Malcanthet

Malcanthet


"Le figlie di Malcanthet sono un dono agli abitanti dei piani. Apri gli occhi e non temere di guardarmi! Davvero hai il coraggio di chiamare 'demoniaca' una simile bellezza?"
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Malcanthet è la signora abissale del 570° strato dell'Abisso, Shendilavri, un giardino ricolmo di delizie, ruscelli, fiori profumati… e succubi ansiose di dare il benvenuto a chiunque vi metta piede. Si batte che sia stata una delle prime succubi nate nell'Abisso. Ha ottenuto il titolo di Regina a seguito di millenni di guerre e tradimenti ai danni delle sue "sorelle" e dei suoi vecchi amanti. Recentemente, a seguito dell'aumentare di adoratrici e cultisti nei piani, ha raggiunto lo status di divinità.

Dogma

Il culto della Regina delle Succubi è diffuso, ma disorganizzato. Ogni centro del culto vede gli altri non come alleati, ma come competitori da superare e sottomettere. Molti "templi" sono poco più di semplici bordelli. Dall'esterno, questi edifici non avranno nulla di diverso da una delle tante case chiuse che un tagliaccio può trovare nella Gabbia o in qualunque borgo del Multiverso, ma il buio è ben più spaventoso. Molti clienti, andandosene, non sapranno mai di quanto potrebbero essere stati vicini al diventare cruenti sacrifici in onore della Regina. Il clero di Malcanthet è composto esclusivamente da donne - ai cultisti di sesso maschile è affidato il compito di buttafuori e spaccaossa. Le sacerdotesse si sforzano di emulare in tutto e per tutto i comportamenti delle succubi: tentano e seducono gli altri mortali per poi corromperli e condurli all'ossessione, alla follia e alla morte. Le alte chieriche del culto finiscono per ottenere poteri che le rendono in tutto e per tutto identiche a una succube, anche se per breve tempo - ciascuna di esse spera, dopo la morte, che la Regina conceda loro di ascendere a questo rango nella gerarchia (se così si può chiamare) dei tanar'ri.

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