Maanzecorian

Maanzecorian

Scheda: Maanzecorian


- Titolo: -
- Epiteti: Il Custode (The Keeper)
- Livello di Potenza: Divinità Intermedia
- Simbolo: Una corona d'argento ornata con una gemma rossa
- Piano di residenza: Regno di Rictus, su Gehenna
- Genere: Maschio
- Allineamento: Legale Malvagio
- Area di influenza: Conoscenza, Filosofia
- Adoratori: Illithid
- Allineamento dei chierici: Legale Malvagio
- Domini: Oscurità, Male, Conoscenza, Legge, Rune
- Pantheon: Illithid
- Divinità alleate: -
- Divinità nemiche: -
- Arma preferita: Bastone ferrato


Maanzecorian era la divinità illithid della conoscenza e della filosofia. Egli venne ucciso da Tenebrous mentre quest'ultimo stava cercando di tornare ad essere il Principe dei Demoni Orcus.

Descrizione

Maanzecorian appariva come un ulitharid alto 10 piedi con la pelle viola e verde e zanne ingiallite su entrambi i lati dei suoi otto tentacoli boccali. Una corona d'argento levitava perennemente sopra la sua testa. La gemma incastonata nella corona agiva come un gioiello di luminosità, anche se questa luce creava effetti negativi per gli illithid.

Relazioni

Maanzecorian era sempre deferente nei confronti di Ilsensine, anche se ha nascosto alcuni segreti alla divinità più potente. Normalmente subordinato al Dio Cervello, era però più pragmatico e prudente, in quanto ammetteva la possibilità di imparare dalle altre razze prima di consumarle.

Il filosofo-dio a volte inviava degli avatar per meditare o condividere la conoscenza con il suo piccolo sacerdozio o, in occasioni particolarmente favorevoli, per aiutare a negoziare con le altre razze.

Due famosi servi illithid di Maanzecorian erano chiamati Hananolith e Dleniacorus. Entrambi sono morti poco dopo il loro padrone.

Regno

Il regno divino di Maanzecorian era chiamato Rictus ed era situato sul piano di Gehenna . In esso si innalzava un sontuoso palazzo, dotato di una vasta libreria di opere arcane; fra i lussuosi elementi di tale dimora si annoveravano fontane (jet), giada, avorio, marmo e pelli di molte creature diverse.

Un portale portava da Rictus a Chariamur, una vecchia miniera a cielo aperto che si trova tra i regni di Ilsensine e Gzemnid, nelle Terre Esterne: qui i servi di Maanzecorian si sarebbero recati per spiare Ilsensine. L'Oracolo Guasto (Rotting Oracle) era un antico tempio di Juiblex costruito nel fondo della miniera; due pilastri nell'edificio mezzo infossato formano il portale.

Dalla morte di Maanzecorian, Rictus sta lentamente venendo riassorbito dal piano. Probabilmente una porzione significativa dei suoi supplicanti è già divenuta facile preda dei nativi yugoloth e di altri, per i quali costituisce un'abbondante riserva di cibo indifeso; i supplicanti più potenti, tuttavia - così come gli eventuali emissari - possono essere morti con il loro dio o possono essere stati, da allora, sostenuti da Ilsensine.

Dogma

Maanzecorian riteneva che gli illithid siano i padroni naturali di tutto il Multiverso, e che le altre razze, siano adatte soltanto per essere cibo o schiavi. Tuttavia, a differenza del suo maestro Ilsensine, Maanzecorian era convinto che ci siano alcune cose che gli illithid possono proficuamente imparare da altre razze prima di divorarle; il piacere di mangiare, inoltre, è ancora maggiore dopo un lungo indugio.

Adoratori

Maanzecorian era un dio della filosofia e dei segreti, impegnato nella ricerca e nella valorizzazione della conoscenza. Il suo clero, dunque, consisteva in parti quasi uguali di chierici, psionici e incantatori arcani (cryptcs); anche se numericamente meno importante rispetto a quello di Ilsensine, esso era rispettato tanto quanto quello del Dio Cervello nella cultura illithid: ciò era dovuto alla deferenza mostrata verso Ilsensine da Maanzecorian . Il piccolo sacerdozio del dio filosofo si occupava della ricerca della conoscenza, dell'esplorazione di nuovi territori e dello sfruttamento delle nozioni conseguentemente guadagnate. Credeva, in particolare, che le altre razze potessero possedere conoscenze utili ai mind flayer, e poteva anche rapportarsi diplomaticamente ai non-illithid per scambi o informazioni. Queste trattative, tuttavia, avvenivano solo nel caso in cui i seguaci di Maanzecorian fossero in una posizione di forza; essi, inoltre, vedevano ancora gli altri esseri come potenziali schiavi o come cibo, e tradivano rapidamente i propri alleati quando essi non erano più utili.
Poichè Maanzicorian era un dio dei segreti, i rari illithid maghi e stregoni, eretici per il resto della loro razza, pregavano il dio perché nascondesse le loro attività e concedesse loro una più profonda conoscenza arcana.

Templi

Un tempio in rovina - sigillato e situato nella remota città di Penumbra - contiene l'ultimo avatar deperito di Maanzecorian. Se questo avatar venisse distrutto, l'ultima vestige del potere di Maanzecorian scomparirebbe dal Multiverso.

Storia

A differenza di quanto avviene per Ilsensine, le origini di Maanzecorian sono note a tutti i mind flayer. Un tempo il più grande psionico che fosse mai sorto nell'antico Impero Illithid, Maanzecorian ascese al grado di divinità con il patrocinio di Ilsensine e da allora servì il Dio Cervello come suo consigliere più fidato. Almeno un tempio fu eretto per lui nella lontana Penumbra, la capitale del grande impero; questo luogo di culto venne abbandonato dopo che gli antenati dei githyanki ebbero rovesciato l'impero.

Approssimativamente nel 589 CY (calendario di Oerth), Tenebrous - lo spirito non-morto di colui che una volta era Orcus - diede la caccia a molti dèi della conoscenza. Egli cercava di trovare una divinità che conoscesse il luogo ove era stata nascosta la sua perduta Bacchetta; questo artefatto, infatti, conteneva un frammento della sua divinità perduta e Tenebrous avrebbe potuto ultilizzarlo per tornare al potere.
Una delle prime vittime di questa cerca fu Maanzecorian: colui che era stato Orcus utilizzò l'Ultima Parola, un potente effetto magico, per colpire il dio a morte. Tenebrous sostò poi sopra il cadavere della divinità, assorbendo gli eoni di segreti che Maanzecorian aveva raccolto e che venivano ora rilasciati dal suo corpo. Purtroppo fra le conoscenze del dio illithid non era compresa la locazione della Bacchetta di Orcus. Tenebrous, dunque, fu costretto a continuare la sua ricerca altrove.

Il cadavere pietrificato di Maanzecorian è attualmente alla deriva nel Piano Astrale.

Storia della pubblicazione

Maanzecorian appare per la prima volta nella seconda edizione di AD&D, in Monster Mitology (1992). La sua morte è stata riportata nell'avventura di Planescape Dei Morti (Dead Gods, 1997), e raffigurata a pagina 37; i suoi postumi sono stati rappresentati a pagina 18.

Vedi anche:


Bibliografia
1. Tratto dalla pagina Maanzecorian su canonfire.com - Maanzecorian page of Greywiki
2. Tratto dalla pagina Mind Flayer Pantheon su thecreaturechronicle.tumblr.com - vedi la pagina
2. Tratto dalla pagina Maanzecorian su mimir.planewalker.com - vedi la pagina

(IMPORTANTE! POLICY: Gran parte del testo è liberamente tratto e in parte adattato dalle fonti citate e comunque dalle pubblicazioni Dungeons & Dragons della TSR e della Wizards of the Coast, nonchè dalle traduzioni ufficiali della 25 Edition, oltre ad altre fonti come le pubblicazioni della PAIZO Publishing per Pathfinder, che mantengono i diritti, intellettuali e non, sull'ambientazione e i suoi elementi. Allo stesso modo tutte le immagini sono coperte da copyright e vengono presentate senza alcuno scopo di lucro, corredate di autore e proprietario, e pertanto non sono riproducibili o utilizzabili in nessun ambito commerciale.)

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