Trattato sui Modron

Trattato sui Modron

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Introduzione

Cosa può dire un mortale dei modron, quelle strane creature di assoluto ordine che ronzano e ticchettano sul piano di Mechanus? Le loro non sono vite come le altre - anche i baatezu, infinitamente sottili, sono più comprensibili di questi droni meccanici. A uno straniero sembra che i modron non esistano se non come un tutt'uno. In effetti, c'è un detto: "Guardare un modron significa guardarli tutti".

I modron e Mechanus

E' solo logico, come sempre quando si parla di modron, che siano nativi dell'ordinato piano di Mechanus. I due, piano e modron, probabilmente non esisterebbero l'uno senza l'altro - la società modron definisce il piano, così come il piano dà loro forma. Per comprendere i modron, un essere deve smettere di pensare come una persona, come un individuo. Solo allora si può sperare di comprendere gli schemi della vita modron.

Società Modron

I modron sono strettamente suddivisi in quattordici caste. Le caste non sono particolarmente speciali, ma l'approccio dei modron verso di esse lo è. Non solo ogni grado ha le proprie funzioni, ma anche la propria forma fisica, per cui il grado di qualunque modron può essere facilmente identificato dall'aspetto della creatura.

Al vertice delle caste si trova Primus, l'Uno e il Primo. Esso e il piano sono uno in pensiero e azione; come Primus gira, così fanno le ruote di Mechanus.

Per comprendere la società modron, bisogna abbandonare tutta la comprensione di se. Da questa amnesia giunge la conoscenza, e dalla resa giunge la vittoria. Se lo studioso mantiene la più tenue scintilla di quello che è, le sue parole sono contaminate e le sue osservazioni menzogne. Si dice che coloro che sono capaci di spogliare le proprie anime a questo punto diventino modron, essi stessi; i loro spiriti, a questo punto, si fanno diversi dai loro gusci.

Una proprietà fondamentale dei modron è che ciascun rango possa solo comprendere l'esistenza dei gradi immediatamente superiori e inferiori ad esso. Per esempio, i monodroni obbediscono alla volontà dei duodroni, ma non possono neanche concepire l'esistenza dei tridroni. Quando un monodrone vede un tridrone, non vede un modron, e non potrebbe neanche dire cosa sta guardando. Una sorta di afasia sembra rompere la catena tra la vista del modron superiore e ciò che è in realtà. Questa cecità porta a un'interessante conclusione, perché ogni grado crede che quelli immediatamente superiori siano la più alta forma di vita e la fonte della logica suprema. Per questo, il dominio di Primus è segreto per tutti i modron eccetto che per i quattro secundi, che comunicano i suoi editti ai nove tertian, che a loro volta li passano ai quartoni (che non hanno conoscenza o comprensione né dei secundi né di Primus), e così via.

Ogni modron è consapevole di tutti i gradi al di sotto della propria posizione, ma la comunicazione è limitata esclusivamente ai gradi adiacenti. Sembra che i monodroni siano quasi altrettanto alieni per i tridroni quanto i tridroni lo è per il monodroni. Questo non è il risultato di elitismo; piuttosto, lo stretto ordine osservato dalla razza nega completamente la benché minima necessità di comunicazione oltre ai diretti inferiori e superiori.

La percezione di un modron dei suoi diretti superiori non dovrebbe essere confusa con adorazione, tuttavia. I modron non possono immaginare ciò che altri potrebbero chiamare un dio, perché non sono capaci di concepire una tale esistenza individuale. Piuttosto, tutta la vita e lo scopo giungono da una fonte di azione logica - tutto ciò che è giusto avviene perché deve necessariamente essere, e tutto ciò che è sbagliato è quello che non deve essere. Queste limitazioni metalliche rendono il dialogo con i modron una sfida. All'interno di ogni grado non c'è individualità, né in forma né in pensiero. Tutti i modron si chiamano "noi", e una persona non ha modo di sapere se il pentadrone con cui ha parlato oggi è il medesimo che aveva lo stesso posto ieri. Questo sarebbe un problema minore se i modron non fossero così burocratici, chiedendo agli stranieri di presentarsi ripetutamente di fronte a impiegati, corti, e commissioni. Alcuni viaggiatori risolvono il problema con un pennello e della pittura, segnando i modron con delle rune o delle chiazze di colore semplicemente per poterli distinguere. Si tratta di un metodo sicuro, perché i modron non sembrano accorgersi di quei sigilli; a meno che non venga loro ordinato di rimuoverli, essi potrebbero portare quegli strani segni per il resto della loro vita.

Anche la dimensione della società modron è rigidamente fissata. Per ogni grado c'è solo un numero finito di modron. Se un modron di qualunque grado muore, un candidato disponibile viene promosso dal grado immediatamente inferiore, e il vuoto nel livello inferiore viene riempito promuovendo dal grado ancora inferiore. Questo processo continua finché non si raggiunge il grado di monodrone. Non essendoci livelli inferiori, le creature di questo grado si riproducono per fissione, ed uno dei loro membri si divide misteriosamente in due. (Dato questo fatto, la teoria secondo cui tutti i modron sono uno potrebbe essere più vera di quanto si direbbe.)

I modron nel Multiverso

I modron coprono vari ruoli all'interno di Mechanus. Mantengono parti della sfera e sono da essa mantenuti. Muovono guerra ai loro nemici e commerciano coi loro vicini. Insieme, sono un'entità sociale vivente. I pochi che si avventurano fuori dal loro piano (seguendo gli ordini dei loro superiori) cercheranno sempre di creare ordine dal caos, logica dall'illogico.

I modron non sono completamente privi di utilità per il resto del multiverso. La loro ossessiva ricerca dell'ordine ha una certa utilità in alcuni campi. Raramente, dei non-modron possono assumere membri di questa razza per scopi particolari. Il processo non è mai semplice, tuttavia, poiché il potenziale impiegato non può mai prendere autonomamente una decisione da sé: al contrario, tutte le richieste devono essere approvate dai suoi superiori, il che solitamente significa che ogni istanza deve passare per vari gradi prima che si possa ottenere una risposta.

Se il permesso viene concesso, alcuni maghi trovano che i modron siano incredibilmente utili come bibliotecari, e i mercanti possono impiegarli come contabili, anche se questi modron devono essere controllati per evitare eccessi di zelo. A volte, infatti, la loro comprensione dell'ordine — di gran lunga superiore a quella della maggior parte delle altre creature — sfida la comprensione umana. In una biblioteca, tutti i libri potrebbero essere ordinati per argomento, in un'altra per la prima lettera della prima parola, e in una terza per la pagina dove appare l'ultimo diagramma. Tutti e tre potrebbero essere schemi vitali nell'ordine complessivo dell'universo modron. L'ordine, dopo tutto, non deve necessariamente essere comprensibile.

I corpi dei modron uccisi in qualunque luogo si disintegrano immediatamente. Si sospetta che qualunque energia fosse intrappolata nella forma mortale della creatura ritorni a Mechanus e si unisca al campo energetico di quel piano. Questo campo è ciò che sostiene la razza modron. Anche se i modron mangiano cibo fisico, infatti, non è la sostanza che li sostiene, ma l'essenza energetica in essa contenuta. Finché i modron saranno in grado di utilizzare questa essenza, potranno continuare a suddividersi e a perpetuare la loro razza. Per questo, la maggior parte dei vegliardi sostiene che il solo modo per schiacciare davvero questa razza sia di dividerla da questa fonte di energia. Ciò sembra essere impossibile, ed è quindi una fortuna che i modron non siano una razza particolarmente aggressiva. Dopo tutto, chi potrebbe resistere a un esercito inarrestabile che si rigenera costantemente?

FALL-FROM-GRACE:

"Nordom, how does it feel to be separated from the Source, from other modrons?"

NORDOM:

"Once I was 'one'. Now I am 'one', but it is a smaller, louder 'one'."

FALL-FROM-GRACE:

"It seems you and Morte have much more in common than I first thought."

-CIT: Fall From Grace la succube e il Modron rinnegato Nordom

Unità rinnegate

Anche nel perfetto mondo dei modron c'è disordine, e a volte questo disordine colpisce al cuore la società modron. Quando questo succede, un modron potrebbe diventare rinnegato [ Rogue ]. Questo succede più spesso tra i modron base, ma ci sono stati casi di alcuni gerarchi influenzati in questo modo, anche se sempre inferiori al grado di quartone. I modron rinnegati non agiscono in accordo coi desideri e le direttive di Primus, ma infrangono le leggi, disubbidiscono agli ordini, e a volte diventano violenti. Questi rinnegati vengono cacciati, di solito dai pentadroni sotto il comando dei nonatoni.

Una volta catturato, il rinnegato viene processato e condannato secondo le leggi di Primus. Per un semplice modron base, questa è una serie di eventi sconcertante, in cui strane creature (modron gerarchi) descrivono i crimini commessi e la punizione dovuta. Il processo deve somigliare — agli occhi dell'imputato — al giudizio degli angeli su un povero mortale, e molti saggi vorrebbero sapere esattamente che cosa pensi la teologia modron di tutta la faccenda.

Zappo


Nel frattempo, su Mechanus…

Immersa nella luce dell'ordine eterno, una figura titanica osserva la Grande Ruota dei Piani nel Planetario della Cattedrale Modron. La sua mano destra è avvolta in una nube di luce multicolore, mentre la sinistra è nascosta da nubi oscure. Quattro figure umanoidi, altissime e sottili, circondano il Signore della Legge.

LA FUORIUSCITA DI QUESTE INFORMAZIONI DEVE ESSERE CONTENUTA.

ORDINE: LOCALIZZARE UNITA' NON-MODRON 'ZAPPO'.

CLASSE DI PRIORITA' 5.7.

Uno dei quattro secundi lascia la stanza senza dire una parola. Mentre riferisce la volontà del suo signore al suo attendente tertian, i rimanenti tre si dispongono a formare un perfetto triangolo attorno alla vasca di energia.

I messaggi telepatici si diffondono nella catena di comando dei gerarchi, raggiungono i modron comuni, viaggiano nelle mani di messaggeri alati. Se ci fosse un intruso nella Cattedrale, potrebbe pensare che le mani del gigante, nascoste dalla luce e dalle tenebre, si stiano stringendo a pugno. Ma non è così. Primus, l'Uno e il Primo, non ha emozioni.

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