Vanaheim

Vanaheim

"Vanaheim" - by Rob Lazzaretti

l reame di Vanaheim appare molto simile a quello adiacente di Asgard. I suoi abitanti, i Vanir, si mescolano con gli Aesir (gli asgardiani) ed è difficile fare una netta distinzione tra queste due terre, anche se i suoi abitanti sono meno inclini alla violenza rispetto agli asgardiani.

Descrizione

Vanaheim si sviluppa lungo la costa, e in tutto il reame risuonano le grida di gabbiani e uccelli marini. Il cielo è quasi sempre coperto da nubi, e raramente si vede il sole; di notte la nebbia spessa e fredda sale sempre dal mare. I supplicanti di Vanaheim rinascono ogni giorno esattamente come i cugini di Asgard, ma non hanno la smania di battaglie e di guerra di questi ultimi. Preferiscono sfide e duelli, all’arma bianca, a cavallo, con l’arco, in coppia o a singolar tenzone; fatto sta che alle sfide viene data enorme importanza, e rifiutarne una appare come un’offesa mortale. Duelli e sfide sono all’ordine del giorno e il giro di scommesse e affari intorno agli incontri è impressionante. Per gli stranieri ci sono pochi servizi, tutto a Vanaheim viene fatto in famiglia o arriva da amici e vicini.

Luoghi d’interesse

  • Il dominio di Freya, Folkvang, o Campo delle Genti, è il più importante di quelli che formano Vanaheim. E’ qui che si radunano la maggior parte dei supplicanti del reame. Freya vive nel suo palazzo per metà dell’anno, Sessrumnir, e nelle sue sale e nei dintorni si fanno grandi feste in occasione della semina e del raccolto. La sala risplende del bianco delle travi di faggio decorate con argento, mentre come colonne ha alberi che fuoriescono dal tetto. Solo una metà sono ancora vivi, a ricordare che Freya trascorre solo metà del suo tempo nella sua dimora.
  • Ydalir è un grande bosco di tasso, spostato più all’interno rispetto alla costa, e vi risiede Uller, il dio della caccia con l’arco, che con il legno di tasso costruisce le sue armi.
  • Noatun, detto il Grande Approdo, è dove vive il dio vanir Njord. La grande e fredda sala costruita in riva al mare è circondata da una spiaggia, e a volte si può intravvedere il dio quando esce a pescare con le sue enormi reti. Nuotatori o imbarcazioni con equipaggio catturati dalle reti, vengono costretti a lavorare per costruire le lunghe navi dei supplicanti del dio. La sala e tutto quello che contiene, sono costruiti a misura di gigante, data l’enorme statura del dio Njord.
  • La “Notte Stellata” è forse l’unico negozio fisso di tutto lo strato. Si tratta di una taverna che è anche scuola per bardi, enoteca e casinò. Si trova tra i rami di un massiccio acero che la proteggono d’estate e la lasciano sotto le stelle d’inverno. Al centro della struttura brucia perennemente un grande focolare, dove si bruciano i rifiuti e i rami raccolti dal terreno sottostante. Chiunque giunga alla Notte Stellata ci si aspetta porti almeno una fascina per alimentare il fuoco.

Bibliografia
1. Lester Smith e Wolfgang Baur, Advanced Dungeons & Dragons 2nd ed. Planescape – Planes of Chaos: The Book of Chaos, TSR, 1994-07 (cod. 2603)

(IMPORTANTE! POLICY: Gran parte del testo è liberamente tratto e in parte adattato dalle fonti citate e comunque dalle pubblicazioni Dungeons & Dragons della TSR e della Wizards of the Coast, nonchè dalle traduzioni ufficiali della 25 Edition, oltre ad altre fonti come le pubblicazioni della PAIZO Publishing per Pathfinder, che mantengono i diritti, intellettuali e non, sull'ambientazione e i suoi elementi. Allo stesso modo tutte le immagini sono coperte da copyright e vengono presentate senza alcuno scopo di lucro, corredate di autore e proprietario, e pertanto non sono riproducibili o utilizzabili in nessun ambito commerciale.)

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