Lillend

Lillend

Lillend - by Tony Diterlizzi

Le lillendi sono creature native di Ysgard, ma che possono essere trovate anche su Arborea o Limbo, come in qualsiasi altro piano, data la loro capacità di viaggiare attraverso l’Astrale, ma vengono incontrate sul Primario solo se in missione divina.

Sono di natura pacifica e amano la musica, l’arte e la conversazione, ma di certo non sono innocue. Sono particolarmente ostili con chi cerca di imporre con la forza l’ordine sulla natura, e sanno portare rancore per molto tempo. Servono le divinità della luna, e sono le guardiane della Scalinata Infinita; qualunque minaccia verso la Scalinata è una minaccia verso tutte le lillendi, mentre chi non ha intenzioni ostili (persino gli immondi), viene lasciato passare.

Una lillend ha torso, braccia e testa umane, sia maschili che femminili, forti ali piumate sulla schiena e un lungo corpo serpentino dai fianchi in giù. Sia le ali che le scaglie della coda sono molto colorate, e con motivi unici per ogni individuo. Non indossano vestiti, ma a volte portano gioielli. Di solito hanno sempre con sé un’arma e uno strumento musicale.

Sono ottime nuotatrici e possono respirare sott’acqua. Sono immuni ai gas nocivi e ai veleni, al fuoco non magico e alle energie positive e negative. Sono immuni anche agli effetti magici musicali, e possiedono loro stesse notevoli capacità bardiche. Hanno anche diverse capacità magiche, come il parlare con piante e animali o cambiare il proprio aspetto. Di solito combattono con spade lunghe, lance o grandi archi, e in battaglia possono sollevare in aria i nemici alzandosi in volo e lasciandoli precipitare da grandi altezze.

Sono in grado di comprendere qualsiasi forma intelligente di linguaggio, e sanno parlare diverse lingue. La società lillend è organizzata secondo iniziazioni (delle specie di società segrete) a determinati misteri tramandati di generazione in generazione; a più iniziazioni una lillend è affiliata, maggiore è il suo status. I vari status sono rispecchiati dalle diverse maschere totemiche che indossano. Le lillendi che sono a guardia della Scalinata, indossano tutte la “maschera senza volto dell’infinito”.

Possono sopravvivere nutrendosi solamente di raggi di luna e dell’essenza della natura (una dolce brezza, la pioggia, lo scorrere di un fiume…), ma preferiscono sicuramente cibi più sostanziosi; sono onnivore nel senso più ampio del termine, e mangiano carne, vegetali, o anche componenti per incantesimi. Durante la digestione, però, rimangono come immerse in un beato torpore, che ne rallenta le reazioni. Le lillendi non si sposano, né si accoppiano. Si riproducono per partenogenesi, dando vita ad una nuova lillend molto somigliante al genitore. Quindi anche le lillendi dai tratti umani maschili, sono biologicamente femmine. Si dice che le lillendi possano prevedere o addirittura scegliere il momento della propria morte. Passando attraverso questo momento, chiamato l’Ora Silente, abbandonano la propria vita, e morendo si uniscono al reame della loro divinità. Le lillendi temono la morte violenta e inaspettata, perchè le leggende dicono che la loro essenza non potrà ricongiungersi alle divinità.

GALLERY

Lillend - by Alex Shim

Zulshyn la lillend - by Steve Prescott

Lillend - by Todd Lockwood

"Proxy of Neutrality", Lillend - by Tony Diterlizzi

Schede e Punteggi


Bibliografia
1. Stephen Inniss, Creature Catalog II in Dragon Magazine #94, TSR, Wizards of the Coast & Hasbro, 1985-02
2. Lester Smith e Wolfgang Baur, Advanced Dungeons & Dragons 2nd ed. Planescape – Planes of Chaos: Monstrous Supplement, TSR, 1994-07 (cod. 2603)
3. J. Pickens, Advanced Dungeons & Dragons 2ed Monstrous Compendium Annual vol.3, TSR, Wizards of the Coast, & Hasbro, 1996-11 (cod. 2166)
4. Dale Donovan, For Duty & Deity, TSR, Wizards of the Coast, & Hasbro, 1998-05 (cod. 9574)
5. Skip Williams, Dungeons & Dragons 3.5 – Manuale dei Mostri, Wizards of the Coast, 25 Edition & Hasbro, 2003
6. D. Eckelberry, R. Redman, J. C. Wilkes, Dungeons & Dragons 3 – Savage Species, Wizards of the Coast & Hasbro, 2003
7. B. R. Cordell, G. F. M. Kestrel, Dungeons & Dragons 3.5 – Atlante Planare, Wizards of the Coast, 25 Edition & Hasbro, 2007
8. Jason Bulmahn, Pathfinder Roleplaying Game - Bestiary, Paizo Publishing, 2009

(IMPORTANTE! POLICY: Gran parte del testo è liberamente tratto e in parte adattato dalle fonti citate e comunque dalle pubblicazioni Dungeons & Dragons della TSR e della Wizards of the Coast, nonchè dalle traduzioni ufficiali della 25 Edition, oltre ad altre fonti come le pubblicazioni della PAIZO Publishing per Pathfinder, che mantengono i diritti, intellettuali e non, sull'ambientazione e i suoi elementi. Allo stesso modo tutte le immagini sono coperte da copyright e vengono presentate senza alcuno scopo di lucro, corredate di autore e proprietario, e pertanto non sono riproducibili o utilizzabili in nessun ambito commerciale.)

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