Rakshasa Maragià (Rakshasa Maharajah)

Rakshasa Maragià (Rakshasa Maharajah)


Impeccabilmente abbigliato e adornato da gioielli esotici, questo immondo impugna una sciabola elaborata con la sua mano dal palmo orientato verso l'alto.

Descrizione

Tutti i rakshasa aspirano al potere ma ci sono quelli per i quali questa fame è più di un'ossessione: è un diritto di nascita. Leggende tra i rakshasa narrano dei maragià: quei rakshasa i cui saccheggi e gesti di crudeltà li hanno elevati al di sopra degli altri della loro specie e permettono loro di reincarnarsi come incarnazione di ogni mito, fiaba e storia ammonitrice che coinvolge gli immondi dalla testa di bestia. Con il rispetto e la considerazione dei loro inferiori, i maragià suscitano vera paura, a livelli a cui pochi della loro razza possono aspirare.

Genesi e destino

Un rakshasa maragià emerge solo dopo che un rakshasa di grande potere e influenza ha trascorso diverse vite come membro dei samrata, l'apice del sistema di caste socio-spirituali dei rakshasa. Quando un rakshasa ascende allo status di maragià, altri della sua razza ne vengono a conoscenza, giungendo da ogni parte per servire anche un giovane maragià, desiderosi di guadagnarsi fin da subito i suoi favori. La nascita di un maragià indica che grandi mutamenti sono imminenti: egli porterà a un terribile destino, fonderà una duratura nazione di rakshasa, subirà una sorta di ascensione divina o sconfiggerà qualche nemico che gli è superiore e si impossesserà del suo dominio, spesso dividendo la regione in parti abbastanza grandi per i suoi luogotenenti e servitori e con ancora spazio per espandersi. E' assai raro che emerga più di una manciata di maragià nello stesso secolo.
Maggiori sono il potere e l'influenza di un maragià e più lunga è la vita in cui può trascorrere la maggior parte del tempo a godere del lusso degli anni di duro lavoro.

Residenza

Il covo di un maragià è di solito un magnifico palazzo decadente. Dopo decadi o secoli di lavoro, filigrane d'oro decorano le colonne e magnifici fregi scolpiti con miti e folklore rakshasa decorano le pareti. invece di divani o sofà, sfarzosi cuscini imbottiti con piume esotiche e realizzati con pelli di creature rare fungono da arredo, e tutt'attorno sono appesi i trofei di una vita di tirannia lunga secoli: le corone di regnanti sconfitti, la ricchezza di nazioni in rovina e le teste di luogotenenti falliti.

Limiti e precauzioni

La grande influenza e il potere di un maragià, però, non lo rendono immune o ignaro rispetto alle minacce. servitori sleali, re potenti, rivali ambiziosi e avventurieri impiccioni possono tutti arrivare a sfidare il dominio di un maragià. A quel punto, un maragià usa metodi infidi per assicurarsi al propria incolumità, con l'omicidio, le false voci e gli illusori doppi giochi come utili strumenti per stanare le minacce. Sospettosa di attacchi e spesso con ampi territori da controllare, la maggior parte dei rakshasa maragià ha diversi luoghi apaprtati e abbondanti rifugi e si sposta tra di essi continuamente.

Rakshasa rajadhiraja

Ogni maragià è unico, il processo della sua evoluzione gli conferisce resistenze e debolezze che differenziano quest'essere da tutti i suoi predecessori. Lungo la sua vita, le sue esperienze gli insegnano una miriade di lezioni e gli conferiscono poteri caratteristici. Un tipico maragià e un maestro di ammaliamento, divinazione e illusione. Altri maragià padroneggiano diverse altre tecniche, come la necromanzia o l'evocazione. Man mano che un maragià cresce in potenza maligna, i suoi poteri superano anche quelli dei suoi pari. Infine, potrebbe ascendere al rango di rajadhiraja, re dei re.

Descrizione e caratteristiche

Ancor più dei maragià, i rajadhiraja sono esseri unici. Un rajadhiraja non è mai meno di un Grado Sfida 21: la maggior parte ha Dadi Vita razziali addizionali rispetto al maragià standard. Ogni Dado Vita razziale addizionale aumenta il Grado Sfida del rakshasa di +1 ma aumenta anche il suo livello da incantatore effettivo di +1 e gli concede una nuova capacità magica che segue il tema e la filosofia personali di quel rakshasa. Un rajadhiraja che si immagina signore dello spazio e del tempo potrebbe ottenere la capacità di usare teletrasporto superiore tre volte al giorno o fermare il tempo una volta al giorno, mentre uno che si vede come signore delle forme potrebbe ottenere la capacità di usare trasformazione una volta al giorno o metamorfosi a volontà. Un signore del combattimento potrebbe invece ottenere capacità magiche aggiuntive che infliggono danni. Il tipo di nuove capacità magiche che il rakshasa ottiene può essere scelto al bisogno: incantesimi di 8° e 9° livello dovrebbero essere utilizzabili una volta al giorno, incantesimi tra il 5° e il 7° livello tre volte al giorno e incantesimi inferiori al 5° livello a volontà, anche se queste linee guida possono essere modifcate per creare un rajadhiraja più interessante.

Il ciclo di reincarnazione e i vaghi ricordi che conferisce forniscono al rajadhiraja il particolare potere di manipolare la vita e la morte in base a questo ciclo. Un rajadhiraja può usare la sua padronanza della reincarnazione per alterare questi cicli per le altre creature e, di conseguenza, tutti i rajadhiraja ottengono la seguente capacità speciale oltre agli altri poteri.

  • Reincarnazione (Sop): Una volta al giorno, come azione standard, un rajadhiraja può riportare in vita una creatura morta come se usasse l'incantesimo reincarnazione, fatta eccezione per il fatto che il bersaglio deve essere morto da meno di 1 giorno e può essere stato ucciso da un effetto di morte. Come per ogni effetto che riporta in vita una creatura, il bersaglio può scegliere, se lo desidera, di non essere reincarnato ma, se lo permette, ritorna in vita a piena capacità, come se fosse stato rianimato con resurrezione pura. Alcuni rajadhiraja uccidono i loro stessi alleati in combattimento, poi usano questa capacità per permettere loro di continuare la battaglia in un nuovo corpo. La nuova forma concessa da questo effetto può essere qualsiasi forma entro una categoria di taglia dalla taglia originale della creatura morta; la forma esatta di questo nuovo corpo è scelta dal rajadhiraja.

Schede e Punteggi


Bibliografia
1. Jason Bulmahn Dungeons & Dragons Pathfinder - Bestiario 3, Paizo Publishing, LLC, Wyrd Edizioni, 2011

(IMPORTANTE! POLICY: Gran parte del testo è liberamente tratto e in parte adattato dalle fonti citate e comunque dalle pubblicazioni Dungeons & Dragons della TSR e della Wizards of the Coast, nonchè dalle traduzioni ufficiali della 25 Edition, oltre ad altre fonti come le pubblicazioni della PAIZO Publishing per Pathfinder, che mantengono i diritti, intellettuali e non, sull'ambientazione e i suoi elementi. Allo stesso modo tutte le immagini sono coperte da copyright e vengono presentate senza alcuno scopo di lucro, corredate di autore e proprietario, e pertanto non sono riproducibili o utilizzabili in nessun ambito commerciale.)

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