Lunia, il Cielo Argenteo

Lunia, il Cielo Argenteo

Descrizione

Il primo strato di Celestia, il più basso, è anche chiamato il Cielo Argenteo. Molti portali provenienti da altri Piani si aprono su Lunia ai margini del Mare d'Argento, con le sue onde del colore del vino, un vasto bacino di acqua santa. Il Mare d'Argento è privo di sale, ed è popolato da ogni forma di vita acquatica, dai branchi di pesci minuscoli ai leviatani che ne solcano le profondità.

Il cielo di Lunia è buio ma costellato di stelle argentate splendenti a sufficienza da illuminare le rive del Mare d'Argento, che segnano il punto in cui la montagna si innalza dalle acque. Sulla riva sorgono numerose cittadelle e avamposti costruiti in pietra bianca levigata in vari stili architettonici e popolati da vari tipi di abitanti. Molti insediamenti commerciano con gli elfi marini del Piano Materiale.

Luoghi notevoli

Castello Mahlhevik

Sono molte le meraviglie di Lunia, e tra queste esiste anche il castello di un mago caotico malvagio intenzionato a voler percorrere le vie del Bene. Facendo valere diversi favori fatti in passato ad alcune semidivinità, e rivelando la sua sincerità agli arconti più alti, il mago Mahlhevik ha costruito il suo castello sulle rive del Mare d'Argento con intenti pacifici. Anche se sembra sinceramente intenzionato a redimersi, ha ancora molta strada da fare, e conserva ancora molti istinti e conoscenze del suo stile di vita passato.

Mahlhevik accoglie a braccia aperte i visitatori e permette ai viaggiatori di qualsiasi allineamento di fermarsi a Castello Mahlhevik. Alcuni dei "vecchi amici" di Mahlhevik — come Sytris, un tempo chiamato il Mietitore di Anime, e Japhet, un tempo noto con il nome di Sanguisuga della Vita — vengono a visitarlo di tanto in tanto. Arrivare sul piano e ritrovarsi immersi fino alla vita nell'acqua santa del Mare d'Argento tende a sfigurare e a spaventare i vecchi amici di Mahlhevik, le cui visite si fanno sempre più rare. È possibile ascoltare storie interessanti ed effettuare scambi ancor più interessanti al castello di Mahlhevik, e quei viaggiatori che non vogliono fronteggiare direttamente degli arconti lo considerano un buon posto per fermarsi.


Bibliografia
1. Bruce R. Cordell, David Noonan, Jeff Grubb, Dungeons & Dragons - Manuale dei Piani, Wizards of the Coast e 25 edition, 2005

(IMPORTANTE! POLICY: Gran parte del testo è liberamente tratto e in parte adattato dalle fonti citate e comunque dalle pubblicazioni Dungeons & Dragons della TSR e della Wizards of the Coast, nonchè dalle traduzioni ufficiali della 25 Edition, oltre ad altre fonti come le pubblicazioni della PAIZO Publishing per Pathfinder, che mantengono i diritti, intellettuali e non, sull'ambientazione e i suoi elementi. Allo stesso modo tutte le immagini sono coperte da copyright e vengono presentate senza alcuno scopo di lucro, corredate di autore e proprietario, e pertanto non sono riproducibili o utilizzabili in nessun ambito commerciale.)

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