Piano delle Ombre (Plane of Shadow)

Piano delle Ombre (Plane of Shadow)

Piano delle Ombre - by Rob Alexander

Un luogo dai molti nomi, il Piano delle Ombre è un reame di segreti oscuri e sinistre profezie, dove le cose che più si tentano di negare vengono racchiuse. Esiste in ogni luogo che tocca, distorcendolo in ciò che vi è di contraddittorio ed errato. Si batte che l’Ombra nasconda ciò in cui gli abitanti del multiverso non vogliono credere, compresi divinità ed interi piani d’esistenza. Misteriosa e sinistra, la natura di questo luogo potrebbe restare nascosta per l’eternità. [1]

Natura del Piano delle Ombre

Il Piano delle Ombre affianca il Primario e si sovrappone ad esso, e a molti degli altri piani. Si tratta di un riflesso oscuro e contorto del mondo reale, reso ancora più alieno dalle sue opprimenti somiglianze. Il colore è una memoria sbiadita, sottratta al mondo e rimpiazzata con sfumature di grigio. Il cielo è una sconfinata volta nera, senza sole o stelle a interrompere l'oscurità. Le emozioni sono attenuate come i colori — amore e odio, gioia e tristezza, allegria e lutto sono tutti meno potenti e meno espressivi. Solo i veri bisogni — fame, sete, spossatezza e dolore — restano inalterati. Portate tutta la luce che volete: non brillerà neppure la metà di quanto faccia nella notte più oscura del vostro proprio mondo. [7]

L'ombra non è tenebra, ma orma della tenebra nella luce, o orma della luce nella tenebra, o partecipe di luce e tenebra.1 […] La natura non permette infatti che si passi da un estremo all'altro immediatamente, ma con la mediazione delle ombre.2

Il Piano delle Ombre è la letterale ombra del Piano Materiale, formata non da qualche luce ma dalle energie mistiche che tengono la creazione unita insieme. Il dominio contiene riflessi contorti di tutto ciò che esiste nel reame fisico. Le montagne sorgono dalla terra, ma sono perverse e inquietanti. Le strutture sono raggruppate in comunità, ma sono contorte e spesso logore. [7]

Le più contorte di tutte le aree sono le Terre Oscure (Darklands) disseminate attraverso il Piano delle Ombre. Questi tratti di terra sono pervasi da energia negativa e succhiano la vita da coloro che viaggiano attraverso di essi. Desolate, tetre e disabitate, le Terre Oscure sono il territorio più inospitale di un duro reame. [7]

È del tutto naturale considerare il Piano delle Ombre minore rispetto al Piano Materiale. Dopo tutto, si tratta semplicemente di un riflesso della "vera" esistenza, un'ombra distorta dall'angolo della luce e dai movimenti del mondo. È una semplice immagine senza sostanza. Solo pochi individui comprendono una verità più profonda, tuttavia. L'Ombra è scolpita nell'oscurità senza fine. Intagliata nell'unica forza davvero eterna, essa ha un significato — ed un'esistenza — più grande dello stesso mondo fisico. Non è il Piano delle Ombre a riflettere malamente il Piano Materiale: è piuttosto il piano della luce e della sostanza che costituisce il riflesso effimero dell'ombra onnicomprensiva. [7]

Caratteristiche del Piano delle Ombre

Questo è il luogo dove la mescolanza delle energie del Piano Positivo e di quello Negativo ha dato vita all'oscurità del crepuscolo. Appare come un duplicato oscuro e distorto del Primario Materiale, la cui topografia è in continuo lento mutamento. Sotto la volta di nere nubi turbinanti, ogni forma di colore è stata bandita ed ogni fonte di luce sembra più fioca e pallida.

  • La reale estensione di questo piano costituisce una questione dibattuta in seno alle comunità di vegliardi:
    • Acuni sostengono che questo piano — inizialmente individuato come un semipiano perso nell'Etereo — si sia dilatato fino a diventare immenso, permeando tutte le realtà dove esistono le ombre. In questo caso, però, il Piano delle Ombre sarebbe da considerarsi di dimensioni finite e, per questo, rientrerebbe ancora propriamente nella categoria dei semipiani. Solo in un tempo infinito, infatti, qualcosa di finito potrebbe acquisire dimensioni infinite.
    • Altri considerano il Piano delle Ombre un vero e proprio Piano di estensione infinita. Questo implica — per il ragionamento appena formulato — l'impossibilità della sua espansione fisica. È possibile, in questo caso, che i primi esploratori abbiano scoperto solo una piccola porzione del Piano delle Ombre, per comprendere poi solo in un secondo momento quella che era da sempre la sua reale, infinita, estensione.
  • Così come per quello Astrale e quello Etereo, questo piano viene sfruttato per i viaggi, potendo coprire al suo interno vaste distanze del piano materiale corrispondente in poco tempo; si affaccia infatti sul Piano Materiale tramite la moltitudine di ombre che vi risiedono.
  • I vortici che si creano naturalmente verso il Piano Materiale sono imprevedibili e di breve durata. E’ come se il Piano delle Ombre stesso ribollisse e le bolle, scoppiando, raggiungessero i confini del Materiale.
  • Il tempo trascorre normalmente, anche se le distanze si modificano, e generalmente la temperatura si mantiene costante e risulta mite. Di per sè il piano non è ostile o di natura malvagia, solo tetro e inospitale.
  • Anche se coperti dalla coltre di nubi nere, in alto nel cielo si trovano i due vortici di energia che alimentano il piano stesso. Come due gigantesche sfere gemelle, una luminosa e brillante e l’altra di tenebra, i vortici di energia positiva e di energia negativa mescolano in egual misura la loro sostanza.
  • Il Piano delle Ombre non ha più nessun contatto con quello Etereo, ed è impossibile assumere forma eterea da questo piano. Pare infatti che si sia completamente separato dal piano che un tempo lo conteneva, e che invece si trovi ora “immerso” nell’Astrale.
  • Qualcuno sostiene che dopo aver fatto visita a questo piano in qualche modo la propria ombra sembri diversa, quasi una parte a sè stante.

Filosofia e magia del Piano delle Ombre

La Dottrina della Notte Eterna

Prima della creazione, l'oscurità era ovunque, ed essa attende ancora oltre i confini di tutti i mondi. Con il tempo, la più grande delle luci e il più luminoso dei soli devono affievolirsi e scivolare via. Il giorno può scacciare la notte per un po', ma la notte fa sempre ritorno. [7]

Sui vari piani di esistenza dimorano coloro che seguono quest'idea fino alla sua estrema conclusione. Chiamata il più delle volte "La Dottrina della Notte Eterna", essa assume che l'oscurità sia il solo concetto veramente eterno del multiverso. In quanto tale, dev'essere il più grande. Simbolicamente e fisicamente, l'oscurità è la forza definitiva — il risultato finale di ogni sforzo. [7]

Ciò che vale in ambito fisico e in ambito simbolico vale anche per la magia. I maghi invocano il fuoco, i druidi canalizzano l'essenza della natura, e i chierici brandiscono il potere degli stessi dei. Eppure, con il tempo, la più grande di queste magie svanisce, i mondi crollano in polvere, e anche le potenze muoiono. La magia dell'ombra non è appariscente, bellissima o divina, ma è eterna, e dunque superiore. [7]

Le vie della magia d'ombra

Nessuno può vivere senza la propria ombra. Chi non ha più ombra non ha più vita. È solo uno spettro.3

La magia d'ombra è sottile ed indiretta. Essa implica due fondamentali principi di misticismo: la simpatia (o partecipazione, sympathy) e la riflessione (reflection). [7]

Simpatia o partecipazione

Il simile influenza il simile. Se un incantatore controlla una cosa simile ad un obiettivo o collegata a lui, controlla l'obiettivo stesso. I lanciaincantesimi di certe culture approfittano di questo principio con bambole a cui è stata data la forma di persone specifiche, oppure rubando un ciuffo di capelli o un capo di vestiario appartenente al loro obiettivo designato. La magia d'ombra porta questo concetto molto più lontano approfittando di quello che è forse il più grande esempio di partecipazione. Manipolando le ombre degli individui, l'incantatore può controllare le loro menti, le loro anime e persino le loro forme fisiche. [7]

Riflessione

Per ogni azione esiste un'azione uguale e contraria. La reazione non è visibile nella maggior parte delle forme di magia. Il mago che lancia una palla di fuoco nel mezzo dei suoi nemici, non vede né si interessa della piccola quantità di fiamma che scompare dal Piano Elementale del Fuoco per alimentare quell'incantesimo. Il chierico che guarisce un amico morente sa che il suo dio è un essere di tale potere che nota a stento l'energia che gli è stata tolta. La magia d'ombra non nasconde questi effetti ma piuttosto li utilizza, creando forza dalla debolezza, sostanza dal vuoto e oscurità dalla luce. [7]

Magia d'ombra minore

La magia d'ombra ha i suoi cugini più piccoli ma molto più familiari. Coloro che fanno uso della magia d'ombra deridono coloro che credono che queste deboli magie rappresentino i limiti dell'ombra. In verità, esse ne scalfiscono appena la superficie. [7]

Oscurità e incantesimi correlati

Tutti i lanciaincantesimi attingono al Piano delle Ombre quando creano oscurità. Traggono a sé ombre extraplanari, poiché nessuna ombra del Piano Materiale è abbastanza forte da rimpiazzare la luce. Comparare queste manipolazioni dell'ombra a quelle messe in atto dagli incantatori dell'ombra, tuttavia, è come paragonare un bambino che gioca con argilla grezza agli sforzi esperti di un maestro scultore. Altri possono soltanto forzare l'ombra attraverso i confini planari in quantità stabilite; il maestro delle ombre può manipolare la luminosità dell'ambiente così come un bardo plasma il suono. [7]

Illusioni basate sulle ombre

Molti incantesimi della scuola d'illusione attingono alla materia d'ombra per aggiungere un elemento di realtà alle loro immagini. Le spade sembrano tagliare, il fulmine bruciare. Ciononostante, queste non sono più reali di ogni altra illusione. Sono ombre di ombre e si limitano a raschiare le più minuscole quantità di sostanza dal piano oscuro. Coloro che utilizzano la magia d'ombra comprendono che non sono limitati alla formazione di immagini semireali. Possono creare veri oggetti, solidi quanto qualunque altra cosa del Piano Materiale. [7]

Energia Negativa

L'associazione dell'energia negativa con l'ombra è di fatto falsa, benché molti dei più saggi studiosi — ed anche alcuni incantatori d'ombra — continuino a propugnarla. La propensione delle menti mortali ad associare il simbolico con il reale fa sì che la maggior parte della gente pensi all'energia positiva come "luminosa" e all'energia negativa come "oscura". Il ragionamento procede — se l'energia negativa è oscura e l'ombra è oscura, esse devono germogliare dalla stessa fonte. In realtà, l'ombra e l'energia negativa sono forze cosmiche separate, anche se attraggono molte delle stesse entità e possono essere usate per raggiungere alcuni degli stessi effetti. Quando una magia d'ombra drena la vita o la forza di un nemico, tuttavia, essa sta incanalando l'essenza di quell'avversario nel Piano delle Ombre, rimpiazzandola con ombre meno animate. Non è necessario manipolare energia negativa in questo caso; analogamente, esistono chierici malvagi che manipolano l'ombra per controllare i non-morti. [7]

Danzatori delle ombre

Non tutti coloro che manipolano le ombre lo fanno attraverso intenso studio e formule arcane. Alcuni rari individui sfiorano i confini dell'Ombra ad un livello istintivo. I danzatori delle ombre penetrano i confini del Piano delle Ombre quando fanno uso delle loro abilità, sebbene rimangano all'oscuro di questo fatto. Finora, gli incantatori d'ombra non sono stati in grado di determinare cosa conceda ai danzatori delle ombre il loro collegamento innato con le ombre, ma si tratta di un tema oggetto di intenso dibattito e studio all'interno delle loro varie società e organizzazioni. [7]

Apprendere la magia d'ombra

I segreti della vera magia d'ombra sono difficili da imparare, poiché solo una piccola e gelosa minoranza li possiede. La maggior parte di questa tradizione può essere trovata nelle mani di poche specifiche organizzazioni, come la Cabala Tenebrosa, e i cercatori di conoscenza devono rivolgersi a loro per accedervi. Anche se poche, antiche biblioteche e rovine perdute contengono tomi di tradizioni sull'Ombra, esaminarli non è solitamente sufficiente per rendere i lettori incantatori d'ombra. Nella migliore delle ipotesi potrebbero puntare in direzione di altre fonti più utili. Anche alcuni templi e sette religiose possiedono scritti e tradizioni riguardanti la magia delle ombre. Il clero di molte divinità oscure studia il Piano delle Ombre, ritenendo che esso sia un aspetto del potere del loro dio. [7]

Trattandosi di una questione di autoconservazione, questi gruppi cercano sia coloro che mostrano un'attitudine per la magia che un desiderio di immergersi nel mistico. Con gradi variabili di rituali, essi condividono i segreti del multiverso e della magia d'ombra con un candidato desiderabile. Poiché è richiesta una mente leale e disciplinata per padroneggiare la magia delle ombre — essa è aliena in modo diverso rispetto ad altri tipi di magia —, questi gruppi reclutano sporadicamente nuovi membri, e accettano anche più raramente coloro che ne fanno richiesta. Tuttavia, per coloro che provano di essere sia capaci che fedeli, l'accesso a queste organizzazioni apre una comprensione interamente nuova della magia, dell'eternità e della realtà stessa. [7]

La Trama d'Ombra di Toril

Nel mondo di Abeir-Toril, la Trama è una rete di energie mistiche, la fonte della magia per l'intero pianeta. I rari lanciaincantesimi delle ombre di Toril comprendono che esiste una seconda fonte della magia negli spazi della stessa Trama. Questo è un perfetto esempio del secondo principio della magia d'ombra in azione. Poiché la Trama attira energie, non solo da fonti extraplanari, ma dal mondo che la circonda, essa lascia buchi nella realtà dove queste energie fanno il loro ingresso. Questa è la Trama d'Ombra, una rete di magia "negativa". Quei pochi che la comprendono davvero, come gli incantatori delle ombre, usano la Trama d'Ombra come una fonte per il loro potere, traendo da essa ciò che i maghi delle ombre di altri mondi traggono direttamente dal Piano delle Ombre. [7]

L'incantatore delle ombre

Dietro il fuoco, fra i mondi, in tutti gli spazi vuoti, alla fine di tutte le cose, noi siamo lì. Materia, luce, vita — queste cose sono effimere. L'ombra, solo l'ombra, è eterna.4

Tutte le cose cadono nell'ombra, anche la luce. Le ombre non rappresentano l'assenza di luce; esse mostrano la presenza dell'oscurità. Perciò, l'ombra e le tenebre non sono morte o diminuzione; esse sono lo stato fondamentale del multiverso, la costante che esisteva prima, che esiste ora e che esisterà quando tutte le altre cose si saranno spente. Ed esse sono con il Piano delle Ombre, quello specchio oscuro del Piano Materiale e di molte altre realtà. gli incantatori delle ombre attingono a questa forza, più fondamentale di ogni altra ed i piani eseguono i loro oscuri voleri. Per legarsi al Piano delle Ombre, essi mantengono un tenue collegamento alla definitiva forza dell'esistenza. [7]

L'incantatore delle ombre comprende il vero, originario potere dell'oscurità, armonizzandosi al Piano delle Ombre, ed apprende l'equivalente di ogni incantesimo mondano tramite i grandi misteri delle ombre. Questi incantatori oscuri sono utilizzatori di magia aliena e possiedono una comprensione occulta del mondo e della magia che anche gli altri lanciaincantesimi trovano disturbante. Essi sono i padroni di un potere oscuro e — cosa forse altrettanto preoccupante — anche i suoi servitori. [7]

Abitanti d'Ombra

Il Piano delle Ombre è un posto molto pericoloso, persino più del Piano Astrale o di quello Etereo, dal momento che non è vuoto: in esso, infatti, un intero ecosistema si è sviluppato nell'oscurità e vi dimora; creature d'ombra nate dagli incubi dei mortali lottano strenuamente fra loro per agguantare prede incaute. Ci sono comunque anche — poche — creature amichevoli. Le creature d'ombra sono costituite da materia ombrosa, e più sono grandi (cioè più materia controllano), più sono potenti. Al di fuori del Piano, tuttavia, piccole creature, piante o minerali si dissolvono alla luce del sole. Molte creature sono duplicati d’ombra degli esseri naturali del Primario.

Tra i nativi del piano si annoverano i draghi d'ombra, i mastini d'ombra, le larve tenebrose e il loro stadio successivo, le falene "ala di tenebra", gli esseri chiamati Tenebra, le creature del buio, gli aspidi d'ombra, i Greelox, i D'ziriak, le amebe d'ombra, le specie chiamate "Ephemera", i Ghirrash, i Khumat, i Thaskor e i genii khayal.

I discendenti dalle creature del Primario Materiale comprendono invece gli Adombrati, i manti assassini, la razza degli ocuri, le Ombracciaio, corvi di ogni tipo, i freddi e tormentati Shadar-kai.

Altre creature ospiti che si possono incontrare sono ombre normali e fiaccanti, e qualche raro non-morto dal piano dell’energia negativa, come i wraith o i vari tipi di ombre notturne; Vi sono poi i terribili kyton, i demoni d'ombra, Bodak non malvagi in fuga dall’Abisso, qualche Baatezu o Tanar’ri esule, qualche Deva Monadico in missione, incubi, Energon, bestie oscure, tessitori oscuri.
Si possono inoltre incontrare visioni, demoni di Narvaez, simbionti d'ombra, i Giganti d'ombra di Athas (anche se non si sa come riescano a lasciare il loro mondo), i subdoli Malaugrym, gli Shadevari e i ragni d'ombra.

Un tempo, inoltre, il Piano delle Ombre possedeva anche un guardiano: si tratta del mostruoso serpente Apep, in seguito sconfitto dal dio egizio Set, che ne assimilò i poteri. Apep venne poi imprigionato nel 73° strato dell'Abisso; attualmente si trova ancora lì, sorvegliato da un mastodontico costrutto a sei braccia.

Per approfondire si veda: Creature del Piano delle Ombre

Luoghi d'interesse

  • Come accennato, esistono luoghi, chiamati Terre Oscure, ancora più desolati e tetri del resto del piano dove l’oscurità si fa quasi palpabile e dove le energie del Piano Negativo sono talmente forti da poter ridurre in polvere qualsiasi creatura vivente.
  • Esiste una leggenda tra i planari, secondo cui il Piano delle Ombre sarebbe la creazione artificiale di un essere dimenticato da tempo, pari a un dio, che risiederebbe nel centro del Piano nella sua Cittadella Splendente. per alimentare questo regno ogni luce e colore verrebbero risucchiati dal resto della realtà.
  • Velo [5]: da una certa distanza quest’area sembra un piccolo turbine di sabbia o fumo, ma in realtà si tratta di una vera e propria increspatura nell’aria, una sorta di velo attraverso cui tutte le cose vengono viste come se i toni di bianco e nero tipici del piano si invertissero continuamente, dando vita ad uno strano effetto “carboncino” sfumato e tenue, estremamente fastidioso per i nativi d’ombra. Riuscire a cogliere, con gessetto e carboncino su carta, quel che si vede attraverso il Velo, pare doni la capacità di nascondersi dovunque si staglino delle ombre.
  • Torre Accecante [5]: Forse alla base delle leggende riguardanti la Cittadella Splendente c’è questo particolare edificio, una torre imponente che emette una luce accecante, che però si spande per centinaia di metri in onde concentriche, talmente lente da poter essere addirittura schivate. Le creature d’ombra ovviamente rifuggono la sua luce, ma i forestieri che hanno avuto il coraggio di guardare fissa la luce della torre, rischiando di rimanere accecati, hanno acquisito una peculiare temporanea capacità, quella di poter emettere dagli occhi una radiosa luce simile a quella dell’edificio, dalle proprietà curative.
  • Città d'Onice e altri centri khayal [7]: La maggior parte dei genii khayal vive nella Città d'Onice. Si tratta di una comunità di pinnacoli a spirale e alti minareti che si protrudono in tutte le direzioni senza sembrar badare alle leggi dell'architettura e della fisica. Il Malik al-Khayal, il Re delle Ombre, governa i khayal dal Gran Palazzo della Fine. I mercati della città sono animati da tutti i tipi di razze e viaggiatori, individui che fanno uso del Piano delle Ombre come di una strada secondaria tra gli altri piani, ma il centro della città è precluso ai non-khayal. Altre comunità di khayal esistono attraverso il Piano delle Ombre. Esse operano su principi simili, anche se i loro sovrani di soliti rivendicano il titolo di emiri. Nessuno ad eccezione del vero re può fregiarsi del titolo di malik.
  • Città dei kyton [8]: I terribili immondi conosciuti come kyton demagoghi costruiscono enormi città sul piano con gli innumerevoli corpi delle loro vittime, intessendo intere reti di vene ed energia spirituale, per creare pulsanti metropoli che respirano. I demagoghi cercano di controllare quanto più possibile dei reami che circondano le loro superstrutture organiche, un'impresa che si trasforma in una sfida eterna negli angoli bui e mutevoli del Piano delle Ombre. Sebbene esistano numerose aree non controllate dai demagoghi, i kyton minori che si ritrovano a vagare in un territorio controllato da un demagogo sanno di dover portar rispetto a questi signori della sofferenza.

Piani materiali alternativi

Oltre il Piano delle Ombre si nasconde un'intera cosmologia solo immaginata dai saggi e dai chierici dell'umanità. Alcune di queste cosmologie alternative somigliano molto al multiverso familiare, ma altre sono luoghi strani e ostili. In maniera simile ai mondi "altroquando" o a pianeti remoti nel tempo e nello spazio, i Piani Materiali alternativi sono luoghi dove praticamente qualsiasi cosa potrebbe accadere. [6]

Il viaggio da un Piano Materiale all'altro al meglio è difficile. Le strade attraverso il Piano delle Ombre sono buie e confuse, e pochi riescono a trovare una strada che li conduca dove vogliono recarsi. Ciononostante, alcune creature sono riuscite a compiere il viaggio, compresi i bizzarri grell, che emigrarono da un altro Piano Materiale solo qualche generazione fa. [6]

Prospettive cosmologiche legate al Piano delle Ombre

La Cosmologia Doppia

I Parapiani delle Ombre

GALLERY

ILo Shadowfell in 5a edizione - by Mark Molnar


Bibliografia
1. Tratto dalla pagina "Ambientazione" su www.sigilonline.altervista.org - vedi la pagina
2. Jeff Grubb, Advanced Dungeons & Dragons - Manual Of The Planes, TSR, 1987-06, (cod. 2022)
3. Edward Bonny, The Demiplane of Shadow in Dragon Magazine #213, TSR, 1995-01
4. Bruce R. Cordell, David Noonan, Jeff Grubb, Dungeons & Dragons - Manuale dei Piani, Wizards of the Coast e 25 edition, 2005
5. Bruce R. Cordell e Gwendolyn F. M. Kestrel, Dungeons & Dragons 3.5 - Atlante Planare, Guida del Giocatore ai Piani, Wizards of the Coast e 25 edition, 2007
6. Baker, Rich, J. Jacobs, S. Winter, Signori della Follia: Il Libro delle Aberrazioni, Wizards of the Coast & Hasbro, 2005-04
7. M. Sernett, A. Marmell, D. Noonan, R. J. Schwalb, Tome of Magic, Wizards of The Coast e Hasbro, 2006
8. Jason Bulmahn, Pathfinder Roleplaying Game - Bestiario 3, Paizo Publishing, 2009
9. Tratto dalla pagina "Plane of Shadows (Alternate)" su mimir.planewalker.com - vedi la pagina

(IMPORTANTE! POLICY: Gran parte del testo è liberamente tratto e in parte adattato dalle fonti citate e comunque dalle pubblicazioni Dungeons & Dragons della TSR e della Wizards of the Coast, nonchè dalle traduzioni ufficiali della 25 Edition, oltre ad altre fonti come le pubblicazioni della PAIZO Publishing per Pathfinder, che mantengono i diritti, intellettuali e non, sull'ambientazione e i suoi elementi. Allo stesso modo tutte le immagini sono coperte da copyright e vengono presentate senza alcuno scopo di lucro, corredate di autore e proprietario, e pertanto non sono riproducibili o utilizzabili in nessun ambito commerciale.)

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