Signora Del Dolore (Lady of Pain)

Signora Del Dolore (Lady of Pain)

Sua Serenità la Signora del Dolore - by Tony Diterlizzi

"No, dai, davvero, ma chi è questa Signora?
Cioè, voglio dire, avrà un nome, mica la chiamerete soltanto Signora?!
Avanti, non fare il timido, non andar via, almeno dimmi dove posso trovarla questa signo-"
SBLOTCH.
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La Si- ehm, questa misteriosa creatura è considerata da tutti l'entità più importante di Sigil. Gli harmonium affermano di essere la sua forza dell'ordine, mentre il Concilio delle Fazioni emette le leggi in Suo nome (non letteralmente, se no… "zot") e tutti coloro che hanno un po' di sale in zucca la temono e rispettano. Lei si mostra raramente, ma è in grado di intervenire in maniera precisa e repentina in ogni luogo della città. Sembra che abbia una consapevolezza totale di ciò che accade tra le vie di Sigil, e in un batter d'occhio, una povera zolla colpevole di aver violato qualcuna delle regole che ella sembra avere imposto al suo dominio viene spedita nei Labirinti, le sue personali carceri.
Sua serenità - titolo che spesso le viene riferito - non parla, non sorride, non si adira. Per lo più ha una espressione imperscrutabile e comunica i suoi voleri soprattutto attraverso i dabus, che si possono trovare un po' ovunque intenti a fare… qualunque cosa lei abbia ordinato loro. La Signora (ci perdoni a questo punto) Scherma Sigil dal Piano Astrale e ha il controllo totale dei portali della città; si dice possa chiuderli o aprirli a suo piacere.


MORTE:

"If things get any worse I might as well go dip my *pen* in the Lady of Pain."

ANNAH:

"Watch yer bone box, skull, don't be takin' her name in vain like that!"

MORTE:

"What, you mean the Lady of Pain? Is talking about the Lady of Pain a bad thing? Why would the *Lady of Pain* mind us talking about her, ah?"

ANNAH:

"Are you tryin' to get us all carved to pieces? Don't you be temptin' fate with that, skull!"

MORTE:

"Fate shouldn't tempt *Me*."

-CIT: Annah la tiefling e Morte, il teschio fluttuante


Su Sua Serenità la Signora del Dolore, si sa poco o nulla di certo. Il suo volto, una maschera metallica contornata di lame, non tradisce mai emozioni di alcun genere, sia quando si aggira, galleggiando a pochi centimentri da terra, tra le vie di Sigil, sia quando squarta chi pone una minaccia alla città dei portali quando lo ricopre con la sua ombra. Sia ben chiaro, alla città dei portali, non alla Signora, in quanto non è ancora noto un essere che possa porre una minaccia alla vita di Sua Serenità. Per dimostrare questo, posso raccontare un aneddoto che è abbastanza famoso.
Si dice che molto tempo fa, il dominio assoluto della Signora su Sigil non fosse così assoluto com'è ora, ma che l'influenza di un essere differente da lei era molto grande: tale essere era Aoskar, divinità maggiore di un piano materiale ormai dimenticato, il cui soprannome era "Il Padre dei Portali".
Aoskar desiderava prendere possesso della città dei portali, il fulcro del multiverso, e luogo in cui la sua venerazione era più consona.
Quando infine cercò di varcare uno dei portali per entrare in Sigil, egli semplicemente sparì, e i suoi chierici sentirono che il legame che li legava al loro dio era stato reciso. Si narra che effettivamente Aoskar sia quasi riuscito a mettere un piede a Sigil, ma che la Signora lo abbia preceduto.
Dal giorno della sparizione del grande dio dei portali, è giunta notizia da parte di molti viaggiatori planari dell'apparizione di un grande cadavere nel piano astrale (nel piano astrale si depositano i cadaveri delle divinità), la cui stazza denotava enorme potere. Le sue sembianze erano particolarmente difficili da riconoscere, ma con un pò di sforzo vi si riuscì: era Aoskar, il padre dei portali. Giaceva, morto, il viso serrato in un grido di terrore, il suo possente corpo devastato dalle ferite portate da innumerevoli lame affilatissime.

Da allora, nessuna divinità ha mai più tentato di entrare nella città dei portali.

-Racconto di Vangorn, Rosso



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