Il Primario Materiale e gli altri Piani

Il Primario Materiale e gli altri Piani

“Nonostante la sconfinata varietà dei Piani Esterni o la potente magnificenza dei Piani Interni, il Primario Materiale resta un Piano di meraviglie, misteri e incredibili potenzialità, a un passo dai Piani delle primordiali forze procreatrici e nello stesso tempo così vicino alle dimore delle Potenze. Questo è il vero crocevia dei piani, questa è la culla degli esseri mortali, il cui connubio di grezza materia e nobile spirito suscita l’invidia e il desiderio di Planari, Elementali e degli stessi Dei. Come spiegare altrimenti il morboso e incessante interesse di costoro per la conquista del nostro mondo? Certo, nessuno di loro ammetterà mai questo. Noi siamo solo una copia sbiadita dei gloriosi Piani Esterni, giusto? Ma tra noi mortali esiste il detto: Chi disprezza…”1

Il Primario Materiale è privilegiato nella sua posizione di crocevia del Multiverso. Anche se la maggior parte dei primari non sa nemmeno dell’esistenza degli altri Piani, o anche solo degli altri mondi, il Primario si trova in contatto con molte altre realtà. Nonostante le sue grandi potenzialità verso i piani il Primario Materiale non è però molto aperto ai viaggi interplanari; spostarsi tra i piani risulta difficoltoso per i suoi abitanti, che mancano delle capacità innate, (proprie invece di molti abitanti dei Piani Esterni, per esempio) di spostarsi tra i Piani e di riuscire a vedere o percepire i passaggi planari. D'altro canto, un primario (o primevo) tra i piani ha i suoi vantaggi: Non può essere scacciato sul proprio piano da incantesimi come parola sacra o bandire, i cerchi di protezione gli fanno un baffo e non rischiano mai di poter essere catturati da un incantesimo di evocazione che li trascini da qualche altra parte.

Contatti Extraplanari

Il Piano Etereo permea il Primario completamente, anche se rimane invisibile e impalpabile. E' sfruttando il piano etereo che funzionano molti incantesimi di teletrasporto o di utilizzo di sacche extradimensionali. Inoltre è l'Etereo che fa da tramite tra il Primario e i Piani Interni. Talvolta dai Piani Interni si aprono, superando la barriera dell'etereo, veri e propri squarci, i Vortici Elementali, che si affacciano direttamente sulla realtà del Primario Materiale. Il Piano delle Ombre coesiste con il Primario e vi si sovrappone, e anch'esso viene sfruttato per viaggiare rapidamente o per l'utilizzo degli incantesimi della scuola illusoria. Il Piano Astrale circonda il Primario, anche se su una diversa dimensione, facendo da ponte con i Piani Esterni. Spesso nascono e si sviluppano dei Condotti Astrali. Sul Primario Materiale si può avere anche l’insolita fortuna (o sfortuna) di ritrovarsi a scalare un fianco scosceso del Monte Olimpo, o di imbattersi in uno dei rami dell’immenso Yggdrasil. Attraverso l’Astrale essi arrivano a fare la loro comparsa in alcuni punti del Primario Materiale. Vi sono poi i portali dimensionali, che possono aprirsi sul prmario e collegarlo con qualsiasi altro luogo nel Multiverso.

Nello Specifico

Vortici

Sono condotti dove la materia e i viaggiatori possono passare liberamente tra i due piani, ma trovandosi in prossimità di più o meno permanenti accumuli di materia elementale risultano solitamente difficili da raggiungere o da scoprire; di solito si aprono all’interno di caldere vulcaniche, profonde faglie oceaniche e così via. Esistono anche condotti per i Piani Quasi- e Para-Elementali, ma sono molto più instabili e di solito temporanei, trovandosi per esempio nel centro di una furiosa tempesta o in un raggio di sole nel buio di una caverna. Per i Piani dell’Energia Positiva e Negativa non si conoscono vortici di sorta. Potrebbero per ipotesi crearsi all’interno di una stella che esplode o al contrario in un buco nero, ma sarebbe meglio non scoprirlo.

Condotti Astrali - by Tony Diterlizzi

Condotti Astrali

sono immensi cordoni argentei scintillanti che si contorcono e dipanano nel Piano Astrale, le cui estremità si ancorano sugli strati dei Piani Esterni e nel Primario Materiale, dove invisibili aspettano che qualcuno si avventuri al loro interno, per trasportarlo in un battito di ciglia chissà dove. Vi sono Condotti Immaturi, a senso unico, e Condotti Maturi, che permettono il passaggio in entrambi i sensi. Non c’è comunque modo di sapere dove conduca un Condotto la prima volta che lo si imbocca. Le imboccature sono invisibili ad occhio nudo, ma tramite altri mezzi appaiono come delle specie di fumose superfici riflettenti. Il viaggio attraverso i Condotti è quasi istantaneo. Nonostante si pensi comunemente che il Piano Astrale arrivi a toccare solo gli strati più superficiali dei Piani Esterni, esistono in realtà condotti astrali che si allungano fino a strati più profondi e remoti. Tuttavia, negli strati più profondi, incantesimi come proiezione astrale non funzionano.

Portali

I portali possono essere ovunque ci sia una costruzione o una formazione che possa fungere da passaggio, come porte, archi, ingressi di caverne, due alberi curvi che si incontrano e così via. Possono essere stabili, temporanei o possono spostarsi nello spazio o nel tempo senza apparente logica. Inoltre, molto spesso oltre all’ubicazione bisogna conoscere la chiave per aprirli e attraversarli. I portali, anche se istantanei, passano sempre per il Piano Astrale, in quanto non esistono vortici o altre eccezioni che colleghino direttamente un Piano Esterno al Primario.

Vedi anche:

Schemi di Condotti e Vortici

Condotti e Vortici dal Primario


Bibliografia
1. Gary Gygax, Advanced Dungeons & Dragons - Player's Handbook, TSR, 1978-06, (cod. 2010)
2. Jeff Grubb, Advanced Dungeons & Dragons - Manual Of The Planes, TSR, 1987-06, (cod. 2022)
3. David Cook, Advanced Dungeons & Dragons 2nd ed. - Planescape Campaign Setting a dm guide to the planes, TSR, 1994-04, (cod. 2600)
4. David Cook, Advanced Dungeons & Dragons 2nd ed. - Planescape Campaign Setting a player's guide to the planes, TSR, 1994-04, (cod. 2600)
5. Monte Cook, Advanced Dungeons & Dragons 2nd ed. Planescape – The Planewalker’s Handbook, TSR, 1996-08 (cod. 2620)
6. Bruce R. Cordell, David Noonan, Jeff Grubb, Dungeons & Dragons - Manuale dei Piani, Wizards of the Coast e 25 edition, 2005
7. Bruce R. Cordell e Gwendolyn F. M. Kestrel, Dungeons & Dragons 3.5 - Atlante Planare, Guida del Giocatore ai Piani, Wizards of the Coast e 25 edition, 2007

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