Selynn - Visione di Morte

Selynn - Visione di Morte

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Tutto intorno a te muta improvvisamente, mentre un forte senso di angoscia e timore si fa largo dal profondo del tuo essere, pervadendoti fino a ciascuna estremità del tuo corpo, un sentimento opprimente che ti nausea e ti indebolisce, forzandoti a dare sfogo a tutte le tue energie per rimanere in piedi. Subito ti assale l’odore dolciastro della morte, mentre davanti a te un tappeto di corpi massacrati si estende come tanti fili d’erba recisi da una falce impietosa, i resti dei nonmorti abbattuti da te e i tuoi compagni che ti circondano, sono lì attorno che ancora combattono quegli esseri spaventosi riportati alla vita da un potente necromante. Lo sai perché è quello lo scopo della tua presenza in quel luogo ameno, dove la vita pare essere un’ospite sgradita in quelle stanze oscure ricoperte di preziosi marmi e fregi decorati, un’enorme mausoleo sotterraneo che ospita i guardiani di Neira e ne protegge il riposo, il terribile necromante il cui nome instilla angoscia e terrore nei cuori dei malcapitati che hanno osato sfidarlo nella sua tomba.

Il combattimento è stato lungo e faticoso, senti sul tuo corpo i segni dello sforzo prolungato, alcune ferite ancora aperte che ti danno fastidio, il sudore salato che si mescola al tuo sangue e quello dei nemici che ti ricopre quasi interamente, una sensazione assai sgradevole di cui non vedi l’ora di liberarti con un bel bagno caldo. Per un attimo pensi ad una persona che senti di amare, la quale fortunatamente è lontana da lì e non sa cosa stai vivendo ora, non l’hai avvisata per timore che ne soffrisse. Questo pensiero ti opprime assieme a ciò che stai provando, ma ti dà al tempo stesso la forza di andare avanti per poter ritornare a casa a riabbracciarla ancora una volta. Inspiri profondamente, mentre chiudi gli occhi in un momento di calma apparente, dove sembra quasi che le schiere nemiche si siano assottigliate al punto di opporre ben poca resistenza a te e ai tuoi compagni. Ma è solo un lungo attimo, in cui i tuoi sensi sono vigili, pronti a captare il pericolo ormai imminente, il vero scontro non è ancora cominciato. Senti il rumore delle ossa spezzarsi sotto i colpi degli avventurieri, i grugniti dei morti che ancora avanzano, il lamento degli spiriti tormentati che cercano di succhiarti la vita, il sangue marcio che hai tutto addosso, ma riesci a trattenerti grazie all’enorme forza di volontà che deriva dalla tua fede. Mormori le parole di un incanto divino ad una Potenza che sai che ti ascolterà ed esaudirà le tue preghiere, le quali si trasformano in energia positiva che risana le ferite dei tuoi compagni di lotta e ridona il conforto alle loro membra stanche. Senti il potere benigno fluire dal tuo corpo, una sensazione ormai familiare ma che ogni volta ti fa sentire bene, anche in un momento terribile come questo.

Sei certo di potercela fare anche questa volta, la stanchezza e il dolore del combattimento lentamente scivolano via come la pioggia autunnale dalle foglie ancora verdi, mentre il tuo corpo si rinvigorisce nel canto divino, riacquistando la forza perduta. Riapri gli occhi posandoli sulle tue mani, le quali grondano ancora del sangue dei caduti, non hai il tempo di pensare a quei morti che forse un tempo erano persone comuni cadute preda del terrore del necromante, ora suoi servi. Sei lì assieme agli altri per fermare quella minaccia, sai che non potrete mai vincerlo del tutto ma quantomeno sconfiggendolo lì ora potrete segregare il suo spirito per un altro periodo di tempo, fino al prossimo scontro. Un’improvvisa sensazione di morte ti assale, sormontata da un lamento terrificante che ti lacera i timpani e scuote il tuo cuore. D’istinto ti copri le orecchie sensibili, mentre alzi lo sguardo in direzione di quell’incubo che sta risorgendo dalla sua bara. Ed eccolo apparire lì innanzi, nero come la notte, armato di una lunga falce, lo sguardo infuocato nel teschio bianco, ciò che rimane di quel che forse era un uomo che ha barattato la propria vita e anima col male, per divenire immortale. Se non fosse per la fede che ti protegge da quell’orrore, probabilmente ti lasceresti morire di fronte a quella spaventosa manifestazione di potere, eppure i tuoi sensi sono completamente scossi per alcuni istanti, fatichi a concentrarti mentre il desiderio di fuggire dalla morte diventa sempre più pressante. Indietreggi di qualche passo, mentre Neira avanza pretendendo le vostre vite, ma i tuoi compagni reagiscono e lo assaltano in massa.

Non ti resta altro da fare che mormorare il nome della tua Potenza e gettarti nello scontro imminente… poi, il buio.

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