La Moneta nel Multiverso

La Moneta nel Multiverso

Sui piani conii e monete esistono in una varietà inimmaginabile; di seguito le più conosciute e diffuse nelle tasche dei planari..

Tutto il multiverso è paese

Come vengono chiamati sui piani i conii più comuni, in uso su tutti i piani come anche sul primario: platino, oro, argento, rame, electrum.

Mirzi. (Merts)
Mirzio al singolare. Nome comune dato alle monete di platino. Il nome deriva da Mertion, il Paradiso di Platino di Monte Celestia. Si dice che inizialmente la moneta fosse detta Merzio ma che, a seguito di ripetuti giochi di parole nei piani inferiori, i mercanti planari abbiano deciso di sostituire la i alla e, prima che ad essere sostituita definitivamente fosse un'altra lettera.
Grana. (Jinx)
Come sono comunemente chiamate le monete d'oro. Le monete d'oro sono poco diffuse nei piani superiori, in quanto secondo una vecchia credenza aasimon l'oro è la radice dell'avarizia e porta sfortuna.
Spine. (Stingers)
Monete d'argento, così dette perché irritano la pelle dei baatezu.
Verdi. (Greens)
Monete di rame, così dette perché quando vengono maneggiate da immondi tendono a diventare un po' verdi (e visto che gli immondi maneggiano più denaro di chiunque altro, parecchie delle monete di rame in circolazione sono un po' ossidate).
Ninnoli. (Baubles)
Sono monete di electrum, una lega di argento e oro che li rende decisamente poco popolari sia tra gli immondi che tra i celestiali. Inoltre, è difficile capire con che percentuale di oro sono stati coniati, per cui difficilmente vengono accettati dai planari, o al massimo considerati alla pari con le monete d'argento.

Moneta di Sigil

Sigil, la caotica bancarella del Multiverso, ha diversi tagli in uso quasi esclusivamente nei suoi mercati.

Möbius (o Moebius) Sigiliani. (Sigil Möbius)
Questa rara moneta sigiliana è forgiata in platino e ha la forma di un nastro infinito di Möbius ricoperto di rune e con il simbolo della Signora del Dolore. Vale 100 grane ed è usata principalmente dai grossisti della Gabbia.
Tori Sigiliani. (Sigil Torus)
Queste piccole "ciambelle" d'oro, che di solito i mercanti portano appese con una corda al collo, valgono due grane a Sigil, ma solo cinque spine fuori dalla Gabbia. Ha impresso il simbolo della Signora del Dolore.

Altre monete Planari

Dentelli. (Cogs)
Queste monete, forgiate su Mechanus, passano di mano soprattutto nelle città di Automata, Tempra, Rigus e ovviamente sul piano di Mechanus. Esistono di tutti i conii, dal rame al platino, e tutte hanno precise dentellature, come fossero ingranaggi, che si iincastrano perfettamente tra di loro. Questo, oltre a rendere quasi impossibile la vecchia pratica della "limatura" dei bordi, ricorda l'antico detto: il denaro fa girare il mondo.
Dracmagneti o Adesivi. (Lodestone Bits / Stickies)
I dracmagneti sono monete di densa magnetite che tendono ad attaccarsi saldamente tra loro e agli altri metalli, tanto che sono spesso chiamati anche adesivi; si dice provengano originariamente dal Piano della Terra, anche se attualmente vengono coniati un po' ovunque. Valgono solitamente 10 grane.

Nei Piani Superiori…

Arcobaleni. (Rainbows)
Questi tetraedri simili a piccole piramidi intagliate nel cristallo, sono generalmente ricavati da quarzo, ametista oppure di vetro. Anche se alcuni vengono tinti, tutti producono iridiscenti rifrazioni quando colpiti dalla luce. Hanno lo stesso valore dei mirzi, sono per lo più diffusi nei piani superiori, e sembrano suscitare l'interesse dei maghi per un paio di altri usi che se ne possono fare.
Fulgovetri. (Glitterglass)
Queste sfere di vetro, grandi la metà di un uovo, brillano di una tenue fosforescenza quando esposte alla luce e anche dopo, probabilmente grazie a del fosforo mescolato al vetro durante la coniatura. Si trovano solitamente nei piani superiori, e sostituiscono le monete d'oro.
Pin-oboli. (Pine Coins)
Questa valuta viene usata quasi esclusivamente dai supplicanti dei selvaggi reami elfici di Arvandor, su Arborea. Si tratta di.. Pigne dalla punta argentea, raccolte dagli esploratori "autorizzati" nelle foreste di conifere. Questo evita di dover scavare minerali, e soprattutto di dover accendere fuochi per fonderli e forgiarli, tutto solo per ottenere una moneta di scambio. Ovviamente al di fuori di Arvandor il valore dei pin-oboli è praticamente nullo.
Tintinnoli Arcadiani. (Arcadian Bell Coins)
Queste monete cave di cristallo risuonano come piccoli campanelli, ognuno con toni leggermente differenti. Di sicuro rendono la vita più difficile ai cavalieri del giro che fanno spesa nelle tasche altrui. I tintinnoli dipinti di blu valgono una grana, mentre quelli azzurro chiaro sono equivalenti ai mirzi. Sono monete che circolano quasi esclusivamente in Arcadia e nella città di Tempra.

…E in quelli Inferiori

Anche nei piani popolati dagli immondi esistono diversi modi di pagare, alcuni piuttosto… particolari.

Acciai di Acheronte. (Acheron Steel)
Sono piccoli cubi di acciaio lavorato con immagini di leader o divinità impresse sulle sei facce. Su Acheronte valgono quanto una moneta d'oro, ma sugli altri piani vengono scambiati solo in monete d'argento.
Ghiaccio Fosco. (Grey Ice)
Sono monete grezze di tungsteno usate dagli immondi; dato che è quasi impossibile arrivare a fondere il tungsteno, vengono coniate a freddo. Uno dei lavori più faticosi per gli schiavi nelle miniere dei piani inferiori è scavare il ghiaccio fosco, visto che gli utensili sono decisamente meno duri e resistenti del tungsteno. Un ghiaccio di solito equivale ad una spina; tuttavia gli storditi devono stare attenti a non dare monete di conio tanar'ri ai baatezu e viceversa, perchè gli immondi tendono a prenderlo come un insulto personale. Non che sia facile distinguere una moneta infernale da una abissale…
Monete Coagule o Coaguli. (Blood Money)
Si dice che esista una zecca che conia queste monete nella fortezza di Bel sul Fiume di Sangue, nel primo strato di Baator, e per lo più i coaguli sono usati all'Inferno e nei piani "vicini", come Acheronte e Gehenna. Bel li usa per pagare le proprie truppe, e il valore di scambio è all'incirca di una moneta di rame per coagulo. Sono in pratica dischetti di sangue "congelato" prelevato dal Fiume, che con il tempo tendono a consumarsi e sbriciolarsi, e addirittura a contatto con l'acqua si sciolgono.
Prismi-Anima o Gabbie. (Soul Prisms or Cages)
Non sono diversi dagli Arcobaleni dei piani superiori, in quanto sono piccoli tertraedri di quarzo o cristallo. Tuttavia, guardando attentamente al loro interno, si può intravvedere un piccolo volto urlante; si tratta dell'anima di qualche sfortunato supplicante dei piani inferiori intrappolata nei prismi, chiamati anche gabbie. Il valore di una gabbia può variare da una moneta d'oro a diverse centinaia, a seconda dell'anima intrappolata all'interno. Sembra che gli immondi esaminando le gabbie siano in grado di capire il loro valore, ma nessuno sa esattamente come.
Torsoli d'Avorio. (Ivory Bits)
Sono dischi d'avorio ricavati dalle ossa dei morti. Dato che sembrano durare più delle monete di rame al tocco degli immondi, sono usate come valuta di scambio di pari valore nei piani inferiori.

Gemme

Sono la moneta di scambio più comoda e universale. Ovunque sono accettate le pietre più conosciute; si conoscono poi alcune gemme preziose che possono essere trovate solo pochi luoghi nel Multiverso:

Pietre Infernali, della Morte, del Giudizio o Ulith (Hellstone, Deathstone, Doomstone)
Vi è un tipo di gemme che si può trovare solo sullo strato di Nessus a Baator, forse a causa delle sue estreme condizioni climatiche. Le Pietre Infernali sono gemme rosso vivo, con una scintilla di luminescenza al loro interno, e fortemente malvagie come lo strato in cui si trovano; chiunque non sia di allineamento Legale Malvagio le maneggi rischia di rimanere ustionato o - peggio ancora - può subire un graduale cambiamento dell’allineamento. Vengono per questo anche chiamate Pietre della Morte o Pietre del Giudizio, mentre il loro nome accademico è Ulith. Sono forse le pietre più dure esistenti.

Bibliografia
1. Ed Greenwood, Nine Hells Revisited su Dragon Magazine #91, TSR, 1984-11
2. The Economy of the Planes, su "Mimir.net" - vedi la pagina

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