Shodashi

Shodashi

Scheda: Shodashi


- Titolo: Notte Divina, Notte della Perfezione
- Epiteti: Ragazza di sedici anni
- Livello di Potenza: ?
- Simbolo: -
- Piano di residenza: Elysium
- Genere: Femmina
- Allineamento: Neutrale Buono
- Area di influenza: -
- Adoratori: -
- Allineamento dei chierici: LB, NB, CB, N
- Domini: -
- Pantheon: Vedico
- Divinità alleate: Shiva
- Divinità nemiche: -
- Arma preferita: -


Shodashi - autore ignoto

Io saluto la dea benevola che brilla come il globo del sole nascente. Essa ha quattro braccia e tre occhi. Tiene un laccio, un pungolo per guidare gli elefanti, una freccia e un arco1

Alcuni vegliardi considerano il sole come la fonte del multiverso. Tutto ciò che esiste sulla terra — materia, forma, pensiero, sapere eccetera — deve cercare la propria sorgente nella sostanza solare. L'aspetto pacifico, manifesto, dell'Embrione d'Oro, che ci appare come il sole, la fonte della vita, è in relazione con il numero cinque e i cinque elementi, ed è rappresentato da Shiva dai cinque volti. In quest'ultimo si realizza il ciclo completo della perfezione dell'essere, del compimento della creazione. Perciò lo si associa pure con il numero sedici che rappresenta la perfezione, la totalità.

La potenza di Shiva dai cinque volti si chiama "Ragazza di sedici anni". In tutte le forme dell'esistenza — per i seguaci del Pantheon Vedico — la perfezione è legata a questo numero. Nella vita umana, sedici anni rappresentano l'età della raggiunta perfezione, dopodiché si cominciano a vedere i primi segni del declino. Il ciclo lunare completo che va dal novilunio al plenilunio è di sedici giorni. La luna piena è quella del sedicesimo giorno. La Ragazza di sedici anni regna su tutto ciò che è perfetto, completo, armonioso.

Dopo l'aurora, dopo l'ora della Stella, viene l'ora della perfezione. Il sole giovane si è levato e mostra la sua forma perfetta, ma non fa vedere ancora nulla del suo furore ardente. Sembra amabile, brillante, benefico (shiva). il Progenitore, principio che dà la vita ai tre mondi, a tutti gli immortali del Patheon Vedico e ai mortali loro seguaci, è venerato nel sole del mattino.

La Ragazza di sedici anni, potenza di Shiva in quanto sovrano dei tre mondi, secondo lo Shodashi Tantra, si identifica con la Bella-delle-tre-città (Tripura-Sundari) che rappresenta la luce emanata dai tre occhi di Shiva e che illumina il mondo. Essa è dunque "la Ragazza di sedici anni nella quale sono riunite le tre forme di luce".

Indra, portatore della folgore, è un aspetto solare di Shiva e perciò talvolta viene identificato con la Ragazza di sedici anni.

Tra le forme della notte eterna, la Ragazza di sedici anni è la Notte Divina (Divya-ratri), la Notte della Perfezione; ella costituisce il terzo Oggetto della Conoscenza Trascendente.

Vedi anche: Ratri


Bibliografia
1. Alain Daniélou Miti e dei dell'India – I mille volti del pantheon induista, BUR Saggi, 2002

(IMPORTANTE! POLICY: Gran parte del testo è liberamente tratto e in parte adattato dalle fonti citate e comunque dalle pubblicazioni Dungeons & Dragons della TSR e della Wizards of the Coast, nonchè dalle traduzioni ufficiali della 25 Edition, oltre ad altre fonti come le pubblicazioni della PAIZO Publishing per Pathfinder, che mantengono i diritti, intellettuali e non, sull'ambientazione e i suoi elementi. Allo stesso modo tutte le immagini sono coperte da copyright e vengono presentate senza alcuno scopo di lucro, corredate di autore e proprietario, e pertanto non sono riproducibili o utilizzabili in nessun ambito commerciale.)

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