoi eterni e curve a gomito gremite di trappole. Sebbene sia infinito, lo strato ha un centro, convenzionalmente ritenuto l'inizio e la fine del labirinto stesso. Questo luogo, chiamato Lyktion, è il palazzo di Baphomet.

Descrizione

La maggior parte dei corridoi nel Labirinto Senza Fine appare come una serie di passaggi dalle mura in pietra lavorata ampi circa tre metri e coperti da un soffitto situato a tre o sei metri di altezza. A tratti, i corridoi cedono il passo a grandi terrazzamenti dai tetti a cupola, oppure si restringono fino a diventare angusti cunicoli del diametro di appena trenta centimetri. Nei pressi del Lyktion e degli altri rifugi di Baphomet, l'architettura del labirinto è elaborata, pulita e ben curata, dalle pareti in marmo, granito e porfido. Nonostante ciò, le condizioni immacolate del labirinto sono spesso turbate da grosse macchie di sangue, corpi mutilati e altri macabri resti delle battaglie tra demoni, avventurieri e altre anime perdute. Nelle regioni più lontane dalle aree pattugliate da Baphomet in persona, il labirinto è preda dell'incuria e dell'usura, e gradualmente si trasforma in una serie di passaggi naturali. Nei pressi dei portali verso altri strati abissali, il labirinto a volte assume gli elementi architettonici o artistici tipici dello strato situato dall'altra parte del portale. Non esiste alcuna forma di illuminazione naturale nel Labirinto Senza Fine, anche se i passaggi più importanti sono sempre illuminati da torce inestinguibili, affinché le vittime di Baphomet possano vedere i volti distorti dei loro inseguitori.

In diverse aree del Labirinto Senza Fine si aprono zone che molti babbi scambiano per regioni esposte all'aria aperta. Dove il labirinto si apre su questi luoghi, pareti frastagliate o mura di pietra lavorata si elevano in alto, sparendo alla vista. Altri ingressi al Labirinto possono aprirsi ovunque lungo queste pareti, a volte sotto forma di complesse balconate o agglomerati di torri misteriose con luci tremolanti che traspaiono dalle loro finestre insolitamente strette. Il cielo ha un'inquietante sfumatura grigia e sembra insolitamente "basso", come se l'intera zona fosse avvolta da una cappa di nubi. In queste aree esiste una sorta di illuminazione, anche se è più tenue di quella che ci si aspetterebbe al crepuscolo. Il buio della cosa è che le nuvole mascherano la verità: non esiste alcun cielo nel Labirinto Senza Fine, soltanto livelli più alti di pietra non lavorata dove insetti demoniaci scorrazzano non visti. Ogni tanto, uno di questi cosi muore e cade di sotto, dando credito alla diceria secondo cui lo strato Abissale "sopra" al Labirinto Senza Fine sia un reame popolato da mostri insettoidi.

Il Lyktion

Il Lyktion, il palazzo dalle mille camere di Baphomet, è un labirinto a sé stante, un complicato intreccio di corridoi ricurvi e di camere popolate da un'armata di diligenti cuochi e spazzini quasit. Un fossato largo un chilometro e mezzo circonda il basso palazzo e nasconde una folle sequenza di scale, tunnel e camere sommerse che conducono fino alle sale più profonde della fortezza, che altrimenti non dispone di ingressi tradizionali. Nelle profondità del fossato si nascondono i più feroci guardiani animaleschi di Baphomet, pronti a difendere il Lyktion nel caso relativamente comune di un attacco da nemici come Yeenoghu o Graz'zt.

La Torre della Scienza (The Tower of Science)

Baphomet ha scelto un'immensa camera cilindrica per costruire la sua Torre della Scienza, un'elaborata struttura di ottone e lastre di ferro battuto alta 60 metri che riempie quasi completamente la camera e lascia libero soltanto uno spazio di pochi metri tra l'esterno della struttura e le mura incomplete del labirinto sterminato di Baphomet.

Non esiste alcun ingresso al pianterreno della torre, ma numerosi ponti collegano la struttura ai tunnel che si affacciano sulla camera a diverse altezze. Il tetto a cupola della torre, simile a quello di un osservatorio, è dotato di una vasta scanalatura che lascia intravedere la camera circolare al suo interno. La camera può ruotare e protendere una scalinata per raggiungere uno qualsiasi dei tredici passaggi diversi che conducono nel resto del labirinto. La torre ha un diametro di 24 metri.

Ognuno dei sedici piani della torre è dedicato ad un diverso interesse scientifico di Baphomet, che studia materie come la tortura, la morte, lo scuoiamento, l'imbalsamazione, la vivisezione, l'autopsia, gli innesti di carne, gli incroci sperimentali e la costruzione di nuove strutture scheletriche ottenute mescolando le ossa di centinaia di creature donatrici diverse. Nelle camere sotterranee della torre, Baphomet lavora su incroci demoniaci completamente originali, come i bulezau, i ghour, i goristro e altri esseri ancora peggiori. Le meno affidabili e più violente di queste creature si trovano presto incatenate nel Labirinto Sotterraneo dei Malformati. I soggetti giudicati abili sono allontanati dalla torre, ma continuano a difenderla istintivamente, considerandola il loro luogo di nascita. Baphomet passa più tempo nella Torre della Scienza che in qualsiasi altro luogo, perfino dei suoi alloggi nel Lyktion.

I Campi di Ottone (The Fields of Brass)

Quando non è al lavoro nella sua Torre della Scienza o non ordisce le sue trame a Lyktion, Baphomet sazia la sua sete di follia e di carneficine sui Campi di Ottone, un enorme colosseo eretto all'interno di un cratere avvolto nel fetore del sangue versato nel corso di interi eoni.

La superficie ovoidale che ospita gli scontri ha un diametro di circa 300 metri ed è costituita da enormi piattaforme di ottone sovrapposte le une alle altre. Dal momento che a molte battaglie prendono parte anche delle bestie feroci o dei demoni animaleschi di grande statura, i combattimenti spesso dilagano anche sui cerchi più alti dell'arena, una serie di labirinti a cielo aperto stracolmi di trappole che conferiscono agli scontri nel colosseo una nuova, micidiale dimensione. Solitamente, soltanto da una manciata di posti è possibile osservare sia i labirinti che il terreno degli scontri; tra tali posti, il più pregiato è l'imponente trono di ottone e ossa di Baphomet, collocato sul cerchio più alto del colosseo.

Il Castello di Ossa di Pallida Notte (The Bone Castle of Pale Night)

La Signora degli Obyrith Pallida Notte, la Madre dei Demoni, risiedeva sul 600° strato dell'Abisso da ben prima che Baphomet vi giungesse, e il Principe delle Bestie rimane comunque uno dei tanar'ri più antichi. Quando egli giunse nel reame in declino dell'obyrith, Pallida Notte riuscì in qualche modo a trattenere la sua ira e a proporre un patto che perdura tuttora.

Anche se il Labirinto Senza Fine di Baphomet domina buona parte dello strato infinito, una discreta porzione rimane sotto il controllo di Pallida Notte, che risiede in un morboso castello simile ad un artiglio al centro di un'ampia pianura circolare ricoperta di ossa. Il Castello di Ossa sembra estremamente antico e fragile, come se le mani e le dita ossute che vanno a comporre la sua inquietante superficie dovessero sgretolarsi in polvere da un momento all'altro. Nonostante le apparenze, il castello rimane estremamente solido e non è mai stato conquistato nel corso della storia abissale conosciuta. Nelle vaste alcove disposte lungo le gallerie interne del castello, Pallida Notte espone le ombre infrante dei nemici che ha ucciso.

Il Labirinto in sé è a malapena visibile dai bastioni del Castello di Ossa, e Baphomet non interferisce mai nel dominio di Pallida Notte sul suo reame originale. Da parte sua, l'enigmatica Signora dei Demoni raramente si spinge nel dominio del Principe delle Bestie, se non per utilizzare l'unico portale del Labirinto che si apra sullo strato abissale di Androlynne, dove passa buona parte del suo tempo a giocare con una generazione di piccoli eladrin intrappolati laggiù.

Abitanti e visitatori

Demoni e creature immonde

Nel labirinto vivono numerose tribù di minotauri, solitamente guidati da minotauri immondi o da bulezau fuggiaschi che hanno disertato la Guerra Sanguinosa. Queste creature adorano Baphomet come loro divinità patrona, e la loro devozione è tale che alcuni riescono a uscire dal Labirinto per predicare il vangelo del Principe delle Bestie tra i minotauri del Piano Materiale. Oltre ai bulezau dalla testa di ariete, lo strato è infestato anche da vari demoni "domestici", incroci creati nella Torre della Scienza di Baphomet, come ad esempio i brutali ogre cornuti noti come ghour e le creazioni più richieste del Signore dei Demoni, i goristro. Numerosi goristro selvaggi e affamati vagano per i meandri dimenticati del Labirinto Senza Fine, tenendo i corridoi e le gallerie più grandi sgombre dagli intrusi (e spesso stupidamente schiacciando anche altri servitori di Baphomet nella foga). Il Principe delle Bestie tollera le bande di razziatori glabrezu che di tanto in tanto rapiscono queste creature per incatenarle al servizio di qualche altro lontano Signore Abissale, poiché sa che la statura e la potenza in battaglia dei goristro diffondono la sua leggenda in tutti gli angoli dell'Abisso.

Mortali

Nonostante tutti i demoni e gli orrori urlanti che si annidano nel Labirinto, lo strato ospita anche un grosso numero di mortali in grado di soccorrere o minacciare gli avventurieri in visita. Queste creature furtive e infide sono chiamate "i Perduti", solitamente gnoll o umani liberati dalle segrete del palazzo di Baphomet a Lyktion. Il Principe delle Bestie e i suoi sgherri danno la caccia di tanto in tanto a queste patetiche creature per ingannare il tempo, o per tenersi in forma in previsione di altre battaglie più importanti. Quando un Signore dei Demoni suo alleato o un potente incantatore mortale desidera un servizio di qualche tipo dal Principe delle Bestie, Baphomet gli ordina di trovare una specifica zolla dei Perduti, e solitamente si rifiuta di discutere del patto ulteriormente fino a che quell'individuo non è stato condotto al suo cospetto. Negli angoli più remoti dello strato, i membri dei Perduti si radunano in pittoresche bande al fine di sopravvivere e di proseguire nella disperata ricerca dell'uscita.

Stranieri e invasori

Il Labirinto Senza Fine si estende in ogni direzione. Gli infiniti passaggi si collegano a vari altri labirinti presenti nell'Abisso, come il Labirinto di Siepi di Shendilavri o la Vallata dei Custodi della Cripta su Thanatos. Tali collegamenti portano legioni di visitatori (spesso involontari) sul Labirinto Senza Fine, dove si smarriscono inevitabilmente e finiscono quasi per accogliere con gioia le bestie sbavanti inviate da Baphomet a perlustrare lo strato in cerca di intrusi.

L'accanita rivalità di Baphomet con gli altri Signori dei Demoni, soprattutto con Yeenoghu e Graz'zt, è la fonte di buona parte dei conflitti che imperversano nel Labirinto Senza Fine: vaste orde di demoni e guerrieri mortali affollano i tunnel nel tentativo di distruggere il Principe delle Bestie nel suo covo. Pochi invasori riescono ad avanzare nel Labirinto Infinito quanto basta da costituire una seria minaccia al Principe delle Bestie, ma quelli che ne sono in grado devono sconfiggere le creazioni di Baphomet prima di avere l'opportunità di affrontare il padrone in persona. Nel caso di Yeenoghu, l'inimicizia reciproca è talmente antica che nessuno dei due ricorda più come nacque.

MAPPE

Schema del Labirinto Senza Fine

GALLERY

Il Labirinto Senza Fine nell'Abisso - nwn2planescape.com

Il Labirinto Senza Fine di Baphomet - by Ron Alexander

Dispersi nel Labirinto Senza Fine - by Ralph Horsley


Bibliografia
1. James Jacobs, Erik Mona, Ed Stark, Codex Immondo I: Orde dell'Abisso, Wizards of The Coast e Hasbro, 2006-06, pp. 152-154.

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