Manasaputra

Manasaputra

Storia e tipologie

Origini e sviluppo

Per la maggior parte delle creature, il sentiero dell'auto-perfezionamento termina allo stesso modo in cui finiscono tutte le ricerche dei mortali: nella morte. Per pochi, tuttavia, il sentiero verso la perfezione di sé termina con una fiammeggiante rinascita nel cuore del Piano dell'Energia Positiva; qui, le anime di coloro che non sono ancora nati si fondono con il potenziale di quelli che si sono reincarnati più volte imparando dalle esperienze di intere vite. La fusione dà origine ad entità interamente nuove: i manasaputra. Queste creature continuano il loro percorso verso la perfezione, cercando di raggiungere l'unità con il multiverso, evolvendo ulteriormente e scoprendo nuove verità cosmiche, così come guidando i mortali sul loro percorso per far loro raggiungere simili risultati.

Tradizioni occulte suggeriscono che l'enorme saggezza dei più vecchi manasaputra derivi dalla loro esistenza mortale durante una precedente incarnazione del multiverso stesso. Di sicuro i manasaputra stessi favoriscono dottrine di cicli come per esempio quella della reincarnazione. Alcuni seguaci mortali credono che i manasaputra provenienti da precedenti cicli del multiverso siano stati i primi ad abitare i gusci privi di anima che sarebbero alla fine diventati mortali, ma come al solito i manasaputra stessi preferiscono gli indovinelli alle risposte dirette sulla questione.

Tipologie di manasaputra

Manu

Manu Maharishi (Maharishi Manu)

Manu Rishi (Rishi Manu)

Pitri Crepuscolare (Twilight Pitri)

Pitri Solare (Solar Pitri)

I sette Kumara

I sette Kumara ricoperti di gloria, i più potenti di tutti i manasaputra, esistono al cuore di tutta la creazione, ed ognuno di loro esemplifica una sfaccettatura del multiverso. Raramente queste enigmatiche entità lasciano il Fuoco Cosmico del Piano dell'Energia Positiva; essi comunicano con questa fonte di tutta la vita nel multiverso e assistono ad eventi di tutto il creato attraverso un rapporto psichico con una coscienza che essi (e gli eoni, per la loro mentalità simile) chiamano "il Logos".

I sette Kumara guidano i manasaputra nei loro viaggi spirituali. Ciascuno di loro occasionalmente funge da messaggero personale o spirito guida per mortali con profondi doni psichici o anime particolarmente promettenti. Sebbene i loro nomi spesso differiscano in base alla fonte esoterica consultata, si batte che il loro novero contenga i seguenti:

  • Ameuritati, il Primo Immortale
  • Ashavashitra, la Verità Virtuosa
  • Asoshu Mana, il Vero Scopo
  • Auramiti, la Sacra Devozione
  • Hourvetat, il Cerchio di Età
  • Ksathras, il Dominio
  • Sraosha, le Ali Purificatrici

Descrizione

Aspetto fisico

Anche se solitamente descritti come aventi forma umanoide, la maggior parte dei manasaputra consta di entità interamente incorporee, forgiate dal puro Fuoco Cosmico nel cuore del Piano dell'Energia Positiva. Quando un manasaputra sceglie di diventare corporeo, esso solitamente adotta una forma umanoide idealizzata e magnifica, spesso con peculiarità impressionanti come un terzo occhio, braccia multiple o altre convincenti caratteristiche fisiche che lo distinguano rispetto ai mortali.

Convinzioni e allineamento

I manasaputra sono entità benevole e compassionevoli che seguono rigorose pratiche di contemplazione, introspezione e meditazione. Altri spesso vedono la loro natura schietta e disciplinata come inflessibile ma, in verità, i manasaputra sono aperti e tolleranti quando si confrontano con nuove sfide e nuove idee; possono però impiegare secoli o millenni ad adattarsi a questi cambiamenti in modo da integrarli perfettamente, perché i manasaputra valutano e rivalutano gradualmente i più sottili aggiustamenti alle proprie credenze e ideali personali. La pazienza dei manasaputra è leggendaria, ed essi possono compiere azioni che sembrano equivalenti all'inattività dalla prospettiva del tempo di un mortale.

Tutti i manasaputra sono di allineamento Legale Buono.

Relazioni e consuetudini

Relazioni fra loro

I manasaputra fanno parte di una complessa gerarchia. Anche se gli esseri immortali noti come kumara li guidano chiaramente, ciascun manasaputra opera come un individuo, libero di perseguire la sua propria contemplazione del multiverso e dei suoi abitanti. I manasaputra più potenti guidano quelli più giovani e meno esperti, in particolare quando i loro cammini di perfezione si allineano. Queste relazioni sono composte da maestro e allievo e sono simili alle gerarchie monastiche del Piano Materiale. I manasaputra minori hanno profondo rispetto e riverenza per i più anziani della loro razza e per i fenomenali poteri che essi detengono, spesso simili a quelli degli dei.

Relazioni con altri potenti esseri planari

Quando non stanno contemplando la realtà in isolamento nel cuore del Piano dell'Energia Positiva, i manasaputra possono essere trovati mentre vagano attraverso il Piano Astrale in cerca di saggezza o si avvicinano al Piano Materiale quando l'ignoranza e il caos lavorano a stretto contatto con la crudeltà e il male. I manasaputra non intervengono spesso negli eventi distruttivi, preferendo invece aiutare i mortali e insegnare loro le abilità necessarie per affrontare queste sfide. Maggiori minacce di natura più cosmica possono attirare l'intervento di dozzine di manasaputra, specialmente quando queste minacce concernono la distruzione della conoscenza o il fomentare disordine nel multiverso. A questo fine, i manasaputra possono a volte essere trovati mentre lavorano a fianco degli eoni e degli inevitabili su ordini del giorno moralmente compatibili. I manasaputra rispettano il prezioso equilibrio che gli eoni portano ai piani, così come la risoluta dedizione degli inevitabili ai compiti che vengono loro assegnati. Nonostante la loro natura compassionevole, essi sono distanti dalla maggior parte dei planari allineati al Bene: sono incapaci di condividere pienamente le passioni dei guardinal e degli eladrin e scoraggiati dallo zelo di angeli e arconti. Essi condividono una speciale affinità con i deva, che spesso supervisionano a loro volta gli affari dei mortali. Fra le razze dei piani, i loro più grandi rivali sono i sahkil del Piano Etereo, che tentano di contenere lo sviluppo dei mortali e sono quindi i nemici giurati di tutti i manasaputra.

Relazioni con i mortali

Di rado i manasaputra interagiscono con le deboli creature mortali del Piano Materiale. Il loro incarico è coltivare lo sviluppo spirituale di coloro che percorrono la via dell'illuminazione e hanno dunque poco interesse per le creature mortali al di fuori di quel percorso, tranne che come ostacoli che i loro studenti devono superare.


Bibliografia
1. Jason Bulmahn, Pathfinder Roleplaying Game - Bestiary 5, Paizo Publishing, Novembre 2015

(IMPORTANTE! POLICY: Gran parte del testo è liberamente tratto e in parte adattato dalle fonti citate e comunque dalle pubblicazioni Dungeons & Dragons della TSR e della Wizards of the Coast, nonchè dalle traduzioni ufficiali della 25 Edition, oltre ad altre fonti come le pubblicazioni della PAIZO Publishing per Pathfinder, che mantengono i diritti, intellettuali e non, sull'ambientazione e i suoi elementi. Allo stesso modo tutte le immagini sono coperte da copyright e vengono presentate senza alcuno scopo di lucro, corredate di autore e proprietario, e pertanto non sono riproducibili o utilizzabili in nessun ambito commerciale.)

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