Percorsi planari (Planar pathways)

Percorsi planari (Planar pathways)

Introduzione: gli incroci dei Piani Esterni

La cantata dei Piani dice: "ogni babbo stordito può usare un portale, ma ci vuole un vero rosso per padroneggiare un Percorso Planare" e, per gran parte, ciò è vero, dritto.

I portali non sono tutti nelle condizioni in cui ci si aspetta che siano, vedi. Per esempio, quelli della Gabbia sono soggetti ai capricci della Signora del Dolore. Di solito, ciò non significa molto ma più di un racconto narra di come Sua Serenità si sia comportata in modo spocchioso con i Prigionieri e li abbia chiusi fuori o fatti girare in tondo. I portali dell'Alveare, in particolare, sono famigerati per il fatto che le loro destinazioni cambiano senza ritmo né ragione.

Inoltre, i portali sono spesso ben noti e documentati. Poché sono così comodi, essi sono spesso anche custoditi, da un lato o da entrambi. Le chiavi possono essere difficili da cercare, difficili da trovare o costose.

Un rosso callido, quindi, non dimentica mai i sentieri. Essi sono sempre stati lì ed è plausibile pensare che ci rimarranno per sempre. Sono imponenti, ampi e circondano i Piani. Permettono di viaggiare facilmente, sono relativamente sicuri (dimentica lo Stige per un momento, tagliaccio!) e non richiedono chiavi per essere utilizzati.

Non dovresti essere sorpreso di apprendere che c'è un mucchio di rossi fuori di qui disposto a guidarti lungo questi sentieri, per il giusto prezzo, ovviamente. Dai battitori yugoloth dello Stige all'innocente popolo di ratatosk simili a scoiattoli dell'Yggdrasil — con la Gilda dei Viaggiatori Planari della Scalinata Infinita fra questi estremi — solitamente non avrai bisogno di gridare troppo forte prima che qualcuno scenda ad aiutarti.

Vuoi imparare il buio? Ti stai rivolgendo al rosso giusto. Chiedi, e io ti dirò tutto ciò che so…

I Percorsi dei Piani Esterni

Bifrost, il Ponte Arcobaleno (Bifrost, the Rainbow Bridge)

Un percorso occasionale nel migliore dei casi, Bifrost è un arcobaleno magico che abbraccia i piani con la sua lunghezza infinita. ; esso può essere richiamato a volontà dai poteri norreni (e, sussurrano alcuni, da potenti magie dei mortali) per solcare il vuoto fra ogni punto di Ysgard ed il Primo Piano Materiale. Viaggiare giù dal ponte è qualcosa come scendere una scalinata multicolore, se non per il fatto che i gradini sono invisibili a chi sale; coloro che usano il Ponte sono a loro volta invisibili sia alle creature dell'Astrale (l'arcobaleno attraversa questo piano nel suo percorso verso il Primario) che a quelle del Piano Materiale. Le creature che scendono dal ponte sembrano usciti da una densa nebbia.

I veri arcani del ponte sono sconosciuti, ed esso è un percorso insolito da prendere, nel migliore dei casi, poiché la maggior parte degli spaccaossa teme l'ira divina dei poteri norreni che apparentemente possiedono il ponte. Se viene loro dato un compenso sufficiente, tuttavia, gli sciamani del popolo dei fensir — una razza di giganti ysgardiani simili a troll — hanno appreso come convocare il ponte e permettono ai raminghi dei piani un passaggio verso ogni mondo primevo dove il pantheon norreno venga venerato (ce ne sono molti!). Un sentiero da usare probabilmente in modo giudizioso!

Fiumi planari (Planar Waterways)

L'Ar-en-Gereh

L'Oceanus

Lo Stige

Gli Wormhole (The Wormholes)

In profondità al di sotto della superficie di molti dei piani serpeggia una rete di tunnel e caverne. Piuttosto simile al Sottosuolo del Primario — e infatti le due reti occasionalmente si sovrappongono — gli Wormhole sono una grande massa di passaggi che si estende irregolarmente ramificandosi da Pandemonium dove vivono gli esiliati e tracciando correnti di segretezza, scurrilità e diritto subdolo ed ingannevole attraverso i Piani Inferiori. Si batte che Pandemonium, l'Abisso, Carceri, le Distese Grigie, Gehenna, Baator ed Acheronte abbiano tutti collegamenti con gli Wormhole, ed i tunnel scavano inoltre attraverso le Terre Esterne. Probabilmente sono molto più preoccupanti i racconti di passaggi segreti che serpeggiano e si intrufolano fino a giungere al cuore dei Piani Superiori, emergendo sui versanti battuti dal vento di Bytopia, nelle caverne cristalline di Monte Celestia e nei profondi boschi legnosi di Arborea. Se gli abitanti di questi piani trovano una connessione agli Wormhole, guai a chiunque si trovi al di sotto della superficie, poiché probabilmente il tunnel sarà fatto crollare con la forza alla prima opportunità.

Usati allo stesso modo da contrabbandieri, banditi, immondi, assassini e cavalieri del giro (principalmente per trafugare nei Piani superiori cose che lì non verrebbero accettate), la più pericolosa caratteristica degli Wormhole è costituita dagli altri viaggiatori che potreste incontrare: probabilmente vi taglieranno la gola piuttosto che fermarsi ad accogliervi. Se vorrete essere abbastanza fortunati da evitare le loro efferate avances, dovrete tenere d'occhio i tetti dei passaggi, non solo per chi potrebbe appostarsi lì sopra, ma anche per cadute di massi e frane. Si batte che gli Wormhole siano passaggi creati da giganteschi vermi interplanari che scavano fra i piani in cerca di cibo. Non è chiaro se quel cibo includa gli umanoidi, ma nessuno ha mai visto una di queste creature, che quindi potrebbero essere morte da lungi tempo. Ciò, però, non spiegherebbe perché nuovi tunnel appaiano ogni volta per rimpiazzare quelli che sono collassati.

Il Labrinto della Perdita (The Labyrinth of Loss)

Il Labrinto della Perdita (chiamato così per il gran numero di raminghi dei piani che vi sono entrati per non essere mai più visti!) è un vasto labirinto che valica i confini planari apparentemente senza una logica. Le molte uscite (che ci sono, per quanto siano ardue da trovare) conducono nei reami delle potenze Greche, delle divinità della segretezza, degli enigmi o dei misteri. Il labirinto stesso non è completamente costituito da tunnel e catacombe: su Arborea sembra composto di siepi intricate ed impenetrabili, su Carceri di mura di mattoni neri o, nella sua incarnazione più orribile, di supplicanti viventi cementati nella pietra. Meglio credere che le porzioni tartaree del Labirinto siano dannatamente difficili da attraversare, fessi! Il segmento baatoriano del labirinto è profondamente scolpito sotto la superficie del piano con l'occasionale botola che conduce alla superficie… o alla tana di qualche bestia letale, e le porzioni di Bytopia hanno natura verticale, dato che sembrano riempire i pinnacoli fra le due metà del piano! Tagliacci sfortunati hanno anche trovato le parti del labirinto che conducono nell'Abisso.

Secondo alcuni, è anche possibile guadagnare l'accesso al Portale Labirintico di Mechanus [ Mechanus' Labyrinthine Portal ] dal Labirinto della Perdita — e quindi ad ogni parte del Piano degli Ingranaggi se i codici che governano il suo uso possono essere violati. Anche il reame di Shekinester nelle Terre Esterne è in qualche modo collegato, e i sussurri più oscuri parlano di alcuni passaggi avvolti nelle nebbie che penetrano profondamente nel Piano Etereo, dove offrono un modo segreto per accedere agli stessi Labirinti della Signora del Dolore. Si tratta certamente di un sentiero pericoloso da percorrere, ma conduce anche ad alcune località che semplicemente non sono accessibili con altri mezzi…

Il Settimo Mare (The Seventh Sea)

Molti piani hanno dei mari, ma se un dritto veleggia abbastamza lontano, potrebbe a volte ritrovarsi completamente perduto. Questo, infatti, è il percorso planare del Settimo Mare; uno stato dell'essere così lontano dalla terra in ogni direzione che ogni direzione è effettivamente la stessa. Ricordate, tagliacci, che i Piani Esterni (tranne un paio) non hanno stelle o punti cardinali per dirigere un marinaio sperduto.

Quando voi siete questo sperduto, sono le speranze e

[[Work in Progress]]

Jormundgandr

La Grande Strada (The Great Road)

La Mandria (The Herd)

La Scalata Scoscesa (The Steep Ascent)

La Scalinata Infinita (The Infinite Staircase)

La Taverna del Mondo Serpente (The World Serpent Inn)

La Via Romana (The Via Romana)

Montagne planari (Planar Mountains)

Il Monte Olimpo

Yggdrasil, il Frassino del Mondo

Crocevia planari


Bibliografia
1. Tradotto dalla pagina "Planar Pathways" su "mimir.net" - vedi la pagina
2. Tradotto dalla pagina "New Planar Pathways" su "mimir.net" - vedi la pagina
3. Tratto dalle pagine "Planar Waterways" su "mimir.net" - vedi la pagina e "Planar Waterways" su "reocities.com" - vedi la pagina
4. Tratto dalla pagina "The River Ar-en-Gereh" su "mimir.net" - vedi la pagina
5. Tratto dalla pagina "Eternal Mountains" su "reocities.com" - vedi la pagina
6. Tratto dalla pagina "The Infinite Staircase" su "mimir.net" - vedi la pagina
7. Tratto dalla pagina "The River Oceanus" su "mimir.net" - vedi la pagina
8. Tratto dalla pagina "The Mount Olympus" su "mimir.net" - vedi la pagina
9. Tratto dalla pagina "The River Styx" su "mimir.net" - vedi la pagina
10. Tratto dalla pagina "Yggdrasil, the World Ash" su "mimir.net" - vedi la pagina
11. Tratto dalla pagina "The Via Romana" su "mimir.net" - vedi la pagina
12. Tratto dalla pagina "Where Paths Meet" su "mimir.net" - vedi la pagina
13. Tratto dalla pagina "Miscellaneous" su "mimir.net" - vedi la pagina

(IMPORTANTE! POLICY: Gran parte del testo è liberamente tratto e in parte adattato dalle fonti citate e comunque dalle pubblicazioni Dungeons & Dragons della TSR e della Wizards of the Coast, nonchè dalle traduzioni ufficiali della 25 Edition, oltre ad altre fonti come le pubblicazioni della PAIZO Publishing per Pathfinder, che mantengono i diritti, intellettuali e non, sull'ambientazione e i suoi elementi. Allo stesso modo tutte le immagini sono coperte da copyright e vengono presentate senza alcuno scopo di lucro, corredate di autore e proprietario, e pertanto non sono riproducibili o utilizzabili in nessun ambito commerciale.)

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