Quasielementali Esotici - Kristias Fireflight

Quasielementali Esotici - Kristias Fireflight

Vedi anche:

Un Resoconto su tutti i Piani Quasielementali

Di Kristias Fireflight, Aasimar Chierico/Mago e Studioso

Ciò che segue è tratto dal Tomo d'Argento, una tiratura popolare in seno ad alcune associazioni magiche

.

Essendo di lignaggio celestiale, qualcuno potrebbe presumere che io abbia avuto poco interesse per il funzionamento dei Piani Interni. Dopo tutto, perchè indugiare in simili luoghi monotematici quando c'è tanto di più da vedere dove le credenze dominano?

E' qui che ti sbagli, tagliaccio. Forse è il deva monadico che è in me, forse è semplice curiosità, ma io voglio sapere in modo accurato come funzionano i Piani Interni… tutti e 26.

"Ma aspetta", gridi. "26 Piani Interni??" Sì, ci sono — è semplicemente che i piani meno conosciuti, quei quasielementali che vengono creati dai piani paraelementali, sono terribilmente difficili da trovare, e viaggiare fino ad essi è anche più arduo. Ma attraverso anni di ricerche, alcuni usi di tradizioni leggenarie, e molto camminare, io li ho trovati tutti.

Qui, per l'edificazione di altri, ci sono le mie note preliminari. Un'ulteriore espansione e un testo pubblicato più completo sono in attesa che possa essere organizzata una seconda spedizione.

I Piani Quasielementali Esotici (The Quasi Elemental Planareae Exotica)

Similmente ai veri piani elementali, i paraelementali hanno piani di confine fra se stessi e i piani dell'energia. Per una ragione che mi è tuttora ignota, è virtualmente impossibile giungere a questi piani di confine; forse semplicemente perché nessuno si aspetta che esistano, forse perchè i collegamenti fra essi e gli altri Piani Interni sono più deboli del solito. Quale che sia la ragione, gli altri otto piani quasielementali sono i seguenti:

Ghiaccio + Energia Positiva ==> Cristallo

Ghiaccio + Energia Negativa ==> Gelo

Melma + Energia Positiva ==> Argilla

Melma + Energia Negativa ==> Limo

Magma + Energia Positiva ==> Ossidiana

Magma + Energia Negativa ==> Pomice

Fumo + Energia Positiva ==> Scintille

Fumo + Energia Negativa ==> Esalazioni

Le condizioni fisiche di questi piani, come io le ho sperimentate durante la mia spedizione, sono le seguenti. Descriverò i piani in semplice ordine alfabetico al fine di evitare che a uno qualsiasi di essi venga attribuita maggiore importanza rispetto agli altri; alcuni piani sono stati esplorati in modo più esteso e approfondito di altri, pertanto è necessaria una seconda incursione…

Argilla (Clay)

Mi vergogno un po' ad ammettere che ho passato poco tempo sul Piano dell'Argilla, se comparato con quello trascorso sugli altri piani positivi. Essendo composto di densa, umida argilla di una moltitudine di sfumature e colori, il posto non è particolarmente attraente — a meno che non preferiate vivere sull'argine di un fiume. Benché sia pieno di sacche di altri elementi (ho trovato sacche di Minerale, Sale, Acqua e Aria — le sole zone stabili dove l'argilla sia particolarmente dura), e sia attraversato fino alla noia da tunnel di varie dimensioni, il piano semplicemente non mi è sembrato molto attraente.

Occasionalmente, ho visto piccole creature scavatrici che sfrecciavano attraverso i tunnel o che ne scavavano di nuovi. Circa delle stesse dimensioni di un massiccio halfling o di un mephit abbastanza tarchiato, le occhiate che ho potuto dare loro mi hanno rivelato la loro spessa pelle scivolosa, lunghe code piatte (come se qualcuno avesse preso la coda di un castoro primevo e l'avesse allungata), ed enormi artigli scavatori simili a vanghe. Essi non hanno risposto ad alcuna domanda, e io ho deciso di non premere sulla questione per ora; se avessi insistito, mi sarei certamente rotto il collo scivolando nei viscidi tunnel d'argilla.

Oltre a un incontro con un enorme creatura simile ad un uomo di fango (mudman), accompagnata da mudmen veri e propri, c'era poco da vedere su questo particolare piano. D'altra parte, alcuni dei campioni d'argilla che ho portato indietro con me si sono rivelati essere magici… forse non avrei dovuto scartare il posto tanto rapidamente.

Ma la ragione principale per cui non ho voluto perdere tempo nell'Argilla non erano le creature viventi, bensì qualcosa di più problematico. Se tu sei un rosso con una mente mitologica come me, avrai senza dubbio sentito gli innumerevoli Miti della Creazione Primevi di come i Piani Sono Stati Fatti e di Come i Mortali Sono Nati. Be', un gran numero di essi reputa che i corpi mortali vennero ricavati da argilla che era stata modellata dai poteri e cotta. Le genti d'argilla tenute più a lungo nella fornace vennero più a contatto con le fiamme e ciò fece divenire più scura la loro pelle. Questa è la spiegazione primeva per il colore della pelle, presumibilmente. Non li chiamano storditi per nulla. O stavo davvero pensando con orgoglio a me stesso…

Sul Piano dell'Argilla sono passato attraverso una caverna o dieci, connesse da enormi passaggi simili a imbuti. Scavati dalle pareti, dal soffitto e dal pavimento, c'erano grandi masse informi di argilla di dimensioni che variavano da quella della tua testa a quella di un gigante delle tempeste. E vuoi sapere la cosa davvero inquietante? I vani che queste masse si erano lasciate dietro avevano esattamente la stessa forma degli umanoidi. Tutti gli spazi erano stati ricavati da delle dita. Anche l'ultimo di essi.

La sola altra occasione in cui io abbia visto qualcosa di simile è stata durante un'incursione attraverso le paludi di Belierin, su Elysium. Quella volta io sono stato quasi ucciso da una banda di guardinal che mi aveva cacciato all'infinito attraverso il piano. Meglio pensare che io non abbia fantasticato di indugiare lì attorno per trovare chi ha lasciato i buchi. Ma ciò che ho trovato è sicuramente un fiore all'occhiello per i Filosofi Primevi, eh? Forse dovrei parlare di tutto ciò a Magnum Opus… Sono sicuro che sarebbe la più curiosa di tutti…

Cristallo (Crystal)

Superficialmente, il Piano quasielementale del Cristallo assomiglia al Piano del Minerale, poiché anch'esso è una massa quasi solida di crinali taglienti come lame. Ad ogni modo, dopo aver riguadagnato la mia posizione, sono stato sbalordito dall'assoluta bellezza del luogo.

Il piano — o almeno quelle parti di esso che sono stato in grado di mappare — è composto quasi interamente di una sostanza cristallina (Una vera sorpresa, vero rosso?) simile a quarzo. In alcune parti del piano i cristalli erano opachi e biancastri, in altre delicatamente traslucidi, e in altre zone ancora interamente trasparenti. Disseminati attraverso il piano ci sono le solite sacce di materia elementale estranea; nei miei viaggi io ho scoperto sacche d'Aria (costeggiate da cristalli terribilmente taglienti simili a geodi mostruisi), sacche d'Acqua (solo una, nella quale sono sfuggito alla morte solo attraverso l'uso di un incantesimo per non respirare) e sacche di Radianza (che si riflettono e rifraggono atraverso i cristalli, illuminando il piano e spesso accecando chiunque si imbatta in essi). Gli abitanti nativi (dei quali parlerò più tardi) mi hanno informato dell'esistenza di sacche di altri tipi, incluse quelle di Magma, che creano mortali flussi di cristallo, simili a vetro sciolto.

Infilate nel cristallo ci sono venature di altri tipi, principalmente pietre preziose di incredibili varietà, ricchezza e tinta. Raccogliere queste gemme, tuttavia, significa affrontare i perfidi bordi dei cristalli e l'ira degli abitanti. E se ciò non fosse un deterrente sufficiente, alcuni cristalli, quando rotti o spezzati, rilasciano effetti magici o elementali fra cui fuoco, acido e freddo (anche se io ne ho trovato uno che rilasciava energia curativa)1.

Abbastanza ironicamente, alcuni dei posti più sicuri in cui restare possono essere trovati in ciò che resta delle sacche di Magma. Quando il cristallo sciolto fluisce attraverso il piano prima di raffreddarsi e solidificarsi, lascia tunnel e camere lisci dietro di sè, liberi da bordi taglienti; punti di questo tipo possono essere trovati da qualche parte nel piano.

Ho avuto anche il piacere — e la sfortuna — di incontrare alcuni dei nativi del piano. Essi includono crysmal, strani xorn cristallini, amorfe masse di cristallo (una delle quali ha assunto una forma rozzamente umanoide quando sono passato), e una razza umanoide unica che chiama se stessa Rii'tilla. I suoi membri — che sembrano umanoidi di vetro con duri lineamenti di cristallo — hanno fatto frequenti riferimenti a un luogo chiamato Kiian-shii, la Città d'Argento, alla quale li ho infine persuasi a guidarmi. Questa città davvero splendida, situata in un'enorme sacca d'Aria, è fatta di strutture riccamente ornate, costruite di vertiginosi pinnacoli di cristallo di tutti i tipi. Io ho passato molti mesi qui, sistemando i miei appunti, riprendendomi dai miei viaggi e godendo della bellezza del posto.

Esalazioni (Fumes)

Raccomando di viaggiare qui più o meno tanto quanto consiglierei un viaggio nel Vuoto. Non c'e nulla sul piano salvo acide esalazioni puzzolenti e tossiche che consumano tutto ciò che toccano; pelle, capelli, vestiti, terra. Sono riuscito a fuggire dal piano, e non ho intenzione di tornarvi mai più. Ho perso un occhio a causa delle esalazioni affamate, e questo è abbastanza per me….

Gelo (Frost)

Questo piano consiste solo in un'infinita, eterna, bufera di neve; niente supefice solida cui affidarsi, niente cielo sopra di te. Nevischio, neve e grandine di un freddo pungente frustano tutt'intorno e si aprono un varco attraverso quasi ogni copertura protettiva si possa concepire. L'unica maniera davvero efficace per proteggersi dal freddo è la magia.

Le sole cose che ho potuto scoprire qui erano quelli che ho chiamato lupi del vento [wind-wolves]; creature vagamente lupine di ghiaccio e nevischio con buchi oscuri per occhi. Non sono certo di cosa fosse ciò che inseguivano tanto ardentemente; forse anche mephit del ghiaccio abitano il piano.

Sono pienamente intenzionato a ritornare nuovamente al Piano del Gelo durante la mia seconda spedizione — questa volta indubbiamente più protetto contro le bufere di neve.

Limo (Silk)

Questo non era nulla più che un posto orribile in cui essere. Sicuramente questo è il piano che gli abitanti di quel mondo primevo, Athas, venerano come un posto di potere…

Essere immersi in una dolina senza fine di sottili particelle setose, incapaci di vedere oltre il proprio naso, non è un'esperienza gradevole. Solo l'occasionale incontro con una sacca di Magma (che veniva rapidamente racchiusa in un guscio di limo attaccatosi), Terra, o Sale rompeva l'esasperante sensazione di venire lentamente soffocati a morte.

Io ho visto alcuni degli abitanti nativi, i quali sembrano corrispondere alla descrizione dei drachi del limo [ silt drakes ] e delle bestie del limo [ silt beasts ]. Ho evitato di essere attaccato solo teletrasportandomi alla cieca in un'altra parte del piano.

Alcuni dei pezzi alla deriva attraverso il limo erano, con mia sorpresa, abitati. Ho afferrato brevi barlumi di piccole e snelle creature, alcune lunghe e simili a lucertole, alcune verosimilmente umanoidi. In ogni caso, esse si sono sparpagliate non appena mi sono avvicinato — forse temendo gli animali più grandi, o che io fossi anche un cacciatore. C'è stato poco altro degno di nota durante le mie esplorazioni del piano.

Ossidiana (Obsidian)

Secondo la mia opinione personale, il Piano dell'Ossidiana è semplicemente un nero orrore scintillante. Anche se qui c'è un vero "sopra" e "sotto", le scoscese pianure nere — solo occasionalmente attenuate da un po' di colore o da disegni di fiocchi di neve — sono ruvide, più affilate di ogni lama dove gli affioramenti raggiungono ciò che passa per il cielo, e percorse da fiumi di ossidiana fusa. Il posto è caldo in modo opprimente, e il "cielo" è, in realtà, una volta onnicomprensiva di pura ossidiana nera che si estende all'infinito.

In alcuni luoghi la superficie è crivellata da fenditure; un'esplorazione in una di esse ha condotto a una serie di caverne irregolari che è sembrata andare avanti all'infinito. Io ho interrotto il mio breve viaggio quando un incontro con una creatura di ossidiana fusa simile ad un immondo (forse una bestia del magma?) ha portato a un tentativo da parte sua di fare di me una parte del suo pasto.

Ad ogni modo, ho avuto un altro, più interessante incontro mentre facevo la strada per tornare in superficie. In aggiunta al fatto di essermi imbattuto in alcune sacche di Cenere e Terra, ho incontrato brevemente un paio di interessanti creature. Apparentemente, esse sembravano enormi serpenti cornuti di ossidiana luccicante. Una triplice fila di perfide spine correva lungo le loro schiene, e uno presentava una serie di segni a forma di fiocco di neve sparpagliati sulla pelle nera. Appena mi ha scorto, un serpente ha fatto spuntare spine di ossidiana sul suo intero corpo; l'altro mi ha rivolto un'occhiata di misurazione — e ha improvvisamente preso una forma umanoide, mantenendo la sua testa di serpente, la coda e la cresta dorsale. Presentandosi come un surath, esso mi ha dato quello che all'epoca ho pensato essere un cortese invito a una città sulla superficie. Poi i due surath sono partiti nuovamente.

Io avevo tutte le intenzioni di viaggiare fino a questa città, se non altro per documentarla, ma un ulteriore incontro mi ha indotto non solo ad abbandonare quel proposito, ma a lasciare immediatamente il piano. Mentre stavo aggirando un grande affioramento di ossidiana arcobaleno, ho assistito a uno strano incontro tra i surath… e quelli che potevano essere soltanto tanar'ri. I surath hanno portato allo scoperto due slitte di armi d'ossidiana, trascinate da enormi bestie rettili, e i tanar'ri hanno spinto indietro, verso di loro, una fila di schiavi, umani e semiumani. Una breve momento di accesa discussione, e i rispettivi gruppi si sono separati.

Quando ho indagato nel luogo dove il baratto aveva avuto luogo, ho scoperto un pugnale che era caduto da una slitta. Sotto studio, ha dato prova di essere più duro e molto più tagliente di ogni metallo con cui io abbia familiarità. Forse la sostanza della lama possiede altre proprietà, ma se è così non le ho ancora trovate. In ogni caso, non ho dubbi — avrei dovuto viaggiare alla città dei surath — anche se così sarei potuto essere messo a lavorare come uno schiavo o barattato agli immondi.

Pomice (Pumice)

E' molto difficile viaggiare attraverso il Piano della Pomice che, cionondimeno, è l'unico piano negativo dei quattro che abbia un qualche genere di superficie. Sotto il polveroso cielo grigio, l'altrettanto polverosa superficie grigia è piena di un numero incalcolabile di minuscoli fori — ed è estremamente friabile. Non riesco a ricordare quante volte la superficie sotto di me si è sbriciolata, mandandomi a precipitare e costringendomi a ogni tentativo di salire o a usare la magia per lo stesso fine. In una occasione mi sono imbattuto in una sacca d'Acqua sotto la superficie; il liquido è stato assorbito in una miriade di buchi.

In tutti i casi, i frammenti di pomice che sfregavano contro di me erano molto dolorosi, e quando grattavano contro la pelle nuda, essi consumavano all'istante suddetta pelle. Senza alcun dubbio, non un'esperienza piacevole.

Abbastanza sorprendentemente, c'erano acune creature viventi sul piano. Io sono riuscito a osservarne due in particolare; una era una cosa piccola, quasi amorfa e l'altra una creatura volante. La creatura più piccola sembrava una pozzanghera molle di gelatina granulosa, che strisciava sulle basse creste del piano e assorbiva la sostanza del piano direttamente all'interno di se stessa. Il contatto con una delle creature ha spiegato con grande chiarezza la loro abilità di assorbimento — esse secernono un acido molto potente che dissolve la pomice, la quale è successivamente assorbita dalla creatura. Mesi più tardi, la mia gamba ancora brucia in certe occasioni. L'altra creatura non è preoccupata dall'acido; infatti, essa caccia avidamente le gelatine. Questa creatura, che io chiamo draco-manta [ manta-drake ], sembra una manta dalla pelle ruvida con una lunga coda che fa da timone; due colli ugualmente lunghi sostengono piccole teste e fauci dai denti sottili che bucano come cesoie. La loro parte inferiore ha sei paia di gambe dotate di molte articolazioni strettamente ripiegate contro l'ombelico; ad ogni modo, non ne ho mai visto uno atterrare.

Scintille (Sparks)

Devo dire che sono tentato di chiamare il Piano delle Scintille il Piano delle Stelle Cadenti. Derivando dal Piano Paraelementale del Fumo, uno potrebbe aspettarsi che il Piano delle Scintille sia abbastanza monotono — un vuoto senza fine occasionalmente cosparso di piccole luci tremolanti. Nulla potrebbe essere più lontano dalla verità.

In realtà, il piano è una profondità di un nero intenso, piena di luci di ogni colore che pulsano, corrono, esplodono e scintillano. Rimanere sospesi nell'"aria", guardando lo spettacolo, è come cadere in un caleidoscopio incrociato con un'ostentazione di fuochi d'artficio.

Sfortunatamente, c'è molto azzardo nel viaggiare attraverso il piano senza protezione. Le scintille, seppure inconsistenti, sono molto calde e possono dispensare lesioni considerevoli a coloro che non sono protetti — come io ho scoperto piuttosto dolorosamente quando sono stato colpito di striscio da un'esplosione di luce di passaggio.

Il piano è anche abitato da un tipo di creature d'energia. Queste entità sembrano globi di luce con grandi "ali" piumate, le quali sono fatte a loro volta di luce. Quando esse si sentono minacciate (come alcune sembravano essere quando mi sono avvicinato), piombano giù verso i loro obiettivi con artigli che estendono dal globo centrale. In aggiunta, queste creature possono solidificare le proprie forme e controllare il loro calore naturale.

Sono riuscito a dimostrare i miei intenti amichevoli, ma non a comunicare con loro con successo. I loro metodi di comunicazione sono apparentemente basati su sottili cambiamenti del colore e della tonalità delle loro ali e io non sono stato in grado di decifrare il loro "codice" in quel momento.

Esistono poche sacche elementali sul piano; quantomeno, io ne ho viste molto poche. Principalmente, esse sembrano consistere in sacche di Terra, Fuoco e occasionalmente Cristallo, e tutte le sacche in cui mi sono imbattuto erano sferiche. Ritengo che ogni sacca d'Acqua, di Ghiaccio o di Gelo sia rapidamente evaporata a causa delle scintille vaganti. Un'interessante peculiarità è che tutte le sostanze estranee — compreso io stesso — sono delineate da una luce morbida ma brillante, molto simile al fuoco di faerie [ faerie fire ].

Ho notato alcune torri brillanti che andavano alla deriva attraverso il piano. Una soltanto era ancorata a un pezzo di Terra o Cristallo; le altre fluttuavano liberamente attraverso il piano. Le creature native che ho incontrato non sembravano aver bisogno di edifici; sono ancora curioso riguardo a chi o cosa abiti le torri, ma fino ad ora non ho avuto la possibilità di investigare ulteriormente.

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Copyright 1998 by Kristias Fireflight
Traduzione 2015 by Cromatico


Bibliografia
1. Tradotto dalla pagina "Mapping the Infinite: Quasi-Elemental Exotica" su "Mimir.net" - vedi la pagina

(IMPORTANTE! POLICY: Gran parte del testo è liberamente tratto e in parte adattato dalle fonti citate e comunque dalle pubblicazioni Dungeons & Dragons della TSR e della Wizards of the Coast, nonchè dalle traduzioni ufficiali della 25 Edition, oltre ad altre fonti come le pubblicazioni della PAIZO Publishing per Pathfinder, che mantengono i diritti, intellettuali e non, sull'ambientazione e i suoi elementi. Allo stesso modo tutte le immagini sono coperte da copyright e vengono presentate senza alcuno scopo di lucro, corredate di autore e proprietario, e pertanto non sono riproducibili o utilizzabili in nessun ambito commerciale.)

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