Psicologia gnomesca

Psicologia gnomesca

Tratti generali

Uno gnomo che viaggia tra la "gente alta" deve abituarsi in fretta ad essere trattato alla stregua di un bambino, almeno negli incontri iniziali. Ciò, tuttavia, non dipende soltanto dalla taglia o dal corpo dello gnomo, ma da un giudizio generale sulla curiosità degli gnomi. I loro scherzi, le loro burle e la loro insaziabile sete di racconti e di canzoni ricordano alle altre razze la scarsa capacità di attenzione e il costante bisogno di allegria dei bambini. Coloro che esprimono giudizi così affrettati, in ogni caso, dimostrano soltanto la loro ignoranza sul mondo degli gnomi.

Gli gnomi vivono molto a lungo. L'età adulta viene raggiunta soltanto a quarantacinque anni, e gli gnomi vivono così a lungo da festeggiare almeno 350 compleanni. in effetti, non è insolito che uno gnomo festeggi i cinquecento anni di vita, anche se pochi sopravvivono oltre quell'età. Questa sorta di longevità può far diventare rigida e immutabile una razza, restia ad adottare nuove idee o tecnologie e con un profondo rispetto per la tradizione, talvolta a dispetto della necessità di intraprendere un cambiamento. Tuttavia, sebbene la società degli gnomi abbia i suoi aspetti tradizionali, come per esempio una rigida struttura sociale basata sulle classi o le tanto celebrate pietre miliari della vita di tutti i giorni, gli gnomi sono più rispettosi della tradizione che guidati da essa. Se gli gnomi possiedono una mentalità tradizionale comune, è quella di coloro che cercano la verità e degli artisti, e non quella dei sicofanti rispettosi a tutti i costi della legge. Anticonformismo, esplorazione e innovazione sono le idee che incarnano il tradizionale modo di essere degli gnomi, tanto quanto la loro naturale attitudine per le illusioni e l'amore per l'arte. Gli gnomi non lottano contro il cambiamento, bensì lo inseguono. La società gnomesca è stata sapientemente forgiata per adattarsi alla libertà di espressione individuale come pochi altri sanno fare. La civiltà degli uomini cresce e declina con l'avvicendarsi delle rivolte cittadine, i goliath allontanano con l'esilio i membri della tribù ribelli e gli elfi impiegano la diplomazia e la pressione sociale in modo tale da integrare questi cambiamenti nel miglior modo possibile al fine di preservare l'armonia con la natura. Gli gnomi sono gli unici che hanno sfruttato le loro lunghe esistenze, la cautela che deriva da tale longevità, una natura indagatrice e le hanno combinate per creare il loro capolavoro assoluto: una cultura che lascia spazio a ogni membro di agire secondo la sua volontà.

Ovviamente, nessuna opera d'arte sarà mai perfetta, e nemmeno un capolavoro. Crepe e imperfezioni si producono con il passare del tempo e nessun artista, quale che sia la sua bravura, può sperare di prevedere tutto. Tuttavia, gli gnomi cercano di darsi la libertà di sognare, di criticare e di ricostruire senza per forza abbattere l'intero edificio. Questa è una difficile impresa, che tuttavia porta la società gnomesca a essere una delle più evolute tra quelle delle altre razze.

Altri due desideri, spesso frivoli, dominano poi la società e la cultura degli gnomi: il bisogno astratto di scoprire e sollevare il velo che copre la realtà, e la necessità più materiale di sopravvivere e di prosperare nella vita di tutti i giorni. Nei giorni di buona sorte, uno gnomo saprà interpretare questi desideri conflittuali come la sensazione di "avere la testa fra le nuvole, con i piedi per terra", o in pratica con la capacità di vedere lontano e anticipare il futuro. Nei giorni storti, tuttavia, potrebbe sentirsi assolutamente incapace di conciliare i bisogni dello spirito e della carne.

Le manifestazioni variabili di questi bisogni sfuggenti sono alla base dei grandi conflitti che attraversano la cultura degli gnomi. Al tempo stesso, gli gnomi sono estremamente consapevoli di questo aspetto del loro inconscio collettivo, e fanno il possibile per provare queste emozioni semza minare le basi della loro società. Finora questo esperimento sociale è stato un successo, ma nessuno sa meglio dgli gnomi che la permanenza è un'illusione.

Filosofi e artisti

Gli gnomi sono tanto benedetti quamto maledetti per la loro inclinazione filosofica e la loro insaziabile curiosità. Gli gnomi manifestano questi sentimenti per mezzo dell'arte, dell'invenzione e della magia, prediligendo in quest'ultimo caso quella illusoria. Nessuna di queste creazioni, tuttavia, riesce a soddisfare completamente la brama di sapere che anima uno gnomo per tutta la sua vita.

Sebbene gli gnomi siano inventori ispirati, le cui vite sono più agevoli di quelle vantate dalla maggior parte delle altre razze, le loro invenzioni non sono altro che il tentativo di controllare il mondo circostante, separando le attività e gli oggetti necessari e utili tra quelli che semplicemente esistono. La gioia che provano nell'inventare un nuovo congegno deriva sia dal processo creativo che dal conseguente risultato utile, anche se l'oggetto costruito non è mai il vero obiettivo.

Gli gnomi, che sono per loro natura abili con le illusioni, hanno una profonda consapevoleza dell'effimera natura della bellezza. Utilizzano le illusioni per il loro divertimento e per destare gli altri dal loro vivere ingrato e dalla loro mentalità stagnante, ma sono sempre coscienti dei limiti delle illusioni. Il piacere che provano creando un'illusione particolarmente bella o utile (o la gioia quando riescono a ingannare le altre razze con questa) deriva dalla verità che l'illusione può rivelare se viene usata correttamente, non dall'immagine o dalle sensazioni provate.

A loro agio tra le arti, gli gnomi si sentono obbligati per la loro intera esistenza alla ricerca di una perfetta espressione di qualche parte intangibile della verità attraverso la forma d'arte che hanno scelto. La statua, l'opera, il saggio, la cazone o l'interpretazione così compiuta non è comunque il fine ultimo. Non importa quanto uno gnomo sia abile nella sua forma d'arte, si tratta soltanto di uno strumento per aiutarlo ad avvicinarsi alla realtà del multiverso.

Gli gnomi più anziani, saggi e intellettuali trascorrono la maggior parte del proprio tempo concentrati su questi interrogativi: qual'è la natura della verità? Qual'è la verità? Come possiamo riconoscere la verità quando la incontriamo? Tomi di filosofia voluminosi sono stati scritti sull'argomento, e quasi tutti gli gnomi provano un minimo interesse per questi scritti, anche se quelli più giovani dimostrano un desiderio minore di contemplare la natura della verità e preferiscono farsi beffe di coloro che rimangono intrappolati nella loro versione della realtà.

Va da sé che non tutti gli gnomi credono che la ricerca della verità sia il fine ultimo della loro vita. Molti vagano per cercarla, e molti altri si accontentano della loro casa, della famiglia e delle piccole gioie di tutti i giorni. Questi gnomi costituiscono le fondamenta della società gnomesca, la pietra sulla quale è costruita la loro civiltà. Mentre il resto si concentra sulla ricerca della natura della realtà, sulla rifondazionedella civiltà, sulle creazioni artistiche o sul fare fortuna, gli gnomi felici che costituiscono la maggior parte del ceto medio tengono la società in piedi.

Consigli per l'interpretazione

Sebbene non tutti gli gnomi brucino dal desiderio di trovare la verità e la realtà in un mondo pieno di illusioni, la maggior parre degli gnomi sente I'impulso di creare qualcosa in un modo o nell'altro. Chi interpreta uno gnomo, dovrebbe scegliere un ideale sul quale concentrare l'attenzione del proprio personaggio, quale, per esempio, la bellezza, la verità, la realtà, il pragmatismo, I'ironia, il bene o il male (giusto per citare qualche ideale) e cercare applicazioni di questo nei personaggi e negli eventi che circondano lo gnomo. Si tenga una lista di ciò che agli occhi del proprio personaggio appare come la perfetta incarnazione di quel concetto, e si faccia in rnodo che il personaggio parli con altri personaggi o PNG dell'argomento. Il personaggio dovrebbe essere attratto ed eccitaro all'idea di visitare posti, conosce le persone o fare nuove esperienze. Ogni nuova esperienza potrebbe avvicinarlo di un passo verso
la verità che cerca.

Illusione e verità

Sebbene gli gnomi filosofi si concentrino sulla ricerca della verità e su un metodo per definire la realtà, continuano lo stesso a ignorare la natura illusoria degli gnomi di per se stessi. Ammettono in tutta onestà il diritto di nascita della loro stirpe, che ha poteri magici minori a propria disposizione fin dalla tenera infanzia. Gli gnomi si trovano a loro agio in un mondo completamente circondato dalla magia e dall'immaginazione, e di solito impiegano quesre capacità per migliorare le loro esistenze Tutti possono usare la magia e tutti la utilizzano, e con il passare degli anni è diventato soltanto un altro modo per ottenere prestigio in una società piena di pregiudizi.

Nelle comunità più piccole, questo utilizzo dell'illusione di solito è limitato alle decorazioni sgargianti per le feste o all'occultamento delle case per fare in modo che i forestieri non disturbino troppo spesso le vite degli abitanti del villaggio. Nelle città più grandi, dove i mercanti regnano incontrastati e il commercio è considerato una forma d'arte in quanto tale, I'illusione è una piacevole distrazione dal mondo degli affari e la possibilità di dar sfogo all'estro creativo di uno gnomo che potrebbe avere ben poche occasioni per esprimersi durante il lavoro di tutti i giorni.

Questa dicotomia tra le comunità più grandi e quelle più piccole è un'altra testimonianza dello scontro dei Gemelli. Quando uno gnomo cerca un equilibrio tra le sue due nature guerriere, o abbandona lo scontro perché infruttuoso, spesso oscilla tra un estremo e l'altro: illusione o verità.

Le città vengono considerate le roccaforti dell'illusione, mentre la vita di campagna si ammanta della "verità" di un mondo bucolico. Tuttavia, alcuni sostengono l'esatto contrario, ossia che la lotta per la civiltà è il vero senso della vita, mentre la comunione con la natura è una mera illusione. Gli gnomi per lo più ascoltano il loro cuore e cercano di fare in modo di vivere una vira piena di comodità ogni giorno che segue, mentre le grandi menti e gli spiriti più ribelli esplorano gli aspetti più sottili di quella questione filosofica.

Consigli per l'interpretazione

Si tenga un elenco dei concetti e dei principi che sono importantiper il proprio personaggio gnomo, evidenziando quelli che considera "veri" e gli altri che sono "illusioni". Lo gnomo segue gli uni o gli altri precetti, oppure cerca di trovare un equilibrio tra i due? Gli scherzi fanno parte di quell'equilibrio o servono a insegnare quell'equilibrio al prossimo?


Bibliografia
1. J. Decker, M. Lyons, D. Noonan Dungeons & Dragons 3.5 – Razze di Pietra, Wizards of the Coast & Hasbro, 2004-08

(IMPORTANTE! POLICY: Gran parte del testo è liberamente tratto e in parte adattato dalle fonti citate e comunque dalle pubblicazioni Dungeons & Dragons della TSR e della Wizards of the Coast, nonchè dalle traduzioni ufficiali della 25 Edition, oltre ad altre fonti come le pubblicazioni della PAIZO Publishing per Pathfinder, che mantengono i diritti, intellettuali e non, sull'ambientazione e i suoi elementi. Allo stesso modo tutte le immagini sono coperte da copyright e vengono presentate senza alcuno scopo di lucro, corredate di autore e proprietario, e pertanto non sono riproducibili o utilizzabili in nessun ambito commerciale.)

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