Qlippoth

Qlippoth

Origini e provenienza

Prima che l'Abisso avesse appreso come processare e trasformare le larve in demoni - anzi, prima che le larve fossero mai esistite o che l'idea della vita mortale fosse concepita - esso era pieno di vita ripugnante. Queste creature esistono ancora, benché in numeri drasticamente ridotti e spesso solo nelle fosse più profonde del piano. Conosciuti come qlippoth (il singolare e il plurale sono identici), questi immondi potrebbero benissimo essere la più antica forma di vita della Grande Ruota - certamente essi esistevano già prima che i protean li scoprissero. Alcuni credono che i qlippoth provengano da un reame inconoscibile che potrebbe essere descritto come la "conchiglia esterna" ai Piani Esterni e all'Astrale, ma se i qlippoth sono indicativi di che tipo di esistenza regni in questo reame esterno, è davvero una buona cosa che esso sia così impossibilmente lontano1.

Descrizione

I qlippoth non posseggono nelle loro forme nulla che richiami la figura umana se non per una coincidenza cosmica o per una sinistra parodia. Nelle loro convulse e contorte sembianze, il pazzo potrebbe fare paragoni con le più primitive forme di vita - ragni e cefalopodi, insetti e vermi, e tutte le creature più basilari. Per ere la questione di cosa ciò possa implicare circa queste elementari forme di vita ha disturbato i filosofi e non si tratta di una linea di pensiero su cui molti gradiscono soffermarsi.

Storia e relazioni

A causa dell'aumento del peccato mortale, il governo dell'Abisso passò dai qlippoth ai molto più fecondi demoni. Quando per la prima volta l'Abisso "imparò" come trasformare le anime mortali in demoni, la risultante esplosione di vita demoniaca culminò in una violenta e distruttiva guerra con gli allora sovrani dell'Abisso - i qlippoth. Per inimmaginabili millenni questa guerra infuriò attraverso gli innumerevoli strati dell'Abisso. I qlippoth avevano il vantaggio della conoscenza del loro antico reame e, come regola generale, erano individualmente più potenti della maggior parte dei demoni, ma i demoni avevano i numeri dalla loro parte. E mentre i demoni continuavano a vincere una battaglia dopo l'altra, nuovi poteri sorsero nella loro razza - balor, signori dei balor, signori dei demoni nascenti e alla fine i signori dei demoni stessi. Col tempo, i qlippoth vennero cacciati fin quasi all'estinzione sugli strati più alti dell'Abisso e vennero costretti a ritirarsi in profondità nei reami più oscuri e remoti del piano, in luoghi che anche i demoni temevano di percorrere.
Qui, i qlippoth si inasprirono e si celarono per ere. Nessuno può dire quanti qlippoth sopravvissero a quell'antica guerra, poichè nessuno può sapere quanto l'Abisso sia profondo. I qlippoth risiedono in queste nerissime fosse, emergendo periodicamente per dare battaglia contro i loro odiati nemici demoniaci, benché la loro ira non si scateni soltanto verso le schiere demoniache. I qlippoth sanno che gli yugoloth svolsero un ruolo nell'"insegnare" all'Abisso come far nascere la vita demoniaca, e la loro guerra contro gli abitanti delle Distese Grigie è alimentata più da un impulsivo bisogno di punire che da quello di sopravvivere. Eppure, mentre gli eoni li logoravano, i qlippoth cominciarono a comprendere che il vero nemico non è una razza demoniaca - esso è la vita mortale stessa. Finché i mortali continuano a peccare e a morire, l'Abisso può continuare a far nascere demoni nelle sue fosse e nei suoi crepacci. La distruzione del peccato, attraverso il cambiamento del modo di vivere dei mortali, fermerebbe la crescita dei demoni, ma i qlippoth non hanno un concetto di come questo obiettivo potrebbe essere realizzato - ai qlippoth il semplice assassinio di tutta la mortalità può bastare.
Come risultato, tutti i qlippoth possiedono nelle loro menti un odio bruciante per la vita mortale, in particolare per gli umanoidi, che essi sanno essere i semi originari del peccato.

Convocazioni

Quando un qlippoth è convocato al Piano Materiale, egli cerca in ogni modo di fuggire dal controllo in modo da poter distruggere e dilaniare gli umani. Questi immondi hanno un particolare odio verso bambini e donne incinte, e se nel fare del male hanno una scelta tra qualcuno di gia morto o morente e qualcuno pieno di vita davanti a loro, essi scelgono sempre di attaccare il secondo, salvo che per il raro caso in cui la morte di un amato più vecchio o morente dia reazioni a catena di morte fra i giovani.
Quando chiamati tramite incantesimi come alleato planare che richiedono di opporre prove di Carisma o simili meccaniche per l'incantatore che sta convocando al fine di assicurargli l'aiuto dell'esterno, gli umanoidi malvagi prendono una penalità di -6 quando interagiscono con un qlippoth dovuta al peccato nelle loro anime. La promessa di un compito che potrebbe dare al qlippoth l'opportunità di uccidere molti umanoidi o il sacrificio di una donna incinta o di un bambino potrebbero a volte controbilanciare questa penalità.
Quando un qlippoth rompe i vincoli di una convocazione, egli tenta di rimanere sul Piano Materiale il più a lungo possibile, e durante questo tempo prova a uccidere quanti più mortali possibile, facendo la sua parte per privare l'Abisso di possibili future anime piene di peccato da cui ricavare demoni.

Signori qlippoth

E' inconfutabile che fra i paragoni della loro specie, i qlippoth vantino individui simili per potere ai signori dei demoni, anche se questi poteri raramente, se non mai, emergono dai più profondi reami dell'Abisso per interagire con il resto del multiverso. Essi sono solo raramente venerati sul Piano Materiale ma tali culti, dove esistono, sono singolarmente distruttivi e rovinosi.

Il potere concesso dal culto mortale può avere un curioso effetto su un qlippoth - esso può, in un certo senso, infettare l'antico immondo con i peccati dei suoi adoratori. I qlippoth che diventano infettati in questo modo sono uccisi dagli altri della loro razza o costretti a fuggire sugli strati più alti dell'Abisso, dove essi completano la loro trasformazione e, invece di rimanere signori dei qlippoth, diventano signori dei demoni. E' possibile riconoscere la natura di un signore dei demoni che ha iniziato la sua vita come un qlippoth molto facilmente per via della sua forma - quei signori dei demoni, come l'ittico Dagon o il ripugnante e guasto Jubilex, posseggono pochissimi o nessun segno di struttura umanoide.

Specie di qlippoth


Bibliografia
1. Jason Bulmahn, Pathfinder Roleplaying Game - Bestiary 2, Paizo Publishing, 2010

(IMPORTANTE! POLICY: Gran parte del testo è liberamente tratto e in parte adattato dalle fonti citate e comunque dalle pubblicazioni Dungeons & Dragons della TSR e della Wizards of the Coast, nonchè dalle traduzioni ufficiali della 25 Edition, oltre ad altre fonti come le pubblicazioni della PAIZO Publishing per Pathfinder, che mantengono i diritti, intellettuali e non, sull'ambientazione e i suoi elementi. Allo stesso modo tutte le immagini sono coperte da copyright e vengono presentate senza alcuno scopo di lucro, corredate di autore e proprietario, e pertanto non sono riproducibili o utilizzabili in nessun ambito commerciale.)

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