Nonno Quercia (Grandfather Oak)

Nonno Quercia (Grandfather Oak)

Una città su Nonno Quercia

La prima cosa da dire è che solo gli storditi chiedono di “incontrare Nonno Quercia (Grandfather Oak)” . Non è una persona, ma una città, anche se per un visitatore è difficile capirlo subito, dato che gli elfi tendono a chiamarlo “lui” o “nostro nonno”.

Descrizione

Tra i suoi rami si trovano interi villaggi, e ognuna delle sue foglie piatte può sopportare il peso di una dozzina di elfi. Gli elfi adorano squassare la scassagrana sugli stati d’animo, i desideri e i cambiamenti d’umore del Nonno, ma ciò che di fatto tutti sanno è che Nonno Quercia è l’albero più antico e più grande di Arvandor, una quercia gigantesca che ospita intere tribù di elfi tra le sue foglie, o negli spazi cavi fra i rami e il tronco.
Il nome e il rispetto attribuiti a quest’albero non sono così strani: basti pensare ai solitari marinai dell’Astrale che si rivolgono alla loro nave come fosse una donna. Gli elfi hanno plasmato e adorato il legno di Nonno Quercia per intere generazioni – e stiamo parlando di generazioni elfiche, non umane.
Le abitazioni si trovano fra i rami più alti dell’albero, costruite utilizzando legno secco raccolto dal sottobosco. Le case più antiche sono finite travolte e inglobate nel legno della quercia. Vi sono anche molte abitazioni per gli ospiti, o piccole entrate scavate nel tronco, come tane di scoiattoli. Il cibo cresce su viticci e piccoli orti ricavati nel tronco.
I falegnami del posto sono particolarmente rinomati, e i loro servizi non costano vagoni di grana come si potrebbe supporre.
Un avviso ai cavalieri del giro: provare a derubare o pelare qualcuno è rischioso, qui. Tutti gli abitanti partecipano annualmente a una settimana di esercitazioni e gare di tiro con l’arco, quindi nessuno è davvero indifeso. Gli elfi grigi hanno delle guardie fisse alle radici, pronte a catturare chiunque pensi di svicolare inosservato. Pattuglie di elfi percorrono il tronco giorno e notte, e anche il tagliaborse più veloce non può correre più veloce di una freccia.

Autorità

  • Antico e nodoso come Nonno Quercia, il suo abitante principale, e la figura di riferimento per gli elfi, è un treant di nome Muschio-tra-le-radici, vento-tra-le-foglie. E’ antico persino per gli standard dei treant, con la sua corteccia crepata, foglie ingiallite, e un solo ramo rimasto. Molti babbi pensano che il treant sia destinato a morire entro pochi anni, ma c’è ancora molta vita in lui. Molti viaggiatori planari trovano snervante la lentezza con cui Muschio-tra-le-radici, vento-tra-le-foglie risponde alle domande che gli vengono poste. Anche una domanda che richiede un semplice sì o no potrebbe richiedere un giorno intero prima di avere risposta. Un tipico preambolo a una risposta potrebbe suonare come “diventa una cosa sola con i boschi, siamo tutti alberi in una foresta. Ascolta il canto delle fronde, e cresci, come esse crescono. Medita su ogni azione, e cresci lentamente sulla strada che porta alla gioia. Lentamente, e con certezza. Non fare nulla con fretta.

E questo è solo l’equivalente dello schiarirsi la voce prima di rispondere.

  • Chi ha fretta può rivolgersi a Trillamir Evensong, un mezzelfo intelligente e raffinato, noto per la sua empatia. Il suo giudizio è riconosciuto e rispettato come giusto e accorto da tutti gli abitanti di Nonno Quercia, anche se alcuni treant non condividono il suo approccio “frettoloso” alle cose.
  • Gli elfi grigi che vivono intorno alla quercia seguono leggi proprie e non si rivolgono a Trillamir, ma al loro Re, Labelas Thenorean, e la sua corte. Vivono vicini alle radici di Nonno Quercia, proteggendolo dagli assalti di giganti, titani o predatori delle foreste.
  • Il più grande artigliano del posto è il Mastro Legnaio Morellian, celebre per i suoi bassorilievi e le sue sculture. Morellian ha un’età venerabile anche per gli standard elfici, con le sue mille e più estati alle spalle. Ormai crea solo un pezzo all’anno, che viene normalmente messo all’asta dopo la mezza estate. Si dice che l’apprendista di Morellian, una pallida incantatrice elfica di nome Pomeriel della Betulla, sia destinata a prendere un giorno il suo posto.

Luoghi d’Interesse

  • La Quercia era famosa per la sua seta di ragno, eoni fa, ma quel commercio si è estinto dopo che i seguaci di Lolth furono banditi. Le entrate per i laboratori dove operavano esistono ancora, tuttavia, ma sono state coperte dal legno cresciuto successivamente, e nessuno osa avventurarcisi.
  • Tra le sue radici si trova un tempio dedicato a Labelas Enoreth, il dio elfico della longevità e amministratore del tempo.

Bibliografia
1. Lester Smith e Wolfgang Baur, Advanced Dungeons & Dragons 2nd ed. Planescape – Planes of Chaos: The Book of Chaos, TSR, 1994-07 (cod. 2603)
2. Lester Smith e Wolfgang Baur, Advanced Dungeons & Dragons 2nd ed. Planescape – Planes of Chaos: The Travelogue, TSR, 1994-07 (cod. 2603)

(IMPORTANTE! POLICY: Gran parte del testo è liberamente tratto e in parte adattato dalle fonti citate e comunque dalle pubblicazioni Dungeons & Dragons della TSR e della Wizards of the Coast, nonchè dalle traduzioni ufficiali della 25 Edition, oltre ad altre fonti come le pubblicazioni della PAIZO Publishing per Pathfinder, che mantengono i diritti, intellettuali e non, sull'ambientazione e i suoi elementi. Allo stesso modo tutte le immagini sono coperte da copyright e vengono presentate senza alcuno scopo di lucro, corredate di autore e proprietario, e pertanto non sono riproducibili o utilizzabili in nessun ambito commerciale.)

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