Linguaggio draconico

Linguaggio draconico

La lingua dei draghi è una delle più antiche forme di comunicazione. A quanto dicono i draghi stessi, è seconda per antichità soltanto alle lingue dei planari, e tutte le lingue mortali discenderebbero da quella draconica. La sua forma scritta venne probabilmente introdotta in seguito alla standardizzazione della forma parlata, poiché i draghi hanno meno bisogno, rispetto ad altre razze, della scrittura. Alcuni studiosi ritengono che la forma scritta del Draconico potrebbe aver subito l'influenza delle rune naniche, ma chi è prudente si astiene dall'esprimere questa opinione se un drago si trova nei paraggi.

Molte razze rettili (inclusi coboldi, lucertoloidi e trogloditi) parlano versioni semplificate del Draconico, e utilizzano questo fattore come prova della loro parentela con i draghi. E' altrettanto possibile che un tempo queste razze siano state acculturate o schiavizzate dai draghi, ed è anche verosimile che abbiano adottato l'uso del Draconico solo per poter vantare presunti antenati comuni.

Si utilizza la scrittura draconica anche quando occorre trascrivere in forma scritta l'Auran e l'Ignan, due lingue elementali. Tuttavia, quest'uso della forma scritta non facilita la comprensione dei linguaggi propri delle creature dell'aria e del fuoco per chi conosce già il Draconico.

Esistono piccole varianti nel linguaggio Draconico, e sono utilizzate dai diversi tipi di draghi cromatici. Queste differenze assomigliano agli accenti regionali, con piccole diversità nel modo di pronunciare le parole da una versione all'altra. Gli accenti non complicano la comunicazione, ma sono più che sufficienti affinché un madrelingua capisca se uno ha imparato il Draconico, per esempio, da un drago rosso o da un drago verde. I vari draghi metallici hanno accenti simili, ma non differenze particolari nella pronuncia. Il Draconico non è cambiato in maniera significativa per secoli, se non addirittura per millenni.

La forma parlata del linguaggio suona dura alla maggior parte delle creature, e include numerose consonanti aspre e sibilanti. Include suoni che gli umani sono soliti descrivere come sibili (sj, ss e sv), così come un fonema che ricorda molto il momento in cui una bestia si schiarisce la gola (ach).

Le parole che modificano altre parole sono collocate prima e dopo la parola modificata.
Il modifdicatore più importante è sempre collocato prima della parola, e potrebbe anche essere ripetuto alla fine se si desiderasse metterlo in particolare enfasi. Chi parlasse il Draconico e volesse dire che un drago grande, nero e malvagio si sta avvicinando, ponendo in enfasi la sua malvagia natura, direbbe: Malsvir darastrix turalisj vutha gethrisj leirith, o anche: Malsvir darastrix turalisj vutha malsvir gethrisj leirith.

La maggior parte delle parole del Draconico è pronunciata accentando la prima sillaba. Le idee particolarmente importanti sono spesso evidenziate, nel Draconico parlato, accentando sia la prima sia l'ultima sillaba della parola. In forma scritta, le parole importanti sono segnalate con un simbolo speciale composto da cinque linee che puntano verso l'esterno, in maniera simile ad un asterisco. Questa forma di accento si usa per lo più quando i draghi fanno riferimento a loro stessi. Il drago Karajix, ad esempio, potrebbe pronunciare il suo nome Kà-ra-jìx e scriverlo *Karajix*. Questa forma di accentazione si usa anche quando si vuole comandare, minacciare, mettere in guardia o fare una particolare affermazione.

Il Draconico non ha parole specifiche per dire "mio" (aggettivo o pronome), ma usa piuttosto diversi prefissi a seconda del significato preciso. Il nome di un oggetto fisico che il drago considera di sua proprietà comincerebbe con veth o vethi; il nome di un individuo che ha un rapporto con il drago (un amico o un parente) si esprime con il prefisso er o ethe; tutte le altre forme di possesso vengono rappresentate inserendo un ar o ari prima di una parola. Pertanto, se il drago vuol dire "la mia spada" oppure "questa spada è mia", ha bisogno di dire soltanto vethicaex (vethi più caex, la parola che indica la spada), mentre arirlym si traduce "il mio nemico" (ar più irlym, la parola che vuol dire "nemico"). Quando si indica il possesso da parte di un altro, il nome del possessore viene combinato con l'oggetto posseduto in una singola parola che comincia con ar o ari.

Gergo draconico

Ecco alcuni esempi di semplici frasi e la loro traduzione in Draconico.

Comune Draconico
Mialee, parla all'elfo brutto. Mialee, ukris vaecaesin nurh.
L'elfo dice che la spada magica che vogliamo è nella tomba del lich. Vaecaesin ner levex caex levex yth tuor persvek arikaegrowaere.
Egli ci porterà alla montagna della tomba se lo paghiamo. Vaecaesin tuor aurix clax yth ekess ariloexocarthel verthicha.
La caverna è malvagia e pericolosa. Dovremmo andarcene. Sauriv waere korth. Yth gethrisj.
Zitto, stupido codardo! Entra dentro! Thric ner, pothoc wux faessi! Gethrisj persuele!
Tordek, colpisci l'orco con la tua ascia. Tordek, vargach ghik nirith aritordekgarurt.
Un drago rosso! Filiamocela! Charir darastrix! Osvith!
Krusk è morto. E' morto con grande coraggio. Krusk loex. Loreat mrith sveargith.
Sì, è stato sfortunato. Aun malsvir arikruskhaurach.
Guardate tutto questo oro! Domani saremo re! Ocuir throden aurix! Earenk yth maekrix!
Io non sono un ladro! Thric virlym!
I segreti del tesoro del drago sono su questa pergamena. Ardarastrixrasvim irthos shafaer sjir.
Il sangue di un drago scorre in uno stregone. Aridarastrixiejir gethrisj persvek vorastrix.
Per favore non sventrate il nano. Martivir thric gixustrat tundar.

Vocabolario draconico di base

A seguire si trova una selezione di parole tratte dal vocabolario draconico, insieme alla traduzione e al ruolo della parola come parte del discorso.

A

Comune Draconico Parte del discorso
a ekess preposizione
accanto unsinti preposizione
acciaio vyth sostantivo
acqua hesjing sostantivo
al di sotto vhir preposizione
amico thurirl aggettivo, sostantivo
ancora sjerit avverbio
andare gethrisj verbo
animale baeshra sostantivo
anno eorikc sostantivo
arco vaex sostantivo
argento orn sostantivo
aria thrae sostantivo
arma laraek sostantivo
armatura litrix sostantivo
artiglio gix sostantivo
ascia garurt sostantivo
attraverso erekess preposizione

B

Comune Draconico Parte del discorso
battaglia vargach sostantivo
bello vorel aggettivo
bianco aussir aggettivo
blu ulhar aggettivo
borsa waeth sostantivo
bronzo aujir sostantivo
bruciare valignat verbo
brutto nurh aggettivo
buono bensvelk aggettivo

C

Comune Draconico Parte del discorso
canto miirik sostantivo
capo maekrix sostantivo
carne rhyaex sostantivo
casa okarthel sostantivo
caverna waere sostantivo
celestiale athear sostantivo
cenere vignar sostantivo
chierico sunathaer sostantivo
cibo achthend sostantivo
codardo faessi aggettivo
con mrith preposizione
coraggio sveargith sostantivo
corrompere durah verbo
così zyak avverbio, congiunzione

D

Comune Draconico Parte del discorso
danza, danzare vaeri sostantivo, verbo
dare majak verbo
demone kothar sostantivo
dente oth sostantivo
dietro zara preposizione
dire mor verbo
discutere renthisj verbo
divinità urathear sostantivo
domani earenk sostantivo
donna aesthyr sostantivo
dopo ghent preposizione
drago darastrix sostantivo

E

Comune Draconico Parte del discorso
e vur congiunzione
elfo vaecaesin sostantivo

F

Comune Draconico Parte del discorso
fato haurach sostantivo
fermare pok verbo
ferreo usk aggettivo
foresta caesin sostantivo
forte versvesh aggettivo
fortezza hurthi sostantivo
freccia erik sostantivo
fuggire osvith verbo
fuoco ixen sostantivo
furbo othokent aggettivo

G

Comune Draconico Parte del discorso
gemma kethend sostantivo
generare maurg verbo
giallo yrev aggettivo
giorno kear sostantivo
gnomo terunt sostantivo
grande turalisj aggettivo
guarire irisv verbo
guerra aryte sostantivo

H

Comune Draconico Parte del discorso
halfling rauhiss sostantivo

I

Comune Draconico Parte del discorso
in persvek preposizione
incantato levex aggettivo

L

Comune Draconico Parte del discorso
ladro virlym sostantivo
legno grovisv sostantivo
librarsi hysvear verbo
lontano karif aggettivo, avverbio

M

Comune Draconico Parte del discorso
ma shar congiunzione
magia arcaniss sostantivo
mago levethix sostantivo
malvagio malsvir aggettivo
martello jhank sostantivo
molto throden aggettivo, sostantivo
montagna verthicha sostantivo
morire loreat verbo
morto loex aggettivo
mucca rhyvos sostantivo

N

Comune Draconico Parte del discorso
nano tundar sostantivo
thun congiunzione
nemico irlym aggettivo, sostantivo
nero vutha aggettivo
nessuno thric aggettivo, pronome
noi yth pronome
nome ominak sostantivo
non-morto kaegro sostantivo, aggettivo
notte thurkear sostantivo

O

Comune Draconico Parte del discorso
o usv congiunzione
occhio sauriv sostantivo
odio, odiare dartak sostantivo, verbo
ogre ghontix sostantivo
ombra sjach sostantivo
orco ghik sostantivo
oro aurix sostantivo

P

Comune Draconico Parte del discorso
pace martivir sostantivo
parlare ukris verbo
pelle molik sostantivo
per ihk preposizione
pergamena sjir sostantivo
pericolo korth sostantivo
piccolo kosj aggettivo
pietra ternesj sostantivo
pioggia oposs sostantivo
platino ux sostantivo
poco lauth sostantivo, aggettivo
portare clax verbo
prima ghoros preposizione

R

Comune Draconico Parte del discorso
rame rach sostantivo
ricchezza noach sostantivo
riposare ssifisv verbo
rosso charir aggettivo

S

Comune Draconico Parte del discorso
saccheggiare thadarsh verbo
sangue iejir sostantivo
sanguinare valeij verbo
scurovisione sverak sostantivo
se sjek congiunzione
secolo ierikc sostantivo
segreto irthos aggettivo, sostantivo
axun avverbio
sopra svern preposizione
sotto onureth preposizione
spada caex sostantivo
stella isk sostantivo
storpio thurgix aggettivo
stregone vorastrix sostantivo
stupido pothoc aggettivo
su shafaer preposizione
sventrare gixustrat verbo

T

Comune Draconico Parte del discorso
tempesta kepesk sostantivo
terra edar sostantivo
tesoro rasvim sostantivo
trucidare kurik verbo
tu, voi wux pronome

U

Comune Draconico Parte del discorso
uccidere svent verbo
umano munthrek aggettivo
uno ir aggettivo
uomo sthyr sostantivo

V

Comune Draconico Parte del discorso
valle arux sostantivo
vedere ocuir verbo
verde achuak aggettivo
viaggiare ossalur verbo
vicino leirith aggettivo, avverbio
vittoria vivex sostantivo
volare austrat verbo
volere tuor verbo

Bibliografia
1. Andy Collins, Skip Williams, James Wyatt Draconomicon — il Libro dei Draghi, Wizards of the Coast, 3 Edition & Hasbro, 2003

(IMPORTANTE! POLICY: Gran parte del testo è liberamente tratto e in parte adattato dalle fonti citate e comunque dalle pubblicazioni Dungeons & Dragons della TSR e della Wizards of the Coast, nonchè dalle traduzioni ufficiali della 25 Edition, oltre ad altre fonti come le pubblicazioni della PAIZO Publishing per Pathfinder, che mantengono i diritti, intellettuali e non, sull'ambientazione e i suoi elementi. Allo stesso modo tutte le immagini sono coperte da copyright e vengono presentate senza alcuno scopo di lucro, corredate di autore e proprietario, e pertanto non sono riproducibili o utilizzabili in nessun ambito commerciale.)

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